giovedì, maggio 10, 2007

le idi di maggio

Proviamo a essere obiettivi, anche se a caldo è difficile.
Partita splendida quella tra Katenaccio e Storie: entrambe le formazioni legittimano le loro posizioni in classifica e le loro ambizioni di successo finale al torneo affrontandosi in una sfida piena di emozioni, colpi di scena, rimpianti per i Pettirossi e gioia per la squadra di Storie che dopo aver dominato il torneo sin dall'inizio, se l'è vista davvero brutta.

4 a 3 il risultato finale. 3 a 3 il risultato alla fine del primo tempo.
Dove si è perso? Domanda difficile. Non è successo qualcosa di disastroso, Gino ha giocato bene ed è stato graziato nell'unico episodio in cui le mani davano di Palmolive. La difesa, obiettivamente in grossa difficoltà nella prima frazione (abbiamo mai preso 3 gol nel primo tempo in sto torneo?), nella ripresa ha sofferto di meno e lo ha fatto solo quando c'era molto traffico e soprattutto a causa del solito baricentro che si abbassa nella ripresa. Per l'attacco discorso opposto. Straordinario nella prima frazione, in calo nella ripresa fino al totale strapiombo del finale, dove non solo non tiravano, ma aiutavano i difensori a rifiatare.

E' mancato (potrebbe essere questa una chiave di volta) l'utilizzo appena decente delle palle inattive. Punizioni sparate in cielo, quando il portiere, ve lo garantisco (e ve lo garantisco perchè c'ero io in area) la palla non l'ha mai vista partire. Anche sui calci d'angolo non siamo mai stati pericolosi. Visto e considerato che almeno 3 o 4 partite sono state prese per i capelli proprio con questo fondamentale, non potevamo permetterci il lusso di calciare così male. E' mancato Cruz, che si è innervosito dopo 5 minuti e non è mai entrato in partita. Soda ha sofferto del suo ruolo da terzino e Duni ha giocato con una paura di fare il danno che non ha una spiegazione logica. (cioè, ce l'avrebbe..è che sò scarparo..però, devo diventare più coraggioso). Pirellone, ha toccato in tutta la partita 10 palloni. Nel primo tempo li ha trasformati in oro, nella parte finale è stato impalpabile.

Episodio clou del match si consuma a fine primo tempo. Palla a 2, Caino decide di non restituire il pallone agli avversari e si invola verso la porta. Subisce fallo in area da un avversario imbufalito.

Ammonizione per il numero 10 e punizione dal limite dell'area. E' verosimile che questa valutazione sia figlia del buon senso..Caino sarebbe stato linciato in caso di espulsione e/o rigore (entrambi sacrosanti).
Sia ben chiaro, l'atteggiamento di Andrea non è stato moralmente corretto, ma regolamenti alla mano è ineccepibile. Sta a voi, a lui, a chi volete dare una valutazione definita sulla questione. Comunque sia la partita di lì si è molto innervosita, Andrea, tra i migliori fino ad allora, si è un pò perso ed è stato costantemente beccato dalla panchina avversaria, sicuramente in tensioni per le sorti della partita, ma probabilmente la cosa più brutta della giornata.

I miei più vivi complimenti alla squadra di Storie, decisamente superiore sul piano tecnico, mentre il Katenaccio è apparso migliore sul piano tattico.
In particolare (violerò lo spirito paracomunista del torneo, ma è legittimo) al numero 7 avversario, che ha fatto impazzire tutti, indistintamente, oltre a trovare il gol della vita nel finale. A mio avviso, il miglior giocatore del torneo.
Ora la situazione si fa complessa e nemmeno il secondo posto è più sicuro. Magari la squadra trarrà vantaggio sul piano della serenità avendo perso il primo posto (e probabilmente ogni velleità di successo finale). Comunque, abbiamo giocato più dell'Inter e secondo me la stanchezza psico-fisica comincia a farsi sentire.
E non ve ne uscite che siamo wagnoni che stiamo tutti imputtanati di studio e di lavoro :)

Gino 6,5: 7o parate basse e una generale, maggiore, sensazione di sicurezza. Avesse completato la frittata in occasione dello svarione nel secondo tempo (in quel caso, Katenaccio fortunatissimo) probabilmente i pettirossi gli avrebbero dato una barba finta e se ne sarebbero disfatti a fine gara. Uno dei migliori dei nostri.

Mimì 6,5: primo tempo da incubo (gli avversari sono forti, tanti, rapidi, e cambiano spesso il fronte del gioco) anche per lui, con qualche incertezza sul secondo e sul terzo gol. Nella ripresa si riprende il ruolo di Cannavaro e domina, e con lui la difesa torna ad essere degna della sua fama. Ma non è bastato.

Duni 5: e va bene che oggi è la giornata della memoria per il terrorismo, ma è entrato troppo nella parte. Gioca come se dovesse fare la cazzata della vita da un momento all'altro (chi se lo doveva sentire Soda?), poi in verità non fa grandissime cacate ma spesso è lento e impacciato nei contrasti. Sul gol decisivo, fa la diagonale e impedisce al centravanti di segnare, ma poi sulla fascia sua c'è il deserto. Avrebbe potuto fare di meglio?

Soda 5: all'andata senza portiere, al ritorno con le sperimentazioni difensive, sto Katenaccio ama complicarsi la vita. E il povero Alex non riesce mai a entrare nel vivo del gioco. Non difende, non attacca, non pressa, non incide. Più di tanto sarebbe sbagliato infierire su chi comunque dimostra spirito di sacrificio a sacrificarsi in un match così delicato.

Puma 6,5: il migliore dei nostri, sente la partita e non la sbaglia. Non è più fluido in impostazione come un anno fa (cosa fanno le femmine), ma il cuore va oltre l'ostacolo. Il primo gol (era puntazza o mezzo esterno) prende una traiettoria da Supertele l'estate a Capitolo, poi si tiene costante sullo stesso livello. Nella ripresa forse manca un pò nel momento nevralgico (un pò perchè in panchina, un pò quando è in campo)

Caino 5,5: partita spezzata in 2. Nei primi 10 minuti spinge come un dannato (e riceve lo stesso trattamento dal diretto avversario), corre e si rende pericoloso. L'episodio della palla a 2 lo innervosisce in modo terribile e il caos genera una stella danzante. Troppo. Nel finale spesso fa il centrocampista di una difesa che doveva essere a 3 e così rimane in 2, senza terzino destro. E non si tratta di una superofferta.

Cruz 4,5: la domanda è semplice. Perchè perdere la testa in una partita così importante? perchè il narcisismo? Perchè non farsi nel culo? Perchè non fare quello per cui nel bene o nel male ti amiamo, ovvero portare palla e portarti dietro il trenino dell'amore di verde vestito? Nel secondo tempo, se la gioca con Messina Denaro nel ruolo di latitante dell'anno. Non volermene Antò, ma hai proprio sbagliato partita (e testa).

Pirellone 6: col Katenaccio diventa un buon giocatore. Eppure sarebbe un fenomeno. Paura di farsi male o troppo amore per i collori corallini, è evidente che potrebbe fare tranquillamente la differenza (e in effetti la fa nella prima frazione, con un gol dallo spunto del paninaro di Via Amendola), ma quando nel finale avremmo bisogno di "attributi" (mi adeguo anche io a questo clichè penaro) non risponde.

Marco 6: fa quello che può, ed è appena sufficiente. Continuo a sognare un'azione in cui lui parte dritto per dritto, arriva alla trequarti, battezza un palo e tira fortissimo. Ma perchè non riesce a farlo (e noi non mettiamo in condizioni di farlo?). Uno con un tiro così, col portiere avversario approssimativo, doveva portare la partita a casa da solo. Invece se la gioca senza infamia e senza lode.

lunedì, maggio 07, 2007

Impegni settimanali

Sfida di vertice mercoledì al Torneo di Storie: Katenaccio - Storie. Una partita che potrebbe dire molto per il futuro del nostro torneo e che il Katenaccio è condannato a vincere per cercare il sorpasso.

Convocati: Gino; Duni, Mimì, Caino, ReAle; Puma, Gioacchino; Cruz, Marcolinho, Pirellone, Soda.

Ore 21 Free Time - Maglia Blu

Se qualcuno non può mi faccia sapere.
Per chi non giocherà molto mercoledì c'è in cantiere anche una sfida giovedì contro il Ladisa Ghey Team, convocati:
Gino; Duni, Mimì,Marcolinho; Puma, Cruz; Soda.

Ore 20 Scivolandia - Maglia Rossa

Ora e luogo da definire.

giovedì, maggio 03, 2007

forza milan, abbasso katenaccio

Una vera kiavica con la cappa maiuscola il Katenaccio al torneo di Storie. Sconfitta contro gli Ac Pinati (che si candidano al ruolo di bestia nera dei pettirossi) per 3 a 1. Partita completamente sbagliata sotto ogni punto di vista.
Atleticamente, il primo maggio si fà sentire su Duni, Mimì e Cruz, ma in generale soffriamo ogni oltre lecita misura sui contrasti degli avversari, sicuramente più cattivi di noi.
Tecnicamente, nessun reparto raggiunge nemmeno minimamente la sufficienza: difesa timida, centrocampo MS (nazionale senza filtro), attacco asfittico.
Ma la vera piaga è tattica. Quando gli avversari giocano a viso aperto il Katenaccio solitamente trova la sua dimensione, vuoi per l'anima difensivista, vuoi per la velocità delle ali. Gli AC Pinati hanno ricordato il Liverpool: palla lunga, e poi veditela tu Crouch. Il Crouch dei Pinati, sicuramente meno alto e più tarchiato, è il numero 10 avversario, il migliore in campo (a parte un paio di falli che Henry John Woodcock non li raccomanderebbe nemmeno a Nina Moric, la quale, in questa giornata negativa, ha perso il ballottaggio con il Milan a casa Pirellone). Sarà forse antiestetico, ma perchè non sim fatt u catenacc (quello con la C maiucola adaver? Vi immaginate 1000 lanci in mezzo a 7 maglie nemiche? E sopratutto vi immaginate Caino Cruz e Marco in fuga per la vittoria?

In tutto questo, sono mancati i Milanisti che hanno preferito altri colori ai nostri: sarebbe tornato utile Gioacchino con qualche bella botta da fuori, che avrebbe mandato in crisi il portiere avversario, bravo ma un pò scivoloso. Già mi vedo Soda pronto per il tapin, o Pirellone che si portava in porta il centrale e tutto. Difficilmente potrebbe andare peggio.
Si, perchè anche Gino stecca il ritorno ai campi dopo oltre un mese e mezzo di stop. Un pò gli ingranaggi imballati, un pò la testa a quel Milan che tira più di un carro di buoi (manco fosse femmina) compromettendo la partita con un grave errore sul secondo gol e un pò di responsabilità sul terzo, in cui la barriera si è aperta. Mosè non era dalle parti del Free Time.
Il primo tempo è dominato dagli Ac Pinati che infatti lo chiudono sul 3 a 1. Nella ripresa il Katenaccio domina sterilmente, appare quasi in crisi di convinzione e di vocazione. Forse la sconfitta di Storie li fa accomodare, forse, semplicemente, non era giornata.

