Il calcio va più veloce del pagellante. Il pagellante va più veloce dell'identità di chi deve scrivere. Credetemi, ho interrotto la tesi (mi laureo fra 9 giorni, non fra 9 mesi) per lanciarmi in queste 15 valutazioni.
La sintesi dell'1-2 katenacciaro si riassume nel titolo del post. Un post che tutto sommato ci fa felici, visto che il gioco è tornato e anche il buon umore. Certo, si può migliorare nel cinismo, ma questo è un fattore su cui piano piano riusciremo a trovare la soluzione. Il Katenaccio pareggia 2 a 2 coi divani e poi passa agilmente al Torneo di Storie contro i Realmente Scarsi, col punteggio di 6 a 2. Ecco le cronache del Freetime, paese ancestrale vicino Narnia.
Katenaccio Divani 2-2
I pettirossi pareggiano contro i quotati Divani in una sfida in cui il pareggio sta più che stretto al Katenaccio, il quale da un lato non ha saputo sfruttare la superiorità numerica di cui ha goduto per più di metà partita, dall'altro ha sofferto il vento contrario che unito al pallone della serie A ha rievocato vecchie sfide in quel di Piazza Garibaldi (chi è vissuto al Libertà, sa).
Sistemazione atipica causa assenza del capitan Puma, con il neocapitan Duni centrale e Mimì a fare il regista.
Eccellente la prova del primo, molto buona anche quella del secondo. La soluzione tattica, specie sull' 8 e 8, sembra avere un senso.
Lì davanti tantissimo movimento e tantissimi gol mangiati. Ma la squadra è viva, vivissima.
Gino 6: buoni segnali dal nostro portiere ballerino. Due parate splendide a terra testimoniano anche una ritrovata coordinazione. Meno timido del solito sui calci d'angolo, deve comunque parlare di più con la difesa. Ha grosse responsabilità sul secondo gol (direttamente da corner) in cui si fa beffare dal vento ma sopratutto non mette nessuno sul palo. E in più un tremendo buco a metà gara che stava causando un autogol da "calcio internazionale", la rubrica storia di Mai Dire Gol.
Hisham 6: un autogol in spaccata che nemmeno Carolina Kostner (avete notato i due gol come li abbiamo presi? Vabbù) condiziona un pò un'ottima prestazione. Continua propulsione sulla fascia destra, in cui alterna un'ottima fase difensiva a una discreta visione in gioco in tandem con Elvis, che coppia amici. Si sta ambientando in fretta a ritmi e schemi del Katenaccio.
Daniele 6,5: alla fine è il cugino di Mimì: vuoi che non tratti il pallone coi guanti? La vistosa fasciatura sul ginocchio ci fa capire che ha combattuto diverse battaglie ma la sua prestazione, sopratutto nella prima parte di gara in cui il fiato gli permette anche una certa disciplina tattica, è buonissima. Nel finale invece cerca di aiutare Ciro sulla sinistra, dimenticando la fase difensiva e costringendo Duni a fare gli straordinari. Ma per sua fortuna...
Duni 7,5: ...il capitano ad interim è in serata di grazia. Tranquillo, gestisce con ordine la difesa, fa le diagonali, lotta su ogni pallone, annulla sostanzialmente Danilo che è molto più forte di lui ma che giovedì deve pagar dazio. A suo vantaggio il campo bagnato, il vento che rende tutto più complesso per la punta, lasciata spesso sola. Ma fisicamente, mentalmente, tatticamente è una partita da incorniciare. Anche Sbrings si sarebbe dovuto sbattere stavolta.
Mimì 7: dopo i primi 10 minuti da soldatino, i richiami da tutte le parti del campo sono univoci "muoviti". E lui, trottolino amoroso, inizia a correre e sbattersi. Gli manca quella sana cattiveria agonistica per cui amiamo il nostro capitano (sei un signore, troppo signore), ma c'è la visione di gioco, la voglia di passare e di costruire. Se dietro va tutto così bene, Mimì può studiare da regista.
Ciro 6,5: una partita che rischiava di diventare quasi anonima da parte dell'ottima ala si accende all'improvviso. Tiro da fuori area, traettoria arquata, incrocio dei pali. Il gol lo galvanizza e nel finale migliora sensibilmente, meritando una sufficienza più che piena. Essendo Rosafantino, e quindi anticalcista come noi, non poteva che piacerci.
Elvis 5,5: gioca una partita sostanzialmente identica a quella di Ciro e anzi, forse entra ancora di più nel gioco, specie al limite dell'area, dove lui entra sempre nelle azioni. Ma è molto più fumoso e non riesce nè a segnare nè a risolvere svariati flipper. Peccato, perchè se fosse stato più cinico avrebbe potuto direttamente ambire al ruolo di migliore in campo.
Lucano 6,5: trottolino sempre in piedi, 1 ne fa e 100 ne pensa. A tal punto che si mangia l'impossibile. Attacca ogni spazio, ogni pallone, cerca i compagni, si fa trovare pronto, abbozza anche le torri di testa. E' chiaro che poi sottoporta la lucidità se ne vada a farsi fottere. Ma è veramente encomiabile per noi della difesa, provati dalla birra e dallo stress della vita.
Katenaccio - Realmente Scarsi 6-2
La catarsi al contrario: un espulsione dei vincitori del premio Fair Play 2007. Un movimento sospetto (io e Mimì avremmo assegnato il rigore contro, ma a quanto pare la chiamata dell'arbitro è stata davvero eccezionale), gli insulti del 9 avversario che cade a un metro dalla porta, l'irreparabile. Hisham fraintende e lo insegue, il Lucano per la prima volta diplomatico. Questa non è una partita contro avversari ben più violenti, è Katenaccio-Realmente scarsi.
I pettirossi gestiscono con tranquillità il match sin da subito, con un siluro su punizione del solito (ma non ci stancheremmo mai) Marco. Dopo 2 minuti arriva il 2 a 0 e la partita è messa in ghiaccio. La difesa è stanca e si vede nelle occasioni delle due marcature. Ma il risultato sta stretto al Katenaccio che in superiorità numerica si mangia non meno di 7 occasioni di gol. A cui bisogna aggiungere 2 pali e 2 traverse. Belli e spreconi, appunto.
Federico 7: del tutto inattivo nel primo tempo, eccezionale nella ripresa con un paio di interventi alti che io manco ero riuscito a veder partire e lui già volava. Esilarante il suo rapporto col Lucano, che per tutto il tempo lo chiama Fabrizio. "We fabrì lancia lancia!!". Quando ordina le barriere, ci rendiamo conto della sua attenzione e ne siamo molto felici. Parlaci di più però!
Hisham 6: primo tempo molto buono, paga un pò di stanchezza nella ripresa in cui ingolosito dagli spazi in più sulla sua fascia si avventura in folate offensive alle quali non viene però coinvolto, e questo è un peccato perchè nella tre-quarti avversaria è sempre libero. Rischia di farsi cacciare quando capisce male una frase dell'espulso avversario e va a cercarlo fuori dal campo di gioco. Uomo d'onore fu. Ma è un'intemperanza che gli fa abbassare un pochino il voto.
Mimì 6: più stanco che distratto, pecca in generosità nell'azione del primo gol in cui la diagonale con Duni non funziona e il ciambotto è bello che fatto. Anche nel secondo gol non sembra prontissimo, per il resto fa il suo dovere e porta a casa la sufficienza ma se anche lui cede un pò fisicamente sembra chiaro che con una panchina così corta non si possono farre gli straordinari.
Duni 6,5: non fa molto di più dei suoi omologhi e anzi, sembra che la testa non lo accompagni particolarmente. Primo tempo anonimo se non fosse per quel palo al volo che se fosse entrato avrebbe causato la caduta di qualche governo in Africa. Nella ripresa l'andazzo anonimo prosegue. Poi, negli ultimi 10 minuti, con l'acido lattico che raschia i flessori ad ogni scatto, ha un momento d'orgoglio, vede le autostrade e spinge come un forsennato, entrando in tutti i contropiede. Orgoglione.
Gabriele 6,5: il suo gol, da solo, vale il prezzo del biglietto. Non è Puma nè per corsa nè per indole (la squadra tatticamente era da rivedere), ma sopratutto nella prima frazione sembra andare a nozze con Lucano e Marco che si cercano continuamente con fraseggi veloci e combinazione di prima. Lui ci mette i suoi ottimi piedi e il Katenaccio diverte. Nella ripresa cala fisiologicamente ma con la palla tra i piedi le sue iniziative hanno sempre senso.
Marco 7: apre le danze con un numero dei suoi, poi si mette a disposizione del Lucano, cercandolo con buona regolarità e regalandogli almeno 2 delle 3 segnature scanzanesi. Meno decisivo quando è lui a portare la carretta. E' proprio quando cerca l'iniziativa personale che sembra pagare un pò di stanchezza e perde gli attimi buoni per bombardare. Una prestazione comunque ottima, forse il migliore dei nostri.
Lukano 7: il migliore perchè Lucano, un pò preso dal braccino, un pò per non infierire, continua nel cenone di capodanno inaugurato la sera prima contro Storie e si mangia una marea di gol. Addiritura 3 a tu per tu col portiere che spesso deve restare semplicemente fermo e aspettare che i tentativi di palombella gli finiscano in mano. Ma comunque è straordinario vederlo correre così 24 ore dopo essersi fatto altrettanto nel culo.
sabato, febbraio 09, 2008
lunedì, febbraio 04, 2008
Convocazioni per questa settimana
Due sfide attendono il Katenaccio questa settimana.
Giovedì 7 Febbraio 2008, ore 22 Free Time.
Avversari: iDivani.it
Convocazioni: Federico; Max, Mimì, Hisham; Riccardo, Cruz, Davide Bisceglie; Lukano.
a disposizione: Gino.
Venerdì 8 Febbraio 2008, ore 21e50 Free Time. Torneo di Storie.
Avversari: RealMenteScarsi.
Convocati: Ciccio; Max, Mimì, Duni, Caino; Marcolinho, Riccardo, Cruz; Lukano.
a disposizione: Federico, Gino, Hisham, Davide.
nb: il Puma non è convocato per queste sfide perché venerdì parte per gli USA e gradirebbe non frecarsi prima di partire, dato che già non si sente molto bene.
Soprattutto per la partita di giovedì prego Mimì e Cruz di sbattersi per completare la squadra. Contattate Lukano per conoscere la disponibilità di Hisham e Davide Bisceglie.
Giovedì 7 Febbraio 2008, ore 22 Free Time.
Avversari: iDivani.it
Convocazioni: Federico; Max, Mimì, Hisham; Riccardo, Cruz, Davide Bisceglie; Lukano.
a disposizione: Gino.
Venerdì 8 Febbraio 2008, ore 21e50 Free Time. Torneo di Storie.
Avversari: RealMenteScarsi.
Convocati: Ciccio; Max, Mimì, Duni, Caino; Marcolinho, Riccardo, Cruz; Lukano.
a disposizione: Federico, Gino, Hisham, Davide.
nb: il Puma non è convocato per queste sfide perché venerdì parte per gli USA e gradirebbe non frecarsi prima di partire, dato che già non si sente molto bene.
Soprattutto per la partita di giovedì prego Mimì e Cruz di sbattersi per completare la squadra. Contattate Lukano per conoscere la disponibilità di Hisham e Davide Bisceglie.
Etichette:
Convocazioni
mercoledì, gennaio 30, 2008
L'Araba Fenice
Così come il mitico volatile, i pettirossi risorgono dalle proprie ceneri, e si impongono in un match che dopo i primi 20 minuti li vedeva sotto di 4.
Dopo una buona partenza infatti i nostri si trovano sotto 4a0, svantaggiati dal vento contro e disorganizzati in fase difensiva. Poi il cambio con Max centrale e Hisham terzino destro rafforza la fase difensiva e permette ai Katenacciari di ripartire senza subire. Dopo poco infatti il Puma batte la carica sfiorando il gol su tiro da fuori suggerito da un ottimo Cruz. Negli ultimi 5 minuti del primo tempo riusciamo a portarci sul 4a2 con una doppietta di Lukano e rientriamo in partita.
Il secondo tempo entriamo convinti di poter rimontare e subiamo invece il 5a2 dopo 10 minuti in cui offendiamo senza pungere. Questa scoppola ci sveglia e subito dopo, con una rabbiosa reazione, ci riportiamo nell'area avversaria e guadagnamo una pericolosissima punizione a due sbombardata in porta da Marcolinho. Poco dopo lo stesso Marcolinho batte una punizione da dietro la linea di metà campo e la mette dentro aiutato dal vento.
Il Katenaccio ci crede ed infatti pareggia con un'altra sbombardata di Lukano che raccoglie un pallone in mezzo all'area di rigore in seguito ad una traversa colpita da Max su calcio di punizione da centrocampo.
Ancora Lukano su assist di Cruz ci porta in vantaggio con un preciso diagonale: qui comincia la sofferenza per il Katenaccio che ritorna alle origini chiudendosi dietro e ripartendo in contropiede. E proprio su un contropiede arriva il gol del Puma su perfetto assist di Cruz.
Il Katenaccio è sopra di due e si difende con ordine, ma subisce un gol che non gli permette di rilassarsi: nel finale subisce un paio di pericolose sortite degli avversari che però Federico neutralizza.
Si torna a casa con tre punti meritatissimi e con la convinzione che, giocando così, di soddisfazione ce ne potremo prendere tante.
Tabellino:
CF Real Katenaccio - New Team 7 -6
Marcatori: 3 Lukano, 2 Marcolinho, 1 Cruz, 1 Puma.
Ammoniti: Puma.
Pagelle:
Federico 6: Colpevole sui gol subiti sul suo palo, ma superbo nei tiri da lontano.
Max 7,5: Ha retto da solo la difesa, ha lottato su ogni palla e ha rilanciato la palla con ordine, ottima partita.
Hashim 6,5: Spinge molto e difende bene, ogni tanto un pò indeciso con i piedi, ma positivo.
Marcolinho 7: Partita di sacrificio nel ruolo di terzino sinistro. A tratti è stato un pò incerto nella fase difensiva, ma ha tenuto quando c'è stato da mettere gli attributi sul campo. Decisivo in fase realizzativa: le sue punizioni sono manna dal cielo per il Katenaccio.
Puma 6,5: Nell'ingrato ruolo di bilanciere, cerca di garantire gli equilibri della squadra e fa tanto lavoro oscuro. Gli va riconosciuto il merito di aver svegliato la squadra dopo lo 0-4 e di aver chiuso la partita con il gol decisivo.
Cruz 7: E' il miglior Cruz quello che vediamo in questi giorni. Sembra aver ritrovato la gioia di giocare al pallone, i dribbling gli riescono, passa il pallone e tenta il tiro quando serve: lo vogliamo sempre così!
Lukano 7: Cinico e spietato, 3 gol per confermare la sua fama. Mette in costante apprensione la difesa avversaria con un pressing sfrenato ed è sempre in grado di trovare la giocata risolutrice; vede la porta come pochi e, ora che l'affiatamento con Cruz sta crescendo, potrebbero rivelarsi l'arma in più del Katenaccio.
Dopo una buona partenza infatti i nostri si trovano sotto 4a0, svantaggiati dal vento contro e disorganizzati in fase difensiva. Poi il cambio con Max centrale e Hisham terzino destro rafforza la fase difensiva e permette ai Katenacciari di ripartire senza subire. Dopo poco infatti il Puma batte la carica sfiorando il gol su tiro da fuori suggerito da un ottimo Cruz. Negli ultimi 5 minuti del primo tempo riusciamo a portarci sul 4a2 con una doppietta di Lukano e rientriamo in partita.
Il secondo tempo entriamo convinti di poter rimontare e subiamo invece il 5a2 dopo 10 minuti in cui offendiamo senza pungere. Questa scoppola ci sveglia e subito dopo, con una rabbiosa reazione, ci riportiamo nell'area avversaria e guadagnamo una pericolosissima punizione a due sbombardata in porta da Marcolinho. Poco dopo lo stesso Marcolinho batte una punizione da dietro la linea di metà campo e la mette dentro aiutato dal vento.
Il Katenaccio ci crede ed infatti pareggia con un'altra sbombardata di Lukano che raccoglie un pallone in mezzo all'area di rigore in seguito ad una traversa colpita da Max su calcio di punizione da centrocampo.
Ancora Lukano su assist di Cruz ci porta in vantaggio con un preciso diagonale: qui comincia la sofferenza per il Katenaccio che ritorna alle origini chiudendosi dietro e ripartendo in contropiede. E proprio su un contropiede arriva il gol del Puma su perfetto assist di Cruz.
Il Katenaccio è sopra di due e si difende con ordine, ma subisce un gol che non gli permette di rilassarsi: nel finale subisce un paio di pericolose sortite degli avversari che però Federico neutralizza.
Si torna a casa con tre punti meritatissimi e con la convinzione che, giocando così, di soddisfazione ce ne potremo prendere tante.
Tabellino:
CF Real Katenaccio - New Team 7 -6
Marcatori: 3 Lukano, 2 Marcolinho, 1 Cruz, 1 Puma.
Ammoniti: Puma.
Pagelle:
Federico 6: Colpevole sui gol subiti sul suo palo, ma superbo nei tiri da lontano.
Max 7,5: Ha retto da solo la difesa, ha lottato su ogni palla e ha rilanciato la palla con ordine, ottima partita.
Hashim 6,5: Spinge molto e difende bene, ogni tanto un pò indeciso con i piedi, ma positivo.
Marcolinho 7: Partita di sacrificio nel ruolo di terzino sinistro. A tratti è stato un pò incerto nella fase difensiva, ma ha tenuto quando c'è stato da mettere gli attributi sul campo. Decisivo in fase realizzativa: le sue punizioni sono manna dal cielo per il Katenaccio.
Puma 6,5: Nell'ingrato ruolo di bilanciere, cerca di garantire gli equilibri della squadra e fa tanto lavoro oscuro. Gli va riconosciuto il merito di aver svegliato la squadra dopo lo 0-4 e di aver chiuso la partita con il gol decisivo.
Cruz 7: E' il miglior Cruz quello che vediamo in questi giorni. Sembra aver ritrovato la gioia di giocare al pallone, i dribbling gli riescono, passa il pallone e tenta il tiro quando serve: lo vogliamo sempre così!
Lukano 7: Cinico e spietato, 3 gol per confermare la sua fama. Mette in costante apprensione la difesa avversaria con un pressing sfrenato ed è sempre in grado di trovare la giocata risolutrice; vede la porta come pochi e, ora che l'affiatamento con Cruz sta crescendo, potrebbero rivelarsi l'arma in più del Katenaccio.
lunedì, gennaio 28, 2008
Convocazioni
Amichevole: Lunedì 28 Gennaio 2008, ore 20/21?
Avversari: FC Paulista. --- BIDONE
Cerchiamo di giocare contro di loro che e' un sacco di tempo.
Convocati: Caino; Marcolinho, Mimì, Bisceglie; Puma, Cruz; Lukano.
a disposizione: Soda, Lukano, Riccardo.
Torneo di Storie: Mercoledì 30 Gennaio 2008, ore 20
Avversari: New Team.
Abbiamo di fronte la squadra di Oliver Atton e Benji Price: se sono tanto forti da portare il Giappone a vincere i Mondiali allora sono uccelli per diabetici...
Convocati: Federico; Max, Mimì, Duni, Caino; Puma, Marcolinho; Lukano, Cruz.
a disposizione: Ciccio.
Io vorrei giocare anche venerdì contro i Paulista, voi ci state?
Avversari: FC Paulista. --- BIDONE
Cerchiamo di giocare contro di loro che e' un sacco di tempo.
Convocati: Caino; Marcolinho, Mimì, Bisceglie; Puma, Cruz; Lukano.
a disposizione: Soda, Lukano, Riccardo.
Torneo di Storie: Mercoledì 30 Gennaio 2008, ore 20
Avversari: New Team.
Abbiamo di fronte la squadra di Oliver Atton e Benji Price: se sono tanto forti da portare il Giappone a vincere i Mondiali allora sono uccelli per diabetici...
Convocati: Federico; Max, Mimì, Duni, Caino; Puma, Marcolinho; Lukano, Cruz.
a disposizione: Ciccio.
Io vorrei giocare anche venerdì contro i Paulista, voi ci state?
Etichette:
Convocazioni
venerdì, gennaio 25, 2008
lo slalom del Pirellone
Non c'è ancora l'angolo delle pagelle ma c'è quello dello sfottò subito pronto.
Il risultato lascia poco spazio alle recriminazioni e il Katenaccio non ha mai preso così tanti gol come ieri sera, però non la vedo così negativa come altre volte.
La squadra nella prima metà di partita è apparsa in palla e ha offerto un gioco decisamente migliore del Pappalettere che si è spesso appellato ai lanci lunghi per saltare il centrocampo e sfruttare le due torri
(lezione della giornata: pressing alto lì davanti! Hanno lanciato troppo e troppo facile, con 2 passaggi arrivavano nell'area nostra)
Poi abbiamo subìto 3 gol abbastanza fortuiti in 5 minuti e la squadra, visibilmente stanca, ha del tutto mollato gli ormeggi e non ha avuto la forza sopratutto mentale per reagire.
La panchina è troppo corta per due partite così dure in 2 giorni consecutivi.
E poi, se Pirellone gioca così...non ce n'è per nessuno.
Gino 5,5: non credo sia molto divertente affrontare una serata come quella di ieri, in cui alla difesa non riesce quasi niente (la stessa della sera prima, in cui nessuno dei 3 aveva beneficiato di sostituzioni). Lui cerca di fare il suo con il suo solito andamento, tra parate fantastiche e altrettanto inspiegabili indecisioni e timidezze, sopratutto nelle uscite.
Max 5,5: inizia molto bene, spingendo con regolarità e proponendosi costantemente sulla fascia destra, realizzando anche un gran bel gol. Poi è protagonista di un rigore a nostro avviso discutibile. Rigore realizzato in un momento decisivo della partita, visto che da quel momento in poi il Katenaccio smette di giocare.
