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venerdì, marzo 24, 2017

Mercoledì 23 marzo - Katenaccio - Saponetta League 5-10

Altra imbarcata per il Katenaccio, certamente nel peggior momento della stagione. Il risultato in realtà allarga in modo abbastanza ingiusto le differenze in campo tra le due squadre, che c'erano (gli avversari hanno meritato di vincere) ma non in queste proporzioni.

Dopo un gol di Duni praticamente in bagher e, soprattutto, nella porta giusta, Cruz inanella una serie di orrori in porta tra palle non bloccate, posizionamenti sbagliati, tiri-cross centrali che si depositano serenamente in rete.
Fino al 4 pari la squadra c'è e sembra essere in grado anche di sopportare la sequenza di topiche in area di rigore, ma gli errori individuali che ispirano altrui contropiede (complice anche un filtro a centrocampo quasi nullo) proseguono praticamente per tutto l'arco della partita, il Katenaccio si sfalda prima di tutto dal punto di vista psicologico, continua a giocare ma con convinzione sempre minore, sino al rotondo e severo risultato finale.

TABELLINO E PAGELLE
Katenaccio - Saponetta League 5-10
Marcatori: Duni (1), Riccardo (3), Vito (1)
Pagelle:
Cruz 4.5
Angelo 4.5
Max 5
Duni 5.5
Vito  5.5
Manuel 5
Ricky 6 (uomo stagnola Sky)

giovedì, marzo 16, 2017

Mercoledì 16 marzo 2017 - Katenaccio - L'Apecorina 3-9

Partite del genere non richiedono moltissime disamine tecniche. È sceso in campo il peggior Katenaccio della stagione contro (forse) la migliore L'Apecorina che ci è capitato di affrontare. Gli avversari ci hanno sovrastato sul piano tecnico, tattico e soprattutto fisico. Il Katenaccio rimane in partita fin quando la testa è sintonizzata e il risultato e incerto, ma dopo il 3 a 1 è sostanzialmente uno strazio, tra errori individuali, contropiedi devastanti, attacco in affanno, centrocampo inesistente. Non si salva nessuno. Ora subito testa alla prossima partita.

TABELLINO
Katenaccio - L'Apecorina 3-9
Marcatori: Ok Bomber 2, Manuel 1.

Pagelle:
Chila 5.5
Duni 4.5
Mimì 5.5
Max 4.5
Angelo 5.5 (uomo stagnola Sky)
Manuel 5
Ok Bomber 5.5

giovedì, settembre 29, 2016

28 settembre 2016 - Katenaccio - Nardullese 2 a 10

Sarebbe stata una partita difficilissima anche se fossimo scesi in campo con la nostra migliore formazione, ma sfidare la corazzata nardullese senza portiere, con due giocatori all'esordio assoluto, con un infortunio in corsa e con evidenti problemi soprattutto dal punto di vista fisico era davvero troppo per chiunque.

Il Katenaccio rimane aggrappato alla partita almeno fino alla mezz'ora, pur non dando mai la sensazione di potersela giocare. Nel finale è un lento e inesorabile declino di tutta la squadra, spesso fucilata con tiri da fuori che risultano imprendibili senza un portiere di esperienza.
In attacco manca un giocatore di ruolo, in difesa nessuno è davvero impeccabile, a centrocampo manca quasi del tutto il filtro, gli avversari nel frattempo giocano splendidamente.
Archiviamo rapidamente una partita da dimenticare e che si era messa male già nelle fasi di convocazione.

TABELLINO
Marcatori: Manuel (1), autogol
Pagelle 
Angelo 5.5
Vito 6
Max 5.5
Duni 5.5
Gigi 4.5
Manuel 6.5 (uomo stagnola Sky)
Il secondo Faraone 4.5

giovedì, gennaio 14, 2016

13 gennaio 2016 - Katenaccio - L'Apecorina 7 a 15

Sì, ne abbiamo presi 15 in una partita sola!
Ne abbiamo anche fatti 7 in una partita sola, il che per il Katenaccio è sempre una notizia, ma a quanto pare non è bastato.
Partita senza storia sin dal principio, eravamo 4 a 0 sotto dopo cinque minuti. Ma la sfida è stata comunque divertente, ricca di giocate, spunti, tiri in porta e strafalcioni. Il Katenaccio paga l'assenza del portiere più dell'Apecorina: su 15 gol presi, almeno una decina sarebbero stati evitati con un portiere di livello medio-basso.
E adesso vado a comprare un pallottoliere.

TABELLINO
Katenaccio - L'Apecorina 7 a 15
Marcatori: Nico (3), Borghezio (3), Ricky (1)
Pagelle: Fulvio 5, Max 6, Duni 5.5, Borghezio 6, Ricky 6, Manuel 6, Nico 5.5
Uomo Stagnola Sky: Borghezio

giovedì, novembre 19, 2015

Mercoledì 18 novembre - Katenaccio-Taglialegna 3 a 8

Il Katenaccio, in formazione ampiamente rimaneggiata (e ancor più rimaneggiata in corsa, con Angelo infortunato e Vito a un passo dal vomito in campo) perde nettamente contro i Taglialegna: 8 a 3 il risultato finale. Eppure i pettirossi hanno dato l'impressione, per buona parte di gara, di potersela giocare: ma quando fai la partita in quasi solitudine per 20 minuti sul 2 a 1 per i tuoi avversari e non segni, il gol subito in contropiede ammazza gambe e morale. La partita a quel punto prende una china abbastanza scivolosa: gli avversari attaccano e difendono tutti insieme, il Katenaccio si disunisce tra acciacchi, stanchezza e demotivazione, la difesa crolla e arrivano i titoli di coda.

Tabellino
Katenaccio - Taglialegna 3 a 8
Marcatori: Nicola 2, autogol
Pagelle: Franco 5.5, Duni 5, Manuel 5.5, Angelo senza voto, Soda 5, Vito 5, Nicola 5.5
Uomo Stagnola Sky: Nicola
Prossima partita: lunedì 24 novembre, ore 21, campo da definire, contro River Plaid

mercoledì, novembre 04, 2015

3 novembre 2015 - Katenaccio - Taglialegna 2 a 8

Il Katenaccio torna in campo dopo la splendida vittoria contro la Saponetta League ed è la bruttissima copia della squadra della settimana precedente: lenti, stanchi, senza idee e anche piuttosto nervosi. Il tabellino è inequivocabile: 8 a 2 per i Taglialegna, nonostante noi avessimo il portiere e gli avversari no. Non c'è stato un momento davvero decisivo, la partita si è sviluppata sempre uguale, con il Katenaccio che provava a giocare ma che spesso si trovava costretto a lanciare lungo (e nonostante un attaccante di peso, questa soluzione non ci dava comunque opzioni offensive) e a subire gol in contropiede figli della capacità degli avversari, una cospicua dose di mollezza e anche un po' di culo.
La partita si rivela definitivamente maledetta quando Max calcia un rigore tra i piedi di Rocco (ex Pappalettere), portiere per caso, a partita comunque già ampiamente compromessa.

