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lunedì, dicembre 31, 2007

locatelli, ubriaco sui divani

Svegliarsi alle 9 è un incubo per molti ggggiovani, figuriamoci di domenica, figuriamoci di 30 dicembre. Come all'ONU è stata approvata la moratoria contro la pena di morte, dovrebbe essere altrettanto forte il richiamo della comunità internazionale per evitare che tornei così belli siano fatti in condizioni per certi versi disagevoli.
I pettirossi iniziano a carburare attorno alle 12, all'altezza della pasta al forno, dopo una tennistica esibizione con i ben più motivati Pappalettere (6 a 0 il finale) e dopo una partita giocata decisamente meglio coi Divani, che però si impongono per 2 a 1.
I Divani mettono il vaccino e poi vanno a fare lo sgambetto ai pappali nella supersfida per il successo, mentre il Katenaccio, decisamente più sereno e anche sveglio, passeggia sul Rosafante (7 a 3 il finale).

Ai Divani.it va il primo memorial Thomas Locatelli, fantasista del Siena e sopratutto della bottiglia, alla quale anche le quattro compagini invitate sono particolarmente legate.

Gino 4: reduce da un paio di ottime prestazioni, appare motivato a ripetersi. Ma dopo 3 minuti già buca sul primo palo. Si ripeterà almeno in un altro paio di occasioni, in una verrà trafitto dall'autogol di Duni (che punta a segnare più nella propria porta che in quella altrui), leggendario è il gol in cui lui cerca il pallone in aria e da dietro Pirellone (era lui?) insacca di testa. Si rifà in parte nella fase finale del match con il Rosafante, dopo che, da aziendalista convinto, si prende altri gol ridicoli da special guest della porta avversaria.

Enzo 6,5: un portiere fatto a portiere. Lo si capisce dalla maglia di Spadavecchia, che avrà emozionato Sbrings. Dalle movenze, dalla tranquillità. Fa bene, ma non benissimo. Dovrebbe dominare di più l'area, col fisico che si ritrova. Chiamare la palla sulle palle inattive e uscire a valanga, alla Ciccio per intenderci. Io però il numero di telefono me lo prendo.

Mimì 6,5: fa il possibile per contenere le invasioni barbariche Pappalettere, che si presentano quasi sempre in superiorità numerica e quasi sempre senza la minima difficoltà (totalmente assente la fase offensiva nel primo match). Si impegna, anche se almeno dal punto di vista fisico appare leggermente meno esplosivo del solito. E comunque ci dà schiaffi a tutti, per intenderci.

Max 5,5: ingenuo in occasione del rigore, per il resto non gioca male, anche se non è troppo disciplinato dal punto di vista tattico (specie da centrale col Rosafante, quando spesso la difesa non scala come dovrebbe). Non è certo additabile a lui la debacle con i Pappali. Un pò troppo timido nella fase offensiva.

Duni 5: un impegno senza fine (corre più col Rosafante, dopo 2 ore, che nelle altre due partite), direttamente proporzionale alla perdita di lucidità. Non riesce a spazzare e fa autogol, col Rosafante fa una specie di danza delle isole Vanuatu, tarantolando sul pallone (dopo averlo recuperato bene!!!) al limite dell'area, regalando il gol agli avversari. E' stanco, si capisce da subito. E in quei casi, senza tecnica, l'impegno non basta.

Puma 5: il grande assente. Con il Pappalettere non fa filtro, nè riesce a lanciare. Trizio lo sovrasta (l'ho detto già io, non rompergli il cazzo nei commenti :)). Coi Divani sale in cattedra come personalità, ma la produzione, sopratutto in verticale, è discutibile. Col Rosafante trae giovamento da una squadra che gira meglio. Vanno trovate soluzioni tattiche alternative. Non può reggere la candela del centrocampo da solo per 2 ore. Se miglioro come centrale, Mimì può reinventarsi mediano di scorta?

Marco 5: totalmente abulico nella fase offensiva (trova il gol solo su punizione, nell'ultima partita, con l'evidente complicità di Gino), paradossalmente riesce meglio quando parte da dietro, a spingere come terzino. Il che, considerando che solitamente da terzino si reinventa per esigenze tattiche, non può essere considerato un buon segno. Anche per lui, dobbiamo metterlo nelle condizione di tirare facile.

Pj 5: il grande protagonista del memorial Gasso non si ripete. Non gli riesce il cambio di passo, che è poi la grande specialità della casa. Le cose migliori le fa coi Divani, quando con Duni fanno un'ottima fascia sinistra, ma non riesce a essere concreto, a tirare bene o a lanciare le punte in modo illuminante. Anche lui sembra pagare prima di tutto la stanchezza e forse anche un certo scoraggiamento dovuto alla prima partita.

Elvis 6: meaculpameaculpameasantissimaculpa. Oggi i miei bioritmi se ne sono andati a puttane, e insieme anche la lucidità. Coinvolto suo malgrado nella disfatta col Pappalettere, è forse il migliore pettirosso contro i Divani. Strepitosa l'azione che genera il gol, facile facile, di Soda. Col Rosafante vuole strafare, punta Smacchia a prescindere, pure quando non serve, e spesso si trova a terra perchè la benzina è ormai in riserva. Meglio in spinta che in contenimento.

Soda 6: i gol lo salvano da un votaccio. Appare decisamente più imballato del solito, specie col Pappalettere dove la sua prestazione è stata impalpabile. Coi Divani si fa trovare a 3 cm dalla porta al momento giusto, portandoci al gol dopo 2 ore di sterili tentativi. Poi col Rosafante ha lo spazio, il tempo, il modo e il fiuto per divertirsi e salvare la prestazione complessiva.

Lukano 7: da sottolineare la prestazione di questo autentico fenomeno. Il voto forse è anche rialzato all'eccesso di mezzo punto, ma per indicare la generosità, veramente encomiabile, della nostra punta di movimento. Anche in una giornata come quella di ieri, lunga e difficile, in cui le energie di molti sono finite già dopo la prima partita, non perde il gusto del contrasto, dello scatto, della finta. Sono un suo fan.