Mimì 5: sicuramente il peggior Mimì della stagione, forse il peggior Mimì di sempre. Noi colleghi di reparto nè possiamo dargli troppe colpe, nè ci possiamo aspettare di più da lui. Anzi, abbiamo visto che anche lui è un essere umano. Dopodichè perde e anche male la sfida col Pirellone, salvandosi ogni tanto con la sua classe ma finendo un numero incredibile di volte per le terre. Fa niente.
Duni 4,5: finchè la squadra è in campo lui ci rimane e sembra non sentire la fatica con cui invece aveva raggiunto al campo. Quando la partita invece prende la piega dell'ecatombe lui diventa quasi ridicolo, limitandosi a camminare e avendo grosse difficoltà anche di coordinazione, apparendo così più goffo di quanto già non lo sia. E così decide che per i prossimi mesi giocherà una partita alla settimana. Aspettando tempi migliori.
Puma 6: ieri encomiabile. Quando la squadra gira e là davanti si passano il pallone, lui è spesso presente, specie in contropiede. Poi il nostro attacco cade nelle sue solite malattie e lui sparisce progressivamente dalla fase offensiva. Nel finale prova a dare manforte a una difesa su cui il Pappalettere decide di infierire presentandosi a ondate nell'area avversaria.
Cruz 5,5: parte splendidamente con un gran bel gol e con la voglia di passare di cui tutta la squadra ha bisogno. Ma mentalmente sembra il primo a mollare e così ricade nella solita inutile solfa di trottellerare per il campo senza rendere alcun servizio alla squadra. Se avesse avuto pazienza il suo talento ci avrebbe riportato in partita.
Marco 6: uno dei pochi a farsi vedere lungo tutta la partita, anche se con alcuni vuoti sopratutto nella parte centrale. Gioca a testa alta e fino a quando la lucidità non lo abbandona serve spesso splendidi palloni. Non riesce a far male come vorrebbe col suo destro, ma si impegna e almeno in quanto a corsa prova a dannarsi l'anima.
Lukano 6: nella disfatta lui i suoi gol li porta a casa. Forse è meno coinvolto nel gioco di altre volte, ma fino all'ultimo continua a puntare la porta e a segnare in un finale in cui la difesa avversaria è apparsa oggettivamente più distratta della media. A lui ieri sera non si poteva chiedere molto di più.
Il risultato lascia poco spazio alle recriminazioni e il Katenaccio non ha mai preso così tanti gol come ieri sera, però non la vedo così negativa come altre volte.
La squadra nella prima metà di partita è apparsa in palla e ha offerto un gioco decisamente migliore del Pappalettere che si è spesso appellato ai lanci lunghi per saltare il centrocampo e sfruttare le due torri
(lezione della giornata: pressing alto lì davanti! Hanno lanciato troppo e troppo facile, con 2 passaggi arrivavano nell'area nostra)
Poi abbiamo subìto 3 gol abbastanza fortuiti in 5 minuti e la squadra, visibilmente stanca, ha del tutto mollato gli ormeggi e non ha avuto la forza sopratutto mentale per reagire.
La panchina è troppo corta per due partite così dure in 2 giorni consecutivi.
E poi, se Pirellone gioca così...non ce n'è per nessuno.
Gino 5,5: non credo sia molto divertente affrontare una serata come quella di ieri, in cui alla difesa non riesce quasi niente (la stessa della sera prima, in cui nessuno dei 3 aveva beneficiato di sostituzioni). Lui cerca di fare il suo con il suo solito andamento, tra parate fantastiche e altrettanto inspiegabili indecisioni e timidezze, sopratutto nelle uscite.
Max 5,5: inizia molto bene, spingendo con regolarità e proponendosi costantemente sulla fascia destra, realizzando anche un gran bel gol. Poi è protagonista di un rigore a nostro avviso discutibile. Rigore realizzato in un momento decisivo della partita, visto che da quel momento in poi il Katenaccio smette di giocare.
Mimì 5: sicuramente il peggior Mimì della stagione, forse il peggior Mimì di sempre. Noi colleghi di reparto nè possiamo dargli troppe colpe, nè ci possiamo aspettare di più da lui. Anzi, abbiamo visto che anche lui è un essere umano. Dopodichè perde e anche male la sfida col Pirellone, salvandosi ogni tanto con la sua classe ma finendo un numero incredibile di volte per le terre. Fa niente.
Duni 4,5: finchè la squadra è in campo lui ci rimane e sembra non sentire la fatica con cui invece aveva raggiunto al campo. Quando la partita invece prende la piega dell'ecatombe lui diventa quasi ridicolo, limitandosi a camminare e avendo grosse difficoltà anche di coordinazione, apparendo così più goffo di quanto già non lo sia. E così decide che per i prossimi mesi giocherà una partita alla settimana. Aspettando tempi migliori.
Puma 6: ieri encomiabile. Quando la squadra gira e là davanti si passano il pallone, lui è spesso presente, specie in contropiede. Poi il nostro attacco cade nelle sue solite malattie e lui sparisce progressivamente dalla fase offensiva. Nel finale prova a dare manforte a una difesa su cui il Pappalettere decide di infierire presentandosi a ondate nell'area avversaria.
Cruz 5,5: parte splendidamente con un gran bel gol e con la voglia di passare di cui tutta la squadra ha bisogno. Ma mentalmente sembra il primo a mollare e così ricade nella solita inutile solfa di trottellerare per il campo senza rendere alcun servizio alla squadra. Se avesse avuto pazienza il suo talento ci avrebbe riportato in partita.
Marco 6: uno dei pochi a farsi vedere lungo tutta la partita, anche se con alcuni vuoti sopratutto nella parte centrale. Gioca a testa alta e fino a quando la lucidità non lo abbandona serve spesso splendidi palloni. Non riesce a far male come vorrebbe col suo destro, ma si impegna e almeno in quanto a corsa prova a dannarsi l'anima.
Lukano 6: nella disfatta lui i suoi gol li porta a casa. Forse è meno coinvolto nel gioco di altre volte, ma fino all'ultimo continua a puntare la porta e a segnare in un finale in cui la difesa avversaria è apparsa oggettivamente più distratta della media. A lui ieri sera non si poteva chiedere molto di più.
giovedì, gennaio 24, 2008
mimì sussurrava al vento...
E il vento glielo metteva in culo. L'Atletico Cus non ruba nulla, ma in fondo la sconfitta del Katenaccio è stata determinata da due segnature piuttosto fortuite. Il primo gol dopo 3 ribattute, secondo determinato da un incredibile malinteso tra Mimì, Ciccio e il vento che hanno portato il numero 10 avversario (fortissimo) a inventarsi un numero alla Ibra, traversa, e poi gol al volo.
Inutile il gol di Andrea, di testa, così come l'assedio finale, in cui il Katenaccio è stato commovente ma non ha portato a casa il pareggio. 2 a 1 il risultato finale. Mettiamoci l'anima in pace e continuiamo a divertirci così come oggi. Quest'anno sarà durissima.
Ciccio 6,5: con lui tra i pali la squadra è diversa. Quando esce, fa paura. Quando serve spaccarsi di gambe lo fa. Non c'è atropina che tenga. In più porta il sorriso nello spogliatoio e in campo (imperdibile il teatrino con l'arbitro nell'intervallo tra il primo e il secondo tempo). Qualche critica, se proprio si deve essere rompicoglioni si può muovere sulla gestione nei rilanci col vento e con una disposizione tattica sacrificata lì davanti.
Max 6: un pò in sofferenza nel primo tempo, decisamente meglio nella ripresa, culminata con quella splendida rabona e il calcio di punizione pericolosissimo. Soffre, come Duni, a causa della staticità generate dal physic du role contro l'attacco avversario, molto tecnico e veloce. Ma ne esce di certo non sconfitto.
Duni 5,5: la sfida è persa dal punto di vista della personalità. Non esce le palle, non fa grandi danni ma non è nemmeno nella partita. Molto meglio quando spinge (in area avversaria rompe le palle e lo fa bene) che nell'1 contro 1, dove comunque non si fa umiliare. Ma esce dal campo un pò deluso di sè stesso, e non c'è voto migliore di questo per rappresentare quello stato d'animo.
Mimì 6: partita splendida ma compromessa da un paio di buchi in mezzo a una perfetta distesa di anticipi e contrasti. E forse anche da un eccesso di tecnica e confidenza. Sei fortissimo, ma quando bisogna spazzare, si spazza. Anche perchè gli avversari oggi non mollavano un millimetro.
Incredibile la frittata in occasione del secondo gol subito. Chiama Ciccio ad uscire, si disinteressa del pallone. In tutto questo però, qualcuno dall'alto (a cui dovresti smettere di credere, dopo ciò che è successo) ci ha messo lo zampino.
Puma 5,5: partita difficile e chiusa senza raggiungere la sufficienza. Non perviene nel primo tempo: gioca a supporto di Marco e l'idea è tutto sommato condivisibile. Ma manca completamente il filtro a centrocampo, perchè Caino fa l'ala sinistra. Nella ripresa cambia completamente fronte del gioco e attacca la fascia destra. Gioca più palloni ed è più presente nella manvora, ma non sono molti i risultati portati a casa.
Caino 5,5: sfrutta male il suo agonismo esagerato. Quando corre fa i danni. Ma quando corre a testa bassa perde troppi palloni. Non chiama nè il passaggio nè la verticalizzazione. A fine primo tempo sembra cotto e ne risente in lucidità. Certe volte gestisce in modo opinabile le palle inattive (specie le rimesse laterali). Eppure è il più pericoloso di tutti, e lo dimostra il suo marchio nel referto.
Marco 5,5: i miei applausi per l'impegno, in una partita complicata dal vento e dai tanti, troppi lanci lunghi. I difensori sono ruvidi (quante mazzate sulle punizioni...) e lui gioca spalle alla porta, cosa che non fa spesso e che non è decisamente il suo forte. A conti fatti però non riesce a segnare e solo in un caso è davvero pericoloso. Il voto non poteva essere più alto, ma di sicuro è il meno responsabile per la sconfitta.
Inutile il gol di Andrea, di testa, così come l'assedio finale, in cui il Katenaccio è stato commovente ma non ha portato a casa il pareggio. 2 a 1 il risultato finale. Mettiamoci l'anima in pace e continuiamo a divertirci così come oggi. Quest'anno sarà durissima.
Ciccio 6,5: con lui tra i pali la squadra è diversa. Quando esce, fa paura. Quando serve spaccarsi di gambe lo fa. Non c'è atropina che tenga. In più porta il sorriso nello spogliatoio e in campo (imperdibile il teatrino con l'arbitro nell'intervallo tra il primo e il secondo tempo). Qualche critica, se proprio si deve essere rompicoglioni si può muovere sulla gestione nei rilanci col vento e con una disposizione tattica sacrificata lì davanti.
Max 6: un pò in sofferenza nel primo tempo, decisamente meglio nella ripresa, culminata con quella splendida rabona e il calcio di punizione pericolosissimo. Soffre, come Duni, a causa della staticità generate dal physic du role contro l'attacco avversario, molto tecnico e veloce. Ma ne esce di certo non sconfitto.
Duni 5,5: la sfida è persa dal punto di vista della personalità. Non esce le palle, non fa grandi danni ma non è nemmeno nella partita. Molto meglio quando spinge (in area avversaria rompe le palle e lo fa bene) che nell'1 contro 1, dove comunque non si fa umiliare. Ma esce dal campo un pò deluso di sè stesso, e non c'è voto migliore di questo per rappresentare quello stato d'animo.
Mimì 6: partita splendida ma compromessa da un paio di buchi in mezzo a una perfetta distesa di anticipi e contrasti. E forse anche da un eccesso di tecnica e confidenza. Sei fortissimo, ma quando bisogna spazzare, si spazza. Anche perchè gli avversari oggi non mollavano un millimetro.
Incredibile la frittata in occasione del secondo gol subito. Chiama Ciccio ad uscire, si disinteressa del pallone. In tutto questo però, qualcuno dall'alto (a cui dovresti smettere di credere, dopo ciò che è successo) ci ha messo lo zampino.
Puma 5,5: partita difficile e chiusa senza raggiungere la sufficienza. Non perviene nel primo tempo: gioca a supporto di Marco e l'idea è tutto sommato condivisibile. Ma manca completamente il filtro a centrocampo, perchè Caino fa l'ala sinistra. Nella ripresa cambia completamente fronte del gioco e attacca la fascia destra. Gioca più palloni ed è più presente nella manvora, ma non sono molti i risultati portati a casa.
Caino 5,5: sfrutta male il suo agonismo esagerato. Quando corre fa i danni. Ma quando corre a testa bassa perde troppi palloni. Non chiama nè il passaggio nè la verticalizzazione. A fine primo tempo sembra cotto e ne risente in lucidità. Certe volte gestisce in modo opinabile le palle inattive (specie le rimesse laterali). Eppure è il più pericoloso di tutti, e lo dimostra il suo marchio nel referto.
Marco 5,5: i miei applausi per l'impegno, in una partita complicata dal vento e dai tanti, troppi lanci lunghi. I difensori sono ruvidi (quante mazzate sulle punizioni...) e lui gioca spalle alla porta, cosa che non fa spesso e che non è decisamente il suo forte. A conti fatti però non riesce a segnare e solo in un caso è davvero pericoloso. Il voto non poteva essere più alto, ma di sicuro è il meno responsabile per la sconfitta.
domenica, gennaio 20, 2008
Partite per la Prossima settimana
Torneo di Storie. Avversari: Atletico CUS e dintorni.
Appuntamento mercoledì 23 gennaio ore 21.05 Free Time
Convocati: Ciccio; Max, Mimì, Duni; Puma, Caino; Marcolinho, Cruz.
A disposizione: nessuno.
Amichevole? Avversari: FC Atletico Pappalettere
Appuntamento giovedì 24 gennaio ore 22 Olimpic Center
Convocati: Gino; Max, Mimì, Duni; Puma, Marcolinho, Alessio?; Cruz.
A disposizione: nessuno.
Fatemi sapere il primo possibile se siete disponibili per gli appuntamenti in questione in modo che sia possibile organizzarmi quanto prima.
Appuntamento mercoledì 23 gennaio ore 21.05 Free Time
Convocati: Ciccio; Max, Mimì, Duni; Puma, Caino; Marcolinho, Cruz.
A disposizione: nessuno.
Amichevole? Avversari: FC Atletico Pappalettere
Appuntamento giovedì 24 gennaio ore 22 Olimpic Center
Convocati: Gino; Max, Mimì, Duni; Puma, Marcolinho, Alessio?; Cruz.
A disposizione: nessuno.
Fatemi sapere il primo possibile se siete disponibili per gli appuntamenti in questione in modo che sia possibile organizzarmi quanto prima.
Etichette:
Convocazioni
giovedì, gennaio 17, 2008
fermi tutti.
L'attualità. Il Katenaccio perde 6 a 1 contro la Stella Rossa al torneo di Storie. A turno in porta, senza Mimì. Fine della cronaca.
Ma oggi ho bisogno di buttare all'aria il canovaccio e di scrivere.
Parto dalla fine:
io amo il Katenaccio.
Amo questo progetto, come si è generato, come è cresciuto.
Il ruolo che abbiamo avuto nel stimolare altri gruppi di ragazzi come noi a mettersi insieme, a scrivere, a diventare amici, a darsi un "tono" :)
Ma c'è qualcosa che non va più, ed è giusto parlarne.
Credo che volendo riassumere tutto in una frase, le parole più giuste sono:
ci siamo presi troppo sul serio.
Forti non lo siamo, non lo siamo mai stati. Sì, buone individualità. Ma la forza è stata il gruppo. Senza il gruppo valiamo poco. Non credo che l'aumento delle sconfitte e qualche ruggine di troppo nello spogliatoio siano fattori così indipendenti tra loro.
Ora non sappiamo più perdere, come fossimo fenomeni. Al primo errore perdiamo la testa.
E così non ci divertiamo più. Si perde il senso del gruppo, dello stare insieme. C'è chi con il Katenaccio non vuol giocare più, o si è disinnamorato.
Questa è la sconfitta che non dobbiamo tollerare.
Non siamo più quelli di prima, che aspettavamo le pagelle come un rito profano. Ci scazziamo sui voti, come fosse l'Università, invece di ridere quando, per fortuna, mi viene di farvi ridere.
Sento cose che non stanno nè in cielo nè in terra, del tipo "se gioca lui non gioco io".
Se non torniamo a essere amici, e poi compagni di squadra, a divertirci a prescindere, dentro e fuori dal campo, tutto ciò che abbiamo fatto fino ad ora perde di senso.
Pensate a tutto quello che di buono abbiamo dato. Alla gente che ci viene a vedere, a seguire, a sorridere delle nostre gesta.
Non siamo forti, ma chissenefrega. Pensate a me. Vi racconto sto fatto mio per cercare di dare un senso a tutto ciò che sto scrivendo.
A 6 mesi mi hanno operato per una displasia dell'anca, in pratica avevo una piccola malformazione. Tutti i medici che nella storia mi hanno visitato, per quanto tra loro eterogenei in quanto a formazione e professione specialistica, erano d'accordo su una cosa:
tu non devi giocare a pallone.
Certo, se li avessi ascoltati, molta gente ora sarebbe più felice.
E invece io, dall'alto del mio 46 di piede, sto là a tentare di divertirmi, ma sopratutto di farvi divertire cercando sempre l'autoironia. Faccio autogol? Mi incazzo con me stesso, e ci mancherebbe altro, mi metto 4 in pagella e voggh nnanz. Così siamo nati e cresciuti, no?
Basta prenderci sul serio, cerchiamo di tornare a sorridere.
Vediamoci, viviamoci, ricominciamo.
Se ami una persona, un'idea, sai perdonare. E perciò quando c'è qualcosa che ci fa arrabbiare, perdoniamo l'altro.
Se ami una persona, un'idea, quando ti fa felice la amiamo ancor di più e fremiamo all'idea di viverla, rivederla, riprovarla. E ci viene voglia di dire grazie.
Perciò cerchiamo di essere tutti grati, nei nostri stessi confronti, per questi 2 anni insieme. Anche quando il passaggio non ci arriva. Quando l'altro sbaglia. Pensiamo a quando ci andremo a skhattare in qualche pizzeria dal discutibile gusto.
Non prendiamocela se perdiamo, stiamo fatalmente invecchiando. E' così. Niente di grave, ma le nostre vite si fanno più complesse. Lavoriamo di più, siamo più sedentari, mangiamo di più, beviamo di più, corriamo di meno. Non siamo immortali, non siamo fenomeni, almeno fermandoci ai piedi.
Eppure abbiamo il potenziale per essere fenomeni. Lo siamo stati. Come squadra di calcio e senza saper giocare a calcio. Con il calcio come meraviglioso pretesto per stare insieme.
Stare bene, far stare bene. Ispirare.
Che dite, ce la facciamo ancora una volta?
Ma oggi ho bisogno di buttare all'aria il canovaccio e di scrivere.
Parto dalla fine:
io amo il Katenaccio.
Amo questo progetto, come si è generato, come è cresciuto.
Il ruolo che abbiamo avuto nel stimolare altri gruppi di ragazzi come noi a mettersi insieme, a scrivere, a diventare amici, a darsi un "tono" :)
Ma c'è qualcosa che non va più, ed è giusto parlarne.
Credo che volendo riassumere tutto in una frase, le parole più giuste sono:
ci siamo presi troppo sul serio.
Forti non lo siamo, non lo siamo mai stati. Sì, buone individualità. Ma la forza è stata il gruppo. Senza il gruppo valiamo poco. Non credo che l'aumento delle sconfitte e qualche ruggine di troppo nello spogliatoio siano fattori così indipendenti tra loro.
Ora non sappiamo più perdere, come fossimo fenomeni. Al primo errore perdiamo la testa.
E così non ci divertiamo più. Si perde il senso del gruppo, dello stare insieme. C'è chi con il Katenaccio non vuol giocare più, o si è disinnamorato.
Questa è la sconfitta che non dobbiamo tollerare.
Non siamo più quelli di prima, che aspettavamo le pagelle come un rito profano. Ci scazziamo sui voti, come fosse l'Università, invece di ridere quando, per fortuna, mi viene di farvi ridere.
Sento cose che non stanno nè in cielo nè in terra, del tipo "se gioca lui non gioco io".
Se non torniamo a essere amici, e poi compagni di squadra, a divertirci a prescindere, dentro e fuori dal campo, tutto ciò che abbiamo fatto fino ad ora perde di senso.
Pensate a tutto quello che di buono abbiamo dato. Alla gente che ci viene a vedere, a seguire, a sorridere delle nostre gesta.
Non siamo forti, ma chissenefrega. Pensate a me. Vi racconto sto fatto mio per cercare di dare un senso a tutto ciò che sto scrivendo.
A 6 mesi mi hanno operato per una displasia dell'anca, in pratica avevo una piccola malformazione. Tutti i medici che nella storia mi hanno visitato, per quanto tra loro eterogenei in quanto a formazione e professione specialistica, erano d'accordo su una cosa:
tu non devi giocare a pallone.
Certo, se li avessi ascoltati, molta gente ora sarebbe più felice.
E invece io, dall'alto del mio 46 di piede, sto là a tentare di divertirmi, ma sopratutto di farvi divertire cercando sempre l'autoironia. Faccio autogol? Mi incazzo con me stesso, e ci mancherebbe altro, mi metto 4 in pagella e voggh nnanz. Così siamo nati e cresciuti, no?
Basta prenderci sul serio, cerchiamo di tornare a sorridere.
Vediamoci, viviamoci, ricominciamo.
Se ami una persona, un'idea, sai perdonare. E perciò quando c'è qualcosa che ci fa arrabbiare, perdoniamo l'altro.
Se ami una persona, un'idea, quando ti fa felice la amiamo ancor di più e fremiamo all'idea di viverla, rivederla, riprovarla. E ci viene voglia di dire grazie.
