Il Katenaccio trova un'importante vittoria al Torneo di Storie, non tanto per i tre punti che non ci cambiano più di tanto la vita in vista dell'ultima giornata del girone all'italiana quanto per la determinazione con cui i pettirossi hanno preso per i capelli una partita che sembrava compromessa.
Il primo tempo è abbastanza brutto, con il Katenaccio che mantiene abbastanza facilmente il pallino del gioco ma non riesce a concludere. Il trio Marco-Pigi-Cruz appare in giornata di disgrazia e così gli avversari chiudono la frazione in vantaggio di un gol, trovando una rete straordinaria.
Nella ripresa partiamo subito con grande convinzione ed entusiasmo, ma lì davanti c'è sempre qualche problema di troppo. E così, in un contropiede molto fisico, Mimì perde il suo fortissimo avversario diretto ed è due a zero nel momento migliore dei pettirossi.
La nostra reazione è però sorprendente quanto devastante. Dopo un paio di minuti Marco va a prendersi un rigore che Cruz trasforma. La punta italo-brasiliana serve il raddoppio pochi minuti dopo. Poi Pigi, autore fino a quel momento di una prova deficitaria, decide che la sua tecnica deve fare la differenza, dribbla pure l'arbitro e mette Marco nelle condizioni di segnare un gol facile facile.
L'urlo del nostro capocannoniere e l'abbraccio collettivo dimostrano la grinta e l'orgoglio di una squadra che non si arrenderà tanto facilmente.
Ora serve vincere l'ultima gara contro Fiore Restauri e sperare in un'improbabile incrocio di risultati per giungere nelle prime quattro e passare direttamente ai quarti di finale. Il successo però va cercato in ogni caso per trovare un avversario meno complicato nell'eventuale spareggio.
Giangi 6.5: prende due gol, ma ne evita almeno altrettanti. Altra prestazione solidissima del nostro portiere che comunque non ha avuto vita troppo facile, soprattutto a causa dell'attacco avversario, molto forte fisicamente e altrettanto confuso nell'area. Da ricordare una parata galattica nella ripresa con la mano di richiamo.
Mimì 6: un vuoto grave nella ripresa in occasione del gol dello 0-2, con l'attenuante del fallo subito e dello scontro diretto con un avversario 20 cm più alto di lui e anche molto forte coi piedi. Per il resto porta a casa la solita partita fatta di anticipo, grinta e ordine, anche se ogni tanto si dimentica dell'avversario diretto nelle frequenti tonnare nell'area di rigore e nelle palle inattive.
Max 6: non una partita semplicissima per il nostro difensore, che ha bisogno di spazio e di palloni giocabili per fare la differenza. Non dico nulla di nuovo se affermo che quando si tratta di fare a botte lui c'è, ma non basta la prestanza fisica per fargli dare il massimo. La remuntada, però, è un signor regalo di compleanno.
Dario 6: non appare in condizioni di forma brillantissime, gli manca la sua progressione devastante che forse mercoledì ci avrebbe portato a dei contropiede pericolosi. Appare ben più a suo agio nella ripresa, quando parte prima centrale e poi a destra, bloccato dietro a darle e prenderle.
Duni 6: sbaglia il riscaldamento ed entra con vari dolori muscolari. Ci mette un po' ad ambientarsi. Dopo lo 0 a 2 gode del generale cambio di passo della squadra e blinda la sua fascia. Dai suoi piedi partono il 70% delle azioni del Katenaccio e poi, da quando entra lui, "cambia l'inerzia della partita". Fateglielo credere.
PJ 6: pare la replica della sfida contro Ekoinè: manca la condizione atletica e manca lo spazio per il guizzo. Nella ripresa rifiata e quando rientra sembra essersi dopato: fa salire il livello tecnico della squadra, non perde più un pallone e soprattutto inventa da zero un gol pazzesco, quello del successo, dribblando qualsiasi cosa si muovesse nel raggio di due kilometri.