(scusatemi per il report della partita molto striminzito, ma ho preferito sorridere e farvi sorridere piuttosto che ammorbarvi con momenti di bassezza pettirossa)

Gino 4,5: il cuore vorrebbe dar di più al portiere che torna dopo quasi 2 mesi e lo fa con il Milan che nel frattempo faceva venire i suoi tifosi. La ragione invece dice che la squadra ha perso di 2 gol di scarto e sul secondo l’errore è gravissimo, mentre sul terzo ha concorso di colpa. Troppo grosse le responsabilità per poter anche solo annacquare l’insufficienza.

Duni 5: la fascia di capitano riesce a motivarlo ogni oltre coppone di sonno (grida in continuazione)ma fisicamente ci volevano altri tipi di fasce o strisce, a seconda dei casi. Lento sulla diagonale del primo gol, qualche buona idea propositiva, ma partita quasi nulla in fase difensiva.

Mimì 5,5: stecca anche lui (anche se meno di altri), nel senso che non riesce mai a mettere un serio bavaglio al centravanti avversario. Quando lo anticipa va tutto bene, ma spesso i lanci lunghi lo mettono in difficoltà nel gioco aereo. Quando lui gira meno bene la difesa ne risente sia in coordinamento sia in sicurezza. E in questo caso, questo aspetto si è visto tutto.

Max 5: anche per lui prova infelice. Per le lande nel primo gol avversario, poi non riesce mai a fare la differenza, soprattutto in fase di impostazione, quando, vista la fortuna in un paio di progressioni, avrebbe dovuto cercare la porta con più insistenza. Anche lui sorprendentemente timido sui colpi di testa.

Dario 5: Stecca la partita. Soprattutto per vie centrali, che gli AC Pinati cercano o coi lanci lunghi o con passaggi diagonali, c’è sempre troppo, troppo spazio, anche quando i mediani sono due. La partita è stata persa in quella zona del campo. Anche come terzino, non propulge (eh, ce verb)

Caino 5,5: il gol lo salva parzialmente dalla debacle. Si apre in barriera in occasione del terzo gol, non fa filtro praticamente mai. Quando parte però è l’unico che sembra in grado di fare la differenza, anche se la sua ipercinesi, pregio e difetto del barbuto Katenacciaro, in questo caso si trasforma in fretta. A tal punto da lisciare un pallone clamorosamente sulla via del gol.

Cruz 5: è la sua solita partita, senza il coniglio dal cilindro. E già quando trova il coniglio, talvolta non riesce a raggiungere la sufficienza. Ma stavolta è meno incisivo del solito nell’uno contro uno e nella ripresa spesso si innamora in modo scriteriato del pallone quando era necessario giocare in velocità con Marco per tentare di superare una difesa molto solida ma apparentemente lenta.

Marco 5,5: voto di stima per la difficoltà intrinseca alla partita. Spesso solissimo in avanti, ha come avversario diretto un armadio a 3 ante. Gioca troppo spesso spalle alla porta e nel frattempo che tenta di girarsi e caricare il tiro, o è anticipato o è in debito d’ossigeno. Fa quello che può, ma al tiro è davvero disastroso.

lunedì, aprile 30, 2007

Convocazioni

Il prossimo turno del Torneo di Storie vedrà i Katenacciari orfani del Capitano giocare contro gli AC Pinati. Ecco i convocati:

Ciccio/Gino/Federico; Duni, Mimì, Caino, Max; Gioacchino, Marcolinho, Cruz; Pirellone.

ps: Duni sarà il Capitano mercoledì, cerca di capire chi gioca in porta; Soda non è stato convocato perché penso che sia fuori. Se ci sei fammi sapere e vieni a giocare.

Appuntamento alle ore 21.05 di mercoledì 2 Maggio al Free Time. Maglietta Rossa.

domenica, aprile 29, 2007

cruz si conferma il pablo escobar di san pasquale

Non per altro, ma questi amici da dove sono usciti?
Un Katenaccio bello come non lo si vedeva da tempo porta a casa il successo contro questi amici di Cruz, (età media 30 anni, lingua media di certo non l'italiano) bravi ma alla fine poco incisivi in attacco e beffati da qualche ingenuità di troppo in difesa. La porta inviolata testimonia un eccellente prova del pacchetto arretrato (compreso un Caino d'eccezione tra i pali), ma sopratutto la ritrovata vena del Puma interditore. Discorso a parte per Vacca, ma ci sono le pagelle a raccontarvi tutti i retroscena.

Caino 7: con qualche tiro in più nello specchio avrebbe potuto tranquillamente ambire al ruolo di migliore in campo. Sicuro e zompettante nelle uscite, non trema in 1 paio di conclusioni ravvicinate degli avanti avversari. Accanto alla porta c'era una valigetta: vuoi vedere che il dott. Agricola gli ha passato un pò di sostanze per l'occasione?

Nicolò 6,5: esordio con i pettirossi (pettiblu per l'occasione) e partita solida. Come giustamente qualcuno rifletteva, ricorda un pò le partita del buon Pessottino, si supera il centrocampo solo se passa qualche femmina forte dietro la porta della squadra avversaria. Eppure, proprio in questo periodo di disorganizzazione tattica, un soldatino è quello di cui avevamo bisogno.

Mimì 7,5: il migliore in campo. E non deve fare nemmeno i salti mortali: si "limita" ad annullare le azioni offensive di chiunque passi dalle sue parti e reimposta con grande serenità. Perde solo un paio di contrasti, altrimenti il suo voto sarebbe stato ancora superiore. Sarò ripetitivo, ma quando lui è in giornata, il Katenaccio soffre la metà.

Duni 7: finalmente una partita da difensore. Dopo la lezione di lunedì, evita di fare l'eroe dei due mondi e aspetta gli avversari (sempre in superiorità numerica) chiudendo tutti gli spazi, concedendo non più di un paio di cross e facendosi saltare praticamente mai. Imposta molto di meno, ma lo fa meglio. Ok fare la fascia, ma quando c'è da fare la difesa, così si gioca.

Puma 7: finalmente una grande partita. Lo capisci dalle piccole cose: mentre la squadra avversaria sale, vedi un piedino che si intrufola, la palla che cambia di direzione, le fasce che ripartono. Recupera una serie interminabile di palloni, e fa un ottimo filtro difensivo. Si mangia un gol a 1 metro dalla porta e cala vistosamente nel finale, condizionando un pochetto la prestazione, comunque da esaltare.

Gabriele 6,5: esordio anche per lui col Katenaccio (commovente la maglia della Samp) e buona prova, per lui sopratutto quando si tratta di spingere. Le sue buoni doti tecniche, infatti, creano situazioni molto interessanti con i suoi cross e calci d'angolo dalla destra. Forse un pò intimidito da alcune situazioni di traffico a centrocampo, merita sicuramente altre presenze con la società.

Cruz 7: come il miracolo di S. Gennaro a Napoli, si ripete il miracolo alla mersa. Ovvero, come sbagliare 3 gol da solo davanti al portiere e poi infilare una bomba di controbalzo sul primo palo. Doppietta x lui, con 2 gol dallo spunto della casa di Mimì. Poteva farne 5, chiudere la partita dopo 20 minuti. Ma lo fa per noi, lui vuole farci divertire..

Marco 6,5: non è decisamente la sua partita, a livello tattico. Mancando Soda si sperimenta prima punta (oramai gli manca solo la porta e sim fernut) riuscendo spesso a creare scompiglio, ma difficilmente a ferire con le sue kinesse. Buone trame con Cruz per una prova di grande sacrificio, sicuramente ampiamente sufficiente (sembro Antonio Albanese quando fa il politico che finisce tutti i discorsi con PILU)

venerdì, aprile 27, 2007

Convocazioni

Stasera alle ore 20 sull'8e8 del Free Time il Katenaccio incontra una selezione di amici di Cruz per una sfida nuova ed intrigante. Ecco la lista dei convocati:

Portiere; Duni, Mimì, Difensore; Puma, Cruz, Caino; Marcolinho.

Maglia blu.

martedì, aprile 24, 2007

la differenza è il portiere

Ancora una sconfitta in amichevole per il Katenaccio che però in questo caso ha cercato in tutte le maniere di portare a casa il successo. Battuti 10 a 7 da una Enjoint che ha superato i fasti del torneo del Di Cagno in cui Ciccio, Duni e Ghigo si formavano le ossa (e Ciccio già inseguiva gli attaccanti avversari) prima delle loro successive esperienze. Bella squadra quella avversaria, che ha fatto girare bene la palla e ha accelerato molto e bene dalle parti della nostra porta. Limite invece riscontrato dai pettirossi che non giocano male ma si rivelano un pò inconcludenti. C'è da dire però che probabilmente con un portiere avversario più normale (e con il nostro un pò meno addormentato) le cose potevano andare diversamente.

Mario 5: partenza promettente, conclusione deprimente. In generale, quando si tratta di fare parate multiple, sembra imperiale, quando i tiri sono sul primo palo però, imperiali sono le cagate. Dopo una prima mezzora sopra la sufficienza, si fa prendere dalla gravissima e forse irreversibile "sindrome di Gino", ovvero smette sistematicamente di bloccare il pallone (e non a caso abbiamo preso 2 gol con correzioni sotto porta).

ReAle 6,5: nonostante la sconfitta, la sua partita si rivela più che dignitosa. Stessa grinta di Duni sull'altra fascia, ma risultati decisamente migliori, sia a livello di velocità che di concretezza (3 centri per lui). Nella parte finale di gara però è in debito e presta il fianco ai contropiede avversari.

Mimì 6: fa quello che può. E' costretto a marcare un bell'attaccante di peso, e dopo un inizio difficoltoso, riesce a contenerlo con gli anticipi. Ma a quel punto la faccenda si complica con le costanti incursioni dal centrocampo, ma lui non rinuncia mai alla giocata bella e pulita. Ce la mette tutta, ma comunque patisce un pò.

Duni 5: impara una lezione sacrosanta. Non basta fare chilometri e mettercela tutta come ha fatto ieri, per essere sufficiente. Costantemente in inferiorità numerica sulla sua fascia, avrebbe dovuto limitarsi a difendere e fare meno pressing solitario, perchè poi la squadra ha pagato dazio in contropiede. Generosità encomiabile, ma tatticamente disastroso. E lui che ci tiene alla tattica rifletterà un bel pò.

Puma 5: non è affatto nel suo miglior periodo, fisicamente parlando. Ma anche caratterialmente, sembra aver smarrito tutta la cattiveria. Da un capitano ci si aspetterebbe sostegno, corsa e incoraggiamenti, ma ne avrebbe bisogno prima di tutto lui. Prova a centrare la porta 7/8 volte con scarso successo. Ha bisogno più di riposare o di modificare l'assetto del centrocampo in modo tale da sollevarlo da qualche responsabilità di troppo?

Cruz 5,5: il discorso non è così diverso da quello fatto per Duni, per quanto riguarda la sostanza. Ovviamente nella forma non c'è paragone: si porta sistematicamente a spasso kili di giocatori. Ma poi, cosa porta a casa? Segna una sola rete, se ne mangia 20, e spesso rimane col pallone tra i piedi al limite dell'area a giochicchiare. Serviva la concretezza, ci ha fatto divertire e abbiamo perso.