Perciò cerchiamo di essere tutti grati, nei nostri stessi confronti, per questi 2 anni insieme. Anche quando il passaggio non ci arriva. Quando l'altro sbaglia. Pensiamo a quando ci andremo a skhattare in qualche pizzeria dal discutibile gusto.
Non prendiamocela se perdiamo, stiamo fatalmente invecchiando. E' così. Niente di grave, ma le nostre vite si fanno più complesse. Lavoriamo di più, siamo più sedentari, mangiamo di più, beviamo di più, corriamo di meno. Non siamo immortali, non siamo fenomeni, almeno fermandoci ai piedi.
Eppure abbiamo il potenziale per essere fenomeni. Lo siamo stati. Come squadra di calcio e senza saper giocare a calcio. Con il calcio come meraviglioso pretesto per stare insieme.
Stare bene, far stare bene. Ispirare.
Che dite, ce la facciamo ancora una volta?
domenica, gennaio 13, 2008
Convocazioni per la prossima settimana
Mercoledì 16 Gennaio 2008, ore 21e05: Torneo di Storie
Avversari Stella Rossa
Ricordo che picchiano come gli animali, quindi attenti alle gambe e facciamogli vedere di che pasta siamo fatti. Hanno vinto il torneo l'anno scorso e sono una buona squadra. L'hanno scorso abbiamo fatto un pareggio e una vittoria contro di loro. MAGLIA BLU
Convocati:
Ciccio; Max, Mimì, Duni, Caino; Puma, Marcolinho; Lukano, Soda.
a disposizione: Cruz, Riccardo.
Giovedì 17 Gennaio 2008, ore 11 oppure 20: Amichevole
Avversari Paulista
Ci hanno proposto di giocare sabato. Io preferirei alle 19, tanto si esce piu' o meno tutti alle 22...Comunicate sul blog la vostra disponibilita' e l'orario che preferite.
Convocati:
Gino; Max, Soda, Duni; Marcolinho, Cruz; Lukano.
a disposizione: Riccardo.
Vorrei inoltre segnalare che d'ora in poi esigo che il blog venga utilizzato come mezzo di comunicazione tra di noi per le convocazioni, pertanto siete tutti pregati di comunicare in questa sede tramite commento la vostra disponibilità per la partita.
Gradirei che anche i giocatori che ho scritto tra quelli a disposizione manifestassero effettivamente la propria disponibilità, così quando si libera un posto verrano subito contattati.
Se qualcuno vuole giocare e non figura tra i convocati non sia timoroso e si proponga, cercheremo di soddisfarlo.
Se qualcuno non ha accesso al blog può inviare un messaggio oppure chiamare me, duni e mimì e noi posteremo sul blog in attesa di risolvere i problemi di connessione.
Le convocazioni verranno emesse ogni domenica sul blog per la settimana successiva, a meno di casi eccezionali.
Vi prego di rispettare queste semplici richieste altrimenti non farò più le convocazioni a partire dalla prossima settimana.
Avversari Stella Rossa
Ricordo che picchiano come gli animali, quindi attenti alle gambe e facciamogli vedere di che pasta siamo fatti. Hanno vinto il torneo l'anno scorso e sono una buona squadra. L'hanno scorso abbiamo fatto un pareggio e una vittoria contro di loro. MAGLIA BLU
Convocati:
Ciccio; Max, Mimì, Duni, Caino; Puma, Marcolinho; Lukano, Soda.
a disposizione: Cruz, Riccardo.
Giovedì 17 Gennaio 2008, ore 11 oppure 20: Amichevole
Avversari Paulista
Ci hanno proposto di giocare sabato. Io preferirei alle 19, tanto si esce piu' o meno tutti alle 22...Comunicate sul blog la vostra disponibilita' e l'orario che preferite.
Convocati:
Gino; Max, Soda, Duni; Marcolinho, Cruz; Lukano.
a disposizione: Riccardo.
Vorrei inoltre segnalare che d'ora in poi esigo che il blog venga utilizzato come mezzo di comunicazione tra di noi per le convocazioni, pertanto siete tutti pregati di comunicare in questa sede tramite commento la vostra disponibilità per la partita.
Gradirei che anche i giocatori che ho scritto tra quelli a disposizione manifestassero effettivamente la propria disponibilità, così quando si libera un posto verrano subito contattati.
Se qualcuno vuole giocare e non figura tra i convocati non sia timoroso e si proponga, cercheremo di soddisfarlo.
Se qualcuno non ha accesso al blog può inviare un messaggio oppure chiamare me, duni e mimì e noi posteremo sul blog in attesa di risolvere i problemi di connessione.
Le convocazioni verranno emesse ogni domenica sul blog per la settimana successiva, a meno di casi eccezionali.
Vi prego di rispettare queste semplici richieste altrimenti non farò più le convocazioni a partire dalla prossima settimana.
Etichette:
Convocazioni
venerdì, gennaio 11, 2008
più brodo che soda
Inspiegabile sconfitta per il Katenaccio contro il Real Donia. Inspiegabile perchè dopo 20 minuti la squadra era solidamente in vantaggio per 2 a 0, la circolazione di palla ottima, le occasioni create tante e Bisceglie da dietro ispirava contropiedi micidiali (decisivo in entrambe le segnature, sua la seconda). Ma è una prova offensiva del tutto da dimenticare a far intimidire la squadra che piano piano si fa schiacciare, smette di correre e si fa travolgere dai Donia che nel finale legittimano il risultato. Finale in cui, da noi, si sarebbe potuta organizzare la Parigi-Dakar.
Gino 6,5: non è colpa sua. Anzi. 1 paio di interventi mostruosi, anche laddove sbaglia nel sistemare la barriera. Sicuro e anche piuttosto coraggioso nelle uscite, si fa male alla caviglia ma rimane in piedi. Nel finale deve essere stato frustrante vedere questa armata azzurra che nemmeno Berlusconi e Forza Italia...
Mimì 7: il gol nel finale è straordinario. Ed è il coronamento di una gran bella partita. Fa il possibile (sfortunatissimo nell'autogol) e come sempre anche qualcosa di più. Nel finale si rende conto che lì davanti non si corre nemmeno sotto tortura e si avventura a testa alta, lasciando buchi poi irrisolvibili in difesa. Il Katenaccio aveva la coperta troppo corta ieri.
Duni 6: un'ottima parte centrale di gara, un eccesso di fairplay che dà il là a una segnatura, forse un pò di timidezza nei contrasti a ridimensionare una prova comunque positiva su una fascia su cui riesce a reggere contro 3 avversari fino a quando Antu gli dà manforte. Ma quando Miucci smette di correre, come spesso (e purtroppo) fa nei minuti finali, diventa un incubo.
Bisi 6,5: il migliore in campo, e di gran lunga, nella prima parte di gara. Dopodichè si affloscia un pò con il resto della squadra, salvando la squadra con delle buone diagonali ma pagando da un punto di vista fisico, per sua stessa ammissione. Da rivedere ma sopratutto da sostenere perchè col pallone tra i piedi ha una visione di gioco che a noi manca.
Puma 5: fuori fase. Lento nell'impostazione, c'è con la testa ma non con il fisico. E quando la squadra molla dal punto di vista fisico, anche lui, probabilmente a causa delle tossine della giornata precedente. Tenta di emulare il fratello maggiore e le mirabolanti missili studiati da Al Qaeda, ma le sue esecuzioni sono da dimenticare. Per fortuna è un'amichevole.
Antu 5: 2 genialate e 100 stronzate. Il voler giocare la palla di prima è encomiabile, specie in contropiede. Ma sparare nel cielo non ha utilità pratiche. Specie con il campo umido, Soda stanco, Ghigo anche e Puma lì vicino, privo di razzi nel culo che lo facciano decollare insieme al pallone. Vince la battaglia della sinistra con Duni per la prima parte di gara, poi abdica.
Ghigo 5: simile a Bisceglie come curva di prestazione (benissimo all'inizio, pian piano in apnea), ma decisamente meno decisivo. Si fa vedere, entra in molte manovre, ma con scarso costrutto. Probabilmente avrebbe dovuto provare da difensore sin da subito, perchè si impegna a fondo a inseguire lanci spesso improbabili rimanendo ben presto a secco di ossigeno. La spinta in occasione del calcio di rigore testimonia il fatto che il sangue non arrivava più al cervello.
Soda 5: una partita normale di Ale ci avrebbe portato a vincere 5 a 0 dopo 40 minuti. Ma evidentemente il centesimo gol di Marco e l'annuncio dell'annessa cena sociale (sì, ci inventiamo qualsiasi cosa pur di skhattarci) gli apre lo stomaco e divora non meno di 8 occasioni. Spesso spalle alla porta cicca il pallone dopo una buona preparazione (sempre lo stesso errore!), non risolve le mischie, sbaglia un rigore in movimento. Effervescente Brioschi, altro che Soda.
Gino 6,5: non è colpa sua. Anzi. 1 paio di interventi mostruosi, anche laddove sbaglia nel sistemare la barriera. Sicuro e anche piuttosto coraggioso nelle uscite, si fa male alla caviglia ma rimane in piedi. Nel finale deve essere stato frustrante vedere questa armata azzurra che nemmeno Berlusconi e Forza Italia...
Mimì 7: il gol nel finale è straordinario. Ed è il coronamento di una gran bella partita. Fa il possibile (sfortunatissimo nell'autogol) e come sempre anche qualcosa di più. Nel finale si rende conto che lì davanti non si corre nemmeno sotto tortura e si avventura a testa alta, lasciando buchi poi irrisolvibili in difesa. Il Katenaccio aveva la coperta troppo corta ieri.
Duni 6: un'ottima parte centrale di gara, un eccesso di fairplay che dà il là a una segnatura, forse un pò di timidezza nei contrasti a ridimensionare una prova comunque positiva su una fascia su cui riesce a reggere contro 3 avversari fino a quando Antu gli dà manforte. Ma quando Miucci smette di correre, come spesso (e purtroppo) fa nei minuti finali, diventa un incubo.
Bisi 6,5: il migliore in campo, e di gran lunga, nella prima parte di gara. Dopodichè si affloscia un pò con il resto della squadra, salvando la squadra con delle buone diagonali ma pagando da un punto di vista fisico, per sua stessa ammissione. Da rivedere ma sopratutto da sostenere perchè col pallone tra i piedi ha una visione di gioco che a noi manca.
Puma 5: fuori fase. Lento nell'impostazione, c'è con la testa ma non con il fisico. E quando la squadra molla dal punto di vista fisico, anche lui, probabilmente a causa delle tossine della giornata precedente. Tenta di emulare il fratello maggiore e le mirabolanti missili studiati da Al Qaeda, ma le sue esecuzioni sono da dimenticare. Per fortuna è un'amichevole.
Antu 5: 2 genialate e 100 stronzate. Il voler giocare la palla di prima è encomiabile, specie in contropiede. Ma sparare nel cielo non ha utilità pratiche. Specie con il campo umido, Soda stanco, Ghigo anche e Puma lì vicino, privo di razzi nel culo che lo facciano decollare insieme al pallone. Vince la battaglia della sinistra con Duni per la prima parte di gara, poi abdica.
Ghigo 5: simile a Bisceglie come curva di prestazione (benissimo all'inizio, pian piano in apnea), ma decisamente meno decisivo. Si fa vedere, entra in molte manovre, ma con scarso costrutto. Probabilmente avrebbe dovuto provare da difensore sin da subito, perchè si impegna a fondo a inseguire lanci spesso improbabili rimanendo ben presto a secco di ossigeno. La spinta in occasione del calcio di rigore testimonia il fatto che il sangue non arrivava più al cervello.
Soda 5: una partita normale di Ale ci avrebbe portato a vincere 5 a 0 dopo 40 minuti. Ma evidentemente il centesimo gol di Marco e l'annuncio dell'annessa cena sociale (sì, ci inventiamo qualsiasi cosa pur di skhattarci) gli apre lo stomaco e divora non meno di 8 occasioni. Spesso spalle alla porta cicca il pallone dopo una buona preparazione (sempre lo stesso errore!), non risolve le mischie, sbaglia un rigore in movimento. Effervescente Brioschi, altro che Soda.
Etichette:
sconfitte
Marcolinhoooooooo
La bellissima nota positiva della giornata è lui, con le sue micidiali punizioni, la prima delle quali, ad oggi, si può ritenere il più bel goal della storia del katenaccio (mi spiace per coloro che nn c'erano, si sono persi un gioiello). Altra nota positiva è il traguardo superato dei 100 goal ,sempre da marcolinho, che con tre goal su punizione, raggiunge quota 101.
Per il resto, la solita storia di quest'anno: ci presentiamo in 7 senza portiere, e siamo costretti a fare i turni in porta. sotto di due goal, siamo anche in grado di pareggiare a cinque minuti dalla fine, ma quasi sul fischio finale, per una nostra ingenuità, prendiamo il goal della sconfitta. 4 -3 il finale.
Avversari bravi in difesa e quasi nulli in attacco, conquistano la vittoria, con un paio di falli pericolosi di troppo. Per noi gran voglia di lottare sino alla fine in tutti, nonostante l'handicap dei turni in porta. Su tutti brilla la stella della giornata: marco.
mimì 6,5: comincia in porta e prende un goal. Poi entra e nn ha difficoltà a fare il suo solito, nulla di più. A tratti (nel finale, quando si doveva attaccare) è lasciato un pò solo, e tra esperienza e fortuna nn combina nessun guaio.
nicolò 6: recuperato all'ultimo per tappare il buco (abbiamo rischiato di essere in sei). Anche per lui il solito, soldatino....un pò sordo, o con orecchie da mercante (nn l'ho ancora capito). incita alla calma quando mimì gli urla addosso. cmq molto concreto.
puma 6: lotta lotta lotta e si prende calci (e ogni tanto li dà anche lui). tanta quantità e nn solo....
lukano 6: meno incisivo del solito, ma combattivo come al solito. su ogni palla vagante lui è lì pronto a trasformarla in qualcosa di pericoloso. nn gli riesce nessuna magia però questa volta.
soda 6: parte da centrale difensivo (per sua iniziativa) e nn dispiace affatto: è preciso e pulito negli interventi, e se qualcuno prova a passare... basta un calcetto. poi si sposta nel suo ruolo naturale in coppia con lukano, e ricomincia a lottare ed a fare pressing.
cruz 6: anche lui combatte e sfrutta gli spazzi che gli avversari gli concedono. quando nn riescono a fermarlo con le buone..lo abbattono. come al solito bravissimo a tener palla, e in più questa volta ci mette anche il carattere. partita più che positiva per lui.
marcolnho 7,5: è il protagonista assoluto della serata, ed ora è "centenario". Corona la sua serata con tre punizioni stupende che strappano applausi indistinti da tutti. In campo nn fa nulla di particolare, è relegato a terzino, causa mancanza di difensori e lo fa come suo solito con molta diligenza. le sue caratteristiche lo portano a spingere, ma solo quando ne ha la possibilità. ma la perla è quella prima punizione, che rimarrà scolpita nella storia del katenaccio.
Per il resto, la solita storia di quest'anno: ci presentiamo in 7 senza portiere, e siamo costretti a fare i turni in porta. sotto di due goal, siamo anche in grado di pareggiare a cinque minuti dalla fine, ma quasi sul fischio finale, per una nostra ingenuità, prendiamo il goal della sconfitta. 4 -3 il finale.
Avversari bravi in difesa e quasi nulli in attacco, conquistano la vittoria, con un paio di falli pericolosi di troppo. Per noi gran voglia di lottare sino alla fine in tutti, nonostante l'handicap dei turni in porta. Su tutti brilla la stella della giornata: marco.
mimì 6,5: comincia in porta e prende un goal. Poi entra e nn ha difficoltà a fare il suo solito, nulla di più. A tratti (nel finale, quando si doveva attaccare) è lasciato un pò solo, e tra esperienza e fortuna nn combina nessun guaio.
nicolò 6: recuperato all'ultimo per tappare il buco (abbiamo rischiato di essere in sei). Anche per lui il solito, soldatino....un pò sordo, o con orecchie da mercante (nn l'ho ancora capito). incita alla calma quando mimì gli urla addosso. cmq molto concreto.
puma 6: lotta lotta lotta e si prende calci (e ogni tanto li dà anche lui). tanta quantità e nn solo....
lukano 6: meno incisivo del solito, ma combattivo come al solito. su ogni palla vagante lui è lì pronto a trasformarla in qualcosa di pericoloso. nn gli riesce nessuna magia però questa volta.
soda 6: parte da centrale difensivo (per sua iniziativa) e nn dispiace affatto: è preciso e pulito negli interventi, e se qualcuno prova a passare... basta un calcetto. poi si sposta nel suo ruolo naturale in coppia con lukano, e ricomincia a lottare ed a fare pressing.
cruz 6: anche lui combatte e sfrutta gli spazzi che gli avversari gli concedono. quando nn riescono a fermarlo con le buone..lo abbattono. come al solito bravissimo a tener palla, e in più questa volta ci mette anche il carattere. partita più che positiva per lui.
marcolnho 7,5: è il protagonista assoluto della serata, ed ora è "centenario". Corona la sua serata con tre punizioni stupende che strappano applausi indistinti da tutti. In campo nn fa nulla di particolare, è relegato a terzino, causa mancanza di difensori e lo fa come suo solito con molta diligenza. le sue caratteristiche lo portano a spingere, ma solo quando ne ha la possibilità. ma la perla è quella prima punizione, che rimarrà scolpita nella storia del katenaccio.
domenica, gennaio 06, 2008
Impegni per la prossima settimana
Si riprende intensamente come ci eravamo lasciati. Dopo la sosta natalizia e la calza della befana, i Katenacciari per fronteggiare i chili di troppo si dedicano a due partite alla settimana e per di più consecutive:
Mercoledì 9 Gennaio 2008 ore 21.05 - Torneo di Storie
Lucky Street - Real Katenaccio
Attenti a questa new entry del torneo costruita per vincere: in difesa spicca la presenza di Lucio, arcigno e deciso; davanti ricordo di aver visto buone individualità, starà al nostro gioco di squadra imbrigliarle. Ecco la lista dei convocati:
Ciccio/Federico; Max, Mimì, Caino; Puma, Marcolinho, Cruz; Lukano, Soda.
Giovedì 10 Gennaio 2008 ore 22 - amichevole
Real Donia - Real Katenaccio
Convocati:
Gino; Ghigo, Mimì, Duni; Puma, Bisceglie, Cruz; Soda.
Se qualcuno vuole, possiamo fare una sgambata domani, lunedì 7 Gennaio 2008, magari un bel 5vs5 a digerire i panettoni e le cioccolate...attendo conferme sul blog.
Mercoledì 9 Gennaio 2008 ore 21.05 - Torneo di Storie
Lucky Street - Real Katenaccio
Attenti a questa new entry del torneo costruita per vincere: in difesa spicca la presenza di Lucio, arcigno e deciso; davanti ricordo di aver visto buone individualità, starà al nostro gioco di squadra imbrigliarle. Ecco la lista dei convocati:
Ciccio/Federico; Max, Mimì, Caino; Puma, Marcolinho, Cruz; Lukano, Soda.
Giovedì 10 Gennaio 2008 ore 22 - amichevole
Real Donia - Real Katenaccio
Convocati:
Gino; Ghigo, Mimì, Duni; Puma, Bisceglie, Cruz; Soda.
Se qualcuno vuole, possiamo fare una sgambata domani, lunedì 7 Gennaio 2008, magari un bel 5vs5 a digerire i panettoni e le cioccolate...attendo conferme sul blog.
Etichette:
Convocazioni
venerdì, gennaio 04, 2008
Cento, Cento, Cento...

Aggiornando le statistiche, mi sono accorto di un evento che è passato inosservato in questi giorni di festa: il buon Duni ha legittimato il ruolo di vice-capitano tagliando per secondo il limite delle 100 presenze in maglia biancorossa. Mea Culpa per non essermene accorto prima e quindi per non averlo festeggiato adeguadatamente in occasione della cena sociale di ieri. Nel frattempo gustati questo post di auguri che spero riceverà il maggior numero di commenti possibile.
Etichette:
Festeggiamenti
mercoledì, gennaio 02, 2008
Cena Sociale
Domani sera, ore 20e30, il Katenaccio si incontra a casa Martinelli per una cena corredata da Texana. Chiedo a tutti i tesserati di comunicare entro domani mattina la propria presenza in modo da potermi organizzare per la spesa.
RISPONDETE CELERMENTE SUL BLOG!!!
Tanti auguri a tutti,
Puma
RISPONDETE CELERMENTE SUL BLOG!!!
Tanti auguri a tutti,
Puma
Etichette:
orge enogastronomiche
lunedì, dicembre 31, 2007
locatelli, ubriaco sui divani
Svegliarsi alle 9 è un incubo per molti ggggiovani, figuriamoci di domenica, figuriamoci di 30 dicembre. Come all'ONU è stata approvata la moratoria contro la pena di morte, dovrebbe essere altrettanto forte il richiamo della comunità internazionale per evitare che tornei così belli siano fatti in condizioni per certi versi disagevoli.
I pettirossi iniziano a carburare attorno alle 12, all'altezza della pasta al forno, dopo una tennistica esibizione con i ben più motivati Pappalettere (6 a 0 il finale) e dopo una partita giocata decisamente meglio coi Divani, che però si impongono per 2 a 1.
I Divani mettono il vaccino e poi vanno a fare lo sgambetto ai pappali nella supersfida per il successo, mentre il Katenaccio, decisamente più sereno e anche sveglio, passeggia sul Rosafante (7 a 3 il finale).
Ai Divani.it va il primo memorial Thomas Locatelli, fantasista del Siena e sopratutto della bottiglia, alla quale anche le quattro compagini invitate sono particolarmente legate.
Gino 4: reduce da un paio di ottime prestazioni, appare motivato a ripetersi. Ma dopo 3 minuti già buca sul primo palo. Si ripeterà almeno in un altro paio di occasioni, in una verrà trafitto dall'autogol di Duni (che punta a segnare più nella propria porta che in quella altrui), leggendario è il gol in cui lui cerca il pallone in aria e da dietro Pirellone (era lui?) insacca di testa. Si rifà in parte nella fase finale del match con il Rosafante, dopo che, da aziendalista convinto, si prende altri gol ridicoli da special guest della porta avversaria.