B.B. 6,5: il livello tecnico di Boezio non si discute. Mancava il ritmo partita. Non ci sono ancora i 60 minuti nelle gambe, ma la differenza è sostanziale. Difficilmente butta via il pallone, a volte vede cose e spazi che noi umani ci stancheremmo solo a immaginarli, in particolare a inizio ripresa e si mette anche a lottare in mezzo al campo. Il vice-Puma sa che deve correre quanto il capitano per avere il posto da titolare.
Cruz 6,5: gioca bene solo 10 minuti, gli ultimi, quelli decisivi. Fino ad allora è Eddy Gordo di Tekken. Cammina cantilenando, non fa la differenza, si impunta sulla fascia. Sembra in giornata ma non esplode mai. Poi il rigore apre la strada alla gloria. La doppietta lo rende, abbastanza incredibilmente, il migliore dei nostri col massimo risultato e il minimo sforzo.
Marco 6: la "checca", come ribattezzato dal suo avversario diretto, non gioca la sua miglior partita e soprattutto è marcato bene, troppo bene, dalla difesa avversaria che difficilmente gli permette il suo movimento classico: partenza spalle alla porta, veloce cambio di passo e dritto verso la porta. Però segna il gol decisivo, detto niente!
venerdì, febbraio 18, 2011
giovedì, febbraio 17, 2011
Katenaccio - Ekoiné 1-1
(...se la memoria mi accompagna...)
Pareggio che, quantomeno, dimostra che possiamo tranquillamente giocarcela con la prima in classifica.
Partita in realtà brutta. Il Katenaccio si chiude benissimo in difesa e ferma uno degli attacchi più forti del torneo, e poi riparte in contropiede. In realtà tiri in porta non ce ne sono stati molti. Gli avversari pareggiano sull'unico tiro del primo tempo, con una leggerezza di Chila che non vede partire il pallone. I nostri attaccanti ci portano in vantaggio ma non riescono a sfruttare le altre poche occasioni buone che ci capitano.
Partita brutta dal punto di vista del gioco ma buona da quello del carattere.
p.s. Salutiamo il capitano e gli auguriamo ogni bene in quel di San Francisco.
Chila 6: prima dell'unico tiro del primo tempo, ho fatto una parata di piede con tanto di applausi della squadra avversaria, un'altra parata sul colpo di testa da un paio di metri dell'attaccante, ed altre cose. Poi il gol degli avversari sulla famosa leggerezza mia, se così vogliamo chiamarla. La "leggerezza" potrebbe essere compensata da una parata su un tiro fortissimo, angolatissimo, con l'attaccante solo davanti al portiere, che ho messo sul palo.
Mimì 6,5: non gioca un pallone, ma non ne fà giocare nemmeno uno anche all'avvesario diretto.
Max 6,5: d'ufficio. Partita solida e attenta con qualche tentativo offensivo fuori di poco che dimostrano una condizione fisica in crescita ma anche un'esuberanza eccessiva, visto che iniziare a spingere un pò di più contro i più forti non è la cosa più saggia.
Dario 6,5: vedasi Mimì.
Dino 6: gioca 10 minuti e non fa cacate. Detto niente!
Silvio 6: il centrocampo è matematicamente saltato da continui lanci lunghi. un paio di passaggi in profondità e interdizione di routine. senza infamia e senza lode.
Puma 7: segna un gol spettacolare ed affronta con grinta gli avversari. Oltretutto il mezzo punto in più è d'obbligo data la successiva partenza per gli USA.
PJ 5: non ho mai rotto il fiato e mi sono pure innervosito.
Marco 6,5: assist per il puma nel primo tempo, nel secondo marca il terzino avversario evitandogli troppe scorribande.
Cruz 5,5: ci si aspetta sempre qualcosa in più da lui, è stato un po' egoista in alcuni frangenti del match.
Nota a margine: dato che non ricordo episodi particolari che abbiano caratterizzato la partita di ciascuno di noi ho deciso di fare un esperimento (che credo rimarrà unico): ognuno proponga un voto per la propria prestazione e si scriva il commento. A mio giudizio la prestazione complessiva è più che positiva.