Boa 6,5: dietro questo nome c'è un attaccante che ieri ha lottato ed è stato sempre piuttosto pericoloso. Effettivamente forsa pecca un pò nel movimento senza palla, ma quando la palla ce l'aveva tra i piedi non si è mai fatto pregare, giocando coi compagni e spesso portando a spasso gli avversari semplicemente con la forza fisica. Katenacciaro acquisito per la combattività.

Ma chi è il BOA? e sopratutto, l'articolo IL è davvero appropriato?

prova ad individuarlo con commenti a questo post, il più divertente riceverà un premio da stabilire! (potrebbe essere anche una notte d'amore con Cruz, il quale, in questo periodo, ti saprebbe stupire)

lunedì, aprile 23, 2007

Risultati Torneo di Storie - 17a giornata




Katenaccio comanda ancora il torneo in attessa del recupero di venerdì tra Storie e Bombaroli.

ps: Mi ero dimenticato che mercoledì prossimo è 25 Aprile, per cui il Torneo di Storie tornerà mercoledì 2 Maggio.

sabato, aprile 21, 2007

Impegni per la Prossima Settimana

Si prevede una settimana bollente per il Katenaccio, impegnato al torneo di Storie e in due amichevoli.

Lunedì sera ore 22 al Di Cagno Abbrescia la prima amichevole contro Ladisa Ghey Team. I convocati:

Portiere; Duni, Mimì, Max; Puma/Gioacchino, Cruz, Soda.

Prego Duni di informarsi su Ciccio e Gino. In caso di assenza dei titolari prego chiunque di cercare il portiere e di postare commeni sul blog.

ps: Mi ero dimenticato che mercoledì prossimo è 25 Aprile, per cui il Torneo di Storie tornerà mercoledì 2 Maggio.

giovedì, aprile 19, 2007

LE ROCCE (ievn tost’)

Dato che il vostro anchorman preferito ha dato forfait siete costretti a subirvi delle pagelle non alla sua altezza……farò quel che potrò!

Importantissima vittoria del Katenaccio che si conferma al primo posto (anche se virtuale!). Partita molto dura, dai contrasti sempre accentuati e portati sino in fondo, che ha rischiato di degenere nel finale grazie ad un arbitro che non ha dato da subito le misure ai giocatori.
Solita gara da Katenaccio che difende e riparte in contropiede, che però oggi non risulta molto efficace. Primo tempo che si conclude sul 1-0 per Katenaccio, grazie ad un bel goal della nostra stella Cruz su calcio di punizione (??). Nel resto del primo tempo non si evidenzia alcuna azione interessante, tranne una traversa colpita dagli avversari, dal mastodontico attaccante. Poco gioco e soprattutto poche conclusioni.
Ad inizio del secondo tempo i nostri sembrano prendere un po piu di coraggio e giocano un pò più la palla. Il gioco vano della squadra si concretizza dopo 10 min grazie ad una splendida azione di Cruz, che, dopo una serie infinita di dribbling ancheggianti dei suoi, serve una palla stupenda a Majellaro che si ritrova solo davanti al portiere e non può far altro che metterla dentro (con una puntazza, per sua spontanea dichiarazione!). Il resto della partita sono botte, calci, spintoni, capitomboli (vedi Caino ed il Puma!!), intervallati solo dal goal della Stella Rossa che nel finale di gara organizza un assedio continuo, ma del tutto infruttuoso.
(Parere personale e liberamente non condivisibile: in realtà è stata meno difficile di altre partite!)

Voti
Portiere 7: c’è e si sente (ero piu rilassato del solito!!). Grande sicurezza sulle palle vaganti, e nel chiamare la palla. Solo questo vale un voto positivo. Il mezzo voto in piu và per il miracolo compiuto su una punizione, quando si fionda con i piede davanti all’attaccante avversario: grande intervento! Una pecca forse in occasione del goal avversario, quando non interviene su quella palla messa li nel mezzo rasoterra.

Max 6,5: una partite senza pecche, come ormai continua a fare. Era la sua partita, contro questi avversari ci voleva il fisico, e madre natura con lui è stata molto generosa. Si fa rispettare ed è molto deciso negli interventi difensivi. In fase di impostazione si vede poco ma non è colpa sua. Sarà intimidito dalla presenza in panchina della ragazza?????

Mimì 7: all’andata aveva avuto problemi contro il pachidermico numero 9, ma ieri non gli ha fatto vedere quasi una palla. Sempre in anticipo, se no sarebbe stato difficile difendere, ieri si è dovuto confrontare anche sul piano fisico (a mò di lotta greco-romana) contro una avversario che con un soffio lo faceva volare. Si è difeso molto bene, tranne in occasione del goal, nel qual caso si lascia trascinare in porta con tutta la palla da un toro scatenato.

Caino 7: giornata dura per lui ieri. Torna da un periodo di dolori vari, non ben identificati, che lo affliggono costantemente, e nonostante ciò si mena sempre a testa bassa via lungo la fascia o dove intravede un buco. Ma lo sai….se corri cosi veloce rischi di farti male! Ed in effetti, almeno in un paio di occasioni, viene falciato grossolanamente. Sempre tanto cuore e polmoni. Ieri meno indisciplinato del solito.

Doonie 6: partita senza infamia e senza lode. Gli avversari giocavano molto dal lato suo e contro avversari veloci lui entra un pò in difficoltà. Si fa saltare un paio di volte, ma merita la sufficienza. Prova anche a spingersi in avanti un paio di volte ed in un occasione arriva al tiro: deciso, peccato per la precisione.

Puma 6: solo perché abbiamo vinto. Intendiamoci non fa una brutta gara, ma lì a centrocampo c’era qualcosa che non andava, e non ho ancora capito cosa fosse. Lotta come al solito ma non sa bene chi marcare ed è sempre costretto ad inseguire. Forse per questo si lascia saltare con troppa facilità. Nel finale esce i suoi famigerati coglioni (tanto cari al nostro compagno pappaletterino in quel di Koln), a tal punto da beccarsi una ammonizione per le "esose" proteste espresse in risposta ad un brutto fallo subito.

Majellaro 6,5: lui è il predicatore del gioco palla a terra e ieri era un dei pocchissimi che hanno provato a farlo. Ma non era proprio giornata, gli avversari sempre li in pressing, pronti a raddoppiare e noi sempre un po fermi. Poche azione offensive di nota, tira pochissimo, ma si sacrifica in quel centrocampo spaesato. Bravissimo in occasione del goal a farsi trovare nel posto giusto e ad anticipare il difensore con un colpo di punta a spiazzare anche il portiere.

Cruz 6,5: Nelle azioni decisive è lui il protagonista, fa il primo e confeziona il secondo, in maniera magistrale. Ma per il resto della partita il discorso è lo stesso dei precedenti due, non sa bene dove stare. Verso la fine perde un pò la pazienza e spara una punizione oltre le rotaie, e litiga con l’arbitro per difendere i compagni di squadra.

Soda 6: è molto sacrificato li davanti, è solo, e non riceve quasi mai una palla buona. Succede spesso con il nostro modo di giocare, ma ieri era più evidente del solito. È costretto a lottare per conquistarsi ogni palla, contro un difensore che non lo molla un attimo. Praticamente non fa un tiro in porta e non ha nemmeno un occasione per comportarsi da vero rapinatore da aria di rigore quale è. Buono il solito pressing “a dare fastidio”.

lunedì, aprile 16, 2007

Torneo di Storie - 4a di Ritorno

Ecco i risultati della 3a giornata di ritorno del Torneo di Storie. Come potrete osservare c'è uno stravolgimento in vetta: il Real Katenaccio è passato!




La prossima partita è un big-match, contro la Stella Rossa alle 20. Ecco la lista dei convocati:

Gino; Duni, Mimì, Max, Caino; Puma, Gioacchino; Cruz, Soda, Pirellone.

martedì, aprile 10, 2007

Convocazioni per il Torneo

Domani, mercoledì 11 aprile giochiamo al Free Time alle ore 22e40 una partita valevole per il Torneo di Storie contro i Kaarot. Ecco la lista dei convocati:

Ciccio/Gino; Duni, Mimì, Caino, Max; Puma, Gioacchino, Giulio; Cruz, Soda.

I convocati si presentino alle 22e15 al campo.


sabato, aprile 07, 2007

i borghesi

Un'ottima lavata di faccia per il Katenaccio che si prende una sonora scoppola dal Pappalettere. Subissati non tanto sul piano del gioco ma su quello atletico, dopo una discreta prima parte di gara, la squadra, che non difende con più di 3 elementi durante tutta la gara, si scioglie sotto i colpi delle palle inattive, su cui lo strapotere fisico di Pirellone e della sua cricca di baldi giovani raccolgono quello che avevano seminato. Impossibile pensare di vincere contro i Corallati senza il doppio della corsa e il triplo del gioco di squadra.

Giangi 6: uno dei pochi incolpevoli del match. A parte un gol in cui cerca farfalle, si fa ricordare per 3 parate meravigliose e gestisce discretamente bene il pacchetto arretrato, salvo forse un pò di grida per chiamare la palla, che male non avrebbero fatto, ad esempio in occasione della parata di Max che ha causato il rigore.

Duni 5: azzoppa con Giangi in occasione del secondo gol, poi prova a fare il possibile ma non è sicuramente aiutato da Cruz che si sistema a metà strada tra Andrea e Makako, non marcando nessuno dei 2. Quando spinge porta a casa qualcosa, ma difensivamente non è sufficiente. Ed avendo preso 10 gol, c'è poco da fare.

Mimì 6: anche lui fa il possibile e tutto sommato placa il Pirellone almeno quando la palla è bassa e ogni tanto prova anche ad impostare. Ma per lui non deve essere stato facile, visto che i Pappali arrivavano camminando a centrocampo e poi lanciavano spesso lungo e diagonale. Avrà espresso desideri tipo notte di S.Lorenzo,viste tutte le meteore arrivate?

Max 5: dopo un inizio incoraggiante inizia a perdersi il Pirellone in area sui calci d'angolo, prestando il fianco in almeno 3 circostanze, propiziando anche un mezzo autogol. Ma la perla è il tentativo di imitare il grande Diego Armando Maradona, con un tocco di mano in area. E c'era quasi riuscito, se non fosse stato sgamato dal suo portiere. Per la serie, anche le cose "migliori" oggi non venivano fuori..

Puma 5: non può essere messa solo di lui la croce dell'assenza di dialogo tra attacco e difesa, ma avrebbe dovuto aiutare un pò di più dietro quando la situazione si stava mettendo male, invece di gettarsi avanti in un reparto che, una volta tanto, in questa partita era già abbastanza trafficato di suo. E deve chiamare le ali (in questo caso, che più ali non si può), ad aiutare. Capitan, skham!

Marco 5,5: un gol dei suoi, che poi riproverà a cercare invano durante il resto del match. Si incaponisce negli uno contro uno negli spazi stretti quando dovrebbe tenere il suo prezioso fiato per sbombardare da qualsiasi posizione, visto il fattore-portiere (sfruttato molto meno del dovuto) a nostro vantaggio.

Cruz 5,5: uno dei pochi, se non l'unico del Katenaccio a generare la superiorità numerica, e per questo non massacrato dalle pagelle. Per il resto, come gli succedeva quando era fidanzato (dopo i 6 pali di mercoledì, la femmina, ve l'avevo detto, era nell'aria), alterna grandissime giocate ad altrettanto grandissime vaccate. A metà tra l'assente e il pericoloso (per noi) in fase difensiva.