Enzo 6,5: un portiere fatto a portiere. Lo si capisce dalla maglia di Spadavecchia, che avrà emozionato Sbrings. Dalle movenze, dalla tranquillità. Fa bene, ma non benissimo. Dovrebbe dominare di più l'area, col fisico che si ritrova. Chiamare la palla sulle palle inattive e uscire a valanga, alla Ciccio per intenderci. Io però il numero di telefono me lo prendo.
Mimì 6,5: fa il possibile per contenere le invasioni barbariche Pappalettere, che si presentano quasi sempre in superiorità numerica e quasi sempre senza la minima difficoltà (totalmente assente la fase offensiva nel primo match). Si impegna, anche se almeno dal punto di vista fisico appare leggermente meno esplosivo del solito. E comunque ci dà schiaffi a tutti, per intenderci.
Max 5,5: ingenuo in occasione del rigore, per il resto non gioca male, anche se non è troppo disciplinato dal punto di vista tattico (specie da centrale col Rosafante, quando spesso la difesa non scala come dovrebbe). Non è certo additabile a lui la debacle con i Pappali. Un pò troppo timido nella fase offensiva.
Duni 5: un impegno senza fine (corre più col Rosafante, dopo 2 ore, che nelle altre due partite), direttamente proporzionale alla perdita di lucidità. Non riesce a spazzare e fa autogol, col Rosafante fa una specie di danza delle isole Vanuatu, tarantolando sul pallone (dopo averlo recuperato bene!!!) al limite dell'area, regalando il gol agli avversari. E' stanco, si capisce da subito. E in quei casi, senza tecnica, l'impegno non basta.
Puma 5: il grande assente. Con il Pappalettere non fa filtro, nè riesce a lanciare. Trizio lo sovrasta (l'ho detto già io, non rompergli il cazzo nei commenti :)). Coi Divani sale in cattedra come personalità, ma la produzione, sopratutto in verticale, è discutibile. Col Rosafante trae giovamento da una squadra che gira meglio. Vanno trovate soluzioni tattiche alternative. Non può reggere la candela del centrocampo da solo per 2 ore. Se miglioro come centrale, Mimì può reinventarsi mediano di scorta?
Marco 5: totalmente abulico nella fase offensiva (trova il gol solo su punizione, nell'ultima partita, con l'evidente complicità di Gino), paradossalmente riesce meglio quando parte da dietro, a spingere come terzino. Il che, considerando che solitamente da terzino si reinventa per esigenze tattiche, non può essere considerato un buon segno. Anche per lui, dobbiamo metterlo nelle condizione di tirare facile.
Pj 5: il grande protagonista del memorial Gasso non si ripete. Non gli riesce il cambio di passo, che è poi la grande specialità della casa. Le cose migliori le fa coi Divani, quando con Duni fanno un'ottima fascia sinistra, ma non riesce a essere concreto, a tirare bene o a lanciare le punte in modo illuminante. Anche lui sembra pagare prima di tutto la stanchezza e forse anche un certo scoraggiamento dovuto alla prima partita.
Elvis 6: meaculpameaculpameasantissimaculpa. Oggi i miei bioritmi se ne sono andati a puttane, e insieme anche la lucidità. Coinvolto suo malgrado nella disfatta col Pappalettere, è forse il migliore pettirosso contro i Divani. Strepitosa l'azione che genera il gol, facile facile, di Soda. Col Rosafante vuole strafare, punta Smacchia a prescindere, pure quando non serve, e spesso si trova a terra perchè la benzina è ormai in riserva. Meglio in spinta che in contenimento.
Soda 6: i gol lo salvano da un votaccio. Appare decisamente più imballato del solito, specie col Pappalettere dove la sua prestazione è stata impalpabile. Coi Divani si fa trovare a 3 cm dalla porta al momento giusto, portandoci al gol dopo 2 ore di sterili tentativi. Poi col Rosafante ha lo spazio, il tempo, il modo e il fiuto per divertirsi e salvare la prestazione complessiva.
Lukano 7: da sottolineare la prestazione di questo autentico fenomeno. Il voto forse è anche rialzato all'eccesso di mezzo punto, ma per indicare la generosità, veramente encomiabile, della nostra punta di movimento. Anche in una giornata come quella di ieri, lunga e difficile, in cui le energie di molti sono finite già dopo la prima partita, non perde il gusto del contrasto, dello scatto, della finta. Sono un suo fan.
I pettirossi iniziano a carburare attorno alle 12, all'altezza della pasta al forno, dopo una tennistica esibizione con i ben più motivati Pappalettere (6 a 0 il finale) e dopo una partita giocata decisamente meglio coi Divani, che però si impongono per 2 a 1.
I Divani mettono il vaccino e poi vanno a fare lo sgambetto ai pappali nella supersfida per il successo, mentre il Katenaccio, decisamente più sereno e anche sveglio, passeggia sul Rosafante (7 a 3 il finale).
Ai Divani.it va il primo memorial Thomas Locatelli, fantasista del Siena e sopratutto della bottiglia, alla quale anche le quattro compagini invitate sono particolarmente legate.
Gino 4: reduce da un paio di ottime prestazioni, appare motivato a ripetersi. Ma dopo 3 minuti già buca sul primo palo. Si ripeterà almeno in un altro paio di occasioni, in una verrà trafitto dall'autogol di Duni (che punta a segnare più nella propria porta che in quella altrui), leggendario è il gol in cui lui cerca il pallone in aria e da dietro Pirellone (era lui?) insacca di testa. Si rifà in parte nella fase finale del match con il Rosafante, dopo che, da aziendalista convinto, si prende altri gol ridicoli da special guest della porta avversaria.
Enzo 6,5: un portiere fatto a portiere. Lo si capisce dalla maglia di Spadavecchia, che avrà emozionato Sbrings. Dalle movenze, dalla tranquillità. Fa bene, ma non benissimo. Dovrebbe dominare di più l'area, col fisico che si ritrova. Chiamare la palla sulle palle inattive e uscire a valanga, alla Ciccio per intenderci. Io però il numero di telefono me lo prendo.
Mimì 6,5: fa il possibile per contenere le invasioni barbariche Pappalettere, che si presentano quasi sempre in superiorità numerica e quasi sempre senza la minima difficoltà (totalmente assente la fase offensiva nel primo match). Si impegna, anche se almeno dal punto di vista fisico appare leggermente meno esplosivo del solito. E comunque ci dà schiaffi a tutti, per intenderci.
Max 5,5: ingenuo in occasione del rigore, per il resto non gioca male, anche se non è troppo disciplinato dal punto di vista tattico (specie da centrale col Rosafante, quando spesso la difesa non scala come dovrebbe). Non è certo additabile a lui la debacle con i Pappali. Un pò troppo timido nella fase offensiva.
Duni 5: un impegno senza fine (corre più col Rosafante, dopo 2 ore, che nelle altre due partite), direttamente proporzionale alla perdita di lucidità. Non riesce a spazzare e fa autogol, col Rosafante fa una specie di danza delle isole Vanuatu, tarantolando sul pallone (dopo averlo recuperato bene!!!) al limite dell'area, regalando il gol agli avversari. E' stanco, si capisce da subito. E in quei casi, senza tecnica, l'impegno non basta.
Puma 5: il grande assente. Con il Pappalettere non fa filtro, nè riesce a lanciare. Trizio lo sovrasta (l'ho detto già io, non rompergli il cazzo nei commenti :)). Coi Divani sale in cattedra come personalità, ma la produzione, sopratutto in verticale, è discutibile. Col Rosafante trae giovamento da una squadra che gira meglio. Vanno trovate soluzioni tattiche alternative. Non può reggere la candela del centrocampo da solo per 2 ore. Se miglioro come centrale, Mimì può reinventarsi mediano di scorta?
Marco 5: totalmente abulico nella fase offensiva (trova il gol solo su punizione, nell'ultima partita, con l'evidente complicità di Gino), paradossalmente riesce meglio quando parte da dietro, a spingere come terzino. Il che, considerando che solitamente da terzino si reinventa per esigenze tattiche, non può essere considerato un buon segno. Anche per lui, dobbiamo metterlo nelle condizione di tirare facile.
Pj 5: il grande protagonista del memorial Gasso non si ripete. Non gli riesce il cambio di passo, che è poi la grande specialità della casa. Le cose migliori le fa coi Divani, quando con Duni fanno un'ottima fascia sinistra, ma non riesce a essere concreto, a tirare bene o a lanciare le punte in modo illuminante. Anche lui sembra pagare prima di tutto la stanchezza e forse anche un certo scoraggiamento dovuto alla prima partita.
Elvis 6: meaculpameaculpameasantissimaculpa. Oggi i miei bioritmi se ne sono andati a puttane, e insieme anche la lucidità. Coinvolto suo malgrado nella disfatta col Pappalettere, è forse il migliore pettirosso contro i Divani. Strepitosa l'azione che genera il gol, facile facile, di Soda. Col Rosafante vuole strafare, punta Smacchia a prescindere, pure quando non serve, e spesso si trova a terra perchè la benzina è ormai in riserva. Meglio in spinta che in contenimento.
Soda 6: i gol lo salvano da un votaccio. Appare decisamente più imballato del solito, specie col Pappalettere dove la sua prestazione è stata impalpabile. Coi Divani si fa trovare a 3 cm dalla porta al momento giusto, portandoci al gol dopo 2 ore di sterili tentativi. Poi col Rosafante ha lo spazio, il tempo, il modo e il fiuto per divertirsi e salvare la prestazione complessiva.
Lukano 7: da sottolineare la prestazione di questo autentico fenomeno. Il voto forse è anche rialzato all'eccesso di mezzo punto, ma per indicare la generosità, veramente encomiabile, della nostra punta di movimento. Anche in una giornata come quella di ieri, lunga e difficile, in cui le energie di molti sono finite già dopo la prima partita, non perde il gusto del contrasto, dello scatto, della finta. Sono un suo fan.
Etichette:
memorial locatelli
lunedì, dicembre 24, 2007
Buon Natale...
Apro questo topic per augurare a tutti i membri del Katenaccio un buon Natale e mi raccomando non abbuffatevi troppo come farà sicuramente il Puma. :-)
Etichette:
Festeggiamenti
domenica, dicembre 23, 2007
Impegni per la prossima settimana
Questa settimana ci sono un paio di partite in vista per i Katenacciari. Il 27 Dicembre in particolare è in programma un big match contro il Pappalettere, mentre il 30 c'è il primo trofeo Memorial Thomas Locatelli.
Ecco i convocati per i match:
27 Dicembre 2007, Olimpic Center ore 22
Onofrio?; Elvis, ?, ?; PJ, Lukano/Sbrings, Marcolinho; Soda.
30 Dicembre 2007 Free Time ore 10
Gino?; Max, Mimì, Duni, ReAle; PJ, Cruz, Puma, Marcolinho; Lukano, Soda.
Al solito RISPONDETE CELERMENTE SUL BLOG!
Ecco i convocati per i match:
27 Dicembre 2007, Olimpic Center ore 22
Onofrio?; Elvis, ?, ?; PJ, Lukano/Sbrings, Marcolinho; Soda.
30 Dicembre 2007 Free Time ore 10
Gino?; Max, Mimì, Duni, ReAle; PJ, Cruz, Puma, Marcolinho; Lukano, Soda.
Al solito RISPONDETE CELERMENTE SUL BLOG!
Etichette:
Convocazioni
venerdì, dicembre 21, 2007
gino ha imparato a bloccare il pallone?
Potrebbe essere successo l'impensabile: sono almeno due partite che Gino non fallisce più il fondamentale che era il suo tallone d'Achille. Ieri altra grande prestazione del nostro portiere in un sofferto pareggio (5-5) contro una formazione mista che vedeva il Lukano contro di noi. Partita molto combattuta in cui il campo umido ha spesso tratto in inganno i giocatori, in cui il Katenaccio, inferiore dal punto di vista tecnico, ha saputo portare a casa il risultato con un gol in extremis di Ghigo.
Gino 7: partita buonissima del nostro portiere che sembra essersi stabilizzato su buoni livelli di affidabilità. Un paio di parate da antologia, qualche buona uscita, ma sopratutto riesce a bloccare i palloni in un tempo solo, sfuggendo alla pericolosa sindrome di Dida. Può ancora fare progressi nella gestione della palla dalla rimessa dal fondo e nel chiamare gli uomini, dato che è sembrato ancora un pò timido.
Nicolò 6,5: non un grande inizio, soffre probabilmente la mancanza di intesa con Duni. Quando i due iniziano a capirsi e ad indovinare i movimenti, lui riesce a fare maggiore filtro e anche a indovinare precise diagonali. In continuo crescendo col progredire nella partita, non un granchè nella gestione della fase offensiva. Ma in difesa piace, e molto.
Duni 7: poteva essere la partita dell'anno se non fosse stato per un buco tremendo sul primo gol avversario, in cui perde l'uomo sul calcio d'angolo. Qualche anticipo in più sarebbe stato raccomandabile (ma di Mimì ce n'è uno solo...) per il resto prova di grande personalità nel ruolo di centrale. Concede spazi solo se puntato in velocità, copre le fascie quando ci sono i tagli, di testa è dominante. Gran periodo di forma (era ora!)
Ghigo 5: un deciso passo indietro rispetto all'ultima prestazione, appare lento e macchinoso nella costruzione del gioco e spesso cade nella morsa del pressing avversario, spesso addirittura in raddoppio. Anche in progressione gli manca il suo solito cambio di passo. Quando si mangia un gol da mezzo metro capiamo ufficialmente che non è giornata. Si salva in parte con il gol nel finale.
Puma 5,5: gran parte delle insidie avversarie arrivano dal centrocampo centrale, quando è così vuol dire che lui ha fatto poco filtro, e in considerazione del cambio di centrale, decisamente più lento del titolare, questo è un problema serio. In impostazione viene cercato molto meno di quanto si dovrebbe, visto gli spazi di cui gode, e sembra per questo alquanto spazientito e così si prende qualche licenza in più lì davanti, con alterne fortune.
Marco 5,5: assolutamente pregevole la ricerca dell'assist, del gioco di prima e del dai e vai, per il resto però sembra appannato, specie quando punta l'uomo. Viene spesso accerchiato e non costruisce tantissimo, in considerazione di un'intesa ancora tutta da decifrare con Davide Viola, spesso lontano da lui (o eccessivamente vicino). Ovviamente il giocare insieme per la prima volta non aiuta nessuno dei due.
Viola 5,5: come spesso accade, alterna grandi cose (il gol di rapina su tutti) a porcate immense, come dribbling-ghirigori e piroette in mezzo al campo. La tecnica c'è tutta, la visione di gioco un pò meno, e fa rabbia vederlo così poco pratico quando in realtà potrebbe vincere le partite non dico da solo, ma quasi.
Gino 7: partita buonissima del nostro portiere che sembra essersi stabilizzato su buoni livelli di affidabilità. Un paio di parate da antologia, qualche buona uscita, ma sopratutto riesce a bloccare i palloni in un tempo solo, sfuggendo alla pericolosa sindrome di Dida. Può ancora fare progressi nella gestione della palla dalla rimessa dal fondo e nel chiamare gli uomini, dato che è sembrato ancora un pò timido.
Nicolò 6,5: non un grande inizio, soffre probabilmente la mancanza di intesa con Duni. Quando i due iniziano a capirsi e ad indovinare i movimenti, lui riesce a fare maggiore filtro e anche a indovinare precise diagonali. In continuo crescendo col progredire nella partita, non un granchè nella gestione della fase offensiva. Ma in difesa piace, e molto.
Duni 7: poteva essere la partita dell'anno se non fosse stato per un buco tremendo sul primo gol avversario, in cui perde l'uomo sul calcio d'angolo. Qualche anticipo in più sarebbe stato raccomandabile (ma di Mimì ce n'è uno solo...) per il resto prova di grande personalità nel ruolo di centrale. Concede spazi solo se puntato in velocità, copre le fascie quando ci sono i tagli, di testa è dominante. Gran periodo di forma (era ora!)
Ghigo 5: un deciso passo indietro rispetto all'ultima prestazione, appare lento e macchinoso nella costruzione del gioco e spesso cade nella morsa del pressing avversario, spesso addirittura in raddoppio. Anche in progressione gli manca il suo solito cambio di passo. Quando si mangia un gol da mezzo metro capiamo ufficialmente che non è giornata. Si salva in parte con il gol nel finale.
Puma 5,5: gran parte delle insidie avversarie arrivano dal centrocampo centrale, quando è così vuol dire che lui ha fatto poco filtro, e in considerazione del cambio di centrale, decisamente più lento del titolare, questo è un problema serio. In impostazione viene cercato molto meno di quanto si dovrebbe, visto gli spazi di cui gode, e sembra per questo alquanto spazientito e così si prende qualche licenza in più lì davanti, con alterne fortune.
Marco 5,5: assolutamente pregevole la ricerca dell'assist, del gioco di prima e del dai e vai, per il resto però sembra appannato, specie quando punta l'uomo. Viene spesso accerchiato e non costruisce tantissimo, in considerazione di un'intesa ancora tutta da decifrare con Davide Viola, spesso lontano da lui (o eccessivamente vicino). Ovviamente il giocare insieme per la prima volta non aiuta nessuno dei due.
Viola 5,5: come spesso accade, alterna grandi cose (il gol di rapina su tutti) a porcate immense, come dribbling-ghirigori e piroette in mezzo al campo. La tecnica c'è tutta, la visione di gioco un pò meno, e fa rabbia vederlo così poco pratico quando in realtà potrebbe vincere le partite non dico da solo, ma quasi.
Etichette:
pareggio
mercoledì, dicembre 19, 2007
Ho trovato una Partita...
Domani sera, cioé giovedì 20 Dicembre alle ore 20 siamo stati sfidati da una compagine di amici di Cruz, la partita si svolgerà al Olimpic Center Ecco la lista dei convocati:
Gino; Nicolo', Ghigo, Duni; Puma, Marcolinho; Lukano.
Al solito, RISPONDETE CELERMENTE SUL BLOG.
Gino; Nicolo', Ghigo, Duni; Puma, Marcolinho; Lukano.
Al solito, RISPONDETE CELERMENTE SUL BLOG.
Etichette:
Convocazioni
sabato, dicembre 15, 2007
Impegni per la prossima settimana
Nessuno...
Ebbene sì, il Torneo entra in pausa natalizia e riprenderà agli inizi di gennaio. L'attività festiva del Katenaccio è da organizzare, io propongo partita di Natale il pomeriggio della vigilia, magari un bel 11e11 all'amicizia: si accettano adesioni.
Se volete organizzare partite create un nuovo post sul blog e tenete conto che io sarò indisponibile verosimilmente fino a giovedì. Attiviamoci per le attività ricreative e clicchiamo su google adsense...
Saluti
Puma
ps: colgo l'occasione per augurare al Makako un pronto recupero dall'infortunio al menisco. Ho saputo comunque che ha deciso di operarsi dopo le feste. Il Boa non è un serpente...
Ebbene sì, il Torneo entra in pausa natalizia e riprenderà agli inizi di gennaio. L'attività festiva del Katenaccio è da organizzare, io propongo partita di Natale il pomeriggio della vigilia, magari un bel 11e11 all'amicizia: si accettano adesioni.
Se volete organizzare partite create un nuovo post sul blog e tenete conto che io sarò indisponibile verosimilmente fino a giovedì. Attiviamoci per le attività ricreative e clicchiamo su google adsense...
Saluti
Puma
ps: colgo l'occasione per augurare al Makako un pronto recupero dall'infortunio al menisco. Ho saputo comunque che ha deciso di operarsi dopo le feste. Il Boa non è un serpente...
venerdì, dicembre 14, 2007
non succederà più (o no...?)
Il peggior Pappalettere della storia moderna prende una scoppola sacrosanta da un Katenaccio che invece presenta la formazione con tutti i senatori in campo, compreso l'ex Cinese e neo-americano Dario e con il ciliegione Sbrings, sempre un piacere vederlo giocare. Segnano (quasi) tutti e anche chi non segna (Mimì) danno spettacolo. I pettirossi confermano di saper giocare a pallone, bellissimi almeno tre gol, dimostrando quindi di soffrire al contrario spazi stretti e ritmi troppo alti.
10 a 2 il risultato finale sui Pappali privi di Pirellone, Gigi e Giggione e con Makako a mezzo servizio (la prima parte di gara la giocherà addirittura in porta)
Gino 7: prestazione convincente del portiere che dopo i primi tentativi maldestri riesce finalmente a bloccare il pallone con regolarità, impara ad accartocciarsi sul pallone e a proteggerlo e non si lascia sfuggire più niente. Un'ulteriore conferma del fatto che quando sente la serenità e si sente a suo agio, in questo caso favorito dal risultato, il suo rendimento cresce in modo esponenziale.
Dario 7: pensavamo fosse un alieno, ma anche lui deve ammettere a fine gara che non ce la fa più. L'1-2 Storie-Pappalettere è questione che manda al tappeto comunque. Corsa, qualità e visione di gioco in un trottolino con cui il Katenaccio appare essere davvero difesa ben difficile da superare, specie se sulla fascia sinistra quello che fa le pagelle si impegna per tutta l'ora e non fa come ieri in cui...
Duni 7: ...per i primi 15 minuti non ne azzecca una, sul primo gol ha la reattività di un ubriaco. E' stanco e pensa che la prossima volta sarebbe meglio declinare piuttosto che fare Ironman. Poi tira fuori l'orgoglio e decolla. Preciso, puntuale, sbaglia sempre meno. Poi trova quello che ogni tanto fa parte del suo repertorio: l'eurogol. Punta, tacco, esterno o collo, sono questioni di lana caprina. Pe na vold ka so fatt nu gollazz..e ci mette lo zampino anche nei gol su punizione.