Gol
Fatti: Puma.
Subiti: Chila 1.
Pareggio che, quantomeno, dimostra che possiamo tranquillamente giocarcela con la prima in classifica.
Partita in realtà brutta. Il Katenaccio si chiude benissimo in difesa e ferma uno degli attacchi più forti del torneo, e poi riparte in contropiede. In realtà tiri in porta non ce ne sono stati molti. Gli avversari pareggiano sull'unico tiro del primo tempo, con una leggerezza di Chila che non vede partire il pallone. I nostri attaccanti ci portano in vantaggio ma non riescono a sfruttare le altre poche occasioni buone che ci capitano.
Partita brutta dal punto di vista del gioco ma buona da quello del carattere.
p.s. Salutiamo il capitano e gli auguriamo ogni bene in quel di San Francisco.
Chila 6: prima dell'unico tiro del primo tempo, ho fatto una parata di piede con tanto di applausi della squadra avversaria, un'altra parata sul colpo di testa da un paio di metri dell'attaccante, ed altre cose. Poi il gol degli avversari sulla famosa leggerezza mia, se così vogliamo chiamarla. La "leggerezza" potrebbe essere compensata da una parata su un tiro fortissimo, angolatissimo, con l'attaccante solo davanti al portiere, che ho messo sul palo.
Mimì 6,5: non gioca un pallone, ma non ne fà giocare nemmeno uno anche all'avvesario diretto.
Max 6,5: d'ufficio. Partita solida e attenta con qualche tentativo offensivo fuori di poco che dimostrano una condizione fisica in crescita ma anche un'esuberanza eccessiva, visto che iniziare a spingere un pò di più contro i più forti non è la cosa più saggia.
Dario 6,5: vedasi Mimì.
Dino 6: gioca 10 minuti e non fa cacate. Detto niente!
Silvio 6: il centrocampo è matematicamente saltato da continui lanci lunghi. un paio di passaggi in profondità e interdizione di routine. senza infamia e senza lode.
Puma 7: segna un gol spettacolare ed affronta con grinta gli avversari. Oltretutto il mezzo punto in più è d'obbligo data la successiva partenza per gli USA.
PJ 5: non ho mai rotto il fiato e mi sono pure innervosito.
Marco 6,5: assist per il puma nel primo tempo, nel secondo marca il terzino avversario evitandogli troppe scorribande.
Cruz 5,5: ci si aspetta sempre qualcosa in più da lui, è stato un po' egoista in alcuni frangenti del match.
Nota a margine: dato che non ricordo episodi particolari che abbiano caratterizzato la partita di ciascuno di noi ho deciso di fare un esperimento (che credo rimarrà unico): ognuno proponga un voto per la propria prestazione e si scriva il commento. A mio giudizio la prestazione complessiva è più che positiva.
Gol
Fatti: Puma.
Subiti: Chila 1.
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torneo di storie: pareggio
domenica, febbraio 13, 2011
Convocazioni settimanali
TORNEO
Data: Mercoledì 16 Febbraio
Ora e Luogo: Free Time, ore 22:10-22:40(inizio), 7 vs 7.
Avversari: Mi va bene tutto
Convocati: Giangi; Mimì, Dario, Dino?, Max; Silvio, Marco, Pigi, Cruz.
A disposizione: Michele, Caino.
Indisponibili: Diego, Puma, Chila.
Maglia: Rossa e Blu.
Data: Mercoledì 16 Febbraio
Ora e Luogo: Free Time, ore 22:10-22:40(inizio), 7 vs 7.
Avversari: Mi va bene tutto
Convocati: Giangi; Mimì, Dario, Dino?, Max; Silvio, Marco, Pigi, Cruz.
A disposizione: Michele, Caino.
Indisponibili: Diego, Puma, Chila.
Maglia: Rossa e Blu.
domenica, febbraio 06, 2011
Convocazioni settimanali
TORNEO
Data: Mercoledì 9 Febbraio
Ora e Luogo: Free Time, ore 21:05-21:35(inizio), 7 vs 7.