TABELLINO
Katenaccio - Taglialegna 2 a 8
Marcatori: Nicola, Duni
Pagelle: Malasomma 6, Pigi 5, Max 5.5, Duni 5, Soda 5, Manuel  5, Nico 5
Uomo stagnola Sky: Malasomma

giovedì, ottobre 15, 2015

14 ottobre 2015 - Katenaccio - Taglialegna 2 a 10

Un'altra serata di raccolta pallate per il Katenaccio che perde 10 a 2 contro i Taglialegna. La partita è vera ed equilibrata solo nella prima mezzora, nella quale noi realizziamo gol a culo e gli avversari sfruttano leggerezza difensive. Pari sfighe, e a metà gara siamo ancora 3 a 2. Poi il Katenaccio inizia a precipitare fisicamente, Angelo si fa male al ginocchio, a Duni (che torna all'autogol) si spacca un'unghia, la squadra si disunisce ed è una lunga, agonizzante, valle di lacrime sino al fischio finale.

TABELLINO
Katenaccio vs Taglialegna 2 a 10
Marcatori: Angelo, Nicola
Pagelle: Franco 5.5, Duni 5, Soda 5.5, Angioletto 5.5, Pù 4.5, Vito  4.5, Nicola 5
Uomo stagnola Sky: Angelo

giovedì, luglio 23, 2015

22 luglio 2015 - Katenaccio - Amici di Fuina 1 a 12

"È stata tutta colpa di quel goal a freddo...".
"Guardi che avete segnato voi per primi..."
"Appunto noi eravamo freddi, loro caldi e incazzeti..."
Questa citazione di arte contemporanea è la perfetta sintesi del DODICI A UNO patito ieri dal Katenaccio contro i giovani, belli, veloci, forti fisicamente e tecnicamente avversari, in una partita che difficilmente poteva andare diversamente. I pettirossi erano infatti privi di molti elementi e con due giocatori prestati dagli avversari e sono stati presi a pallate dal primo all'ultimo istante. Potevamo prenderne anche 20. Eppure, a un certo punto, tipo al minuto 15, eravamo passati in vantaggio. Qualcuno forse si era illuso che andasse 'alla Katenaccio', sofferenze e gol a culo. Invece l'illusione è durata poco, pochissimo.
Migliore dei nostri: il portiere, che non era un portiere, e che ha preso 12 gol. È tutto dire.
Questi sono gli avversari più forti del lotto e forse degli ultimi anni, l'unico modo per giocarcela è su un campo più piccolo, noi al massimo e loro al minimo. Rivincita già fissata per settembre.

TABELLINO
Katenaccio-Amici di Fuina 1 a 12
Marcatori: un amico di Fuina prestato per l'occasione (quindi tecnicamente sarebbe finita 13 a 0)
Pagelle: Portiere 6.5, Duni 5.5, Fulvio 5, Pigi 5, Angioletto 5.5, Soda 5.5, Vito 4.5, attaccante 5
Uomo stagnola Sky: il portiere che non era portiere e che ha parato un sacco

venerdì, aprile 24, 2015

23 aprile 2015 - Katenaccio - Taglialegna 7 a 13

Grande prova di maturità del Katenaccio contro i Taglialegna. Maturità nel senso che oramai siamo diventati vecchi e dopo mezzora eravamo quasi tutti sulle ginocchia, e nella seconda mezzora in molti speravano che l'agonia finisse nel più breve tempo possibile: 13 a 7 il risultato finale di una partita mai in discussione, sebbene i pettirossi fossero riusciti, con grinta e un pizzico di mestiere, a restare aggrappati al risultato nella prima parte di gara.
Avversari superiori da qualsiasi punto di vista: prima di tutto tecnico (che bella la gente che sa fare i passaggi), ma è lo strapotere fisico ad aver impressionato. Il Katenaccio, arrangiato alla meglio, fa fatica a costruire trame convincenti.
Nei pettirossi tutti insufficienti eccetto Boezio, che mette insieme cinque gol da vero Omar Milanetto.

TABELLINO
Katenaccio - Taglialegna 7 a 13
Marcatori: Max 1, Silvio 5, Benny 1
Pagelle: Max 5.5, Duni 5, Pù 5.5, Benny 5.5, Vito 5, Borghezio 6.5
Uomo Stagnola Sky: Borghezio

venerdì, marzo 06, 2015

Martedì 3 marzo - Katenaccio vs Taglialegna 2 a 7

Un Katenaccio brutto, confuso e nervoso prende schiaffi contro i Taglialegna, 7 a 2 il risultato finale.
Squadra decimata dalle assenze causa contemporaneità con partite di calcio minori come Bari-Catania, i pettirossi schierano uno strepitoso Chila (migliore in campo in assoluto) tra i pali, ma sono fiaccati da enormi problemi tattici.

Non basta un ottimo Soda sia mediano sia centrale difensivo, non basta il piglio di Rocco e un gol di punta di Duni, è l'ombra del 4 di Cruz a mandare tutto in tilt. Il nostro giocatore più talentuoso casca in una di quelle partite che fanno infuriare i compagni di squadra, causa almeno tre gol a causa di sue disattenzioni e fa scivolare tutti in un clima di sfiducia che chiaramente ci penalizza assai contro avversari più forti di noi sia tecnicamente sia fisicamente.

TABELLINO
Katenaccio - Taglialegna 2 a 7

Marcatori: Duni 1, Riccio 1
Pagelle: Chila 7.5, Soda 7, De Giglio 5, Duni 5.5, Rocco 5.5, Riccio 5, Cruz 4
Uomo Stagnola Sky: Chila

mercoledì, ottobre 01, 2014

Lunedì 22 settembre - Real Katenaccio - Blue Schytes 1-9

Notte fonda per lo schermo del mio Mac (acqua nel monitor, tempi di recupero indefiniti) e per il Katenaccio, sepolto da una gragnuola di gol contro i Blue Schytes: 9 a 1 il risultato finale. In realtà la partita è stata assai equilibrata sino al quarantesimo minuto, con il risultato fermo ancora sullo zero a zero, e la squadra aveva avuto un sussulto anche sul 2 a 0, riducendo il margine con un bel gol di Angelo Antonio Columbo. Poi si è spento tutto: l'attacco, raramente così brutto nell'ultimo anno: le mediane, che in assenza di un interditore hanno totalmente lasciato spazio al contropiede avversario, la difesa che dopo aver retto l'urto della gara ha mollato fisicamente e psicologicamente, e anche Gianluca Rossini che dopo aver parato tanto e bene ha letteralmente mollato nel finale, facendosi bucare più volte in modo evitabile.

Gianluca 5: Inizia bene come tutta la squadra, ma dopo i prmi gol e il generale sconforto dei compagni si siede un poco anche lui parando giusto il necessario per non sprofondare e finire in doppia cifra. 

Fulvio 5: dei tre in difesa è il più incerto, anche se al di là del risultato non commette grossi errori in fase difensiva. in una partita così inoltre non ha nemmeno la possibilità di dare un po' di aiuto avanti.

Max 5,5: non in perfetta forma fisica, regge finchè tutta la squadra corre e copre, ma non può far nulla quando si ritrova con pochi compagni di reparto a difendere sulle ripartenze avversarie in inferiorità numerica. passando a centrocampo tenta di aiutare la vena realizzativa della squadra ma dopo un primo barlume di speranza con il gol del momentaneo 2-1 capisce che non è giornata dopo i due gol subiti in appena 5 minuti di gioco. Con 9 gol subiti la sufficienza non la può avere così come tutti.