Mimì 7,5: fa impressione vederlo a centrocampo a fare piroette sul pallone dopo 50 minuti di prestazione e la battaglia del giorno prima contro Storie. E lui invece fa le piroette, si mette a fare il terzino quando la partita sembra essere messa in ghiaccio, poi torna centrale quando Makako scende in campo e non ce n'è comunque, in nessun modo. Il Pappalettere lo sogna. Noi lo schieriamo.
Puma 7: prova di grande generosità del capitano che imposta quando può e spesso però fa incazzare Sbrings che non riceve i palloni come lui vorrebbe. Lui però fa il possibile correndo di qua e di là e spesso i polmoni e la lucidità lo abbandonano nell'ultimo passaggio o in fase di tiro. Prestazione comunque più che positiva.
Ghigo 7: nella prima mezzora è nettamente il migliore in campo. Semina il panico sulla sinistra con costanti accelerazioni e porta a casa anche due gol, il secondo bellissimo. Poi precipita alla distanza, crampi compresi. Poco lucido nel finale, quando spesso tenta la soluzione personale invece di servire a Sbrings palloni da spingere in rete facile facile. Comunque sia netti miglioramenti rispetto all'uscita contro i Divani.
Marco 7: finalmente può far male su punizione senza che arbitri possano inventarsi regole del gioco del calcio così come Altafini inventa pagine del suo manuale. Sembra essere afflitto dall'incurabile morbo di Martinelli, per cui un controllo di palla è sempre uno stop a seguire. Anche nei passaggi, spesso non cerca la soluzione di prima anche se dettata dal movimento del compagno. Ma quando può e quando sa, anche in velocità, è devastante.
Sbrings 7: non ci posso fare niente, io sono proprio devoto a Fabio. Mi piace tantissimo il suo modo di giocare, appena potrò tenterò di tignarlo al verbo di Compriamola, così il nostro rapporto platonico sarà completo. E' il solito Sbrings, solo che è meno assistito dai compagni di squadra e così alcuni suoi giochi di prima si perdono nell'aere. Poi si dimena, si batte, cerca sempre il numero e la canocchia di sinistro. Che serietà.
10 a 2 il risultato finale sui Pappali privi di Pirellone, Gigi e Giggione e con Makako a mezzo servizio (la prima parte di gara la giocherà addirittura in porta)
Gino 7: prestazione convincente del portiere che dopo i primi tentativi maldestri riesce finalmente a bloccare il pallone con regolarità, impara ad accartocciarsi sul pallone e a proteggerlo e non si lascia sfuggire più niente. Un'ulteriore conferma del fatto che quando sente la serenità e si sente a suo agio, in questo caso favorito dal risultato, il suo rendimento cresce in modo esponenziale.
Dario 7: pensavamo fosse un alieno, ma anche lui deve ammettere a fine gara che non ce la fa più. L'1-2 Storie-Pappalettere è questione che manda al tappeto comunque. Corsa, qualità e visione di gioco in un trottolino con cui il Katenaccio appare essere davvero difesa ben difficile da superare, specie se sulla fascia sinistra quello che fa le pagelle si impegna per tutta l'ora e non fa come ieri in cui...
Duni 7: ...per i primi 15 minuti non ne azzecca una, sul primo gol ha la reattività di un ubriaco. E' stanco e pensa che la prossima volta sarebbe meglio declinare piuttosto che fare Ironman. Poi tira fuori l'orgoglio e decolla. Preciso, puntuale, sbaglia sempre meno. Poi trova quello che ogni tanto fa parte del suo repertorio: l'eurogol. Punta, tacco, esterno o collo, sono questioni di lana caprina. Pe na vold ka so fatt nu gollazz..e ci mette lo zampino anche nei gol su punizione.
Mimì 7,5: fa impressione vederlo a centrocampo a fare piroette sul pallone dopo 50 minuti di prestazione e la battaglia del giorno prima contro Storie. E lui invece fa le piroette, si mette a fare il terzino quando la partita sembra essere messa in ghiaccio, poi torna centrale quando Makako scende in campo e non ce n'è comunque, in nessun modo. Il Pappalettere lo sogna. Noi lo schieriamo.
Puma 7: prova di grande generosità del capitano che imposta quando può e spesso però fa incazzare Sbrings che non riceve i palloni come lui vorrebbe. Lui però fa il possibile correndo di qua e di là e spesso i polmoni e la lucidità lo abbandonano nell'ultimo passaggio o in fase di tiro. Prestazione comunque più che positiva.
Ghigo 7: nella prima mezzora è nettamente il migliore in campo. Semina il panico sulla sinistra con costanti accelerazioni e porta a casa anche due gol, il secondo bellissimo. Poi precipita alla distanza, crampi compresi. Poco lucido nel finale, quando spesso tenta la soluzione personale invece di servire a Sbrings palloni da spingere in rete facile facile. Comunque sia netti miglioramenti rispetto all'uscita contro i Divani.
Marco 7: finalmente può far male su punizione senza che arbitri possano inventarsi regole del gioco del calcio così come Altafini inventa pagine del suo manuale. Sembra essere afflitto dall'incurabile morbo di Martinelli, per cui un controllo di palla è sempre uno stop a seguire. Anche nei passaggi, spesso non cerca la soluzione di prima anche se dettata dal movimento del compagno. Ma quando può e quando sa, anche in velocità, è devastante.
Sbrings 7: non ci posso fare niente, io sono proprio devoto a Fabio. Mi piace tantissimo il suo modo di giocare, appena potrò tenterò di tignarlo al verbo di Compriamola, così il nostro rapporto platonico sarà completo. E' il solito Sbrings, solo che è meno assistito dai compagni di squadra e così alcuni suoi giochi di prima si perdono nell'aere. Poi si dimena, si batte, cerca sempre il numero e la canocchia di sinistro. Che serietà.
Etichette:
vittoria sonante
giovedì, dicembre 13, 2007
storiopoli, parte terza
Avrei voluto non intitolare questo post in questa maniera, per quanto tutti quanti temessimo che potesse accadere. E' difficile valutare dove inizia l'incapacità dell'arbitro di giornata e dove finisce la casualità nelle assurdità che ci vedono protagonisti quando si tratta di sfidare Storie. Fatto sta che un'altra palla inattiva cambia forma e un gol regolarissimo diventa una punizione di seconda in corso d'opera. Aggiungiamo l'infortunio di Federico a 5 minuti dalla fine e una partita vinta si trasforma in una partita persa. 3 a 2 il finale per Storie. Usciamo a testa altissima, ci sentiamo un pò tanto rubati.
Federico 6: due interventi fantastici nel primo tempo, mentre nella ripresa sulle punizioni, specie sulla seconda, non appare impeccabile sia nel posizionamento della barriera che nel suo. Nel finale la sua assenza (si tratterà di una semplice contusione, per fortuna) si fa sentire tantissimo, e così prendiamo il gol che poi si rivelerà decisivo.
Max 5,5: il campo bagnato non aiuta il peso massimo della nostra difesa sia nell'impostazione che nella chiusura degli spazi contro attaccanti veloci e tecnici (anche se non un granchè pericolosi quest'oggi). In attacco si vede poco anche se una splendida punizione nel primo tempo stava causando diversi grattacapi a un portiere offuscato dall'altra torre gemella.
Duni 6: l'altra torre gemella gioca un'ottima partita dal punto di vista difensivo, specie nella ripresa dove dà calci e recupera un bel pò di palloni in pressing. Ma è autocritico e si punisce per troppa insicurezza dovuta alle capacità dell'avversario, che spesso lo portano a gettare malamente il pallone in fase di impostazione. Il 6,5 non sarebbe stato rubato, ma giusto riflettere su dove si può migliorare.
Dario 7: torna dalla Cina, godiamocelo in questi 20 giorni prima che vada a NY. Forza fisica, corsa, visione di gioco, capacità di crossare. Con Mimì forma una gran coppia, quando Duni gioca formano un bellissimo trio. Duttile anche tatticamente, da centrale e da terzino. Gli elogi non bastano mai.
Mimì 7: se una difesa prende due gol da palla inattiva e il terzo gol lo prende con il suo centrale in porta, di certo la sconfitta non può essere colpa del centrale stesso. Pochi grattacapi dalle sue parti, perde l'avversario diretto una volta sola e come sempre gioca d'anticipo su dei livelli che io solo a pensare il movimento che lui ha già fatto, mi vengono i capelli bianchi. Siamo la difesa + forte del torneo di Storie, non ce lo dimentichiamo. (p.s. chi vi scrive è un difensore e un'aziendalista convinto)
Caino 5,5: sembra soffrire i campi 7 vs 7 perchè una ne pensa e 100 ne fa, da sempre. E quando gli spazi si restringono, il pressing è alto e si svirgola qualche pallone di troppo la prestazione va sotto la sufficienza. Ha mezzi atletici talmente straripanti che dovrebbe serenamente accettare l'idea di fare una vita da Suazo. 3 scatti perentori, uccidere le difese, poi giocare piano, semplice. Tanto c'ha pure i piedi buoni.
Puma 5,5: secondo me meglio nel primo tempo, secondo lui meglio nella ripresa. Dove però si mangia almeno 2 palle gol limpidissime. E dove spesso lascia il buco in mezzo. Non si risparmia nel dar pedate, ma in queste partite conta di più la disciplina tattica, perchè alla fine i gol sono pochi e basta un contropiede (e un arbitro normale) per portare a casa tutta la posta (saluto tutti quelli che ci chiamano l'anticalcio, dimenticandosi di come l'Italia vince i mondiali).
Marco 6,5: non un granchè la sua esibizione, macchiata sopratutto da un paio di controlli di palla cruciali e completamente toppati. Ma porta a referto un gol tutto intero e quella punizione fantastica che ci viene tolta per motivi che ancora adesso, e credo per sempre, ci sfuggono. Il mezzo voto in più, giusto per ridargli ciò che il referto gli ha tolto.
Lukano 6,5: meno incisivo del solito lì davanti (non sfrutta a dovere la sfida in velocità col centrale, che poi si rivelerà molto più bravo delle previsioni), corre spesso a vuoto e prende, come suo solito, un sacco di calci che, come suo solito, non vengono ravvisati. La morale (è brutto da dire) è una sola: buttati a terra quando subisci fallo. Non è nemmeno un fatto di simulazione. Una partita così così, salvata da quella pazzia assoluta che è il suo gol. Eravamo in vantaggio. Il resto del fatto lo sapete.
Un'ultima cosa: Sergio, la tua buonafede non è mai stata messa in discussione, come del resto la nostra partecipazione al torneo che credo resti una cosa bellissima a prescindere dagli episodi.
Però qualcuno dovrà spiegarci (spero che tu legga o che qualcuno ti ri-porti in questo posto) perchè 3 volte su 3 abbiamo visto delle cose che vanno oltre il non saper fare il mestiere di arbitro.
Potrebbe essere sudditanza psicologica (forse sono parole eccessive, ma non so spiegarmi in modo migliore), ma c'è qualcosa che non va in modo palese.
Comunque sia, complimenti a te (eri un ragazzino, per come e quanto ti sei mosso) e alla squadra.
Federico 6: due interventi fantastici nel primo tempo, mentre nella ripresa sulle punizioni, specie sulla seconda, non appare impeccabile sia nel posizionamento della barriera che nel suo. Nel finale la sua assenza (si tratterà di una semplice contusione, per fortuna) si fa sentire tantissimo, e così prendiamo il gol che poi si rivelerà decisivo.
Max 5,5: il campo bagnato non aiuta il peso massimo della nostra difesa sia nell'impostazione che nella chiusura degli spazi contro attaccanti veloci e tecnici (anche se non un granchè pericolosi quest'oggi). In attacco si vede poco anche se una splendida punizione nel primo tempo stava causando diversi grattacapi a un portiere offuscato dall'altra torre gemella.
Duni 6: l'altra torre gemella gioca un'ottima partita dal punto di vista difensivo, specie nella ripresa dove dà calci e recupera un bel pò di palloni in pressing. Ma è autocritico e si punisce per troppa insicurezza dovuta alle capacità dell'avversario, che spesso lo portano a gettare malamente il pallone in fase di impostazione. Il 6,5 non sarebbe stato rubato, ma giusto riflettere su dove si può migliorare.
Dario 7: torna dalla Cina, godiamocelo in questi 20 giorni prima che vada a NY. Forza fisica, corsa, visione di gioco, capacità di crossare. Con Mimì forma una gran coppia, quando Duni gioca formano un bellissimo trio. Duttile anche tatticamente, da centrale e da terzino. Gli elogi non bastano mai.
Mimì 7: se una difesa prende due gol da palla inattiva e il terzo gol lo prende con il suo centrale in porta, di certo la sconfitta non può essere colpa del centrale stesso. Pochi grattacapi dalle sue parti, perde l'avversario diretto una volta sola e come sempre gioca d'anticipo su dei livelli che io solo a pensare il movimento che lui ha già fatto, mi vengono i capelli bianchi. Siamo la difesa + forte del torneo di Storie, non ce lo dimentichiamo. (p.s. chi vi scrive è un difensore e un'aziendalista convinto)
Caino 5,5: sembra soffrire i campi 7 vs 7 perchè una ne pensa e 100 ne fa, da sempre. E quando gli spazi si restringono, il pressing è alto e si svirgola qualche pallone di troppo la prestazione va sotto la sufficienza. Ha mezzi atletici talmente straripanti che dovrebbe serenamente accettare l'idea di fare una vita da Suazo. 3 scatti perentori, uccidere le difese, poi giocare piano, semplice. Tanto c'ha pure i piedi buoni.
Puma 5,5: secondo me meglio nel primo tempo, secondo lui meglio nella ripresa. Dove però si mangia almeno 2 palle gol limpidissime. E dove spesso lascia il buco in mezzo. Non si risparmia nel dar pedate, ma in queste partite conta di più la disciplina tattica, perchè alla fine i gol sono pochi e basta un contropiede (e un arbitro normale) per portare a casa tutta la posta (saluto tutti quelli che ci chiamano l'anticalcio, dimenticandosi di come l'Italia vince i mondiali).
Marco 6,5: non un granchè la sua esibizione, macchiata sopratutto da un paio di controlli di palla cruciali e completamente toppati. Ma porta a referto un gol tutto intero e quella punizione fantastica che ci viene tolta per motivi che ancora adesso, e credo per sempre, ci sfuggono. Il mezzo voto in più, giusto per ridargli ciò che il referto gli ha tolto.
Lukano 6,5: meno incisivo del solito lì davanti (non sfrutta a dovere la sfida in velocità col centrale, che poi si rivelerà molto più bravo delle previsioni), corre spesso a vuoto e prende, come suo solito, un sacco di calci che, come suo solito, non vengono ravvisati. La morale (è brutto da dire) è una sola: buttati a terra quando subisci fallo. Non è nemmeno un fatto di simulazione. Una partita così così, salvata da quella pazzia assoluta che è il suo gol. Eravamo in vantaggio. Il resto del fatto lo sapete.
Un'ultima cosa: Sergio, la tua buonafede non è mai stata messa in discussione, come del resto la nostra partecipazione al torneo che credo resti una cosa bellissima a prescindere dagli episodi.
Però qualcuno dovrà spiegarci (spero che tu legga o che qualcuno ti ri-porti in questo posto) perchè 3 volte su 3 abbiamo visto delle cose che vanno oltre il non saper fare il mestiere di arbitro.
Potrebbe essere sudditanza psicologica (forse sono parole eccessive, ma non so spiegarmi in modo migliore), ma c'è qualcosa che non va in modo palese.
Comunque sia, complimenti a te (eri un ragazzino, per come e quanto ti sei mosso) e alla squadra.
domenica, dicembre 09, 2007
Convocazioni
Questa settimana due sfide molto impegnative attendono il Katenaccio, rinfrancato però dal rientro di due dei sue pezzi migliori. Mercoledì incontriamo Storie, unica formazione ad averci sempre battuto e contro la quale vorremmo invertire la tendenza, mentre giovedì c'è l'usuale derby contro il Pappalettere.
Mercoledì ore 21 Free Time, maglia Rossa.
Federico; Max, Mimì, Duni, Dario; Puma, Caino; Marcolinho, Lukano.
Giovedì ore 22 Olimpic Center, maglia Blu.
Gino; Dario, Mimì, Duni; Puma, Marcolinho, Ghigo; Sbrings.
Rispondete celermente sul blog, per piacere!!!
Mercoledì ore 21 Free Time, maglia Rossa.
Federico; Max, Mimì, Duni, Dario; Puma, Caino; Marcolinho, Lukano.
Giovedì ore 22 Olimpic Center, maglia Blu.
Gino; Dario, Mimì, Duni; Puma, Marcolinho, Ghigo; Sbrings.
Rispondete celermente sul blog, per piacere!!!
Etichette:
Convocazioni
sabato, dicembre 08, 2007
sarebbe stato meglio metterci su dei divani...
Katenaccio (o meglio dire Pappakatenante, visto che sono in campo Makako e Antu) con le pile scariche subisce una gragnuola di gol da un'ottima divani.it, autore di una prestazione maiuscola sopratutto dal centrocampo in su. Grandi doti tecniche, visione di gioco, cambio di passo. Serve il miglior Katenaccio per batterli. La partita parte bene, i pettirossi, pur privi del solito ritardatario (questa volta giustificatissimo) Duni, sono avanti 2 a 0. Poi subiscono due gol in 3 minuti. La partita rimane in equilibrio per più di mezzora, poi i Divani dilagano e il Katenaccio, ancora provato dalla battaglia di mercoledì al torneo di Storie, cede fisicamente ma soprattuto coi nervi, smettendo di correre e giocare la palla. 12 a 5 il risultato finale. Niente di grave, anche se il passivo non è da noi.
Federico 6: non è un errore di battitura, è la semplice verità. E' praticamente incolpevole su tutti i gol e anzi, si esibisce in un paio di interventi risolutivi quando la partita è ancora in bilico. Dopodichè assiste impotente a un frustrante bombardamento, un pò si deconcentra, ma comunque è sempre degno della sufficienza.
Nanuccio 5: voto insufficiente non tanto per la fase difensiva, in cui fa quello che può contro avversari che arrivano come i Turcomanni, quanto per la spinta. Lui ci prova tantissimo, ma raramente riesce a costruire qualcosa di positivo. Poi gli avversari partono in contropiede e la difesa spesso rimane quasi del tutto sguarnita, con lui costretto a rincorrere in debito d'ossigeno.
Mimì 6: meglio della scorsa volta sul solito, indomito Sbrings. Lo anticipa, lo sfida, si fa fregare solo in un paio d'occasioni. Si danna l'anima ma talvolta è davvero solo o mal accompagnato. Partite del genere sono un incubo per tutto il pacchetto arretrato, ma sopratutto per il centrale che deve guidare la difesa.
Duni 5,5: soffre terribilmente il movimento di Danilo, punta rapida e alta, ma la sua prestazione non è poi così deprimente. Prova qualche volta a spingere, con scarso successo, e quando la squadra viene staccata nel computo dei gol dai Divani, le sue gambe decidono che dopo 3 ore di sonno e con una partita 48 ore prima, non è il caso di correre. E si gioca anche la sufficienza.
Puma 5: per la mezzora finale, in cui cammina nella metà campo avversaria nella disperata ricerca del gol. Comprensibile, ma nella parte finale centralmente eravamo il burro. Fa tutto quello che è possibile fare finchè la partita ha un senso, corre e imposta. Così come lo vogliamo noi. Ma il suo ruolo, c'è poco da fare, è nevralgico per il nostro modo di giocare e quando lui tira i remi in barca (anche se è comprensibile) si sa come va a finire.
Antu 5: deve fare gli staordinari nella prima parte di gara e sembra risentirne subito. Quando si muove col pallone ai piedi non è male (fatto salvo un grave errore sul 4 a 3 avversario), ma senza palla corre senza costrutto, spaziando per tutto il fronte dell'attacco ma dettando poco il passaggio ai compagni che nel frattempo sono già assediati. Sulla sinistra va un pò meglio, ma a quel punto la benzina è finita.
Ghigo 5: anche per lui la sostanza non è troppo diversa. Torna dopo un anno col Katenaccio e sembra francamente in debito d'ossigeno (a tal punto che nel finale torna in difesa per disperazione). Con la palla tra i piedi non delude, ma a un certo punto gioca estremamente largo, aspettando il cambio di gioco, il lancio risolutore, e non garantendo copertura. Da rivedere coi polmoni meno distrutti.
Makako 5,5: sicuramente l'impegno non fa difetto, corre un disperato, si impegna, è l'unico che impensierisce in modo costante l'attacco avversario. Però spesso si complica la vita, andando a incastrarsi sugli estremi dell'area di rigore spalla alla porta, cercando troppo poco spesso i compagni con soluzioni rapide e optando spesso per il cross o lancio che porta meno di quanto avremmo potuto raccogliere.
Federico 6: non è un errore di battitura, è la semplice verità. E' praticamente incolpevole su tutti i gol e anzi, si esibisce in un paio di interventi risolutivi quando la partita è ancora in bilico. Dopodichè assiste impotente a un frustrante bombardamento, un pò si deconcentra, ma comunque è sempre degno della sufficienza.
Nanuccio 5: voto insufficiente non tanto per la fase difensiva, in cui fa quello che può contro avversari che arrivano come i Turcomanni, quanto per la spinta. Lui ci prova tantissimo, ma raramente riesce a costruire qualcosa di positivo. Poi gli avversari partono in contropiede e la difesa spesso rimane quasi del tutto sguarnita, con lui costretto a rincorrere in debito d'ossigeno.
Mimì 6: meglio della scorsa volta sul solito, indomito Sbrings. Lo anticipa, lo sfida, si fa fregare solo in un paio d'occasioni. Si danna l'anima ma talvolta è davvero solo o mal accompagnato. Partite del genere sono un incubo per tutto il pacchetto arretrato, ma sopratutto per il centrale che deve guidare la difesa.