Avversari: Ekoiné
Convocati: Chila; Mimì, Dario, Dino, Max; Puma, Silvio, Marco, Pigi, Cruz?.
A disposizione: Giangi, Michele, Caino?.
Indisponibili: Diego.
Maglia: Rossa e Blu.
Data: Mercoledì 9 Febbraio
Ora e Luogo: Free Time, ore 21:05-21:35(inizio), 7 vs 7.
Avversari: Ekoiné
Convocati: Chila; Mimì, Dario, Dino, Max; Puma, Silvio, Marco, Pigi, Cruz?.
A disposizione: Giangi, Michele, Caino?.
Indisponibili: Diego.
Maglia: Rossa e Blu.
giovedì, febbraio 03, 2011
L'orgoglio non basta - Katenaccio - Nardullese 0-1
Seconda sconfitta del Katenaccio al Torneo di Storie. Indigesta, perché in un derby, immeritata, viste le occasioni create dalle due squadre. Ma per nulla allarmante, dato il carattere e gli ampi sprazzi di buon gioco mostrati dai pettirossi.
Che la serata girasse non bene si era capito subito: capitan Puma influenzato, il suo vice naturale, Silvio, desaparecido, Max infortunato. Caino, dato per titolare, sparisce e scende in campo solo nel secondo tempo, quando i sette titolari si erano già mentalmente abituati a dover fare gli eroi e a sfidare gli avversari che, sobriamente, si erano presentati in campo in 11.
La Nardullese è forte, soprattutto dal centrocampo in su. Tanta qualità e tanta forza fisica farebbe tremare ogni difesa avversaria. Eppure il primo tempo si chiude sullo 0 a 0. Il Katenaccio, infatti, porta a casa una frazione per certi versi straordinaria, concedendo pochissimo dietro e, purtroppo, divorandosi 4 o 5 nitide palle gol. Un eccesso di generosità verso gli avversari che, alla fine, si rivelerà letale.
Nella ripresa Caino entra nelle rotazioni e, bisogna dirlo, questo manda la squadra un po' in confusione. Il monolite del primo tempo si spezza un po', anche perché Andrea va dove c'è da riempire il buco: al posto di Pigi, dunque a centrocampo, a inizio ripresa, a fare il terzino di spinta nel finale, quando la squadra è sotto e si ritiene che Duni sia troppo lento e poco offensivo per la bisogna.
Nel frattempo, come detto, arriva il gol della Nardullese. Non poteva che essere rocambolesco: dopo un'uscita un po' incerta di Chila arriva la beffarda parabola di Gettone che scavalca anche Duni, piazzato sulla linea di porta nel tentativo di salvare il salvabile.
Il Katenaccio non perde la testa e continua a giocare, divorando altri gol. Alla fine, portiamo a referto un palo, due traverse e almeno 7, 8 gol semplici gettati alle ortiche.
Il risultato è bugiardo, la squadra è in salute. Dispiace per il prestigio, ma andiamo avanti così.
Chila 6: sostanzialmente inoperoso nella prima parte di gara, a parte alcuni ottimi lanci in avanti. Nella ripresa fa un miracolo su Cacio, poi è abbastanza controversa la sua azione difensiva da cui nasce il gol avversario: chi ha sbagliato in quella fortuita circostanza?
Dario 6,5: in difesa fa quello che può, contro avversari abbastanza difficili da gestire. Si fa decisamente preferire quando spinge. Dai suoi piedi partono un sacco di situazioni di pericolo, sia con tiri suoi che con assist importanti. Ma la difesa, ieri, non è bastata a vincere.
Mimì 6.5: non è sempre impeccabile, specie sui movimenti e sulle marcature a uomo, ma ieri aveva un superlavoro, con avversari più alti e grossi di lui, e dunque bisogna considerare la sua prova assai positiva, vista anche la quantità di lavoro psico-fisico che si è caricato per reggere la postazione centrale, la più sollecitata nel pacchetto arretrato.