Duni 5,5: come sopra per Max anche lui si ritrova in balia degli avversari quando le forze della squadra calano. rispetto a Fulvio ha il merito di spingere di più anche nel finale senza mollare mai.
chiamato in causa come centrale si ritrova in difficoltà causa la fascia sinistra sguarnita per la posizione troppo alta di Angelo.

Angelo 5: tatticamente disordinato, a centrocampo non riesce ad integrarsi alla meglio con Vito e ciò crea un buco davanti alla difesa che alla lunga la squadra paga con i tanti gol subiti. ha il merito di segnare il gol della bandiera per il Katenaccio.

Vito 5: così come Angelo a centrocampo lascia molto spazio agli avversari. abituato a giocare con centrocampisti più di sostanza e peso non gli riesce l'integrazione con il compagno di reparto e ancor meno i soliti giochetti con Marco lì davanti che in altre partite sono state letali per gli avverari.

Marco 5,5: tanto impegno ma a parte quello rimane molto solo lì davanti per buona parte della gara. cerca anche di tornare verso la difesa a recuperare qualche pallone, ma tra la nostra giornata storta e una perfetta tattica e sintonia degli avversari non gli riesce praticamente nulla.


commento a cura di Duni, pagelle a cura di Max

sabato, giugno 21, 2014

19 giugno 2014 - Katenaccio - Abba's 4 a 8

Dopo un'ottima vittoria, arriva una sconfitta senza appello. Katenaccio sconfitto 8 a 4 contro gli Abba's. Pettirossi mai davvero in partita, subissati soprattutto dal punto di vista fisico. Avversari più veloci, più forti fisicamente, sembravano avanti anche dal punto di vista tecnico. La nostra squadra è risultata sfilacciata e spaccata in due. Molti errori su palle inattive, qualche sfortuna di troppo e molte imprecisioni in fase di costruzione.

Non ci sono solo brutte notizie, però: è arrivato il fondamentale ritorno in campo di Mimì dopo mesi (qualche dolore, ma il recupero è ufficialmente iniziato).

Chila 6: non è lui il principale imputato della sconfitta (una sconfitta collettiva, come raramente si è vista), ma non è nemmeno lo strepitoso portiere della settimana scorsa. Qualche errore di posizionamento si affaccia tra una parata e l'altra. Qualche rilancio sbagliato di troppo è sintomo probabilmente di una frustrazione che tutto il pacchetto arretrato vive dopo un'ora di inutili rincorse all'avversario.

Boezio 6: parte in mezzo al campo e sembra troppo spesso sovrapposto al Puma. Due registi sono davvero troppi per una partita del genere e così, viste anche le difficoltà di Fulvio come centrale puro nel tentativo di difesa a due, è richiamato dietro, dove di fatto è il migliore del reparto. Fa quello che può per contrastare Abba, qualche problema di movimenti con i compagni di squadra, soprattutto per le diagonali, ma si impegna fino in fondo ed è uno dei meno peggio dei nostri.

Duni 5: se nella settimana precedente aveva letteralmente chiuso a chiave la fascia, stavolta non ci riesce proprio. Dalle sue parti gioca il migliore in campo, il numero 8 avversario, che poi semina il panico anche quando va per vie centrali o a destra. Col senno di poi, avrebbe dovuto menare molto di più, ma era pur sempre un'amichevole. Poco presente anche in attacco.

Mimì 6.5: rivederlo in campo è meraviglioso. Ovviamente non può rischiare né forzare, non fa grossi contrasti né altrettanto grossi scatti. Fa tre spezzoni di partita, molla quando il dolore aumenta e rientra quando il dolore cala. Cosniderando che avremmo dovuto vederlo in campo in autunno, il suo arrivo nel penultimo giorno di primavera è davvero una splendida notizia, che peraltro aumenta le opzioni tattiche del Katenaccio al termine di una stagione molto positiva.

Fulvio 5: in partite su ritmi bassi lui può fare la differenza. Quando gli avversari però arrivano in quattro, e a tutta velocità, lui fa una tremenda fatica. Non riesce a fare l'uovo praticamente da nessuna parte, né al centro né a destra. La squadra prova ad adattarsi e a sostenerlo, ma la partita prende da subito una piega che non si riesce a invertire in nessun modo.

Puma 5 (premio stagnola Sky alla carriera): torna dalla Svizzera e scende in campo con la fascia da capitano, ma anche per lui la partita si mette male da subito. Spesso aggredito, non riesce a lanciare suo fratello. Quando salta l'uomo non vede la porta. Quando gioca spalle alla porta per impostare riesce raramente a girarsi. Vince il premio stagnola Sky per acclamazione, sperando che non sia davvero un premio alla carriera. Puma torna in Italia, che ti dobbiamo far correre!

Rocco 6.5: esordio positivo con il Katenaccio. Ci si incaponisce a vederlo come terzino all'inizio, ma sarebbe come mettere Cerci accanto a Barzagli. Quando è coperto da Fulvio ha più margini di manovra e le uniche azioni pericolose della nostra squadra passano da lui. Purtroppo alterna grandi azioni ad altrettanto grandi pause. Da riprovare con noi, in ogni caso, magari con più copertura difensiva e più libertà di manovra.

Marco 6: in teoria avremmo un'ala (Rocco), un Perrotta (Puma) e un altro con i piedi buoni (Boezio), ma alla fine il Van Persie di Via Campione conduce una partita in assoluta solitudine, contro avversari che picchiano e non si tirano indietro. A dirla tutta, quest'anno ci aveva abituato a risolvere partite anche in queste condizioni, magari con il colpo da maestro su palla inattiva. A sto giro fa quel che può, ma soffre anche lui di questa specie di indolenza collettiva che poi ha colpito anche l'Italia contro il/lo/la/i/gli/le Costarica.








venerdì, novembre 15, 2013

Katenaccio - Lapecorina 5 a 10

Sconfitta netta del Katenaccio nella sfida con i neo-cugini de Lapecorina.

Partita quasi mai in discussione: gli avversari sono più forti da tutti i punti di vista, soprattutto tattico ma anche tecnico e atletico. Noi abbiamo troppe defezioni: fuori Chila, Mimì per lungo tempo, un difensore centrale di ruolo (fuori anche Alberto e Abba) e dall'altra parte ci sono pezzi pregiati del Katenaccio di questi mesi, in particolare Pierpaolo e Simone.

Entrambe le squadre sono senza i portieri. Questo per noi è devastante: almeno sei gol sarebbero stati evitati solo se avessimo avuto qualcuno di decente tra i pali. Gli avversari, invece, riescono a difendersi molto meglio da questo punto di vista.

La partita finisce molto presto dal punto di vista del risultato, con il Katenaccio che si tiene a -3, -4 gol e che puntualmente subisce il punto degli avversari non appena riesce, a fatica, a segnare.

Noi, tra rotazione in porta e cambi troppo frequenti nei ruoli (gente che si sposta da difensore ad attaccante e viceversa nell'arco di pochi minuti), non riusciamo a fare l'uovo. L'impegno c'è però fino all'ultimo, ed è l'unico lato positivo di una partita assolutamente sfortunata.