Duni 5,5: soffre terribilmente il movimento di Danilo, punta rapida e alta, ma la sua prestazione non è poi così deprimente. Prova qualche volta a spingere, con scarso successo, e quando la squadra viene staccata nel computo dei gol dai Divani, le sue gambe decidono che dopo 3 ore di sonno e con una partita 48 ore prima, non è il caso di correre. E si gioca anche la sufficienza.
Puma 5: per la mezzora finale, in cui cammina nella metà campo avversaria nella disperata ricerca del gol. Comprensibile, ma nella parte finale centralmente eravamo il burro. Fa tutto quello che è possibile fare finchè la partita ha un senso, corre e imposta. Così come lo vogliamo noi. Ma il suo ruolo, c'è poco da fare, è nevralgico per il nostro modo di giocare e quando lui tira i remi in barca (anche se è comprensibile) si sa come va a finire.
Antu 5: deve fare gli staordinari nella prima parte di gara e sembra risentirne subito. Quando si muove col pallone ai piedi non è male (fatto salvo un grave errore sul 4 a 3 avversario), ma senza palla corre senza costrutto, spaziando per tutto il fronte dell'attacco ma dettando poco il passaggio ai compagni che nel frattempo sono già assediati. Sulla sinistra va un pò meglio, ma a quel punto la benzina è finita.
Ghigo 5: anche per lui la sostanza non è troppo diversa. Torna dopo un anno col Katenaccio e sembra francamente in debito d'ossigeno (a tal punto che nel finale torna in difesa per disperazione). Con la palla tra i piedi non delude, ma a un certo punto gioca estremamente largo, aspettando il cambio di gioco, il lancio risolutore, e non garantendo copertura. Da rivedere coi polmoni meno distrutti.
Makako 5,5: sicuramente l'impegno non fa difetto, corre un disperato, si impegna, è l'unico che impensierisce in modo costante l'attacco avversario. Però spesso si complica la vita, andando a incastrarsi sugli estremi dell'area di rigore spalla alla porta, cercando troppo poco spesso i compagni con soluzioni rapide e optando spesso per il cross o lancio che porta meno di quanto avremmo potuto raccogliere.
una novità sul sito
Come i più attenti avranno notato al di sotto del counter (e ai meno attenti lo faccio notare io) è comparsa una pubblicità.
Si tratta del Google Adsense, una delle strategie con cui il Katenaccio punta piano piano a crescere e a poter fare investimenti in marketing, comunicazione, nel sociale un giorno (ce lo auguriamo).
Chiedo quindi a tutti i Katenacciari
ma anche a tutti i visitatori (se le pagelle meritano il prezzo del biglietto, in particolare :)) di cliccare sulla pubblicità ogniqualvolta passate da queste parti. Basta cliccare, poi potete pure tornare indietro con la pagina col vostro Explorer e Firefox. Un impegno da 3-4 secondi al giorno.
La dirigenza vi ringrazia per questo piccolo, grande gesto d'altruismo!
Si tratta del Google Adsense, una delle strategie con cui il Katenaccio punta piano piano a crescere e a poter fare investimenti in marketing, comunicazione, nel sociale un giorno (ce lo auguriamo).
Chiedo quindi a tutti i Katenacciari
ma anche a tutti i visitatori (se le pagelle meritano il prezzo del biglietto, in particolare :)) di cliccare sulla pubblicità ogniqualvolta passate da queste parti. Basta cliccare, poi potete pure tornare indietro con la pagina col vostro Explorer e Firefox. Un impegno da 3-4 secondi al giorno.
La dirigenza vi ringrazia per questo piccolo, grande gesto d'altruismo!
venerdì, dicembre 07, 2007
CompriamolA!
Stamattina è partito il progetto di CompriamolA, che mira a raccogliere quote tra i tifosi del Bari per renderli soci di una società che acquisisca l'A.S.Bari. L'iniziativa è lodevole e sono convinto che meriti il nostro appoggio e la nostra pubblicità.
Il sito web del progetto è www.compriamola.it. Al momento richiedono esclusivamente adesioni morali e, dato che non costa niente, invito tutti ad aderire.
n.b. il vostro pagellaro Duni ha il privilegio di essere uno dei magnifici dieci (per ora) del comitato che ha messo in piedi questa autentica e ragionevolissima follia. In particolare (ora subentro in prima persona) mi occupo di web-strategy (fa più figo dire così che dire "promozione") e sono moderatore e creatore dei contenuti del blog.
Posso dirvi da insider che ieri abbiamo finito alle ore 5 am la riunione per il lancio del sito e che oggi abbiamo tenuto una conferenza stampa alle ore 11.30 negli spogliatoi dello Stadio della Vittoria, con tutti i giornalisti sportivi locali, eccetto la Gazzetta del Mezzogiorno che vuole boicottarci in modo piuttosto evidente.
Siamo poi andati sul prato dello stadio a svarionare. Vi assicuro che, pur non essendo mai stato un ultras, mi sono emozionato. Mi sto emozionando. C'è la sensazione che si possa fare qualcosa di grandissimo. Vi regalo questa chicca:
aderite, scrivete, spargete la voce sui vostri blog, cacateci il cazzo sul sito. Tanto sono io che leggerò e scriverò i contenuti :)
LA BARI SIAMO NOI!!!
ps: stasera giochiamo in maglia blu. La formazione è Federico; Nanuccio, Mimì, Duni; Puma, Antunello, Ghigo (rientra in biancorosso dopo circa un anno); Makako. Ore 20 free time.
Il sito web del progetto è www.compriamola.it. Al momento richiedono esclusivamente adesioni morali e, dato che non costa niente, invito tutti ad aderire.
n.b. il vostro pagellaro Duni ha il privilegio di essere uno dei magnifici dieci (per ora) del comitato che ha messo in piedi questa autentica e ragionevolissima follia. In particolare (ora subentro in prima persona) mi occupo di web-strategy (fa più figo dire così che dire "promozione") e sono moderatore e creatore dei contenuti del blog.
Posso dirvi da insider che ieri abbiamo finito alle ore 5 am la riunione per il lancio del sito e che oggi abbiamo tenuto una conferenza stampa alle ore 11.30 negli spogliatoi dello Stadio della Vittoria, con tutti i giornalisti sportivi locali, eccetto la Gazzetta del Mezzogiorno che vuole boicottarci in modo piuttosto evidente.
Siamo poi andati sul prato dello stadio a svarionare. Vi assicuro che, pur non essendo mai stato un ultras, mi sono emozionato. Mi sto emozionando. C'è la sensazione che si possa fare qualcosa di grandissimo. Vi regalo questa chicca:
aderite, scrivete, spargete la voce sui vostri blog, cacateci il cazzo sul sito. Tanto sono io che leggerò e scriverò i contenuti :)LA BARI SIAMO NOI!!!
ps: stasera giochiamo in maglia blu. La formazione è Federico; Nanuccio, Mimì, Duni; Puma, Antunello, Ghigo (rientra in biancorosso dopo circa un anno); Makako. Ore 20 free time.
giovedì, dicembre 06, 2007
UN SALUTO
ciao ragazzi come va la vita li a bari?
spero a tutti bene!qui va alla grande l'erasmus e da paura!
dal 17 posso tornare in campo da katenacciaro!non vedo l'ora di poter giocare a pallone!
un saluto a tutta la squadra!
spero a tutti bene!qui va alla grande l'erasmus e da paura!
dal 17 posso tornare in campo da katenacciaro!non vedo l'ora di poter giocare a pallone!
un saluto a tutta la squadra!
il ruggito del coniglio
Primo successo del Katenaccio al torneo di Storie. Per certi versi sorprendente. Sconfitti i (per la prima volta) favoriti cugini della Nardullese con un secco 3 a 0, in una di quelle partite che fanno venire i nervi agli avversari, nettamente vincenti dal punto di vista del possesso palla, quasi sempre con il pallino del gioco, ma costretti a tornare a casa con le polveri bagnate.
A fine primo tempo il risultato di 1 a 0 appare davvero ingiusto, e per certi versi fortunoso il gol che l'ha scaturito. Ma nella ripresa i pettirossi compiono un autentico capolavoro tattico, facendo valere anche quell'annetto in più di esperienza insieme. Difesa straordinaria (Ciccio deve fare non più di 2 parate e Nicolò, capocannoniere ispirato quanto nervoso, deve inventare mezze rovesciati e soluzioni assurde per puntare la porta), Puma su tutti i palloni, le punte che non smettono mai di correre e confezionano insieme il 3 a 0 dopo un grave errore del portiere in occasione del 2 a 0. Il Katenaccio con il K maiuscolo, lucido, difensivo ma non difensivista, cinico.
Tutto questo, urge ricordarlo, in 7 contati.
Ciccio 7: si regala uno shutout per il compleanno. Torna tra i pali con una prova degna del miglior Bruno Pizzul (avrà ripetuto 100 volte "ma non fategli fare queste cose, e ci è, Maradon) e si fa trovare pronto nelle 2 o 3 occasioni dove doveva essere sveglio. Deve però imparare a chiamare il pallone in uscita, Mimì ha rischiato la decapitazione un paio di volte.
Max 7,5: ecco la prova che ci aspettiamo sempre dal nostro lungagnone. Non lascia un centrimetro libero, nè con la palla a terra, nè sulle inattive, dove il Katenaccio è stato finalmente ordinato. Spinge il necessario, rischia la gamba, si sacrifica tantissimo pur non avendo cambi pronti (a prendersi tutto il freddo di questo mondo), fa il suo dovere nel migliore dei modi.
Mimì 8: a metà del secondo tempo rischia uno sfregio degno di Max Arena dei Fichi D'India. Palla alta, Nico alza la gamba e lui petto in fuori (Cannavaro-Cannavaro-Cannavaro) mette la testa ed esce sulla fascia sinistra. Quando è così non ce n'è nemmeno per i capocannonieri. Chirurgico negli anticipi, così tranquillo e sicuro di sè che certe volte ci fa prendere delle gocce pazzesce coi suoi ghirigori. Ok tecnica individuale, ma ammin u pallon in tribbun!
Duni 7,5: la fascia è la sua. E non ce n'è. Vito le prova tutte per saltarlo, palla tra le gambe, veli, dribbling. Ma lui c'è. Lo va a recuperare nel suo centrocampo, lo marca quasi a uomo. Fortemente ridimensionata una delle migliori fonti di gioco Nardulle, si diverte anche a giocare bene di testa, ricordandosi che mammà lo ha fatto di 1,90. Qualche tentativo azzardato di giocata di qualità, per il resto prova superba.
Puma 7,5: il fattore-motivazione si vede nel suo volto, nella caparbietà. Sente la partita come forse non ne ha mai sentite e corre come un disperato. Quando un terzino viene puntato, lui c'è sempre. Fa la partita che gli si chiede di fare, tanto sacrificio e un uomo sempre disponibile quando si tratta di fare ripartenze. Che poi continui ad avere difficoltà a vedere la partita, chissenefrega.
Marco 7,5: una minella su punizione, un assist logico quanto divino e tantissima corsa fanno dimenticare i calci d'angolo gestiti così così. Anche lui sembra avere il fuoco nei piedi e il sangue agli occhi e non si fa mancare niente, dalla sgroppata al recupero. Partita completa e prime prove tecniche di vero e proprio tandem offensivo con tanto di passaggi e movimenti ben fatti col Lukano.
Lukano 7,5: un gol limpido, uno a metà tra il cercato e il trovato, un trottolino impazzito che non smette mai. Il Lukano formato famiglia torna a offendere e a farlo nel migliore dei modi. Partita difficile per lui dal punto di vista fisico (contro Gianfranco sarebbe stata difficile per chiunque) e lui perde la testa ben presto, si fa ammonire. Saranno i gol a calmarlo, almeno in porte. Per quanto parte delle sue proteste fossero state ragionevoli, abbiamo seriamente rischiato di farci un tempo in 6 e senza cambi. Bravissimo comunque.
A fine primo tempo il risultato di 1 a 0 appare davvero ingiusto, e per certi versi fortunoso il gol che l'ha scaturito. Ma nella ripresa i pettirossi compiono un autentico capolavoro tattico, facendo valere anche quell'annetto in più di esperienza insieme. Difesa straordinaria (Ciccio deve fare non più di 2 parate e Nicolò, capocannoniere ispirato quanto nervoso, deve inventare mezze rovesciati e soluzioni assurde per puntare la porta), Puma su tutti i palloni, le punte che non smettono mai di correre e confezionano insieme il 3 a 0 dopo un grave errore del portiere in occasione del 2 a 0. Il Katenaccio con il K maiuscolo, lucido, difensivo ma non difensivista, cinico.
Tutto questo, urge ricordarlo, in 7 contati.
Ciccio 7: si regala uno shutout per il compleanno. Torna tra i pali con una prova degna del miglior Bruno Pizzul (avrà ripetuto 100 volte "ma non fategli fare queste cose, e ci è, Maradon) e si fa trovare pronto nelle 2 o 3 occasioni dove doveva essere sveglio. Deve però imparare a chiamare il pallone in uscita, Mimì ha rischiato la decapitazione un paio di volte.
Max 7,5: ecco la prova che ci aspettiamo sempre dal nostro lungagnone. Non lascia un centrimetro libero, nè con la palla a terra, nè sulle inattive, dove il Katenaccio è stato finalmente ordinato. Spinge il necessario, rischia la gamba, si sacrifica tantissimo pur non avendo cambi pronti (a prendersi tutto il freddo di questo mondo), fa il suo dovere nel migliore dei modi.
Mimì 8: a metà del secondo tempo rischia uno sfregio degno di Max Arena dei Fichi D'India. Palla alta, Nico alza la gamba e lui petto in fuori (Cannavaro-Cannavaro-Cannavaro) mette la testa ed esce sulla fascia sinistra. Quando è così non ce n'è nemmeno per i capocannonieri. Chirurgico negli anticipi, così tranquillo e sicuro di sè che certe volte ci fa prendere delle gocce pazzesce coi suoi ghirigori. Ok tecnica individuale, ma ammin u pallon in tribbun!
Duni 7,5: la fascia è la sua. E non ce n'è. Vito le prova tutte per saltarlo, palla tra le gambe, veli, dribbling. Ma lui c'è. Lo va a recuperare nel suo centrocampo, lo marca quasi a uomo. Fortemente ridimensionata una delle migliori fonti di gioco Nardulle, si diverte anche a giocare bene di testa, ricordandosi che mammà lo ha fatto di 1,90. Qualche tentativo azzardato di giocata di qualità, per il resto prova superba.
Puma 7,5: il fattore-motivazione si vede nel suo volto, nella caparbietà. Sente la partita come forse non ne ha mai sentite e corre come un disperato. Quando un terzino viene puntato, lui c'è sempre. Fa la partita che gli si chiede di fare, tanto sacrificio e un uomo sempre disponibile quando si tratta di fare ripartenze. Che poi continui ad avere difficoltà a vedere la partita, chissenefrega.
Marco 7,5: una minella su punizione, un assist logico quanto divino e tantissima corsa fanno dimenticare i calci d'angolo gestiti così così. Anche lui sembra avere il fuoco nei piedi e il sangue agli occhi e non si fa mancare niente, dalla sgroppata al recupero. Partita completa e prime prove tecniche di vero e proprio tandem offensivo con tanto di passaggi e movimenti ben fatti col Lukano.
Lukano 7,5: un gol limpido, uno a metà tra il cercato e il trovato, un trottolino impazzito che non smette mai. Il Lukano formato famiglia torna a offendere e a farlo nel migliore dei modi. Partita difficile per lui dal punto di vista fisico (contro Gianfranco sarebbe stata difficile per chiunque) e lui perde la testa ben presto, si fa ammonire. Saranno i gol a calmarlo, almeno in porte. Per quanto parte delle sue proteste fossero state ragionevoli, abbiamo seriamente rischiato di farci un tempo in 6 e senza cambi. Bravissimo comunque.
domenica, dicembre 02, 2007
Convocazioni per la prossima settimana
Mercoledì 4 Dicembre c'è un derby con la Nardullese valido per il Torneo di Storie. Si gioca al Free Time alle 22e10. Ecco la lista dei convocati:
Ciccio; Max, Mimì, Duni; Puma, Riccardo; Marcolinho, Lukano.
Venerdì invece una sfida biancorossa con iDivani.it ore 20 Free Time.
Federico; Nannuccio, Mimì, Duni; Puma, Antunello, Makako; Lukano.
MAGLIA BLU VENERDI'
Rispondete celermente sul blog.
Mancano ancora alcuni documenti per completare l'iscrizione:
Duni: fotocopia della carta di identità
Mimì: 1 fototessera
Max: firma sulla liberatoria
Cruz: fotocopia carta identità
Alex: fotocopia carta identità, firma sulla liberatoria
lukano: firma sulla liberatoria
Ciccio: tutto
Federico: firma sulla liberatoria
Riccardo: firma sulla liberatoria
la liberatoria serve per associarsi per un anno a sportsenzafrontiere, i 13€ dell'iscrizione sono serviti proprio a questo.
Portate i documenti mancanti entro mercoledì perché mi sono stati richiesti con urgenza.
Ciccio; Max, Mimì, Duni; Puma, Riccardo; Marcolinho, Lukano.
Venerdì invece una sfida biancorossa con iDivani.it ore 20 Free Time.
Federico; Nannuccio, Mimì, Duni; Puma, Antunello, Makako; Lukano.
MAGLIA BLU VENERDI'
Rispondete celermente sul blog.
Mancano ancora alcuni documenti per completare l'iscrizione:
Duni: fotocopia della carta di identità
Mimì: 1 fototessera
Max: firma sulla liberatoria
Cruz: fotocopia carta identità
Alex: fotocopia carta identità, firma sulla liberatoria
lukano: firma sulla liberatoria
Ciccio: tutto
Federico: firma sulla liberatoria
Riccardo: firma sulla liberatoria
la liberatoria serve per associarsi per un anno a sportsenzafrontiere, i 13€ dell'iscrizione sono serviti proprio a questo.
Portate i documenti mancanti entro mercoledì perché mi sono stati richiesti con urgenza.
Etichette:
Convocazioni
"sbrings è come il mondo"
Le difficoltà della nostra difesa nel reggere la botta di cotanto peso in attacco - "non riuscivo a marcarlo, in qualsiasi posizione fosse, riusciva a coprire il pallone" disse un impotente Mimì - si riassumono in queste considerazioni. La difesa tutto sommato non gioca nemmeno troppo male, ma la squadra è troppo sfilacciata e subisce lo strapotere fisico del Pappalettere. 4 a 2 il risultato finale. Poco gioco di squadra, poco movimento corale, poca comunicazione tra i reparti. I soliti problemi che vanno risolti al più presto.
Giangi 6: partita senza infamia e senza lode. Certe volte rimane un pò troppo bloccato tra i pali fallendo qualche chiamata di palla con i suoi difensori. Altre volte, emulando un numero di Buffon di ieri sera, tenta le scorribande in mezzo al campo. Tutto sommato incolpevole sui gol, può ancora migliorare in personalità.
Max 6: anche lui fa tutto sommato il possibile per arginare le incursioni difensive del veloce Gigi che in abbinamento con Pirellone e Sbrings dà al Pappalettere una fase offensiva davvero ben assortita. Ogni tanto abbozza anche qualche sortita individuale e spizza il pallone su un paio di calci d'angolo. Non fa la differenza, ma la sufficienza è sacrosanta.
Mimì 6: oggi non riesce a fare l'impossibile, ma anche mettergli la croce addosso non ha molto senso. Nella seconda parte di gara il Pappalettere punta tutto sullo scontro fisico tra lui e Sbrings, continuando a lanciare lungo verso il centravanti. Lui fa il possibile, ma non tutto può essere risolto con la tecnica e con gli anticipi. E così deve mollare in occasione dello splendido gol del centravanti avversario. Ma ci prova con tutta la grinta.
Duni 6: primi 10 minuti pessimi dopodichè fa pian piano le misure a uno scatenato Nicolò e nel finale è lui a gestire con disinvoltura le faccende della fascia sinistra, sopperendo in parte all'indolenza di Cruz. Con Marco le cose vanno ancora meglio. In avanti più pericoloso del solito, sfiora il gol un paio di volte su palle inattive. Finisce in crescendo: chissà se la partita fosse durata 2 ore...
Puma 6: oggi prendersela con lui sarebbe davvero ingeneroso. Spesso è davvero solo, fa entrambe le fasi nel miglior modo possibile (impreciso in avanti, ma credo sia piuttosto ovvio dopo le corse che è costretto a farsi). Ovviamente patisce lo strapotere fisico degli avversari anche se indovina un paio di tackle pregevoli. La sufficienza è garantita, di più non si può anche se non è tutto demerito suo.
Cruz 4,5: parte bene, giocando con la squadra e cercando la soluzione che possa sorprendere gli avversari. Dura poco: sembra arrabbiarsi con se stesso e patire in modo eccessivo i rimbrotti dei compagni e smette di correre. Non fa pressing, quando perde palla non lotta. Duni sulla fascia sinistra ha gli incubi tra Nanuccio, Nicolò e chiunque altro. Da centravanti sembra riattivarsi un poco, ma oramai la frittata è fatta.
Marco 5: il gol che divora da mezzo metro avrebbe potuto cambiare la partita (perdevamo 2 a 1). Non riesce a fare la differenza e sembra patire un senso di isolamento che poi spiega in panchina. Anche in questo caso probabilmente non è tutta colpa sua se non riesce a entrare nel vivo del gioco, però anche quando ha il pallone tra i piedi non sembra essere in grado di fare la differenza, anche solo con qualche botta dalla distanza.
Lukano 6: è l'unico che lì davanti corre con regolarità e si danna l'anima per tenere vivi i palloni più impossibili. Anche in occasione del primo gol, trovato con estrema caparbietà. Chiede (a ragione) i passaggi bassi per poter esaltare le sue qualità, ma sulle rimesse dal fondo bisogna accorciare la squadra, altrimenti lanciare è l'unica soluzione possibile in considerazione del pressing altissimo dei Pappali.