Duni 6: considerando la forza degli avversari porta a casa un ottimo primo tempo, andando vicino al gol in un paio di occasioni. Nella ripresa intuisce il pericolo nell'azione del gol e si va a mettere tra i pali, ma salta troppo poco, o forse sbaglia posizione, o forse non poteva farci niente, e non evita la marcatura avversaria. Dopo poco viene chiamato a sacrificarsi in nome della propulsione.
Caino 5,5: arriva tardi, rischia di non giocare per questo e, alla fine dei conti, non fa la differenza. Certo, la sua velocità causa diversi grattacapi agli avversari diretti, ma l'ingresso a freddo in una partita tirata, la scarsa abitudine a giocare con i compagni (è arrivato con la maglietta del Pappalettere...) e la poca pragmaticità delle sue azioni restituiscono una prestazione non pienamente sufficiente.
PJ 5,5: è in difficoltà dal punto di vista fisico e si vede. Porta a casa un buon primo tempo, molto operaio, senza guizzi ma sempre nel vivo del gioco. Nella ripresa parte dalla panchina a rifiatare ed entra quando l'agonismo è diventato esasperato: basta scalciarlo per abbattere il suo potenziale tecnico e farlo sostanzialmente sparire dal gioco del Katenaccio, a quel punto fatto di lanci lunghi e fisicità.
Cruz 5,5: è un 5 e mezzo non classico per Cruz. Non è il suo genio e sregolatezza, questa volta, a pesare, ma l'incredibile mole di gol sbagliati a un passo dalla porta. Certo, anche i legni e una meravigliosa parata hanno avuto il loro peso, ma l'ultimo tiro, da solo nel recupero nella ripresa ha probabilmente turbato il sonno della nostra punta. La partita, per il resto, è assolutamente positiva. Cruz ha trovato continuità e con lui tutta la squadra.
Marco 6,5: impegno, grinta e forza da 9, precisione da 4,5, sfortuna da 10. Si carica sulle spalle gran parte del nostro attacco, spesso è servito da palle alte e lui è spalle alla porta contro avversari grandi e grossi, ma non si perde mai d'animo, costruendo e seminando il panico. Ma sbaglia davvero troppo. E quando non sbaglia, è fermato dai legni. Su tutte, da ricordare la traversa su punizione della ripresa. La prova che ieri non si poteva proprio vincere.
Che la serata girasse non bene si era capito subito: capitan Puma influenzato, il suo vice naturale, Silvio, desaparecido, Max infortunato. Caino, dato per titolare, sparisce e scende in campo solo nel secondo tempo, quando i sette titolari si erano già mentalmente abituati a dover fare gli eroi e a sfidare gli avversari che, sobriamente, si erano presentati in campo in 11.
La Nardullese è forte, soprattutto dal centrocampo in su. Tanta qualità e tanta forza fisica farebbe tremare ogni difesa avversaria. Eppure il primo tempo si chiude sullo 0 a 0. Il Katenaccio, infatti, porta a casa una frazione per certi versi straordinaria, concedendo pochissimo dietro e, purtroppo, divorandosi 4 o 5 nitide palle gol. Un eccesso di generosità verso gli avversari che, alla fine, si rivelerà letale.
Nella ripresa Caino entra nelle rotazioni e, bisogna dirlo, questo manda la squadra un po' in confusione. Il monolite del primo tempo si spezza un po', anche perché Andrea va dove c'è da riempire il buco: al posto di Pigi, dunque a centrocampo, a inizio ripresa, a fare il terzino di spinta nel finale, quando la squadra è sotto e si ritiene che Duni sia troppo lento e poco offensivo per la bisogna.
Nel frattempo, come detto, arriva il gol della Nardullese. Non poteva che essere rocambolesco: dopo un'uscita un po' incerta di Chila arriva la beffarda parabola di Gettone che scavalca anche Duni, piazzato sulla linea di porta nel tentativo di salvare il salvabile.
Il Katenaccio non perde la testa e continua a giocare, divorando altri gol. Alla fine, portiamo a referto un palo, due traverse e almeno 7, 8 gol semplici gettati alle ortiche.