Max 6: è il solito lottatore e prova fino all'ultimo a tenere la squadra in gioco. Parte centrale di difesa, e non sfigura assolutamente. Poi, nel tentativo disperato di dare una mano nella fase offensiva assolutamente priva di coordinamento, si butta in avanti ma con risultati non troppo visibili. Alla fine torna in difesa nel finale, il momento in cui il Katenaccio gioca meglio ma quando è già troppo tardi.

Vittorio 5: commette due errori letali che causano altrettanti gol e questo ovviamente condiziona tutta la valutazione. Vorrebbe dare una mano alla squadra partendo dalla destra, ma si innervosisce molto presto perché i compagni non giocano come vorrebbero, e a quel punto tenta con entusiasmo ma pochi risultati di muoversi e scorazzare per il campo. Non la sua partita.

Duni 6: parte terzino e contro Simone è dura per chiunque, specie per quelli lenti e scarsi. Da centrale salva il salvabile, spesso in perfetta solitudine e con la squadra totalmente sbilanciata in avanti. Poi torna terzino tra sofferenze e qualche tentativo di ripartenza. Nella disgrazia generale, è uno dei meno peggio.

Angelo 4.5: i soliti difetti (testa bassa, passaggi frettolosi o sbagliati, avvitamenti in mezzo a due-tre avversari), senza i soliti pregi (scatto nel breve, gol in situazioni complicatissime, recuperi del pallone altrettanto complicati). Quando gli errori sono a metà campo, come troppo spesso accade, sono mezzi gol regalati agli avversari.

Boezio 5.5: sinceramente molto meglio dietro che avanti. Da difensore combatte fisicamente nell'uno contro uno e quasi vince il suo confronto diretto. Avanti prova a fare quello che può con i suoi buoni piedi, ma mancano i colpi di genio che spuntano quasi sempre a ogni partita.

Vito 5.5: quando ha la palla tra i piedi dà sempre la sensazione di poter fare la differenza. Ma accade troppo poco spesso, e soprattutto è troppo poco combattivo quando se la fa soffiare. Questo allunga fatalmente la squadra e non ce lo potevamo permettere. In più sbaglia un paio di gol abbastanza semplici. Non si perde di certo per colpa sua, ma avevamo bisogno di una sua grande prestazione per stare in partita.

Marco 6: gioca meno palloni del solito, e li gioca tendenzialmente peggio del solito, ma si fa nel mazzo come suo solito, con la differenza che stavolta è solo anche dal punto di vista fisico e che ha un reparto arretrato che più alto, più grande e più grosso di lui. Alla fine viene a fare il terzino e la squadra, paradossalmente, sembra quasi migliorare. Ma è troppo tardi. 

giovedì, dicembre 16, 2010

Nevica, arbitro ladro - Katenaccio 2 - Truecom 6

Prima meritata sconfitta del Katenaccio al Torneo di Storie.

Gli avversari, si sapeva, erano di categoria e noi, purtroppo, ci siamo presentati sul campo di gioco privi di molti senatori. L'attacco era privo sia di Marco che Cruz ed è dunque mancata la velocità pura. Capitan Puma, inoltre, si è rotto a inizio ripresa e ha dovuto abbandonare il campo.
Dietro non è andata molto meglio, il primo tempo da dimenticare di Mimì ci ha fatto arrivare all'intervallo sotto 4 a 0 e non è basta la (assai confusa) reazione d'orgoglio nella ripresa, che ci ha riportato sino al 4 a 2. Un disimpegno azzardato di Chila ci ha infatti impallinato e non siamo più riusciti a reagire.

Partita caratterizzata dalla neve che è caduta durante quasi tutto l'incontro. A un certo punto del primo tempo Pigi ha anche chiesto la sospensione che non gli è stata accordata. In più, in un match che probabilmente avremmo perso in qualunque caso, ci siamo imbattuti nel primo arbitraggio indecente della stagione. La chicca non è stata tanto legata a episodi quanto all'autorizzazione del cambio agli avversari con il possesso palla nostro: un segno, quantomeno, di impreparazione che ha fatto andare su tutte le furie Chilavert.

Chila 5,5: nel primo tempo è incolpevole su tutte e quattro le marcature. Sulle ultime due, poi, si trova nell'imbarazzante situazione di dover fronteggiare avversari che gli arrivano a un metro dalla porta. Poi, però, commette una leggerezza nel momento più importante dell'incontro, con la partita che sembrava miracolosamente riaperta. Chiede un fallo, ma resta il rilancio tra i piedi dell'attaccante avversario. Nel finale litiga più volte con l'arbitro e coi compagni che provano a calmarlo.

Mimì 5: la grande delusione di giornata. Si sa, il ragazzo è correttissimo in campo, ma siamo a un torneo e qualche contrasto duro è atteso da una parte e dall'altra. Così, invece, non è stato. Più che un calo fisico o di concentrazione, sembra proprio che gli manchi la cattiveria. Nel finale torna su livelli più consoni al suo talento ma ogni tano continua a girare a vuoto. In una partita così, abbiamo bisogno di lui al 110%.

Duni 5,5: sarebbe il migliore dei suoi se non fosse troppo lento a fare la diagonale sul primo gol avversario. Riesce a giocare con buona intensità per tutta la partita e riesce anche a proporsi davanti, andando vicino al gol in almeno due circostanze. Risente, ovviamente, della giornata difficile di tutta la squadra.

Max 5,5: valutazione non troppo differente da quella di Duni. Ci mette il fisico e l'impegno e prova anche a spingere, soprattutto nella seconda parte della gara. Ma subire sei gol in una partita (in cui se ne fanno solo due) vuol dire non essere stati sufficientemente attenti dietro. Sulla sua fascia, a dire il vero, è aiutato poco e male.

Puma 5: probabilmente è già in difficoltà fisica quando scende in campo. Nella seconda frazione si fa male da solo ed esce dal campo per un dolore alla caviglia che, a caldo, sembra preoccuparlo molto. Nella prima parte di gara non riesce a fare il suo gioco, complice il pressing alto degli avversari e anche un clima che non esalta le sue caratteristiche.

Diego 5: alla sua prima (e ultima) partita del Torneo di Storie, causa trasferimento a Ginevra (Ciao Diego!) dimostra una certa disabitudine ai ritmi dell'agonismo. Gioca esattamente come nelle amichevoli, prova a usare i suoi piedi delicati ma è sostanzialmente assente nella fase difensiva e di contrasto e quando perde il pallone non insegue gli avversari con la determinazione necessaria. Speriamo torni e speriamo lo faccia bello cazzuto.

Pigi 5,5: già la situazione tattica, per lui, è disperata. Ci si mette una partita complicata e anche piuttosto infelice dal punto di vista tecnico. È l'unico che riesce a dare continuità all'azione offensiva per tutta la gara ma non ha le caratteristiche per puntare la porta in solitudine, dunque spesso è costretto a dilungarsi in dribbling e soluzioni che, ancor più spesso, non gli riescono.