Giangi 6: partita senza infamia e senza lode. Certe volte rimane un pò troppo bloccato tra i pali fallendo qualche chiamata di palla con i suoi difensori. Altre volte, emulando un numero di Buffon di ieri sera, tenta le scorribande in mezzo al campo. Tutto sommato incolpevole sui gol, può ancora migliorare in personalità.
Max 6: anche lui fa tutto sommato il possibile per arginare le incursioni difensive del veloce Gigi che in abbinamento con Pirellone e Sbrings dà al Pappalettere una fase offensiva davvero ben assortita. Ogni tanto abbozza anche qualche sortita individuale e spizza il pallone su un paio di calci d'angolo. Non fa la differenza, ma la sufficienza è sacrosanta.
Mimì 6: oggi non riesce a fare l'impossibile, ma anche mettergli la croce addosso non ha molto senso. Nella seconda parte di gara il Pappalettere punta tutto sullo scontro fisico tra lui e Sbrings, continuando a lanciare lungo verso il centravanti. Lui fa il possibile, ma non tutto può essere risolto con la tecnica e con gli anticipi. E così deve mollare in occasione dello splendido gol del centravanti avversario. Ma ci prova con tutta la grinta.
Duni 6: primi 10 minuti pessimi dopodichè fa pian piano le misure a uno scatenato Nicolò e nel finale è lui a gestire con disinvoltura le faccende della fascia sinistra, sopperendo in parte all'indolenza di Cruz. Con Marco le cose vanno ancora meglio. In avanti più pericoloso del solito, sfiora il gol un paio di volte su palle inattive. Finisce in crescendo: chissà se la partita fosse durata 2 ore...
Puma 6: oggi prendersela con lui sarebbe davvero ingeneroso. Spesso è davvero solo, fa entrambe le fasi nel miglior modo possibile (impreciso in avanti, ma credo sia piuttosto ovvio dopo le corse che è costretto a farsi). Ovviamente patisce lo strapotere fisico degli avversari anche se indovina un paio di tackle pregevoli. La sufficienza è garantita, di più non si può anche se non è tutto demerito suo.
Cruz 4,5: parte bene, giocando con la squadra e cercando la soluzione che possa sorprendere gli avversari. Dura poco: sembra arrabbiarsi con se stesso e patire in modo eccessivo i rimbrotti dei compagni e smette di correre. Non fa pressing, quando perde palla non lotta. Duni sulla fascia sinistra ha gli incubi tra Nanuccio, Nicolò e chiunque altro. Da centravanti sembra riattivarsi un poco, ma oramai la frittata è fatta.
Marco 5: il gol che divora da mezzo metro avrebbe potuto cambiare la partita (perdevamo 2 a 1). Non riesce a fare la differenza e sembra patire un senso di isolamento che poi spiega in panchina. Anche in questo caso probabilmente non è tutta colpa sua se non riesce a entrare nel vivo del gioco, però anche quando ha il pallone tra i piedi non sembra essere in grado di fare la differenza, anche solo con qualche botta dalla distanza.
Lukano 6: è l'unico che lì davanti corre con regolarità e si danna l'anima per tenere vivi i palloni più impossibili. Anche in occasione del primo gol, trovato con estrema caparbietà. Chiede (a ragione) i passaggi bassi per poter esaltare le sue qualità, ma sulle rimesse dal fondo bisogna accorciare la squadra, altrimenti lanciare è l'unica soluzione possibile in considerazione del pressing altissimo dei Pappali.
Etichette:
sconfitte
venerdì, novembre 30, 2007
100 volte puma
Il Katenaccio si presenta in gravi difficoltà alla 2a giornata del Torneo di Storie: nell'intento di raggiungere il numero minimo di persone per partecipare al match è stata allestita una formazione iper-offensiva che ha visto contemporaneamente in campo Cruz, Lukano, Marcolinho e Soda, naturalmente a discapito degli equilibri tecnico-tattici.
La formazione scesa in campo è stata:
Federico; Marcolinho, Mimì, Soda; Puma; Cruz, Lukano.
Aggiungiamo ai disagi la partenza in 6 a causa del ritardo giustificato di Lukano e si capisce che l'avvio è a totale appannaggio degli avversari che, dopo pochi minuti, passano in vantaggio con un tiro dalla distanza che sorprende Federico sul secondo palo: bisogna però dire che in questo frangente Soda ha dimostrato che il suo ruolo non è quello di terzino lasciando troppo spazio per tirare all'attaccante.
Il Katenaccio però gioca bene e si fa rispettare in mezzo al campo nonostante la formazione di emergenza e, pur soffrendo costantemente sofferenza in fase difensiva, riesce a proporsi sempre con pericolosità in avanti, con il Puma che va vicino al gol un paio di volte con un tiro dalla distanza e con un colpo di testa ravvicinato sui quali il portiere avversario si è esaltato. Tanta pressione si concretizza a qualche minuto dalla fine del primo tempo, quando Cruz si fionda su un retropassaggio un pò avventato di un difensore avversario e ribadisce in rete con decisione. Il Katenaccio arriva a riposo cosciente che sarà difficile ma che si può portare a casa il risultato.
Tanta convinzione si concretizza subito nel secondo tempo, quando un paio di punizioni di Marco si infilano nell'incrocio basso alla destra del portiere (nella seconda è risultata decisiva la deviazione di un ottimo Cruz) e portano il Katenaccio avanti di due sul 3a1.
Il Katenaccio controlla il match e sfiora a più riprese il quarto gol, poi crolla di schianto: davanti Cruz e Lukano non rientrano più, Soda soffre in difesa a causa di un pestone rimediato nel primo tempo e la situazione, già critica, si aggrava. Mimì comincia a soffrire le scorribande avversarie, il gioco passa sempre meno dal centro, con Mimì che, in affanno, lancia troppo spesso lungo; Cruz che si stanca e comincia ad incaponirsi nell'azione personale; l'arbitro che si fa scappare di mano la partita e non ci fischia più niente.
Miracolosamente però la difesa sembra reggere, se non che quando si soffre tanto si fa più spesso fallo, e proprio nelle palle da fermo è emersa tutta l'inadeguatezza della difesa di questa giornata: con i soli Puma e Mimì esperti delle manovre difensive sulle palle inattive la squadra si prende tre gol su altrettante punizioni, l'ultimo giunto addirittura dopo che un avversario ha deviato a un metro dalla porta e involontariamente una bordata del compagno.
La sconfitta finale sa un pò di beffa per il Katenaccio, però deve aiutare questa squadra a riflettere sull'importanza del sacrificio e degli equilibri tattici. Ricordiamo inoltre che mercoledì c'è il derby contro la Nardullese: speriamo che riesca a stimolare la squadra un pò svogliata e slegata che si sta presentando in queste ultime uscite.
Infine le pagelle:
Federico 6,5: sempre più sicuro e affidabile tra i pali, incolpevole sui gol.
Marcolinho 6,5: 7 per le punizioni e 6 per la fase difensiva dove appare più attento di Soda.
Mimì 6,5: la scarsa propensione difensiva dei compagni di reparto non lo aiuta e si vede. Soffre tanto, forse troppo, il centravanti avversario, anche a causa della ventina di centrimentri di differenza.
Soda 5,5: tanto impegno e sacrificio in un ruolo non suo purtroppo non sono bastati a colmare le sue evidenti difficoltà evidenziate dall'infortunio rimediato quasi subito.
Puma 6,5: giocare 100 volte con una squadra che ti lascia sempre da solo a metà campo è da lodare...
Cruz 6,5: oggi deve essere premiato il suo atteggiamento, che è stato quello giusto dall'inizio alla fine della partita, si è guadagnato i due gol e ha combattuto, deve sempre passarla un pò di più, ma per ora ci accontentiamo.
Lukano 5,5: aveva la testa altrove e non è riuscito ad incidere come nelle altre partite.
ps: vi ricordo che domenica alle 11 si gioca all'olimpic center contro il Pappalettere. Vi rimando al precedente post sulle convocazioni per segnalare la vostra presenza/assenza.
La formazione scesa in campo è stata:
Federico; Marcolinho, Mimì, Soda; Puma; Cruz, Lukano.
Aggiungiamo ai disagi la partenza in 6 a causa del ritardo giustificato di Lukano e si capisce che l'avvio è a totale appannaggio degli avversari che, dopo pochi minuti, passano in vantaggio con un tiro dalla distanza che sorprende Federico sul secondo palo: bisogna però dire che in questo frangente Soda ha dimostrato che il suo ruolo non è quello di terzino lasciando troppo spazio per tirare all'attaccante.
Il Katenaccio però gioca bene e si fa rispettare in mezzo al campo nonostante la formazione di emergenza e, pur soffrendo costantemente sofferenza in fase difensiva, riesce a proporsi sempre con pericolosità in avanti, con il Puma che va vicino al gol un paio di volte con un tiro dalla distanza e con un colpo di testa ravvicinato sui quali il portiere avversario si è esaltato. Tanta pressione si concretizza a qualche minuto dalla fine del primo tempo, quando Cruz si fionda su un retropassaggio un pò avventato di un difensore avversario e ribadisce in rete con decisione. Il Katenaccio arriva a riposo cosciente che sarà difficile ma che si può portare a casa il risultato.
Tanta convinzione si concretizza subito nel secondo tempo, quando un paio di punizioni di Marco si infilano nell'incrocio basso alla destra del portiere (nella seconda è risultata decisiva la deviazione di un ottimo Cruz) e portano il Katenaccio avanti di due sul 3a1.
Il Katenaccio controlla il match e sfiora a più riprese il quarto gol, poi crolla di schianto: davanti Cruz e Lukano non rientrano più, Soda soffre in difesa a causa di un pestone rimediato nel primo tempo e la situazione, già critica, si aggrava. Mimì comincia a soffrire le scorribande avversarie, il gioco passa sempre meno dal centro, con Mimì che, in affanno, lancia troppo spesso lungo; Cruz che si stanca e comincia ad incaponirsi nell'azione personale; l'arbitro che si fa scappare di mano la partita e non ci fischia più niente.
Miracolosamente però la difesa sembra reggere, se non che quando si soffre tanto si fa più spesso fallo, e proprio nelle palle da fermo è emersa tutta l'inadeguatezza della difesa di questa giornata: con i soli Puma e Mimì esperti delle manovre difensive sulle palle inattive la squadra si prende tre gol su altrettante punizioni, l'ultimo giunto addirittura dopo che un avversario ha deviato a un metro dalla porta e involontariamente una bordata del compagno.
La sconfitta finale sa un pò di beffa per il Katenaccio, però deve aiutare questa squadra a riflettere sull'importanza del sacrificio e degli equilibri tattici. Ricordiamo inoltre che mercoledì c'è il derby contro la Nardullese: speriamo che riesca a stimolare la squadra un pò svogliata e slegata che si sta presentando in queste ultime uscite.
Infine le pagelle:
Federico 6,5: sempre più sicuro e affidabile tra i pali, incolpevole sui gol.
Marcolinho 6,5: 7 per le punizioni e 6 per la fase difensiva dove appare più attento di Soda.
Mimì 6,5: la scarsa propensione difensiva dei compagni di reparto non lo aiuta e si vede. Soffre tanto, forse troppo, il centravanti avversario, anche a causa della ventina di centrimentri di differenza.
Soda 5,5: tanto impegno e sacrificio in un ruolo non suo purtroppo non sono bastati a colmare le sue evidenti difficoltà evidenziate dall'infortunio rimediato quasi subito.
Puma 6,5: giocare 100 volte con una squadra che ti lascia sempre da solo a metà campo è da lodare...
Cruz 6,5: oggi deve essere premiato il suo atteggiamento, che è stato quello giusto dall'inizio alla fine della partita, si è guadagnato i due gol e ha combattuto, deve sempre passarla un pò di più, ma per ora ci accontentiamo.
Lukano 5,5: aveva la testa altrove e non è riuscito ad incidere come nelle altre partite.
ps: vi ricordo che domenica alle 11 si gioca all'olimpic center contro il Pappalettere. Vi rimando al precedente post sulle convocazioni per segnalare la vostra presenza/assenza.
venerdì, novembre 23, 2007
Convocazioni per la prossima settimana
La prossima settimana abbiamo un incontro del Torneo di Storie al Mercoledì e una proposta di partita con il Pappalettere per il Giovedì.
La partita di Torneo si disputerà Mercoledì 28 Novembre alle ore 20e30 contro una debuttante, l'Atletico Casa Bari, che all'esordio ha perso contro la Nardullese nei minuti finali del match.
Ecco i convocati:
Federico; Max, Mimì, Duni; Puma, Marcolinho; Cruz, Lukano, Soda.
Per tutti i convocati l'appuntamento è alle 20 al Free Time.
Segnalo a Ciccio, Cruz e Soda che mi dovete ancora dare i documenti necessari all'iscrizione, in particolare il certificato medico per l'assicurazione.
Se Ciccio si regolarizza con i documenti preferirei convocare lui invece che Federico, dato che non abbiamo stabilito alcuna gerarchia tra i nostri due portieri (che personalmente ritengo di eguale affidamento), e magari convocare Fede per la partita di questo giovedì.
Da questa settimana faremo turnover per gli attaccanti, cioè a turno uno non verrà convocato. Naturalmente se avete impegni comunicatelo per tempo, così anticipate il turno di turnover. Comincia Marco che ha la settimana degli esoneri. Di seguito riporterò il conteggio del Turnover.
Turnover: Marco 0, Lukano 0, Soda 0, Cruz 0.
---ERRATA---
Il Pappalettere inoltre ha proposto di giocare con loro la ricorrente partita del giovedì, perciò ho bisogno che mi siano comunicate le disponibilità a giocare per entrambi i giorni, così che possa dare celermente una risposta al presidente Giggione.
La lista dei convocati per la partita contro il Pappa sarà aggiornata ad ogni risposta che mi perverrà. Se avete qualche nuovo membro da proporre, potremmo testarlo giovedì.
---ERRATA---
Contro il Pappalettere si giocherà domenica mattina alle 11 all'Olimpic Center.
Convocati contro il Pappa: Giangi; Mimì, Max, Duni; Puma; Cruz, Marcolinho, Lukano.
ps: Contro l'Atletico Casa Bari il Puma taglierà, primo tra di noi, il traguardo delle 100 presenze in biancorosso.
La partita di Torneo si disputerà Mercoledì 28 Novembre alle ore 20e30 contro una debuttante, l'Atletico Casa Bari, che all'esordio ha perso contro la Nardullese nei minuti finali del match.
Ecco i convocati:
Federico; Max, Mimì, Duni; Puma, Marcolinho; Cruz, Lukano, Soda.
Per tutti i convocati l'appuntamento è alle 20 al Free Time.
Segnalo a Ciccio, Cruz e Soda che mi dovete ancora dare i documenti necessari all'iscrizione, in particolare il certificato medico per l'assicurazione.
Se Ciccio si regolarizza con i documenti preferirei convocare lui invece che Federico, dato che non abbiamo stabilito alcuna gerarchia tra i nostri due portieri (che personalmente ritengo di eguale affidamento), e magari convocare Fede per la partita di questo giovedì.
Da questa settimana faremo turnover per gli attaccanti, cioè a turno uno non verrà convocato. Naturalmente se avete impegni comunicatelo per tempo, così anticipate il turno di turnover. Comincia Marco che ha la settimana degli esoneri. Di seguito riporterò il conteggio del Turnover.
Turnover: Marco 0, Lukano 0, Soda 0, Cruz 0.
---ERRATA---
Il Pappalettere inoltre ha proposto di giocare con loro la ricorrente partita del giovedì, perciò ho bisogno che mi siano comunicate le disponibilità a giocare per entrambi i giorni, così che possa dare celermente una risposta al presidente Giggione.
La lista dei convocati per la partita contro il Pappa sarà aggiornata ad ogni risposta che mi perverrà. Se avete qualche nuovo membro da proporre, potremmo testarlo giovedì.
---ERRATA---
Contro il Pappalettere si giocherà domenica mattina alle 11 all'Olimpic Center.
Convocati contro il Pappa: Giangi; Mimì, Max, Duni; Puma; Cruz, Marcolinho, Lukano.
ps: Contro l'Atletico Casa Bari il Puma taglierà, primo tra di noi, il traguardo delle 100 presenze in biancorosso.
Etichette:
Convocazioni,
Torneo di Storie
giovedì, novembre 22, 2007
katenaccio, (un) punto e a capo
Prima del torneo di Storie, e rivediamo il solito Katenaccio. Non quello del finale della scorsa stagione, che una partita del genere l'avrebbe persa 4 a 0. I pettirossi portano a casa un pareggio certamente non rubato, ma che può stare ragionevolmente stretto agli avversari.
1 a 1 tra Katenaccio e Master Group. Tutto nella ripresa: al Lucano risponde il centravanti avversario, davvero bravo per tutta la gara e protagonista di un gol da cineteca in quei 10 centimetri che un Mimì di livello assoluto gli concede. Partita fantastica della difesa, che però non riesce a dare la giusta propulsione. I reparti sono così abbastanza sfilacciati e la squadra soffre un pò in fase di manovra corale. Da rivedere quindi la circolazione di palla e probabilmente gli attaccanti devono giocare meno puntando la porta e più aspettando gli altri, in modo tale che la squadra salga.
Federico 7,5: partita superba del nostro portiere, che si esalta in un paio di interventi tra loro molto simili. Mischia in area, tiro da fuori e palla che rimbalza li lì vicino al palo, e lui felinamente scansa ogni minaccia. Grande sicurezza, quella per cui ci piace tantissimo. Costretto a lanciar lungo a causa del grande pressing avversario, non ha troppa fortuna nei rilanci, ma la prestazione è assolutamente eccellente.
Max 6,5: buona partita del lungagnone, che amministra senza particolari difficoltà la sua fascia di competenza e cerca ogni tanto la sortita individuale senza però mai riuscire a liberare compiutamente il suo destro assassino. Prestazione leggermente inferiore ai compagni di reparto solo perchè ogni tanto sembra addormentarsi e perdersi i movimenti sulla sua fascia di competenza, vedi palle inattive battute sotto gli occhi. Ma comunque sia, ci voleva l'eurogol per scardinarci.
Mimì 8: quando è così, c'è poco da fare. Te ne accorgi subito (anche se lui negli spogliatoi dirà che i primi venti minuti non c'era..pagherei per non esserci così come non c'era lui). Comincia ad anticipare chiunque, è 3 metri davanti all'avversario, mentre la palla viene lanciata lui già vola, addirittura lo vedi nella metà campo offensiva a impostare. Una prestazione superba, sia in assoluto, sia perchè sono influssi positivi in termini di sicurezza sui compagni.
Duni 7: quando nel secondo tempo, in due contro tre, indovina perfettamente la diagonale e disimpegna con un tacco volante a favore del Lucano, capisce che la giornata è una di quelle giuste. Non butta un pallone, non corre rischi, anche quando viene puntato e lascia un pò di spazio, poi impedisce la giocata facile agli avversari. Gli manca quasi completamente la fase offensiva, ma ieri per lui era più importante difendere. Grande personalità, si può dare ancora di più.
Puma 7: il discorso non è troppo diverso dal precedente. Bravissimo nel contenimento, e anche sulla fascia non risparmia il detto "cercherò di prendere la palla e la gamba". In attacco non riesce a fare un granchè, anche perchè gli attaccanti non lo aspettano. Con Riccardo al suo fianco le cose sembrano avere un maggior senso. Io comunque sia continuo a preferire questa versione del capitano rispetto a quella creativa-sbarazzina-corroacazzo.
Riccardo 6,5: mentre il Milan cerca invano da anni (e mai ci riuscirà) di trovare il suo vice-Pirlo, il Katenaccio ha trovato un vice-Puma compiuto. Un bel centrocampista difensivo, all'esordio assoluto su un palcoscenico nient'affatto semplice. Nella prima frazione appare un pò bloccato e forse fin troppo in avanti, nella ripresa prende gusto sempre più a correre, recuperar palla e impostare e se la partita durasse due ore probabilmente si scioglierebbe ancora di più. Per essere un esordio, i nostri complimenti.
Lucano 6,5: sembra soffrire la minore quantità di spazi di cui può godere su un 7 e 7 e contro difese che non tolgono la gamba quando lui trotterella con il suo solito incedere. Prende un sacco di calci, molti regolari secondo l'arbitro. Non viene servito adeguatamente e di contralto quando ha il pallone lo cede davvero poco, sopratutto alle ali. Eppure dal cilindro tira fuori l'unico gol pettirosso e così la sufficienza piena è + che legittima.
Marco 5: prestazione abbastanza inspiegabile. Sembra quasi meglio quando contiene che quando punge, eppure sul 7 vs 7 da centravanti ha sempre dato spettacolo. Ma ieri non gli riesce nulla. Non vede la porta, spesso punta l'avversario allargandosi troppo per poter poi servire i compagni o tirare in modo normale. Rimane nei nostri occhi il gravissimo errore nel finale, quando nel contropiede perfetto (tre contro uno) riesce ad andare a scontrarsi proprio contro l'ultimo baluardo rimasto. Con un Marco normale ieri saremmo andati passeggiando.
1 a 1 tra Katenaccio e Master Group. Tutto nella ripresa: al Lucano risponde il centravanti avversario, davvero bravo per tutta la gara e protagonista di un gol da cineteca in quei 10 centimetri che un Mimì di livello assoluto gli concede. Partita fantastica della difesa, che però non riesce a dare la giusta propulsione. I reparti sono così abbastanza sfilacciati e la squadra soffre un pò in fase di manovra corale. Da rivedere quindi la circolazione di palla e probabilmente gli attaccanti devono giocare meno puntando la porta e più aspettando gli altri, in modo tale che la squadra salga.
Federico 7,5: partita superba del nostro portiere, che si esalta in un paio di interventi tra loro molto simili. Mischia in area, tiro da fuori e palla che rimbalza li lì vicino al palo, e lui felinamente scansa ogni minaccia. Grande sicurezza, quella per cui ci piace tantissimo. Costretto a lanciar lungo a causa del grande pressing avversario, non ha troppa fortuna nei rilanci, ma la prestazione è assolutamente eccellente.
