Squadra compatta in tutti i reparti, con qualche sbavatura ma comunque assai positiva. Gli avversari invece sembrano poco assortiti e poco abituati a giocare insieme, e fanno molta fatica a far girare la palla e a far dialogare i giocatori più offensivi.
Chila 7: partita solidissima. Poco impegnato nella prima mezzora, molto di più nella seconda, quando gli avversari iniziano a spingere e a giocarsi il tutto per tutto. Fa due o tre interventi difficilissimi prima di essere infiocinato da due gol imparabili (il secondo, in particolare, molto bello). Peccato, perché è andato a un passato dalla rete inviolata.
Max 7.5: prosegue la sua miglior stagione nel Katenaccio. Fa reparto da solo, arriva dove i compagni di reparto non riescono ad arrivare, praticamente non perde un contrasto (figurarsi i contrasti aerei). Lui sarebbe diventato mediano, nel frattempo, ma nell'attesa del rientro di Mimì continua a inanellare partite eccellenti a guida del pacchetto arretrato.
Angelo 6: partita un po' sacrificata in difesa e con qualche problema di posizionamento con Taz-Chelino, che è attratto in modo pressoché irreversibile verso la sua "fascia" destra e spesso si trova a scontrarsi con il terzino titolare e, in alcuni casi, anche a perdere qualche pallone di troppo. Partita comunque positiva, senza grossi acuti e senza grossi danni.
Duni 6: fuori forma, cerca di stare dentro la partita senza fare troppi danni. Gioca molti palloni, ne sbaglia troppi, ma fa partire anche qualche buon contropiede. In difesa non è tatticamente alla sua altezza, ma si fa trovare quando serve. Con una partita "normale" di Max e di Chila, i suoi limiti sarebbero forse emersi con più nettezza.
Chelino 6.5: è il classico giocatore che piace ai tifosi. Corre, urla, strepita, ci mette il cuore. Ed è il classico giocatore che piace agli allenatori perché si sbatte. Ciò detto, Stagnola non solo urla, ma riceve le urla disperate dalla difesa: volevamo un mediano, abbiamo un terzino, una mezzala, un incursore, un centometrista. Per fortuna ci possiamo permettere tutta questa roba senza grossi scompensi.
Vito 7: il suo principale merito (e che merito!) è far trasformare Marco in Van Persie, ma vale anche il contrario. Insieme sono Batman e Robin, da soli rendono meno entrambi. Ci sono cose che cambiano in meglio, tipo druido miracoloso e pozione di Obelix, e ci sono cose che non cambieranno mai: sbagliare 4 gol a due metri dalla porta genera commenti irriferibili provenienti dal pacchetto arretrato (ti vogliamo sempre molto bene).
Marco 8 (uomo stagnola Sky): segna da ogni posizione, in ogni condizione e a ogni ora. Sinistro destro dopo un errore dopo un assist di prima di seconda. La difesa avversaria non è esattamente irresistibile, ma lui ottiene molti risultati non mollando mai, vincendo contrasti, impegnandosi fino alla fine. Uomo stagnola Sky per acclamazione, ché manco i congressi di Forza Italia con Berlusconi erano così scontati.