Caino 6: trova il gol (bello) alla prima col Katenaccio e per questo è l'unico a beccarsi una striminzita sufficienza. In verità si muove tanto come sempre, ma è molto confusionario, anche a causa della necessità di rimettersi in carreggiata quanto prima. Tecnicamente non riesce a incidere e fisicamente non riesce a fare il flipper come il suo solito. La voglia, però, ce l'ha messa tutta.

Gol
Fatti: Caino 1, Autogol 1.
Subiti: Chilavert 6.

venerdì, luglio 02, 2010

impalati - Katenaccio 2 - Pappalettere 6

Un mix di sfortuna e assenza di determinazione portano il Katenaccio a una brutta sconfitta. Brutta sul piano del passivo, decisamente più grande rispetto ai valori visti in campo. Brutta perchè facilmente evitabile con un po' di cattiveria e gioco di squadra davanti, con un pizzico di fortuna (3 pali colpiti sul 3 a 2, ovvero il risultato a cui la partita è stata inchiodata sino a 5 minuti prima della goleada finale).

Sul 3 a 2 la squadra, dopo un po' di pressione, sembra fermarsi. Non si capisce se dipende dalla condizione o da un generale senso di sconforto.

Nonostante il risultato, è la difesa l'unico reparto a salvarsi. Lì davanti Cruz si fa prendere da una di quelle giornate in cui un qualunque allenatore lo caccerebbe a calci nel culo dopo quattro azioni. Lo scompenso è a catena. Ma che ci vuoi fare, a noi lui piace nel bene e nel male.

Giangi 6,5: a lui non si può proprio chiedere nulla. Praticamente incolpevole sui gol, ne prende 6 e questo compromette un po' la valutazione. Si difende egregiamente e compie un paio di interventi strepitosi, soprattutto su tiri diagonali, dove la sua altezza gli permette gesti tecnici di assoluto valore. Bravissimo, ed è importante sottolinearlo nonostante la sconfitta.

Yuri 5,5: partita a due volti. Molto bene sul piano fisico-atletico, raramente superabile sul piano agonistico, totalmente inadeguato sul piano tattico. Si innervosisce molto presto per la staticità degli avanti e prova sempre più a lanciarsi come mediano aggiuntivo. Si dimentica, però, che al Pappalettere piace verticalizzare e così sono Duni e Max che spesso devono rincorrere gli avversari con assurde diagonali.

Max 6,5: forse il migliore dei nostri. Certo, quel rigore sbagliato è un peccato mortale, ma per sua fortuna non è decisivo a fine partita e, dunque, può essere ammortizzato. Fa molto bene la fascia destra, trova il gol su palla inattiva e sembra efficace anche quando si getta in avanti alla disperata. Non sapremo mai se sarebbe cambiato qualcosa con lui centrale e Yuri terzino. Ma, come ribadito, le ragioni della sconfitta non vanno cercate in difesa.

Duni 6: di una lentezza infastidente, si salva con l'esperienza e con la determinazione. È forse l'ultimo ad arrendersi. La scena finale, con lui che si siede disperato in area di rigore a fine gara, ne è la prova. Si muove con discreta sicurezza (ah, le lenti...) anche in fase offensiva, poi è costretto ad abdicare, quando Yuri e Max si spingono in avanti e Cruz si pianta davanti a lui camminando e rallentando inesorabilmente la manovra.

Puma 5,5: un'altra partita difficile per il capitano. Non appare in grande condizione fisica, o paga perlomeno un calo di lucidità e di fluidità nella manovra. Spesso perde palloni in modo piuttosto elementari e sembra innervosirsi (giustamente) per l'assenza di soluzioni offensive. Nel finale, quando la partita potrebbe prendere una piega umiliante per il Katenaccio, torna il solito Puma volitivo. Le urla ai compagni di squadra durante la partita sono sempre un brutto segno, vuol dire che i pettirossi non girano.

Diego 5: a parte alcune rare magie, la sua prestazione è assai deludente. Manca di cattiveria e lo notiamo troppe volte, quando non reagisce nè con la grinta nè con la corsa quando viene superato e perde palla. Ed è chiaro che un giocatore in quella posizione (centrocampista destro) non può permettersi questo lusso, perchè tra verticalizzazioni e cross dalle fasce non si possono tenere le maglie larghe. Forse deve fare un passo indietro in difesa per partire da dietro e puntare gli spazi.

PJ 6: fa tutto quello che è possibile fare. Quando vediamo il primo dribbling si apre il cuore, quando vediamo fare delle fughe palla al piede, ma in orizzontale, capiamo che il Pappa è ben messo in difesa e che noi non ci muoviamo in avanti. È l'unico, a parte rari spunti di Cruz, a creare la superiorità numerica. Prende un sacco di botte e si impegna anche da difensore nel finale.

Cruz 4,5: e si poteva essere molto, ma molto più severi. Antonio è fatto così. Se la squadra perde vuole salvarla da solo. Se sbaglia la prima volta ci riprova, e ci riprova, e ci riprova. Smette di passare il pallone. Poi subisce il rimprovero e smette di combattere. Emblematica la sua seconda parte di gara: lascia il ruolo da centravanti senza avvisare, si mette a camminare sulla fascia sinistra. Quando ha la palla tra i piedi tira da qualunque posizione, senza criterio. Con Cruz così, vincere è impossibile.

venerdì, aprile 30, 2010

non bastano i senatori, è scoppola: Katenaccio - Divani 2-8

Notte fonda al Freetime. Anche per l'orario di chiusura della partita, finire a mezzanotte è veramente drammatica.

Ma è notte fonda per il Katenaccio che dopo aver provato a galleggiare per metà partita, crolla prendendo 4 gol in 10 minuti e non riuscendo più a risalire.

La chiave della sconfitta è tattica ed è nel modo di attaccare. I Divani hanno sempre la soluzione Sbrings, palla a lui come capita e se salta Mimì è gol 9 volte su 10. Il Katenaccio invece ha punte agili e deve per forza far circolare il pallone. Il pressing alto dei Divani (che possono difendere praticamente a pieno organico) complica tutto. Aggiungi la scarsa vena nella costruzione del gioco lì davanti ed è davvero tragica.

I due gol del Katenaccio arrivano infatti da una punizione e da un tiro di Cruz, entrambi invenzioni incredibili, entrambi colpi isolati.

Ba'Sandro 5 - viene in nostro soccorso ad evitarci la turnazione in porta, complice il match annullato al Pappalettere. Ma purtroppo alterna ottime cose ad altrettanto gravi insicurezze, che appaiono ancor più dolorose perchè arrivano in momenti clou della partita, in particolare sul gol dell'1 a 0 e nei momenti di miglior gioco da parte dei pettirossi. Grazie comunque.

Mimì 5,5 - contro Sbrings è da dentro o fuori. Non si può sbagliare niente. Se si perdono tre contrasti fisici contro un armadio (perchè di questo stiamo parlando), sono tre gol sul groppone e la prestazione ne risente grandemente. Allo stesso tempo non possiamo far finta di niente se, nel suo unico turno di riposo nella rotazione, il Katenaccio subisce tre gol...(che con i tre di su fanno sei, ed ecco spiegata la partita).

Dario 5,5 - meno incisivo del solito. Ha difficoltà a spingere, probabilmente anche perchè gli avversari non gli danno spazio sulla fascia e perchè spesso Sbrings gioca di sponda con i laterali che arrivano a tutta velocità. Ma gli manca il solito tasso di strapotere fisico. Meglio nel finale, quando si butta in avanti con la forza della disperazione.