Soda 5,5: probabilmente voleva arrivare a quota 50 gol (visto il grido di gioia nel realizzarlo), ma il suo egoismo in molte circostanze (specie nei contropiedi, con entrambe le fasce a disposizione) è inspiegabile. Eppure, di riffa o di raffa (o di Raffo se sei di Taranto, ma dubito), porta a casa un paio di gol e salva almeno in parte la prestazione.

giovedì, aprile 05, 2007

fattore martinelli (pirellò, non je a te)

Sesto successo consecutivo per il Katenaccio al torneo di Storie: battuta per 4 a 3 la Crew dello Zio. Ok, il risultato è quello che conta, ma che sofferenza..risultato ampiamente meritato dai pettirossi, superiori per gran parte della partita rispetto agli avversari, ma, complice una sfortuna inaudita (saranno 6 i legni contati a fine gara, e forse pure qualcuno in più)e una prestazione tatticamente non all’altezza della solidità Katenacciara, in ballo fino all’ultimo per il successo.

Per i gol, andate diversi righi sotto a leggere. Ebbene si, il primo tempo non riserva emozioni con le reti che si gonfiano. Ma se volete i primi pali, qui c’è già pane per i vostri denti. Solita panca con Duni e Cruz che si fanno le coccole, e Gioacchino che guarda a metà tra lo schifato e il consenziente. Nel primo tempo un buon Katenaccio, quasi meglio della ripresa, con problemi di impostazione già da allora accentuati. Le punte sembrano in palla, ma c’è poco raccordo con il resto della squadra. Fascia destra per il presidente Giulio il quale, dopo un viaggio di salute da Bologna a Bari, viene al torneo per fare il faticatore sulla fascia (prima sinistra, poi destra, per un numero 7 non il massimo). La partita si trascina abbastanza stancamente con azioni di media efficacia e Soda che si incaponisce in un numero che, con alterne fortune, riproverà quelle 7-8 volte: il colpo di tacco. E via così tra tiri e pali, calci d’angolo e tonnare. Prime rotazioni e in campo i gemelli della panca, Duni e Cruz, con Gioacchino sempre indeciso se essere schifato o consenziente.

La differenza si sente in parte: le serpentine del Giardiniere fanno male (soprattutto ai nervi degli avversari, si sfiora la rissa sul finire di tempo), ma la costante è quella o del palo, o del tiro in bocca al portiere avversario (giganteschi i gol mangiati nel primo tempo dal Pablo Escobar di S.Pasquale). Dominio sterile, alla fine, e uno 0 a 0 che dice molto.

Nella ripresa la squadra entra convinta meno degli avversari i quali, dopo aver superato indenni il primo tempo (e aver centrato pure loro un bel palo sociale) riescono, con un’ottima partenza, a passare in vantaggio. Raro che il Katenaccio parta in svantaggio, ancora più strano che la squadra non si disponga bene in campo, col Puma fuori e Gioacchino non in grande giornata.

E a quel punto, serve qualcosa di speciale. Ed eccoci qua: Marco. 2 punizioni, una da destra una da sinistra, una sul palo del portiere, una sul palo scoperto, una alta e una laterale a giro. 2 magie, sopratutta la seconda, autentica prodezza. E così, con due palle inattive, il Katenaccio si riporta in vantaggio.

A quel punto è arrembante il Katenaccio, anche con le fasce, condizionate dagli squilibri della squadra e costrette spesso a recuperare centralmente, e trova il 3 a 1 con un gol di Puma, fino a quel momento opaco, ma poi bravo a darsi da fare, con una traiettoria che ancora ora stento a capire.

Ma la partita non è finita, anche grazie al nostro portiere Ciccio che, sapendo che Buffon forse andrà al Milan, cerca di fare imitazioni contorte. Il gol del 3 a 2 della Crew è tutto (de)merito suo con un tiro lento e centrale che lo trova impreparato, non foss’altro perché era completamente spostato su un lato della porta. La partita continua a innervosirsi, i pali continuo a piovere copiosi (allucinante il doppio palo interno di Cruz dopo essersi scartato pure il barista del Free Time), e a quel punto Ago, il migliore degli avversari, segna un gol in contemporanea con Silva del Valencia, che a Londra cercava di imitarlo.

Ma il Katenaccio dimostra attributi importanti (espressione in grandissima voga tra gli allenatori di serie A, i quali usano tali eufemismi in luogo del termine “coglioni”) e pochi minuti dopo realizza con Marco (tripletta memorabile) con un’azione di contropiede “alla mano”, fatti di passaggi orizzontali. Due minuti di recupero concessi dal memorabile arbitro che espulse Ciccio e che a questo giro si è fatto ricordare per aver dato calcio di punizione per il grido “Lasciaaaa”, e poi tutti a casa. 4 a 3, soffertissimo, ma alla fine è andata bene.

Ciccio 5,5: intimidito. Forse dal campo scivoloso, forse dall’inabitudine al torneo, appare insicuro, cosa che non ricordavamo in lui da tempo. A parte il sonno profondo sul secondo gol, non rischia mai nel bloccare la palla. A fine gara chiama la mamma: ieri sera forse aveva bisogno più di coccole che di dare mazzate (anche se dal primo tempo volano alcune sue fatwe dall’area di porta nei confronti degli avversari)

Mimì 6: il nostro Cannavaro, come oramai avete imparato, è il numero uno degli anticipi. Ma quando il suo avversario diretto è un torello che gioca spalle alla porta e nasconde il pallone, entra un po’ in sofferenza, anche perché è fin troppo corretto e quando ci sarebbe da rompergli un tendine dopo 3 minuti, non lo fa. E così la prova del centrale è sufficiente e niente più, e questo sfavorisce il pacchetto arretrato in generale.

Duni 6: meglio come fluidificante che come difensore puro (lasciato sul posto 2,3 volte), risente molto dell’assenza di una costante cabina di regia, spesso mettendosi lui ad arginare centralmente e prestando il fianco al contropiede avversario. Salva la gara con qualche buona ripartenza e soprattutto gli piace pensare che il suo stare davanti al portiere sulle punizioni di Marco sia servito a qualcosa.

Max 6,5: il più positivo della difesa, perché finalmente oltre a difendere e a far valere la sua stazza, sia come centrale che come terzino, spinge un po’ di più e in un paio di circostanza incarta e porta a casa belle azioni. Da lui ci aspettiamo più coraggio e più forza bruta, del tipo che gli avversari se ne devono scappare, visto il bellimbusto che è.

PJ 5,5: tornare da Bologna per fare il terzino, per un milanista col numero 7 (che non è dedicato a Oliveira), deve essere una sofferenza. Se poi per vie centrali la squadra soffre, immaginate chi paga più di tutti. Per sua stessa ammissione, la ripresa è un calvario, e lui, che fisicamente non può stare al 100%, paga dazio più di altri. Domani coi Pappali potrà pascolare per prati verdi dove nascono speranze che si chiamano ragazzi etc etc.

Puma 6,5: se non fosse stato per l’ultimo quarto d’ora, sarebbe stato tra i peggiori in campo. Appare non al meglio soprattutto fisicamente, essendo sempre un po’ imballato e laborioso nei contrasti. Il gol e la consapevolezza del ruolo decisivo, oltre che la fascia da capitano, gli fanno dimenticare il benessere e in grandissima parte per l’importanza gol, e in parte anche per la tenacia, strappa una sufficienza piena.

Gioacchino 5,5: partita difficile per il nostro Maiellaro, a cui vengono chiesti compiti difensivi che non riesce ad esercitare nel migliore dei modi. Ma anche lì davanti, con gli attaccanti ispirati ma piuttosto solitari nelle manovre, c’è poco da fare, i passaggi filtranti e gli r1+triangolo a cui ci ha abituato, non emergono. E così la partita si trascina un po’ stancamente, senza incidere.

Cruz 7: il detto è “fortunato al gioco, sfortunato in amore” (e viceversa). Bene Cruz, questo weekend di Pasqua il termine PASSIONE si addice a te. Dopo i pali presi in gara, le donne si genufletteranno favorendoti serpentine tra i tuoi boxer, richiamandosi a un paio di incredibili azioni fatte da sinistra verso destra, con un movimento che oramai sta diventando tuo marchio di fabbrica. Sperando che le femmine non ti riportino a giocare di merda, ovviamente.

Marco 8: a un attaccante che fa 2 tiri nello specchio su azioni normali, dovresti mettere 4,5. Il problema è che fa un gol su uno di quei 2 tiri, e fa 2 su 2 da punizioni di prima. Gol, peraltro, splendidi e cercati, non fortuiti. Senza le sue invenzioni, staremmo parlando di un’altra partita, di un altro risultato, ma sempre delle femmine di Cruz. Quelle, non gliele leva nessuno.

Soda 6: come al solito tanto impegno, diversamente dal solito (almeno recentemente) poco incisivo sotto porta. Un po’ la sfiga (se non ricordo male, anche lui a pali si è difeso), un po’ difficoltà di interazione con gli avversari (tutti siamo stati toccati dai suoi improperi), non ha fatto il buco. Ma la sufficienza se l’è meritata, come sempre, per le rotture di coglioni offerte agli avversari.

lunedì, aprile 02, 2007

Partite della Settimana

Rieccoci al grande calcio, un mercoledì da campioni per noi al Torneo di Storie, gli avversari la Crew dello Zio. Mi raccomando che nessuno abbia scaricato la tensione che ci ha portato a questa serie positiva di 5 vittorie consecutive. Per tutti la parola d'ordine è "sott sott".
Si giocherà Mercoledì 4 Aprile alle ore 20e30 (presentazione alle ore 20) al Free Time.
Convocati:
Ciccio; Duni, Mimì, Max, Caino; Puma, Cruz, Marco, Soda, Giulio.
1a riserva: Gioacchino.

Il venerdì Santo proporrà un altro big-match: Katenaccio - Pappalettere, sempre al Free Time, questa volta alle 22, sull'8e8. Ecco i convocati:
Marino; Duni/Giulio, Mimì, Max; Puma, Cruz, Marco/Gioacchino; Soda/Marco.

venerdì, marzo 30, 2007

Seconda Maglia...Definitivo 2



Oggi sono passato a ordinare la seconda maglia. Ho preso questa (lo stesso modello della prima) di colore azzurro e bordi bianchi.
Ho preso a tutti le maniche corte tranne che per mimì, così d'estate usiamo sempre questa.
Mi dovete 17 € a testa, Soda invece me ne deve 34 perché finalmente avrà la sua maglia katenacciara.

Se volete i calzettoni bianchi della macron postate conferma entro lunedì perché così aggiorno l'ordine. (2 € in più)
Dopo la partita del torneo di storie del 4 aprile portatemi le magliette rosse senza nome, cioé quella di cruz, gioacchino e max che lo faccio applicare.

Dopo pasqua dovremmo avere tutte le magliette.
Saluti

Puma

giovedì, marzo 29, 2007

operazione merchandising

Signori, ve lo avevo promesso. Il secondo anno del Katenaccio sarebbe stato quello delle pubbliche relazioni, e ci stiamo lavorando su.
Manca poco, e potremo andare in giro fieramente con le prime t-shirt ufficiali del Real Katenaccio.