Il risultato è bugiardo, la squadra è in salute. Dispiace per il prestigio, ma andiamo avanti così.
Chila 6: sostanzialmente inoperoso nella prima parte di gara, a parte alcuni ottimi lanci in avanti. Nella ripresa fa un miracolo su Cacio, poi è abbastanza controversa la sua azione difensiva da cui nasce il gol avversario: chi ha sbagliato in quella fortuita circostanza?
Dario 6,5: in difesa fa quello che può, contro avversari abbastanza difficili da gestire. Si fa decisamente preferire quando spinge. Dai suoi piedi partono un sacco di situazioni di pericolo, sia con tiri suoi che con assist importanti. Ma la difesa, ieri, non è bastata a vincere.
Mimì 6.5: non è sempre impeccabile, specie sui movimenti e sulle marcature a uomo, ma ieri aveva un superlavoro, con avversari più alti e grossi di lui, e dunque bisogna considerare la sua prova assai positiva, vista anche la quantità di lavoro psico-fisico che si è caricato per reggere la postazione centrale, la più sollecitata nel pacchetto arretrato.
Duni 6: considerando la forza degli avversari porta a casa un ottimo primo tempo, andando vicino al gol in un paio di occasioni. Nella ripresa intuisce il pericolo nell'azione del gol e si va a mettere tra i pali, ma salta troppo poco, o forse sbaglia posizione, o forse non poteva farci niente, e non evita la marcatura avversaria. Dopo poco viene chiamato a sacrificarsi in nome della propulsione.
Caino 5,5: arriva tardi, rischia di non giocare per questo e, alla fine dei conti, non fa la differenza. Certo, la sua velocità causa diversi grattacapi agli avversari diretti, ma l'ingresso a freddo in una partita tirata, la scarsa abitudine a giocare con i compagni (è arrivato con la maglietta del Pappalettere...) e la poca pragmaticità delle sue azioni restituiscono una prestazione non pienamente sufficiente.
PJ 5,5: è in difficoltà dal punto di vista fisico e si vede. Porta a casa un buon primo tempo, molto operaio, senza guizzi ma sempre nel vivo del gioco. Nella ripresa parte dalla panchina a rifiatare ed entra quando l'agonismo è diventato esasperato: basta scalciarlo per abbattere il suo potenziale tecnico e farlo sostanzialmente sparire dal gioco del Katenaccio, a quel punto fatto di lanci lunghi e fisicità.
Cruz 5,5: è un 5 e mezzo non classico per Cruz. Non è il suo genio e sregolatezza, questa volta, a pesare, ma l'incredibile mole di gol sbagliati a un passo dalla porta. Certo, anche i legni e una meravigliosa parata hanno avuto il loro peso, ma l'ultimo tiro, da solo nel recupero nella ripresa ha probabilmente turbato il sonno della nostra punta. La partita, per il resto, è assolutamente positiva. Cruz ha trovato continuità e con lui tutta la squadra.
Marco 6,5: impegno, grinta e forza da 9, precisione da 4,5, sfortuna da 10. Si carica sulle spalle gran parte del nostro attacco, spesso è servito da palle alte e lui è spalle alla porta contro avversari grandi e grossi, ma non si perde mai d'animo, costruendo e seminando il panico. Ma sbaglia davvero troppo. E quando non sbaglia, è fermato dai legni. Su tutte, da ricordare la traversa su punizione della ripresa. La prova che ieri non si poteva proprio vincere.
domenica, gennaio 30, 2011
Convocazioni settimanali
TORNEO
Data: Mercoledì 2 Febbraio
Ora e Luogo: Free Time, ore 20:00-20:30(inizio), 7 vs 7.
Avversari: CSC Nardullese
Convocati: Chila; Mimì, Dario, Dino, Max; Caino, Marco, Pigi, Cruz.
A disposizione: Giangi, Michele.
Indisponibili: Diego, Puma, Silvio.
Maglia: Rossa e Blu.
Data: Mercoledì 2 Febbraio
Ora e Luogo: Free Time, ore 20:00-20:30(inizio), 7 vs 7.