Duni 5,5 - meriterebbe anche qualcosina in più (essendo al rientro), ma gli 8 gol subiti non possono certo portare sufficienze ai difensori. Si limita a non superare il centrocampo e a presidiare il suo spazio. Credo che nessuno si dispererà se non fa anche la fase offensiva. Difficilmente perde negli uno-contro-uno e nel finale inventa anche un incrocio dei pali su tiro da fuori, non proprio nel suo repertorio.

Yuri 5 - a parte l'ovvio voto (sempre cinque devi avere, disse il saggio), ci sono anche colpe non sue. Cambiare ruolo ogni 5 minuti deve essere davvero fastidioso e frustrante. Per il resto la partita non è delle migliori. L'agonismo, il suo punto di forza, non viene lasciato andare. In difesa spesso bisticcia con il centrale di turno e non sempre indovina le diagonali. Va irrigimentato, lo manderemo con Cruz a Guantanamo.

Puma 5,5 - nel traffico non ha mai giocato particolarmente bene, specie se non è in condizioni fisiche impeccabili. Con attaccanti che si comportano al limite del frustrante è ancora più difficile. A un certo punto prova a fare la mezza punta e a tentare la soluzione in porta perchè l'attacco è effettivamente in affanno. Ma non riesce a fare la differenza e manda in apnea i già non brillantissimi difensori.

Cruz 5 - quando perde la squadra lui perde la testa. E considerando che ci sono partite in cui appare l'unico ad avere il potenziale per cambiare da solo l'inerzia, potete immaginare cosa sia successo giovedì. Spesso fuori posizione (il gettonatissimo "tra le righe", in questo caso, è un'espressione per indicare la sua sparizione), testardo, rifiuta di ripartire dalla difesa e pensa che il dai-e-vai sia qualcosa di simile a un succo di frutta in brick. Poi segna da centrocampo, vabbè, ma abbiamo perso di 6 gol.

Marco 5,5 - non sembra in grandissime condizioni fisiche, sopratutto per quanto riguarda la sua velocità di crociera. Non riesce a dribblare la difesa dei Divani è talmente arroccata che a lui viene difficile anche la soluzione dalla distanza, extrema ratio che, visto il suo piede, non è poi così disperata. Però lì in avanti è il meno peggio, perchè si muove e si propone un po' di più. Lo splendido gol su punizione conferma questa sensazione.

PJ 5 - lo dice lui stesso: non ha mai saltato l'uomo. E se al Presidente togli la serpentina, togli moltissimo. Non riesce nemmeno a presentarsi in porta con regolarità, anche perchè come Marco soffre l'eccesso di traffico nell'area avversaria. Come molti di noi durante questa partita, fatica a trovare la posizione in campo. La rotazione con cambio, certe volte, manda in confusione, anche se probabilmente avremmo perso comunque in malo modo.

mercoledì, gennaio 20, 2010

meglio tardi che mai - cronaca di una sconfitta

(scusatemi il ritardo, è già un miracolo che riesca a scrivere le pagelle :))

Il Katenaccio perde ancora contro Pietro Mera, anche questa volta a causa di una formazione non proprio irresistibile.
Senza il portiere e con Carofiglio e Cruz un po' stanchi e un po' svogliati ad alternarsi in porta, senza Mimì e con Duni centrale, con Marco terzino e Nicolò generoso quanto eccessivamente offensivo, si fa quel che si può, e tutto sommato i pettirossi restano in partita per quasi tutto il tempo. Gli avversari, però, la mettono sulla velocità e alla lunga il Katenaccio, ordinato quanto tendenzialmente lento, cede.

Carofiglio 5: torna dopo una interminabile serie di problemi fisici, viene messo in porta, e probabilmente perde le motivazioni che lo avrebbero salvato dal fiato corto. Tra i pali parte bene, poi si perde in errori anche piuttosto gravi e si deconcentra. Sulla fascia destra non riesce a fare la differenza dal punto di vista fisico, mentre continua a creare sbilanciamenti tattici e questo, chiaramente, rappresenta un problema ancor più grave della scarsa preparazione.

Duni 5: parte molto bene e fa una partita più che decorosa nella prima parte di gara. Pur essendo (sempre più) lento e non riuscendo a giocare in anticipo come Mimì, riesce comunque a difendersi da un attacco storicamente veloce e forte coi piedi. Poi commette un grave errore di disimpegno e si spegne la luce. Continua a difendere come può, ma perde in sicurezza e in lucidità. E' forse l'ultimo ad arrendersi, ma con questo risultato finale (10 a 6, no?) non basta.

Nik 5: arriva tardi ed entrare in campo senza riscaldamento, con quel freddo, non deve essere il massimo della vita. Prova a fare quello che può e quello che sa, ovvero spingere. Vede poco gioco dalle sue parti, a causa anche di un incomprensibile Cruz, e si mette a proporre azioni. Il debito d'ossigeno è però dietro l'angolo.

Marco 5,5: è forse l'uomo che ha più spazio per impostare, ma parte da troppo dietro (causa necessità di giocare da terzino), e non riesce a puntare la porta come vorrebbe. Dai suoi piedi partono le migliori intenzioni, ma a intenzione non segue azione quasi mai. Non sapremo mai come sarebbe andata se avesse giocato prima punta, anche perchè se la difesa non convince, l'attacco è spuntato.

Puma 5: decisamente meno convincente di altre uscite. Non riesce ad impostare, anche perchè attorno a lui c'è poco ritmo ed ordine. Ma anche sul piano fisico non appare all'altezza della situazione. La squadra è stata complessivamente mediocre ed il capitano, storicamente fulcro tattico della manovra, non è riuscito nel salto di qualità.

Cruz 4,5: incomprensibile la sua posizione in campo. Nè terzino nè ala, nè punta nè centrocampista, nè a destra nè a sinistra. Quando si parla di "gioco tra le linee", di solito si intende la capacità di un talento di superare gli schemi tattici. Ma lui, tra le linee, si perde. Ed è forse il suo buco a causare i maggiori problemi di equilibro a tutto il resto della squadra.

Lukano 5,5: la sua grinta non basta. Non si capisce bene se non è giornata o l'imprecisione è frutto della sfiga, fatto sta che non riesce a vedere la porta. Il suo spazio di gioco è sempre troppo trafficato. Di solito lui si cimenta in slalom speciali, ma forse il suo solito è straordinario e basta una sua giornata normale, insieme a un Katenaccio poco convincente, per farlo perdere nei meandri della rocciosa difesa avversaria. Il meno peggio in campo.

mercoledì, dicembre 23, 2009

lo spirito katenacciaro non basta

Il Katenaccio perde, e perde male, contro la squadra di Pietro Mera che, ostica di per sè (ma spesso sconfitta), si presenta con una formazione super e mette in ghiaccio sin da subito il match.

I pettirossi si presentano in campo privi di Chilavert, Mimì e il Puma e, giunti alla Cofit, devono registrare il bidone di Cruz, sostituito alla meglio con un passante reduce da una precedente sfida.