Cosa fare per averle:

1. sarà necessario pagare la serigrafia perchè strutturi l'impianto per la stampa "di massa". Ogni impianto costa 45€ a maglia, perciò per le 4 t-shirt che avevamo immaginato, l'impegno di 180€ è troppo gravoso. Per questa ragione, abbiamo pensato di partire con 2 t-shirt ora, e con altre 2 (e quindi con altri 2 impianti) all'inizio di giugno.
Per coprire questi 90€ è indispensabile che i tesserati del torneo di storie (almeno loro) si autotassino, la spesa personale d'impianto dovrebbe essere quindi di 9€ a testa.
L'impianto di fatto lo acquistiamo, se dovessimo riuscire a vendere le magliette o a trovare uno sponsor, piano piano ci ripagheremo l'investimento dell'impianto. Inoltre, essendo "nostro", basterà mandare l'ordine alla serigrafia e loro ci faranno le magliette, senza pagare più x l'impianto stesso.

2. l'anteprima delle t-shirt vi è arrivata via mail. Insieme all'immagine vi è arrivato il costo delle singole t-shirt, già comprensivo di nome, numero, stampe etc. Le t-shirt sono di buona qualità (ce lo siamo fatti garantire dalla tipa dell'agenzia con cui stiamo trattando). Vi invito di inoltrare a Puma l'ordine per le maglie stesse specificando quali volete (anche entrambe), e di quale taglia.

3. una volta che arrivano a noi le magliette, sul blog apriremo la sezione merchandising, giochiamo molto sul passaparola.

tempi:

mercoledì 4 aprile
al torneo i 9€ per l'impianto (e chi vuole, già i soldi delle t-shirt)

mercoledi 11 aprile sempre al torneo, i soldi per le magliette.

Per qualsiasi altra curiosità, fate commenti sul blog, cercherò di rispondervi al massimo delle mie possibilità.

"sono più uomo io di tutti voi messi insieme"

Sgradevole Puma che pensa che io non possa fare le pagelle mentre il gotha della psicologia dei nuovi media sta conferendo sulle sorti dell'umanità..ecco a voi un copia-incolla delle mie fatiche Cassiniane (non postate prima perchè mi mancava internet):

Se sul 7 e 7 il Rosafante era nota per essere la squadra che ti mette in crisi per mezzora e poi si scioglie come un ghiacciolo a Rosa Marina, sull’8 e 8 i tempi si sono accorciati. Katenaccio meglio organizzato, Rosafante per alcuni tratti in inferiorità numerica: 8 a 2 il risultato finale, probabilmente la lezione più severa dei pettirossi agli uomini di Miucci, apparso oramai privo di testosterone, convogliato tutta nella sua fortunata consorte.

Marì (cruz lo ha chiamato così, come si chiamava il portiere?) 7: bella scoperta. Deve risolvere l’emergenza portieri (Gino rotto, Ciccio a football, Armando cerca femori al mercato nero)e lo fa splendidamente. A parte qualche responsabilità sul primo gol, è di una solidità che già fa sognare capitan Puma, che lo ha corteggiato negli spogliatoi peggio del figlio di Moggi con Ilaria D’Amico.

Dario 8: il migliore in campo. Come gli è già successo (vedi laurea) quando ha motivazioni speciali, diventa indomabile. Si deve dar da fare più del solito causa baricentro pettirosso stranamente proiettato in avanti, ma grazie a un’invidiabile gioco di squadra con Duni, l’altro baluardo, diventa pressoché insuperabile, specie nel finale, quando sembra crescere all’infinito in personalità. Ora andrà in missione in Svezia ad acquistare un numero imprecisato di maglie di Ibra.

Duni 7: (vi scrivo da Cassino, durante il convegno) E’ il tipo di partita che preferisce. Può spingere come un forsennato, e riesce anche a difendere con buona continuità. Ogni tanto lascia troppo scoperta la difesa, ma ci pensa Dario.E quando c’è, il suo aiuto è prezioso nel rallentamento dei Rosafanti, ed è una costante minaccia in contropiede. Sfiora il gol da antologia nel finale, dopo 30 metri di corsa palla al piede. Sarebbe crollato lo stadio (ovvero, l’Olimpic sarebbe finito sottoterra).

Marco 7.5: gioca terzino, e per la prima parte di gara non è né carne né pesce. Difende a intermittenza, e quando spinge spesso viene inspiegabilmente ignorato. Poi dopo il primo gol, diventa incontenibile. Viene più cercato, lui prende coraggio, e regala un gol meraviglioso in cui si porta a spasso tutta la squadra avversaria. Nella seconda mezzora, la reale chiave di volta della partita.

Puma 6,5: non si piace, ma non (ci) dispiace. Probabilmente pecca un po’ in impostazione e soprattutto nella prima parte di gara non appare un cuor di leone, ma spesso aiuta la difesa a sbrogliare matasse varie e a ispirare cambi di passo. Anche quando va un po’ così, torna sempre utile quando fa l’interditore, la cosa che gli riesce meglio sebbene cerchi spesso di fare il Riquelme (ti ricordo che è caduto in disgrazia..non è che il Puma se la passi meglio..sei libero di grattarti dove più gradisci).

Gioacchino 6,5: il nostro lusso preferito oggi ce lo possiamo proprio permettere: spazi larghi, fasce che nemmeno Maxwell e Maicon, e lui trotterella in fase di regia e ogni tanto illumina. Unica pecca (ma è tipico dei numero 10), quello di perdersi ogni tanto nella manovra e soprattutto di peccare, talvolta, in concretezza. Ma i lussi so così, e noi abbiamo i muratori e i gioiellieri.

Cruz 6,5: giocatore completamente diverso da Gioacchino, ma tutto sommato la valutazione non si discosta più di tanto. Alterna giocate pazzesche a continui cali di tensione, forse dovuti al fatto che il risultato finale non è mai stato davvero in discussione. Una mezza rovesciata a metà gara avrebbe fatto crollare l’Olimpic (più il mio gol, sarebbe direttamente finito ad Atlantide), ma poi, nella pratica, porta a casa tante buone idee e un solo gol. Comunque sia, potenzialmente devastante, e ce lo ha dimostrato ancora.

Luca 7: un altro ottimo esordio per un Katenaccio che, complice anche un bel po’ di culo, pesca nella stessa partita due interessanti novità. Quando gioca per la squadra è davvero interessante, quando gioca per se stesso e tenta di umiliare il difensore di turno, sembra un po’ stucchevole. Quando non passa la palla ai senatori, rischia gasteme importanti. Ma, dall’inizio alla fine, lì davanti sembra sempre in grado di fare un po’ quello che gli pare. Corona il match con una gran bella punizione.

martedì, marzo 27, 2007

Katenaccio - Rosafante 8-2

Partita abbastanza facile del Katenaccio che vince agilmente sui Rosafante privi del portiere. Partito con calma per non infierire sugli avversari momentaneamente in 7 il Katenaccio non ha però mostrato l'accortezza tattica che lo contraddistingue, anche perché la formazione messa in campo era tutt'altro che equilibrata: Marino in porta, Duni e Dario in difesa (con Duni infaticabile fluidificante), Puma davanti alla difesa, Marco e Gioacchino sulla destra che coprivano a turno, Cruz mezzala sinistra e Luca centravanti di movimento. Nonostante ciò l'avvio degli avversari con un uomo in meno favorisce nettamente il Katenaccio che va dopo poco in gol con Gioacchino(o Maiellaro che dir si voglia). Quindi i Rosafante tornano in 8 con un attaccante chiamato in extremis ma sempre senza portiere.
Il Katenaccio comincia però il suo tipico lavoro di logorio ai fianchi dell'avversario e ripartenze in contropiede. Si guadagna così una punizione dal limite destro dell'area che il nuovo arrivato luca batte col mancino sotto l'incrocio del secondo palo ed è 2a0. Seguiranno il 3a0, il 4a0 e il 5a0 di Luca, Cruz e Marco, quindi il 5a1 del Rosafante. 6a1 del Katenaccio con una sbombarda da metà campo di Marco su una punizione di seconda e 6a2 dei Rosafante. Infine il 7a2 di Marco(con un'azione devastante sulla destra: partendo dalla nostra area di rigore ha dribblato 4 uomini e infilato con un preciso destro il portiere in uscita) e l'8a2 di Luca in un azione in cui ci siamo ritrovati in 4 soli davanti al portiere dopo un contropiede.
Vorrei anche segnalare un pallonetto di Duni che dopo essersi fatto tutta la fascia ha scucchiaiato dal limite sinistro dell'area un pallone che è passato pochi centimetri sopra l'angolino opposto della porta: sarebbe stato un eurogol che avrebbe portato alla demolizione dell'Olimpic e alla fine del calcio per la serie "con questo abbiamo visto tutto il possibile, non ha più senso continuare".

Ma ecco le pagelle:

Marino 7: Nuovo portiere portato da Cruz, speriamo che voglia unirsi alla nostra squadra perché darebbe grande sicurezza dietro. Ha fatto una parata su una palla bassa all'angolino degna del miglior Buffon. Alto, è molto sicuro nelle uscite. Sarebbe un grande acquisto per il Katenaccio in un periodo in cui molti portieri ci stanno dando forfait.
Dario 7,5: Immenso lì dietro, nell'inusuale ruolo di centrale difensivo domina la propria trequarti rendendo sterile qualsiasi tentativo di attacco avversario.
Duni 6,5: Tatticamente indisciplinato, avrebbe dovuto giocare più vicino a Dario oggi limitando un pochino le discese sulla fascia che, a suo favore, sono avvenute soprattutto a partire dal 4a0. Si fa superare un pò troppo spesso in velocità dagli avversari. Una menzione speciale per i parastinchi stile ROBOCOP.
Puma 6,5: Fa il suo compitino cercando il suo ruolo all'inizio del match. Quando nella seconda parte viene cercato di più dai compagni smista i palloni su entrambe le fasce con precisione. Gli manca il gol e si è beccato la febbre che lo costringerà ad una terapia d'urto in vista della partita della Nazionale di domani cui non mancherebbe neanche se avesse 39.
Marco 7,5: Ogni tanto gli scappano gli avversari in fase difensiva, ma i 3 gol(di cui uno strepitoso) e lo spirito di sacrificio giustificano appieno questo voto.
Gioacchino 6,5: Buona partita, anche se viziato da un certo disagio per una posizione in campo mai trovata anche per la scarsa vena comunicativa del capitano che non aveva voglia di sbattersi per una partita abbastanza facile. Trova il gol che apre le marcature ma non è il Maiellaro che siamo soliti ammirare per i tocchi precisi e sopraffini.
Cruz 7: Non me ne volere Croce, ma quando sei single giochi molto meglio. Se fosse entrata la mezza rovesciata al volo da fuori area ci saremmo tutti impegnati per non farti mai più trovare una ragazza. Comunque 50simo gol in maglia biancorossa per te!
Luca 7: Buona la prima nel Katenaccio se non altro per i 3 gol. Troppo spesso però cerca la giocata sopraffina invece del comodo passaggio. Comunque il buon dialogo con i nuovi compagni giustifica appieno il voto.

per soda: quando mi hai mandato l'sms avevamo già completato la squadra e capisci che non potevo dire a dario di non portare più il suo amico cui avevo dato conferma del posto.

lunedì, marzo 26, 2007

Risultati Torneo di Storie - 14a giornata

Ecco i risultati della 1a Giornata di Ritorno del Torneo di Storie:



Come potete osservare la Stella Rossa ha vinto di un solo gol con gli Shaolin Soccer mantenendo il secondo posto. Anche i Bombaroli hanno vinto e cercano di metterci il fiato sul collo. Quelli dell'anno scorso hanno invece perso allontanandosi dalle zone nobili.