Max 6,5: buona partita del lungagnone, che amministra senza particolari difficoltà la sua fascia di competenza e cerca ogni tanto la sortita individuale senza però mai riuscire a liberare compiutamente il suo destro assassino. Prestazione leggermente inferiore ai compagni di reparto solo perchè ogni tanto sembra addormentarsi e perdersi i movimenti sulla sua fascia di competenza, vedi palle inattive battute sotto gli occhi. Ma comunque sia, ci voleva l'eurogol per scardinarci.
Mimì 8: quando è così, c'è poco da fare. Te ne accorgi subito (anche se lui negli spogliatoi dirà che i primi venti minuti non c'era..pagherei per non esserci così come non c'era lui). Comincia ad anticipare chiunque, è 3 metri davanti all'avversario, mentre la palla viene lanciata lui già vola, addirittura lo vedi nella metà campo offensiva a impostare. Una prestazione superba, sia in assoluto, sia perchè sono influssi positivi in termini di sicurezza sui compagni.
Duni 7: quando nel secondo tempo, in due contro tre, indovina perfettamente la diagonale e disimpegna con un tacco volante a favore del Lucano, capisce che la giornata è una di quelle giuste. Non butta un pallone, non corre rischi, anche quando viene puntato e lascia un pò di spazio, poi impedisce la giocata facile agli avversari. Gli manca quasi completamente la fase offensiva, ma ieri per lui era più importante difendere. Grande personalità, si può dare ancora di più.
Puma 7: il discorso non è troppo diverso dal precedente. Bravissimo nel contenimento, e anche sulla fascia non risparmia il detto "cercherò di prendere la palla e la gamba". In attacco non riesce a fare un granchè, anche perchè gli attaccanti non lo aspettano. Con Riccardo al suo fianco le cose sembrano avere un maggior senso. Io comunque sia continuo a preferire questa versione del capitano rispetto a quella creativa-sbarazzina-corroacazzo.
Riccardo 6,5: mentre il Milan cerca invano da anni (e mai ci riuscirà) di trovare il suo vice-Pirlo, il Katenaccio ha trovato un vice-Puma compiuto. Un bel centrocampista difensivo, all'esordio assoluto su un palcoscenico nient'affatto semplice. Nella prima frazione appare un pò bloccato e forse fin troppo in avanti, nella ripresa prende gusto sempre più a correre, recuperar palla e impostare e se la partita durasse due ore probabilmente si scioglierebbe ancora di più. Per essere un esordio, i nostri complimenti.
Lucano 6,5: sembra soffrire la minore quantità di spazi di cui può godere su un 7 e 7 e contro difese che non tolgono la gamba quando lui trotterella con il suo solito incedere. Prende un sacco di calci, molti regolari secondo l'arbitro. Non viene servito adeguatamente e di contralto quando ha il pallone lo cede davvero poco, sopratutto alle ali. Eppure dal cilindro tira fuori l'unico gol pettirosso e così la sufficienza piena è + che legittima.
Marco 5: prestazione abbastanza inspiegabile. Sembra quasi meglio quando contiene che quando punge, eppure sul 7 vs 7 da centravanti ha sempre dato spettacolo. Ma ieri non gli riesce nulla. Non vede la porta, spesso punta l'avversario allargandosi troppo per poter poi servire i compagni o tirare in modo normale. Rimane nei nostri occhi il gravissimo errore nel finale, quando nel contropiede perfetto (tre contro uno) riesce ad andare a scontrarsi proprio contro l'ultimo baluardo rimasto. Con un Marco normale ieri saremmo andati passeggiando.
domenica, novembre 18, 2007
Torneo di Storie - Giornata n°1
Comincia una nuova edizione del Torneo di Storie e per il Katenaccio.
Ricordo che la formula del torneo prevede una fase a girone unico per incontrare una volta tutti gli avversari, quindi una fase a partite di andata e ritorno (ottavi, quarti e semifinale) che conduce alla finale che sarà giocata con una sola partita. La classifica del girone unico serve a formare il tabellone degli ottavi.
I nostri primi avversari saranno i Master Group, che saranno affronatati dai seguenti componenti della nostra squadra.
Federico; Max, Mimì, Duni; Puma, Riccardo; Marcolinho, Lukano.
La lista dei convocati non prevede Cruz, Soda, Ciccio perché non mi hanno ancora consegnato il certificato medico, se riuscite a consegnarmelo entro lunedì dovrei riuscire ad inserirvi. Caino è invece fuori Bari.
Al solito rispondete celermente alle convocazioni sul blog. Per tutti i convocati l'appuntamento è Mercoledì 21 Novembre alle ore 21e05 al Free Time.
Ricordo che la formula del torneo prevede una fase a girone unico per incontrare una volta tutti gli avversari, quindi una fase a partite di andata e ritorno (ottavi, quarti e semifinale) che conduce alla finale che sarà giocata con una sola partita. La classifica del girone unico serve a formare il tabellone degli ottavi.
I nostri primi avversari saranno i Master Group, che saranno affronatati dai seguenti componenti della nostra squadra.
Federico; Max, Mimì, Duni; Puma, Riccardo; Marcolinho, Lukano.
La lista dei convocati non prevede Cruz, Soda, Ciccio perché non mi hanno ancora consegnato il certificato medico, se riuscite a consegnarmelo entro lunedì dovrei riuscire ad inserirvi. Caino è invece fuori Bari.
Al solito rispondete celermente alle convocazioni sul blog. Per tutti i convocati l'appuntamento è Mercoledì 21 Novembre alle ore 21e05 al Free Time.
Etichette:
Convocazioni,
Torneo di Storie
giovedì, novembre 15, 2007
acqua e sapone
Gli ingredienti della sfida tra Katenaccio e Rosafante potrebbero essere questi: la pioggia, oramai sempre presente in campo e che porterà i Pettirossi a essere degni rappresentanti del calcio dilettantistico d'oltremanica; il sapone, che si impossessa delle mani di Gino..morale della favola: Katenaccio 7 - Rosafante 10. Buona impressione generale offerta dagli avversari, sopratutto dal punto di vista della corsa e della grinta. Il Katenaccio invece soffre troppo sulle palle inattive e ovviamente da un punto di vista psicologico, perchè è davvero difficile tentare i recuperi se a ogni lancio lungo o palle rimbalzanti, è gol subìto (e sùbito).
Gino 4: non è giornata, c'è poco da fare. Non è un fatto di reattività o riflessi, perchè spesso fa interventi pregevoli su tiri in diagonale o bombe a mezz'altezza, quanto per la totale incapacità di bloccare la palla. Interventi in quattro tempi, lanci sbagliati che diventano calci d'angolo contro, troppo attaccamento ai pali (non esce mai, nemmeno sui calci d'angolo). Ovviamente essendo portiere un errore tira l'altro (Muslera docet). Si saprà rifare.
Duni 6: da centrale non un granchè, sopratutto per un paio di dormite su calcio d'angolo (in 7 contro 8 è difficilissimo), mentre da terzino fa il suo dovere e anche qualcosa di più. Saltato raramente, buoni recuperi, pochi errori d'impostazione, deve spesso fare la fascia sia in ripiegamento che in costruzione. Può uscire dal campo a testa alta, anche se invece lo fa mandando a fare in culo tutta la squadra per le pene che deve passare dietro nel finale.
Nicolò 4,5: ammetterà di essere entrato in campo convinto che avrebbe fatto schifo. Prestazione effettivamente irriconoscibile, lui che ci aveva abituato a prove estremamente diligenti e tatticamente ineccepibili si perde spesso in campo, sia da centrale che sulla destra (dove subisce tutto il tempo) che a sinistra, dove sperimenta una posizione d'ala senza dire nulla a Duni che inizia a gastemarlo per tutto il tempo.
Caino 6,5: il ritardo iniziale crea problemi organizzativi a tutto il pacchetto arretrato che infatti è un pò allo sbando (e non è che dopo si riorganizzi molto meglio) e anche lui ha difficoltà a trovare un posizionamento in campo. Quando lo trova (centrale difensivo) in realtà lo si vede ben poco a fare il difensore, dato che si mette come solo lui sa fare a tagliare il campo e a far saltare la difesa avversaria. Anche la propria, sempre scoperta sui contropiede. Generoso quanto indisciplinato.
Puma 7: partita non facile interpretata splendidamente dal capitano. Splendido soprattutto nel riciclare palloni nelle ripartenze avversarie per poi organizzare la nostra manovra. In un match così fisico (specie se si parte con l'uomo in meno) chiedere una prova di corsa per tutta la durata della gara è pura fantascienza, per cui è logica e calcolabile una flessione finale, in cui poi c'è bisogno di spingere per rimontare e gli schemi saltano del tutto.
Elvis 5: ha venti minuti d'autonomia. Fino a quel momento sembra convincente, poi accetta un ruolo in qualche film dell'orrore come zombie che vaga senza forza e senza senso per il campo. Anche davanti a Duni, dopo un inizio promettente, si perde nel marasma dell'assedio e non torna più, piegandosi spesso sulle ginocchia. Non giocava da 6 mesi, decisamente non era questa la partita più facile per ricominciare.
Marco 5: in grossa difficoltà sia perchè non è servito abbastanza, sia da un punto di vista tecnico. Non vede la porta, sbaglia controlli elementari, non gli riescono i cambi di passo e spesso si imputtana in dribbling elementari. Anche su punizione ricava meno di quanto il suo talento richiederebbe. Lì davanti è il grande assente, e in considerazione della grandissima giornata del Lucano bastava una sua prova anche solo sufficiente per portare il match a casa.
Lukano 7,5: una forza della natura, sembra incontenibile sui campi di queste dimensioni, dove può puntare l'uomo, accelerare, scattare con abbastanza tempo per puntare l'uomo e offrirgli un caffè Borghetti. L'attacco è praticamente sorretto da lui solo, autore di svariate decine di gol, che prende e dà calci, si ribalta e si rimette in piedi. Mercoledì inizia il torneo e noi possiamo avvicinarci alla prima di campionato con il sorriso.
Gino 4: non è giornata, c'è poco da fare. Non è un fatto di reattività o riflessi, perchè spesso fa interventi pregevoli su tiri in diagonale o bombe a mezz'altezza, quanto per la totale incapacità di bloccare la palla. Interventi in quattro tempi, lanci sbagliati che diventano calci d'angolo contro, troppo attaccamento ai pali (non esce mai, nemmeno sui calci d'angolo). Ovviamente essendo portiere un errore tira l'altro (Muslera docet). Si saprà rifare.
Duni 6: da centrale non un granchè, sopratutto per un paio di dormite su calcio d'angolo (in 7 contro 8 è difficilissimo), mentre da terzino fa il suo dovere e anche qualcosa di più. Saltato raramente, buoni recuperi, pochi errori d'impostazione, deve spesso fare la fascia sia in ripiegamento che in costruzione. Può uscire dal campo a testa alta, anche se invece lo fa mandando a fare in culo tutta la squadra per le pene che deve passare dietro nel finale.
Nicolò 4,5: ammetterà di essere entrato in campo convinto che avrebbe fatto schifo. Prestazione effettivamente irriconoscibile, lui che ci aveva abituato a prove estremamente diligenti e tatticamente ineccepibili si perde spesso in campo, sia da centrale che sulla destra (dove subisce tutto il tempo) che a sinistra, dove sperimenta una posizione d'ala senza dire nulla a Duni che inizia a gastemarlo per tutto il tempo.
Caino 6,5: il ritardo iniziale crea problemi organizzativi a tutto il pacchetto arretrato che infatti è un pò allo sbando (e non è che dopo si riorganizzi molto meglio) e anche lui ha difficoltà a trovare un posizionamento in campo. Quando lo trova (centrale difensivo) in realtà lo si vede ben poco a fare il difensore, dato che si mette come solo lui sa fare a tagliare il campo e a far saltare la difesa avversaria. Anche la propria, sempre scoperta sui contropiede. Generoso quanto indisciplinato.
Puma 7: partita non facile interpretata splendidamente dal capitano. Splendido soprattutto nel riciclare palloni nelle ripartenze avversarie per poi organizzare la nostra manovra. In un match così fisico (specie se si parte con l'uomo in meno) chiedere una prova di corsa per tutta la durata della gara è pura fantascienza, per cui è logica e calcolabile una flessione finale, in cui poi c'è bisogno di spingere per rimontare e gli schemi saltano del tutto.
Elvis 5: ha venti minuti d'autonomia. Fino a quel momento sembra convincente, poi accetta un ruolo in qualche film dell'orrore come zombie che vaga senza forza e senza senso per il campo. Anche davanti a Duni, dopo un inizio promettente, si perde nel marasma dell'assedio e non torna più, piegandosi spesso sulle ginocchia. Non giocava da 6 mesi, decisamente non era questa la partita più facile per ricominciare.
Marco 5: in grossa difficoltà sia perchè non è servito abbastanza, sia da un punto di vista tecnico. Non vede la porta, sbaglia controlli elementari, non gli riescono i cambi di passo e spesso si imputtana in dribbling elementari. Anche su punizione ricava meno di quanto il suo talento richiederebbe. Lì davanti è il grande assente, e in considerazione della grandissima giornata del Lucano bastava una sua prova anche solo sufficiente per portare il match a casa.
Lukano 7,5: una forza della natura, sembra incontenibile sui campi di queste dimensioni, dove può puntare l'uomo, accelerare, scattare con abbastanza tempo per puntare l'uomo e offrirgli un caffè Borghetti. L'attacco è praticamente sorretto da lui solo, autore di svariate decine di gol, che prende e dà calci, si ribalta e si rimette in piedi. Mercoledì inizia il torneo e noi possiamo avvicinarci alla prima di campionato con il sorriso.
Etichette:
sconfitta sonante
lunedì, novembre 12, 2007
Katenaccio - Rosafante
Mercoledì ore 21, campo Free Time giochiamo contro i Rosafante un 8e8 che è già classico.
Ecco la lista dei convocati:
Gino; Caino, Duni, Nicolò; Puma, Elvis, Lukano; Marcolinho.
Ci sono alcuni ballottaggi. Gradirei risolvere il prima possibile quello per il portiere e quello tra i due difensori acciaccati.
Vi segnalo inoltre che è estremamente importante che mi portiate i certificati medici visto che il torneo inizia la prossima settimana e senza certificati non potete giocare. Per cui ATTIVATEVI!!!
Ecco la lista dei convocati:
Gino; Caino, Duni, Nicolò; Puma, Elvis, Lukano; Marcolinho.
Ci sono alcuni ballottaggi. Gradirei risolvere il prima possibile quello per il portiere e quello tra i due difensori acciaccati.
Vi segnalo inoltre che è estremamente importante che mi portiate i certificati medici visto che il torneo inizia la prossima settimana e senza certificati non potete giocare. Per cui ATTIVATEVI!!!
domenica, novembre 04, 2007
gasso è del katenaccio!
E finalmente arrivò il sole. La giornata da Dio del Katenaccio si è svolta il 3 novembre 2007. I pettirossi, motivati come non mai, portano a casa il primo, equilibratissimo, memorial Gasso, quadrangolare che ci ha visto regolare (5 punti) il Pappalettere e la Nardullese a quota 4 e il Rosafante che dopo aver schiacciato i Pappali nel primo match era stata legittimata a sognare. Una grandissima prova di squadra che fa ben sperare in vista del torneo di Storie. Ma sopratutto una prova esemplare dell'attacco, che finalmente gioca anche meglio della difesa.
Da sottolineare la prestazione con il Rosafante, probabilmente la migliore uscita di sempre dei pettirossi, sicuramente tanta circolazione della palla (e delle palle degli avversari) lì davanti non l'ho mai vista.
Pagelle uniche per tutte e 3 le partite..sapete, tengo famiglia, 30 pagelle non riuscirebbe a scriverle manco Candido Cannavò.
Gino 6,5: tutto sommato una buona prestazione. Ok che ci vuoi far emozionare, però uscire con quelle mani che sembrano più uno scivolo per un autogol che due pugni tipo Jin Kazama di Tekken è una roba da crepacuore. Ma a prescindere dagli spaventi, la morale della favola è che fa il suo dovere, subendo solo 2 gol. Su quello col Pappalettere forse c'è qualche responsabilità, ma anche la selva di gambe davanti a sè non era male.
Ciccio 7: l'unica nota dolente della sfida contro il Rosafante recupera con gli interessi quando di fatto consegna la coppa al Katenaccio a 2 minuti dal termine della sfida col Pappa con un colpo di reni (e che reni!) sul bellissimo colpo di testa di Variale. Per il resto è il solito Ciccio, tra dolori alla sottocoppa della sottopalla e il senso di sicurezza che, solo essendoci, dà a tutto il reparto.
Max 6,5: il compito più difficile per me è quello di fare la sintesi per lui, tra la prima partita in cui sembra tremendamente in difficoltà, e i match successivi in cui si vede il miglior Max. In particolare col Rosafante: sembra sempre che perde l'avversario in velocità, gli dà un metro, poi aggancia il pallone e riparte. L'avrà fatto 4 o 5 volte. Chirurgico. Ci lascia con una sospetta distorsione al ginocchio, pianti per il dolore e tanta paura. Ma nello spogliatoio c'è anche lui a festeggiare.
Mimì 7,5: il voto sarebbe anche più alto se non si innamorasse di sè stesso e della sua tecnica individuale (solo noi ci possiamo innamorare di te) e rischiasse in diverse circostanze tentando di giocare la palla in inferiorità numerica, piuttosto che spazzare nelle coltivazioni a latifondo tra i campi e la stazione. Per il resto, prestazione semplicemente ineccepebile. Con lui così la squadra potrà andare molto lontano.
Duni 7: finalmente torna a fare il difensore. Non può, per motivi tattici e di resistenza, fare la fase offensiva, ma fa alla grandissima il dovere suo, ovvero quello di chiudere. A parte 2 errori in impostazione la prestazione è impeccabile. Col Rosafante gioca col sangue agli occhi per rimediare all'ultima brutta uscita, e ci riesce, andando a prendere Ciro da casa della nonna dopo le brasciole e di fatto limitando molto le sue progressioni. Ordinato con i Pappali e i Nardulli. Tutti contenti, ma sopratutto lui, che torna a interpretare al meglio il suo ruolo. C'è tempo per diventare John Arne Riise...
Puma 7: ieri smentisce chi lo dava per finito e sovrappeso (cioè, sovrappeso è difficile da smentire..ma io devo pensare prima di tutto alla mia, di vendra) e ci fa vedere un'immagine diesel di sè. Con la Nardullese non entra in gara, come quasi tutti del resto. Poi inizia a fare il dovere suo, sopratutto nella fase di interdizione, dove può e deve sacrificarsi maggiormente visto l'attacco reale che ci siamo concessi. In attacco arriva appannato e sbaglia gol facili, prima di inzaccare su splendido assist Lukano. Oggetto dello scherno di tutti gli avversari, lui replica con una gran bevuta di Peroni nella coppa.
Marco 6: sembra quello maggiormente rintronato a causa della sveglia mattutina. Con la Nardullese è inesistente, col Rosafante si occupa (giustamente) più a ruoli di ripiegamento, con il Pappalettere non fa la differenza. Sicuramente non fa nemmeno particolari disastri, per cui la sufficienza la porta in scioltezza a casa. Voto 10 invece per la produzione di spinelli pomeridiani (Finanza, mi vedi?? Sono quiiiii)
Cruz 7,5: con la Nardullese si incazza per un rimbrotto del Lucano ed esce dal campo. Si prende una di quelle ramanzine dal Puma che ancora tremano i vuoti a rendere della Peroni, tutta la squadra cerca di metterlo a suo agio e lo prende in giro per qualsiasi fesseria. Lui ricambia: migliore in campo con il Rosafante, parte largo e fa quello che gli pare. Continua a non dispiacere con i Pappalettere. Il tridente con Sbrings e Lucano fa sognare.
Pj 7,5: dopo aver recitato nella parte di terzino a causa di una congiura catto-giudo-plutocratica contro Duni da parte dell'Anas, sale di baricentro e sale anche la sua prestazione. Gioca leggermente più dietro di Cruz, dall'altra parte, e sfrutta la difesa tatticamente ineccepibile per saltare l'uomo (nessuno meglio di lui nell'1 contro 1) e ispirare le punte. Una grande prestazione, specie nel ruolo di ala sinistra, quando punta l'uomo quando meglio crede.
Sbrings 8: prestazione maiuscola nel nostro centravanti di peso. Col pallone e col fisico fa quello che vuole, ma la cosa che, ancora una volta e ancora di più fa specie è il piacere con cui cerca i compagni dopo aver fatto salire la squadra. Riesce a crearsi spazi anche da solo per liberare il suo sinistro, e bombarda. Coi Pappali appare un pò in debito d'ossigeno, ma è solo l'effetto del grandissimo impegno (coi Nardulli è l'unico ad essere davvero convincenti) profuso lungo tutto il torneo. E poi, con quel compagno di bisboccia..
Lukano 8: il cielo è il limite. Se non fosse stato per l'ovvia stanchezza avrebbe sbagliato meno cose (nel tentativo di strafare). Dopo il secondo gol contro il Rosafante l'unica cosa che sono riuscito a dirgli festeggiando è stata: "ma che cazzo di gol hai fatto...": si era appena portato a spasso mezza squadra. Capocannoniere dei pettirossi al Memorial con 4 centri (uno anche di testa!), rappresenta la novità, l'asso nella manica, in vista del torneo di Storie. L'aridità di soluzioni offensive sembra essere finalmente una chimera.
Approfitto dell'occasione per ringraziare tutte le altre squadre, perchè l'organizzazione è stata esemplare, le tensioni sono rimaste nel campo e siamo stati tutti davvero bene. 1000 di questi giorni. e 1000 casse di Peroni sui campi di calcio.
Etichette:
memorial gasso
Iscriviti a:
Post (Atom)