Una formazione senza scheletro può difficilmente reggersi in piedi. I Katenacciari, commoventi, fanno quello che possono, ma la sconfitta è apparsa da subito inevitabile. 9 a 5 il risultato finale.

Gino 6,5: torna in campo dopo mesi con una prestazione degna del suo repertorio. Alterna parate impossibili, in uscita bassa, con le gambe, con tiri a colpo sicuro, a follie autentiche (su tutte, il rilancio con le mani finito direttamente sui piedi di Pietro che segna al volo stile Stankovic in Genoa-Inter). Da provare e riprovare, magari dopo settimane di allenamento duro.

Yuri 6: come sopra, alterna grandi momenti da difensore ad uscite palla al piede sconsiderate, errori di posizionamento e eccessi di generosità (o squilibri tattici, a seconda dei punti di vista). Spesso agisce come unico difensore, a causa della scarsissima presenza fisica dei terzini. E' uno dei pochi che riesce a raggiungere la sufficienza.

Duni 5: non onora la fascia di capitano. Di correre corre, si impegna, recupera anche qualche buon pallone sulla tre-quarti, ma non riesce a fare l'uovo. Parte terzino, e Yuri scorazza come ala. Si mette centrale, e rimane solo. Prova come mediano, e non viene servito per impostare la manovra nè si fa trovare pronto. Come mezzapunta prende un palo e poco altro. Poteva e doveva fare il terzino per tutto il tempo, ma le defezioni rendono impossibile l'equilibrio.

Claudio 5: è il ragazzo pescato per caso nelle lande della Cofit. E cammina, per tutta l'ora. Gli avversari, già agonisti per i fatti loro, trovano un avversario cotto e lo sfasciano. Lui è bravo e si vede, ogni tanto parte palla al piede, riesci a segnare.

Pù 6: a due velocità. E non è una metafora. Quando ha la palla tra i piedi lascia sempre intendere di poter fare la differenza, sia al dribbling che al tiro (che sfodera un paio di volte con ottimi risultati). In fase difensiva e nel movimento senza palla, cammina, non pressa, non dà calci e non incide. Non può giocare terzino, anche se chiede proprio quello spazio in campo. Da riprovare, in match con minore agonismo e più tasso tecnico.

Marco 5,5: come Duni, non riesce a fare l'uovo. E in più è rifornito poco e male. Prova tutte le zolle di campo, ma è sempre marcato, non riesce nè a tirare nè a sfruttare la velocità. Il nervosismo, poi, porta ognuno di noi a giocare a testa bassa per svoltare con la soluzione personale, e questo non aiuta il dialogo con il Lukano, in un campo per giunta troppo stretto secondo alcuni.

Lukano 5,5: per quanto corra e si dimeni come suo solito, sembra crederci meno. Isolato, deve inseguire palloni circondato da difensori alti, forti e spesso non dolcissimi di sale. E' anche piuttosto sfortunato in fase di tiro. Il clou è raggiunto quando, con due gol di svantaggio, subisce un colpo al capo. Il disastro è che il botto se lo procura azzoppando Marco. E con un recupero di Duni! Se dice male, dice male.

mercoledì, maggio 06, 2009

Ed è "finalmente" arrivata...LA PRIMA SCONFITTA del Katenaccio dopo circa 6 mesi di imbattibilità

Tutti sembravano attenderla(soprattutto gli avversari) ed poi alla fine è arrivata...
Cmq + bugiarda nel risultato di quanto si sia visto in campo! Un 4 a 1 che spiega la situazione del Katenaccio! In 10 tutta la partita(si ringrazia Ciccio x nn esseresi presentato, ndr) per via dell'infortunio a tempo di record di max(speriamo niente di grave), con una squadra molto rimaneggiata, con tanta gente fuori ruolo riadattata x necessità, senza esperienza di gioco di squadra e diciamo la verità, TUTTI un pò mosci di gambe ma sopratutto di testa.
Ma questo era il bicchiere mezzo vuoto, adesso vediamo quello mezzo pieno.
X mezz'ora c'è la siamo giocata sullo zero a zero marco(reale) mette fuori di pochissimo incrociando dalla dx sul secondo palo un bell'issimo assit proveniente dal terzino sx(i lanci l'unica cs che gli sn uscita), poi e marcolinho prima a mettere fuori dinuovo su lancio del terzino e dopo a cogliere la traversa su pallonetto(si era già in svantaggio di 1 a 0).
Questo cosa vuol dire!? Ke se sui passaggi illuminati di tullio, il resto della squadra (rabbuiata) nn seguiva le azioni, coi lanci dalla difesa qualcosa di + pericoloso si creava. Ci provano anke mimi e cosimo ma la mancanza di un ariete è latente. A centrocampo Tullio corre x 10, ed è forse solo grazie a lui che la disfatta è evitata, il fratello di max è avulso dal gioco corale e spesso si incaponisce insieme all'altro marco in drebling troppo insistiti e prevedibili.
Sta di fatto ke nnostante tutto, almeno x mezz ora c'è la siamo giocata, e c'è mancata anke un pò di fortuna, quando loro vincevano un rimpallo la palla gli rimaneva sempre li, a noi schizzava via ke sembrava quasi schifare i pettirossi, ed anke da questo ke nasce l'azione del gol, pasticcio difensivo e Rocky al posto di risolvere facile spazzando cerca lo stop la palla skizza e parte un tiro in corsa ke sinsacca sotto l'incrocio(Chila nn può nulla) il secondo gol è una fotocopia solo ke stavolta in copertura c'era ReAle un pò pallidino ieri rispetto ad altre sue prestazioni.
Il gol dei pettirossi avviene in miskia(scusate ma nn ricordo il marcatore) il 3 a 1 è propiziato da un passaggio abbastanza elementare sbagliato a centro-campo che innesca un contropiede, il 4 a 1 un il solito rimpallo a partita ormai conclusa.
In tutto ciò, io preferisco guardare il lato buono delle cose, abbiamo trovato finalmente una squadra con la quale ci si può divertire, abbiamo capito che sul campo grande Rocky e Ale fuori posizione nn possono giocare e ke l'assenza di una punta di peso è un gravissimo problema.
La squadra DEVE ancora MOLTO MIGLIORARE non tanto nella tecnica o nella condizione fisica, quanto nell'AFFIATAMENTO e nella COLLABORAZIONE. Non devono + esserci quelle discussioni in mezzo al campo, NESSUNO METTERà MAI IN DISCUSSIONE NESSUN ALTRO, e cm giustamente faceva notare ReAle ci vuole più convinzione, più forza e cattiveria agonistica.