Mi raccomando uagnù, il Torneo è lungo, ma se continuiamo a giocare così sono convinto che possiamo riprendere Storie.
Intanto vi ricordo dell'allenamento di stasera contro i Rosafante: ore 21 Olimpic Center.

sabato, marzo 24, 2007

Real Katenaccio - Rosafante

Lunedì ore 21 all'Olimpic Center andrà in scena un altro classico della stagione Katenacciara: Katenaccio - Rosafante.
Di inconsueto ci sarà il campo che è l'8e8, mentre rimane quella la sede delle sfide, l'Olimpic Center.
Ecco la lista dei convocati:

Ciccio/Gino; Duni, Mimì, Dario; Puma, Cruz, Marcolinho; Soda.

Se qualcuno non può mi avvisasse che convoco Gioacchino.

giovedì, marzo 22, 2007

croce, che delizia

In squadra è presente un simpatico figuro dal dubbio passaporto. Pensate che una volta si presentò con i baffetti sui lati solamente..tra l’altro so che spaccia borotalco camuffato. Si chiama Cruz: la croce, in spagnolo. Ed è una croce quella caduta “mbrond” alla Nardullese. La partita che ci aspettavamo dal Pablo Escobar di San Pasquale, è finalmente giunta. 5 a 2 il risultato finale, anche più rotondo dell’andata. Partita che non delude sotto il profilo dell’agonismo, mentre a livello tecnico-tattico è ben lontana dall’essere bella. Un Katenaccio discreto e a sorpresa trascinato dagli attaccanti non ha avuto grosse difficoltà a sconfiggere gli avversari, obiettivamente in giornata no.

Partenza molto pigra con il Katenaccio in sterile controllo e gli avversari a cercare di giocare la palla nel modo più elegante possibile. Ciò che fa più male però ai merengues è il fattore P, nella prima frazione. E’ Pirellone che, da subito, appare in palla, pur non riuscendo mai a vedere la porta nei primi 10 minuti. Accompagnato dal fido Soda, ieri snaturato tatticamente (ne ha un po’ risentito), sfruttano i lanci lunghi di Gino e si cercano molto spesso. La goccia disse alla roccia “timb ma dà dà, ma u bug tu ja fa” (detto barese che esalta il ruolo della pazienza nelle piccole sfide quotidiane). Poi due fiammate..la bomba del Pirello e la punizione (ribattuta, anche le prove generali non erano andate male) dallo spunto della Salumeria “al Quartierino”. La Nardullese appare incisiva solo su palle inattive (sarà il liet-motif della giornata) con un palo di Nico e un gol pescato molto fortuitamente da Panza che ci mette la capoccia su un pallone vagante deviato dalla barriera. Primo tempo 2 a 1, e un po’ di paranoie sfuse per i pettirossi.

Nel secondo tempo, la Croce. Irresistibile, e finalmente concreto. Porta a spasso la difesa del Nardullese e finalmente non fa troppi ghirigori. Doppietta per lui, con il secondo gol con un preciso pallonetto su una vaccata difensiva avversaria.

C’è addirittura il suggello del capitano che dopo un’ottima partita, nel finale un po’ annebbiata dalla stanchezza, fa un gol oramai tipico del Puma..cambio di fascia, e tiro a incrociare dalla sinistra. 5 a 1, e può uscire contento. La partita, a quel punto, viene sostanzialmente amministrata dai pettirossi che tengono a bada le sfuriate offensive di un Vitinho preso da strane ansie (un calascione sulla fascia sinistra a qualcosa pur servirà, a tal punto che si prende uno spintone a un certo punto durante la marcatura, ad arbitro lontano) e che però subiscono su calcio di punizione (Gino ha qualche responsabilità nella circostanza). Poi poca roba..tutti a casa, 5 a 2. Per un po’, la Nardullese dovrà portare la Cruz.

Gino 7: vola. Colomba bianca. Quando si tratta di parate laterali, storte, a mezza altezza, è il top. Personalità ancora a sprazzi, e movimenti un po’ goffi fuori dai pali. Nella punizione si dimentica delle lezioni che Winning Eleven ci ha regalato riguardo gli effetti, e subisce un gol evitabile. Prestazione comunque nettamente al di sopra della sufficienza.

Dario 7: anche per lui un’unica piccola sbavatura, in occasione del primo gol, dove, per sua stessa ammissione, sottovaluta il ruolo del Panza lì vicino al palo. Per il resto, vacche magre per i Merengue (che poi, se ci pensate, Mario, 6 un megalomane! Come se il Real Katenaccio si chiamasse la Martinellese..oddio, ne abbiamo 2 o 3 in squadra..), specie quando la mette sul fisico, insieme al fisico Mimì.

Mimì 7: nel primo tempo, quando sta in piedi (scivola moolto spesso) va bene, nel secondo poi si mette a fare il solito. Testa alta, petto in fuori, lo sapete come è il fatto, che ve lo dico a fare. Per pochi intimi la frase negli spogliatoi “si, domani posso uscire, tanto ho perso la prima puntata di Un Medico in Famiglia, quindi oramai...”

Duni 6,5: batte, come il trans di Sircana. Con le sue scarpette dorate, fa avanti e dietro lungo un viale chiamato fascia sinistra, ma i suoi amici, temendo Vitinho, non si fidano e non gliela danno (eh.come sono bravo a giocare con gli equivoci). Peccato che il suo diretto avversario se lo beve una sola volta nella ripresa e per il resto coglie le margherite dal viale, sempre il viale di Sircana. Non fa moltissimo, ma non lo fa male.

Max 6: anche lui fa parte della miglior difesa del campionato e anche lui vende cara la pelle, sebbene appaia un po’ imballato soprattutto all’inizio. Ma allo stesso tempo, per fortuna, non incappa in grossi errori e porta a casa una prestazione all’altezza dell’impatto della partita. Anche lui oramai pienamente nello spirito Katenacciaro.

Gioacchino 6: sembra in grado di illuminare, ma gli manca sempre quel qualcosa. O lo scatto un attimo troppo lento, o il controllo un attimo troppo lungo, è un peccato. La sua traversa nella ripresa dice che non è la sua giornata. Eppure, nonostante noi lo pensiamo come numero 10, porta a casa il suo lavoro impiegatizio. Anche gli angeli mangiano fagioli.

Puma 7: caricato dal pepe della vigilia, risponde alla grande alle provocazioni avversarie offrendo una gara di grande sacrificio e sostanza. Nel primo tempo fa quello che può a centrocampo (e non è poco, visto che in campo avevamo contemporaneamente Soda e Pirellone) e infatti nella ripresa appare molto stanco e sbaglia controlli elementari, salvo trovare il raggio di sole del gol che sa proprio di beffa. Bravo, capitano.

Soda 6: francamente non ho ben capito se lo ha voluto lui o se le esigenze di rotazione lo hanno richiesto, ma spesso gioca più indietro di me, sperimenta come regista. Non fa danni, ma di certo è da preferibile come attaccante di rapina, che prende i rimpalli e li mette dentro con un culo che mi fa pensare di prenotarlo per intense sessioni di poker a uso santino. Soda versione Maiellaro. Il mondo è strano.

Pirellone 7,5: un anello vibratore Durex. Entra, lo usi, fa tremare la difesa avversaria, entra 2 volte (con la palla in porta), godi, finisce di vibrare e va a riposare in panchina. Poi, dopo le coccole che ci regala il felpatissimo Cruz, lo riusi per vibrare ancora, a fine gara, come una femmina viziosa. Quella di Sircana, o quella con le scarpette dorate..

Cruz 8: dopo tanti 5 e 5,5 dati con la morte nel cuore, regalarli questi splendidi 2 tondi, l’uno sull’altro, è come una liberazione. Il migliore in campo, fa finalmente quello che vuole, quello che sa fare, e finalmente evita orpelli, sbilanciamenti, inutili perdite di pallone. Splendido il gesto tecnico del pallonetto, per la semplicità di esecuzione. Le coccole proibite in panchina a inizio gara gli avranno fatto bene? “mmm..Soda, fammi vedere un po’ di falli…”

martedì, marzo 20, 2007

Real Katenaccio - CSC Nardullese

Dopo una settimana arroventata dalle polemiche è finalmente giunto il derby con la nadullese. Negli ultimi giorni in particolare si è sviluppata la polemica a seguito di affermazione da parte di alcuni membri della Nardullese che, in risposta agli amichevoli sfottò del Katenaccio, hanno manifestato delle cadute di stile insultandone il capitano sul proprio blog e addirittura scrivendo che siamo dei "conigli" sul nostro.
A questo punto "alea iacta est" e non possiamo più esimerci dal fornire alla nardullese la dura lezione che si merita.
Ecco quindi i prodi che faranno parte della nostra compagine mercoledì:

Ciccio/Gino; Dario, Mimì, Duni, Max; Puma, Gioacchino; Cruz, Pirellone, Soda.

In panca verrà anche Caino, ma probabilmente non giocherà a causa di un infortunio alla caviglia. Cmq si farà la doccia con noi perché a casa non si lava.
Per tutti l'appuntamento è alle ore 22e10 al Free Time.

Aggiornamenti sulle divise

Ho contattato la uagnedda del Makako, mi ha detto che per le toppe da applicare sulle magliette ci può fare questi prezzi:

85 l'intelaiatura che poi possiamo riutilizzare come e quando vogliamo +
2,5€ - 3€ a toppa.

Lo stemma l'ho leggermente modificato migliorando la corona e delineando meglio i bordi:



In più mi volevo informare per fare dei cappellini con lo stemma della squadra sulla fronte e dietro scritto nome e numero e l'indirizzo del blog.
Facendo un pò di conti viene (contando 13 titolari: 84 Gino, 1 Ciccio; 8 Duni, 2 Mimì, 69 Caino, 14 Max, 6 Dario&Ale; 4 Puma, 13 Gioacchino, 11 Marcolinho; 9 Cruz, 22 Soda, 7 Giulio.):

13*5(1a e 2a maglia, toppa su maglietta e pantaloncini, cappellino) = 65 toppe
65 * 2,5€(totale toppe) +85(telaio) = 152,5€ + 85€ = 237,5€ minimo
65 * 3€ = 195 +85 = 280€ massimo

Diviso 13 fa 18,27€ al minimo e 21,54€ al max.
Più eventuale costo dei cappellini.

Dato che a questo giro lasciamo già una 15ina di euro per le magliette si pensava di fare questa cosa all'inizio dell'estate (così non ci servono neanche le magliette e possiamo spedirle tutte insieme) e nel frattempo farci fare le magliette di cotone (quelle sì che ci servono per le sfide estive) con gli slogan ideati da duni che presto vi posterà.

Fatemi sapere che ve ne pare di questa idea e suggerite eventuali nuove idee nei commenti.

dovrei fare pagelle schizofreniche

E invece no, credo non abbia senso fare valutazioni per 2 partite in una. Il Katenaccio, per la cronaca, ha perso con i Buffalo Soldiers di una lunghezza. Partita che non può lasciare strascichi particolari, in considerazione del fatto che la squadra 1. non aveva portiere 2. ha giocato 7 e 7 su un 8 e 8 2a. con 2 difensori 2b. a 2 giorni dal torneo 2c. per 100 minuti 2d. abbiamo preso gli ultimi 3 gol con me, uno dei 2 difensori di ruolo, in porta.
Sono certo che i malpensanti mi addurranno l'aggravante che io stia portando alibi. E tutto sommato, un occhio cattivo non può che farci bene. Non possiamo non sottolineare la grandissima voglia degli avversari i quali, dopo che ci siamo mangiati qualsiasi cosa, non si è persa d'animo, ci ha preso e ci ha superato. Sarebbe questo lo spirito giusto, anche nelle partite con tutti questi problemi-barra-alibi, e quindi se è vero che nessuno di noi si sarà mandato male a fine partita.
Partita sostanzialmente divisa in 2, con la prima ora giocata su buoni livelli dai Pettirossi, che sembrano dilagare nella parte centrale della gara..quella che, se la partita fosse durata normalmente, sarebbe stata la parte finale. Poi tutti cercano il numero personale, e a furia di strafare abbiamo preso una serie interminabile di gol in contropiede. Questo non è Katenaccio, questa è un'altra cosa..

rinnoviamo i complimenti ai nostri avversari, che speriamo di incontrare quanto prima in situazioni più "normali"..e vediamo di darci da fare al torneo

venerdì, marzo 16, 2007

Test Match

Test match per il Katenaccio prima del derby contro la Nardullese. Servirà soprattutto a verificare le condizioni del puma, il più in difficoltà dopo le due settimane di pausa. Gli avversari sono gli FC Sulla (la squadra di Pippo). L'incontro è fissato alle 20 al Free Time..PUNTUALI che non è torneo e dopo c'è la partita.
Ecco la lista dei convocati:

Ciccio; Dario, Mimì, Duni; Puma, Marcolinho/Cruz/Gioacchino; Soda/Marcolinho/Cruz.

C'è un dubbio in attacco che le vostre disponibilità mi aiuteranno a sbrogliare.

Seconda Maglia...Definitivo

Vi avviso che entro la prossima settimana passerò ad ordinare la seconda maglietta. Probabilmente cercherò di comprare il modello uguale al nostro blu con bordi bianchi oppure il modello odin blu con bordi neri.
Questo post mi serve perché comunichiate con urgenza il nome e numero che volete dietro la maglietta.
Vi informo altresì che tale affermazione vi vincolerà a pagare la cifrà richiesta per la maglietta.
Saluti

Puma

giovedì, marzo 15, 2007

tumimì, chiudi la porta

Sono appena tornato da Storie. Mi hanno offerto 2 bionde medie. Lo hanno fatto a me e ad altri 4 miei compagni di squadra.
Sapere che una delle motivazioni per cui è successo è perchè hai un grosso ruolo in questo blog, perchè la gente ti legge, ti legge Sergio di Storie, e se ne compiace, è un ottimo modo di andarsene a letto prima di un weekend a Roma.
Sapere che è la tua verve a metà tra l'ironico e il polemico ad aver causato tutto questo è un ottimo modo di stimolarvi a dire sempre la vostra, anche se è scomoda, anche se potrebbe sembrare sconveniente.
Sapere che loro puntano su di te per continuare una storia bellissima, fatta di sport e solidarietà, ti fa capire che, ok, vogliamo vincere il torneo, ma, ok, se non lo vinciamo, avremo partecipato. E ci saremo fatti sentire.

Poi, se Monica (l'organizzatrice del torneo di Storie) ti porta pure i taralli, dopo le 2 bionde..la morale è una sola: devo gastemare di più :)

sapere che Dario De Santis offre settimana prossima mi fa amare i titoli di studio conseguiti.

il vostro responsabile comunicazione informa

Sabato 17 marzo, ore 17, Antenna Sud
(in replica 18 marzo ore 23.30)


inizia "30 e Lode", programma settimanale che parla delle tematiche legate al mondo che parla agli universitari pugliesi delle loro problematiche, ma anche di opportunità, eventi, disfunzioni, brutture. Con il loro linguaggio, dato che siamo noi ragazzi a metterlo in piedi.

Io sono uno degli autori, nella prima puntata non ho rubriche ma ciò che dicono nelle rubriche "cultura e spettacoli" e "annunci di lavoro", è roba mia..

in futuro probabilmente vedrete anche la mia faccia di cazzo.

Se volete dire la vostra, raccontarci di cose un pò illegali, un pò strane, ma anche belle storie, scrivi a:

diccilatua@gmail.com

fine del girone d'andata..e il katenaccio c'è

Ancora un successo per il Katenaccio che nonostante le 2 settimane di inattività (insolite per i ritmi di capitan Puma) e le defezioni di Max, Caino, Marco e Pirellone (cmq presente in abbigliamento pseudo-serio a bordocampo) dimostra di saper vincere e sopratutto di non sapere cosa vuol dire chiudere le partite. Lo sapete, siamo dei giullari, mettiamo sempre un pò di pepe. 3 a 2 il risultato finale, vittima sacrificale i Master Group.

Il primo tempo è un capolavoro del Katenaccio, probabilmente uno dei migliori spaccati di calcio dei pettirossi. I Master Group sono arrivati solo 2 volte al tiro, e la partita sarebbe potuta essere una passeggiata se il Katenaccio imparasse ad essere cinico e a chiudere le partite. Il gol del vantaggio è del migliore in campo: il dottore Magistrale Dario de Santis si dimostra magistrale anche nell'area di rigore e buca con un colpo di testa. La squadra continua a macinare gioco, con un Puma in un insolita posizione di terzino sinistro che riesce comunque ad esprimere bene, anche se per pochi minuti, dato che la tendinite (e la vecchiaia) avanza. Rotta anche la tradizione di Duni e Cruz in panca, dato che Pirellone non fa in tempo a venire e siamo solo 8.
Ma tutto questo sembra non toccare assolutamente i pettirossi che continuano a giocare in modo bello oltre che efficace e affondano il colpo del 2 a 0 con Soda, senza particolari difficoltà. Una splendida punizione di Cruz è l'ultimo acuto degno di nota della prima frazione, dominata e portata a termine col 2 a 0. Nel frattempo Puma deve abbandonare il campo x la sua tendinite che condizionerà in modo determinante la prestazione e anche le rotazioni in panchina.

Inizia la ripresa e la squadra arretra fatalmente il baricentro. Gino è costretto a svegliarsi da un torpore che glielo si legge in faccia (la partita del giorno prima è stata davvero massacrante) ma appare lontano dalle migliori prestazioni, sia nella reattività fuori dai pali che nel bloccare la palla. E infatti, sebbene la difesa si dimostri degna del nome che la Società porta, Gino appare un pò insicuro nella conclusione del 2 a 1. Il Katenaccio però sembra poter sfondare da un momento all'altro in contropiede. E' Soda-show, che mette in campo tutto il testosterone che le sue numerose femmine hanno avuto la grazia di concedergli e concederci e diventa mattatore dopo un primo tempo "normale". Punta la porta diverse volte, è fermato 2 volte dal palo, ma nulla gli impedisce di gridare un "e ce cazz" in occasione del bellissimo gol del 3 a 1. I Master Group riprovano a suonare la carica con convinzione non esagerata e il gol del 3 a 2 appare casuale, in un contropiede (ma come è possibile? siamo noi che dobbiamo fare il contropiede) che permettono al difensore di tirare sul primo palo forando Gino che con un movimento completamente contro natura (si getta dall'altro lato e cerca di prendere la palla in spaccata) si fa forare x la seconda volta in modo simile. Finale teso (anche se meno della battaglia coi Bombaroli). Da segnalare un palo dei Master Group sul 3 a 1 e 1 calcio di punizione in cui Gino si rifà in parte della prova 1 pò opaca.

Si conclude un girone d'andata assolutamente positivo per il Katenaccio, che probabilmente non sarebbe potuto in nessun modo essere primo, visto lo strapotere (e anche gli aiuti arbitrali che abbiamo constatato) di Storie, ma che può tranquillamente avere ambizioni di posizione sul podio oltre che di rompipalle delle prime. Magari con qualche pareggio inutile in meno.

Gino 5,5: quando è malato, non ce n'è per nessuno, ma la stanchezza è una condizione metafisica (e metà mentale) e quindi non c'è n'è..un pò lento, è comunque decisivo nel finale, ed è comunque molto positivo che sia venuto a giocare, perchè un portiere di ruolo è sempre utilissimo (vedi match contro Storie)

Dario 7,5: il migliore in campo. Gode di motivazioni particolari, o semplicemente è la sua giornata. Rompe il ghiaccio con un bel gol di testa, uno dei suoi, domina la fascia destra e nel secondo fa ben poco per compromettersi la prestazione più che positiva. Laureàti più spesso!

Mimì 7,5: il solito. Ieri era la giornata dell'anticipo: mentre l'attaccante controllava, la sua gamba già preponderava in anticipo..e così, corpo e tutto, piedi e tutto, ciola e tutto, fa respirare la difesa e protegge Gino dall'invasione dei Turcomanni. Imposta meno del solito, anche perchè nella ripresa la squadra si spaventa e lancia lungo.

Duni 7: anche per lui partita solida. Leggermente peggio dei compagni di reparto perchè divora un gol nel secondo tempo, per il resto, a parte una certa timidezza nel gioco aereo, lascia ben poco agli avversari che dalla sua fascia vengono in 2 e concludono ben poco. Potrebbe sfondare di più avanti, ma nel secondo tempo spesso non viene servito..peccato.

Puma 6: stoico, ma comunque in difficoltà. La tendinite lo ferma praticamente subito, e come un malato di pubalgia-flash, che ha bisogno di fermarsi ogni tanto, concentra tutto in una singola prestazione. Quando è in campo fa quello che può ma non ha lo scatto decisivo e la visione di gioco che lo confanno. Ma non lascia la squadra e questo è sempre positivo.

Cruz 6,5: un ottimo primo tempo, fatto di corsa e pericoli..riesce a vedere Soda più spesso del solito, anche se un "passa, passa, passa! L MURT KA TIN" di soda rimarrà nell'Aere. Potrebbe chiudere la partita o fare in modo di chiuderla e poi divertire, ma non gliela fa e nella ripresa aiuta la squadra dietro senza fare troppo avanti.

Gioacchino 6,5: è un lusso che ieri ci siamo potuti permettere. Quando è in campo, in difesa la squadra soffre un pò di più. Ma anche la squadra avversaria soffre. Ogni tanto illumina, passa tanto regalando diverse trame. Nel finale soffre 1 pò fisicamente ma nulla impedisce quel triangolo di prima con tacco con Soda che ha esaltato un pò tutti.