Chilavert: Su quasi tutti i gol non può nulla, uno sotto l'incrocio il secondo centrale ma potente il terzo ad incrociare il quarto sfortunato sul rimpallo, si innervosisce anke se sembra entrare in campo già contrariato e il suo, certo non dolce di sale, carattere completano l'opera! Dice di nn star bene eppure è sempre sulla palla, nessuno lo ha mai messo in discussuine forse lui dovre credere maggiormente nella sua squadra.
VOTO: 5

Cosimo: Il ruolo è il suo, puntandolo dritto x dritto e quasi impossibile da saltare e sarà per questo che gli avversari lo puntano sempre in diagonale aggirandolo in velocità, complessivamente è più sicuro dell'altra volta ma può dare di +. con il suopiede DEVE lanciare la squadra, tenere palla e farla salire e di testa deve essere + incisivo, anke x lui varrà il voto politico di squadra.
Voto: 5

Mimì: Emerge nello sfacelo della difesa, è sempre corretto, ma solo nel finale decide di diventare determinante mentre per tutta la prima parte della gara soffre un pò(forse la tensione).
Un pò + di precisione nei passaggi! Rimane cmq sempre determinante e colonna del Katenaccio, anche e sopratutto fuori dal campo.
VOTO: 5,5

Max: sfortunato, dopo 10 min si fa male da solo ed esce portato a spalla dal campo, ci lascia in 10 ma la colpa non è sua bensì di Ciccio che nn si presenta e non avvisa neanke.
VOTO: s.v.

Rocky: se c'è una cosa che è emersa lapalissiana è che a sx nn va. Aspetta sempre troppo che la palla sia posizionata nella maniera a lui + congeniale e raramente gioca d'anticipo, usa il fisico con esperienza, cerca di coprire e spingere visto che l'intesa con ReAle sta volta nn va.
I lancio vanno bene, manda in porta due volte marcolinho e una volta marco.
VOTO:4,5

ReAle: anke lui è sembrato "spompato", nn spinge(e i compagni non lo cercano) e nn copre. Si accentra sempre tentando il dribling. Qualcosa gli riesce qualcosaltro no. Prova un tiro dalla distanza buono x la potenza ma un metro abbondante fuori...
VOTO:5

Fratello Max: vecchio-Katenacciaro ma evidentemente fuori dal gioco, non si intende con Tullio e si incaponisce anche lui nel dribling. Bene la prima parte sopratutto in copertura, ma cala(cm tutta la squadra) alla distanza.
VOTO:5

Tullio: gioca quasi da solo, corre a tutto campo, aspetta palla a centro campo x impostare, autore anche un paio di recuperi in extremis con corse di 50 metri. X come lotta sembrerebbe gattuso, x come imposta Pirlo il rsultato xò, è solo un gran nervosismo(forse xkè ritrova con gli avversarsi vecchi compagni + allenati di lui, Ma se tu fai le notti brave all'Adriano di ke ti lamenti!?).
Prova ad illuminare una partita in penombra.
VOTO: 6,5

Ivo: Fa il suo, copre quando deve coprire, prova a spingere ma non è mai incisivo! + un problema di testa il suo + che una questione di piedi. Si trova a fronteggiare anche la fascia peggiore. Anche per lui vale il voto di squadra.
VOTO:5

Marcolinho: mi sa che è lui a segnare il gol della bandiera in miskia, prende una traversa su pallonetto e mette a lato di poco un altro paio di palloni, lotta, prende calci e prova a fare reparto quasi da solo visto che marco non si trova e ReAle non lo supporta. Sbaglia un paio di palloni deliziosi messi da Tullio con l'attenuante anke x lui di essere fuori ruolo.
VOTO:5

Marco: tecnicamente c'è ma nn trova il feeling con la squadra, spesso tenta giocate personali nella tre quarti che rallentano la manovra e fanno riposizionare la squadra avversaria. Nel finale prova a venire a prendersi la palla dalla difesa non sapendo che non siamo abituati a giocare in questo modo. Lotta anche lui, che cm gli altri compagni del reparto d'attacco subisce caterbe di falli.
Sfortunato nei rimpalli
Voto:5

Scusate se ho sbagliato ad attribuire il gol.

mercoledì, gennaio 21, 2009

il tergicristalli

Portiere, palla al centrale, allargano su una delle due fasce.
Il terzino o corre come un pazzo o rimette al centro. Dalla mediana si lancia l'attaccante: gol.

Katenaccio 1
Proforma 9

Cronaca di una chiavica.
Eravamo più scarsi, e fino qui va tutto bene. Non avevamo il nostro miglior difensore, Mimì, e nessun giocatore "creativo". Avevamo una squadra operaia, correndo come i pazzi ce la saremmo giocata. Ma abbiamo passeggiato, e gridato uno contro l'altro.
Non è grave la sconfitta o il gap tecnico tra le due formazioni (i Pettirossi sono alla prima sconfitta contro questo avversario), quanto l'atteggiamento supponente prima di entrare in campo, e molle durante la partita. Sul 2 a 0 contro molti di noi sono usciti dal gioco, se mai sono entrati. Paradossalmente il reparto che non è sprofondato è stato quello arretrato, con Chila che ci ha evitato un passivo ancora più allucinante e Duni e Rocky che, per non saper nè leggere nè scrivere, hanno corso tantissimo.
Dopo, il vuoto, sia di corsa che tecnico che mentale.

Chila 7: a parte qualche disimpegno avventato e fuori luogo, fa tutto quello che c'era da fare. Miracoli compresi. Vedendosi arrivare palloni e pallonate da ogni dove, capisco il nervosismo, anche se avrebbe dovuto restare tra i pali senza assecondare le giornate storte degli altri. Che lui sia salvato rispetto al resto della squadra.

Yuri 4: manco 5. Il top è raggiunto quando, dopo un'occasione sbagliata dal Katenaccio, si intrattiene a chiacchierare lì davanti mentre sulla sua fascia arrivano in 2 e comodamente entrano nella nostra metà campo. Ha evidenti problemi di concentrazione, e non è la prima volta. Ok divertirsi, ma evitando di far fare figura di merda a tutta la squadra.

Rocky 5,5: considerando l'avversario più veloce di lui, si è difeso con il massimo dell'impegno e sopratutto non ha mai mollato. Qualche volta la stanchezza lo ha portato a scelte un po' bizzarre nei disimpegni e nel posizionamento, ma probabilmente, come tutto il pacchetto arretrato, paga l'assoluta assenza di fisicità dal centrocampo in su.

Duni 5,5: esce con 4 tunnel subiti e il morale sotto i tacchi. Ha un avversario che ha nella velocità la sua dote migliore. Nei primi 20 minuti non tocca un pallone. Poi, quando deve provare lui a suonare la carica in attacco (ed è tutto dire) salta ogni schema e anche le sue gambe lo mandano a cagare. Perde lo scontro diretto contro Remo, ma questo era tutto sommato prevedibile. Ma si impegna fino alla fine, sia dietro che avanti, e si salva.

Puma 5: non ha molta voglia di correre e di rischiare la gamba, e questo probabilmente lo fa entrare in campo scarico. Quando è presente riesce anche a puntare la porta e a proporre soluzioni, ma spesso sembra poco presente, sbaglia passaggi elementari e non ha la sua solita grinta nell'andare a riprendere l'avversario quando gli sfugge. Certo, non è stato aiutato avanti. Ma con il solito Puma non sarebbe andata così male.

Silvio 4: non pervenuto.

Soda 4,5: anche qui, non è tanto per la partita in sè (è completamente mancato il pressing da parte sua, e lui si impegna di solito su questo fondamentale), quanto l'atteggiamento. Sparare a destra e a manca sui compagni non credo possa migliorare il rendimento di nessuno, specie se poi non si dà l'esempio e non si lotta come leoni. Speriamo che questa partita dia a lui e a tutti noi una lezione di umiltà.