Soda 7,5: si temeva x la sua resistenza atletica, vessata dai piccioni. E invece, con il Karma alle stelle, gioca da par suo. Nella prima parte di gara un pò è poco servito, un pò non riesce a dominare fisicamente. Poi, quasi in una sorta di clichè, si allargano le maglie difensive avversarie e lui, dopo aver provato la consistenza dei legni del Free Time, verifica anche le ragnatele nel sette per una doppietta più che meritata.

martedì, marzo 13, 2007

Real Katenaccio - Master Group

Ecco la lista dei convocati:

Gino; Dario, Mimì, Duni, Max; Puma, Cruz; Soda, Pirellone.

se Max o Pirellone non possono entra Gioacchino.

lunedì, marzo 12, 2007

Appuntamenti per la Prossima Settimana

La prossima settimana si gioca Mercoledì 14 alle 22e40 al Free Time contro i Master Group.
Appuntamento alle 22e10 al campo.

Risultati e Classifica 12a Giornata:


mercoledì, marzo 07, 2007

Invito

Ciao Maurizio.

Per scusarci dell' errore commesso nella mail sull' assegnazione del premio fair play, l' associazione è lieta
di invitare tutta la tua squadra al pub Storie del Vecchio Sud per un incontro conviviale in cui saremo lieti di sdebitarci.

Sperando che questo incontro colga la vostra totale adesione, vi aspettiamo domani sera, giovedì 8 marzo, alle 21.00

....puntuali, altrimenti la birra si " raffredda ".

Attendiamo una tua conferma come referente del Real Katenaccio.
Saluti a tutti.

ERRATA CORRIGE - Appuntamento a lunedì 12 ore 21

ERRATA CORRIGE DEFINITIVA - Appuntamento a giovedì 15 ore 21

a.s.d. Sport Senza Frontiere - via Buccari, 120 – Bari. tel: 3403621367 - e-mail: sportserzafrontiere@email.it

Ditemi chi viene così confermo

martedì, marzo 06, 2007

Partite della Settimana

L'unica partita che disputeremo questa settimana per via del turno di riposo al torneo di storie è quella contro Zona Franka venerdì alle 20. Ecco la lista dei convocati:

Gino, Caino/Max, Duni, Mimì; Puma, Marcolinho/Cruz/Soda.

Uno dei tre attaccanti deve stare fuori, fatemi sapere se avete impegni. Sceglierò quello che ha meno voglia di giocare.

La partita è alle 20 all'olimpic center, 7e7.

Premio Fair Play

Mi è stato comunicato dalla direzione del Torneo di Storie che la partita tra Real Katenaccio e Real Mente Scarsi si è distinta per il fair play dimostrato e che hanno voluto premiare le due squadre con 10 biglietti per la partita della nazionale. Siccome il capitano, cruz, caino, marco e mimì sono già sistemati, li metto a disposizione degli altri membri del team. Fatemi sapere chi è interessato.

ERRATA CORRIGE: Monica aveva sbagliato a scrivere l'email, le squadre che si sono distinte per il fair play sono realmente scarsi e ac pinati. Si scusa per aver creato false illusioni in alcuni membri del team.

giovedì, marzo 01, 2007

si può andare al rustico..

E'questo il commento a caldo dopo la terza vittoria consecutiva del Real Katenaccio al torneo di Storie. Successo annunciato contro la squadra materasso del torneo, per un comodo 6 a 2 che probabilmente nemmeno rende giustizia ai nostri.
Il commento è derivante dalla notizia che ha fatto fallire la Snai, ovvero la doppietta del terzino Duni, il Pratali del torneo di Storie (magico Pratali al fantacalcio), il quale non realizzava una doppietta da 1 storico successo sul Pappalettere.

La cronaca: partita fin troppo corretta, con l'arbitro che si limita a fischiare i giochi pericolosi non sanzionando nemmeno i controfalli, con i nostri difensori che non rischiano mai l'intervento duro. La pigrizia generale è interrotta da un bel destro di Gioacchino, che a metà circa del primo tempo apre le marcature. Iniziano le rotazioni e Cruz comincia a dimenarsi come sempre alla Yoshimitsu, croce e delizia di compagni di squadra e avversari. Nervosismo per Soda che manda a quel paese Duni che pecca di egoismo in occasione di un contropiede. Il 2 a 0 è un pastrocchio della difesa che permette a Cruz di sbagliare e poi di ritirare con facilità di testa. Primo tempo pigro, per una squadra ancora provata fisicamente e psicologicamente dalla battaglia coi Bombaroli. Finisce 2 a 0.
Nel secondo tempo si parte con Gioacchino e Pj fuori, ne risente un pò la manovra, visto che probabilmente sono loro i giocatori più tecnici. Di fatto la squadra vivacchia, la difesa tiene bene, il centrocampo corre poco e l'attacco si mangia di tutto, tra rimpalli, pali, tiri fuori, deviazioni sulla linea..di tutto..nel frattempo però emerge un terzino dalle scarpe da troia (con cui inizia a fare la pace, nonostante nel primo tempo tenta di fare un controllo al volo che non è ancora nelle sue corde) che inizia a spingere, a recuperare palloni. Nel frattempo si consuma la rivincita personale di Soda, tra i migliori in campo nel secondo tempo, per il 3 a 0. I tempi sono maturi per l'insolita doppietta. Il primo gol del vostro storyteller è un regalo di Cruz, che incucchiaia l'assist vincente per un tapin di destro piuttosto fortunoso. Il gol di Pj, attesissimo, corona l'ottimo secondo tempo, dopo un inizio gara un pò incerto. Puma tira da tutte le parti ma non è proprio giornata per lui; lo è invece per Duni che un sinistro a uscire sfrutta un portiere lontano dall'essere un grande bloccatore.
Sul 6 a 0, una pagina piuttosto evitabile del match: il Katenaccio, capace di rimanere imbattuto coi Bombaroli, prende 2 gol nel finale. Il primo nasce da un pastrocchio a centrocampo tra Gioacchino e Puma, che dà il là a 1 contropiede; Duni non rischia il fallo, confidando troppo nelle doti di Gino che però ha visto a terra i numeri vincenti del superenalotto..facile facile il pallonetto della punta avversaria. Poco dopo arriva anche il secondo gol con un bel destro da fuori da posizione fin troppo comoda, per un Puma che sta già pensando alla doccia coi compagni di squadra.
Altro pastrocchio è il rigore, procurato da Giulio e che Gino deve battere per far risultare un gol al torneo (ha segnato tutta la squadra, perchè non lui, vista la situazione della partita?) ma il portiere batte ricordando un indimenticabile Billy Costacurta in una finale di Intercontinentale che il Milan perse per motivi che sfuggono all'umano raziocinio..

morale della favola: Katenaccio batte Real Mente Scarsi 6 a 2, si poteva fare di più, ma alla fine la giornata vede 2 punti recuperati su Storie e sulla Stella Rossa (pareggio tra le 2 compagini) e 3 sui Bombaroli, battuti anche dagli A.C. Pinati..c'è da sorridere.

Gino 6: nel primo tempo si mette con le mani incrociate, tipo scioperante e guarda il match da posizione privilegiata, con primi segnali di grande personalità in porta, come chiesto dai compagni. Nel secondo tempo è maggiormente sottopressione e commette un piccolo errore di lettura nel primo gol, oltre a tirare un rigore che è veramente, ma veramente, na ciofeca..

Max 6,5: partita costante e convincente. Forse non fa moltissimo in attacco, ma in difesa fa quello che ci si aspetta che faccia. Indubbiamente il match non rappresentava un banco di prova di quelli da stare male, ma il fatto che ci abbia messo tanto impegno gli va riconosciuto. E poi, sfida Duni nella battaglia delle scarpe più da troia..we mett..

Mimì 6,5: oggi è lui il vero capitano. Si impegna (pur senza strafare) e invita i compagni a mantenere la concentrazione, a non umiliare l'avversario, a non prendere gol. Tutta la difesa ci teneva a tenere Gino al sicuro, ma non ci siamo riusciti. La sua prova è comunque encomiabile e non solo per motivi tecnici.

Duni 7: approfitta degli avversari non proprio incommensurabili per andarsi a divertire lì davanti, anche perchè è servito più del solito dai compagni che hanno meno paura che possa fare danni sulla fascia. Bravo anche in contenimento (con una macchia nel finale sul primo gol avversario), la spinta porta i suoi frutti, grazie a Cruz per l'assistenza e al portiere per avermi regalato questo sogno. Con la tripletta, si andava sul serio al Rustico..

Puma 6: il benessere del capitano è pieno in questa sufficienza "politica". Quando capisce che la partita è nelle nostre mani, dimentica che lui è un centrocampista centrale e tenta di tirare da qualsiasi posto. Fa bene a tirare, si prepara bene le conclusioni, ma ricorda alcuni numeri del torneo dello Skakki, quando partiva "Right here right now" di Fat Boy Slim x i suoi tiri in orbita. Nel finale cammina e apre le porte agli avversari. Portiere di notte.

Gioacchino 6: doveva essere il suo match, ma alla fine non c'ha tanta voglia nemmeno lui di sbattersi. Apre le marcature, poi non combina più tantissimo, anche a causa di una rotazione un pò sfavorevole, che nel secondo tempo lo vede per metà in panchina e per metà terzino destro. Non è il suo ruolo, e lo dimostra nella leggerezza che causa il primo gol avversario.

Cruz 6,5: sfrutta l'amorevole affetto negli avversari, che gli confezionano il primo gol, poi vivacchia da par suo, illuminando il campo con alcune giocate preziose (l'assist a Duni su tutti) e facendosi i pascoli argentini quando si impunta x fare il gol alla Quagliarella. Poteva fare 70 gol, preferisce giocare per il gusto di giocare.

Pj 6,5: nella prima parte di gara, da terzino, è un pò sacrificato e non riesce a fare la differenza. Col passare del tempo cresce la voglia, il coraggio e la determinazione, e la possibilità di ruotare nelle zone più avanzate del campo lo rendono prezioso creatore di gioco. Ha voglia di giocare e di segnare, peccato per quel rigore finale che gli era dovuto e che Gino ha sprecato malamente. (p.s. scusa x il fantacalcio, ho avuto davvero culo)

Soda 6,5: a fine gara dichiara che voleva fare 4 gol. (in effetti per tutti questa partita, specie nella ripresa, è diventata un'occasione x sbombardare nella porta avversaria) E così, nel primo tempo, sono più i morti richiamati in vita dal centravanti che altro. Nel secondo tempo gioca molto bene ed è altrettanto sfortunato. Grandi numeri coreografici grazie a una scarpa ballerina che vola in mille pezzi (Mamma Nike, ti amo)

Altre opzioni per la seconda maglia

Mi è balenata l'idea che la seconda maglia potrebbe essere blu per cui vi mostro altre opzioni dal sito della macron:



Questa è un'opzione intrigante: stesso modello della prima maglia, ma di colore blu. Unica pecca: i pantaloncini blu e le riserve in magazzino.



Mi piacciono molto le rifiniture nere sui fianchi. Naturalmente non è il modello bianco che ci interessa, ma quello blu. Purtroppo anche qui i pantaloncini sono blu.



Una soluzione economica: maglia tutta blu e pantaloncini bianchi.



Vale lo stesso discorso fatto per la prima. Però in questo caso avremmo tutte le taglie a disposizione: è un modello nuovo.

VOTATE VOTATE VOTATE.
Ditemi anche se preferite il completo blu o bianco.