Avversari: CSC Nardullese
Convocati: Chila; Mimì, Dario, Dino, Max; Caino, Marco, Pigi, Cruz.
A disposizione: Giangi, Michele.
Indisponibili: Diego, Puma, Silvio.
Maglia: Rossa e Blu.
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Convocazioni
giovedì, gennaio 27, 2011
settebello con Nicole: Katenaccio - Bombaroli 8-0
Passeggiata del Katenaccio al Torneo di Storie: battuti 8 a 0 i Bombaroli.
La partita era segnata già prima del fischio di inizio: gli avversari si presentano in cinque e diventano sei solo a metà del secondo tempo. A dir la verità, però, la squadra ha dato la sensazione di poter battere gli avversari anche a ranghi compatti e, nella ripresa, ha mostrato di essere in grado di battere chiunque nel Torneo.
In 7 contro 5 il Katenaccio non deve far altro che far girare il pallone con calma aspettando il varco o l'intuizione. Ci pensa Cruz a punire gli avversari. L'intesa con Marco va migliorando partita dopo partita. L'ingresso del sesto uomo bombarolo non cambia assolutamente niente, il primo tempo si chiude sul 3 a 0.
Nella ripresa lo scenario cambia abbastanza: non nell'inerzia della partita, sempre saldamente nelle nostre mani, quanto nel livello di aggressività, già alto dall'inizio, che si respira in campo. I rischi di rissa sono multipli, così come i contatti al limite dell'illegale. L'arbitro non tiene in pugno la partita, ammonisce solo un avversario e i Bombaroli, frustrati per l'incapacità di arrivare in porta (Giangi avrà fatto al più una parata), continuano a prenderci a calci.
Noi, però, non ci fermiamo. Fa impressione il pressing altissimo che abbiamo avuto per tutta la partita, la squadra corta e i contropiedi veloci ci dicono di una partita dominata ma che avrebbe potuto portare anche a un risultato più largo.
Giangi sv: paga per guardare una partita del Torneo di Storie. Non il massimo della vita. In compenso porta a casa un tabellino a 0 gol subito, che è sempre una cosa piacevole se si tratta di una sfida semi-agonistica. (Puma, contalo 6 come al Fantacalcio)
Mimì 7: il coefficiente di difficoltà della sfida non è altissimo, ma è anche vero che lui rimane concentrato per tutta la gara. Sempre lucido in anticipo, sempre pronto a prendere calci senza vendicarsi, riesce addirittura a incazzarsi con l'arbitro per un tentativo di furto dei pantaloncini, tirati così forte dall'avversario da rischiare lo strappo. Ovviamente si incazza in italiano, ed è l'unico tra i giocatori scesi in campo.
Max 6,5: quando il gioco si fa duro, Max sale di tono. Il nome dietro la maglia è Panzer, i capelli sono da Ultimo dei Mohicani. Nel primo tempo si fa sentire con un paio di sportellate, nella ripresa va sostanzialmente in vacanza e si concentra su lanci lunghi, impostazione della manovra e calci subiti in piena area di rigore.
Dario 6,5: gioca tutta la partita e lo fa in quattro ruoli diversi. Questo, di per sè, è meritorio. Parte terzino sinistro, poi va centrale, poi diventa (ottimo) vice-Puma e chiude terzino destro. Non riesce a spadroneggiare come in altre circostanze, ma porta a casa una partita dalla grandissima sostanza.
Duni 7: parte dalla panchina, urlando ad alta voce le intercettazioni della Minetti per galvanizzare i suoi. "Culo flaccido" e "Vecchio di merda" sono frasi degne di Ventrone, il mitico preparatore atletico. Poi entra, fa ben pochi errori e porta a casa un gran bel secondo tempo, coronato da un gol e da un errore di testa a 10 cm dalla porta. Mezzo voto in più per la marcatura.
B.B. 6,5: ha 8 minuti di autonomia nelle gambe, ma a sorpresa esce alla distanza. Nel primo tempo non riesce a utilizzare appieno i suoi mezzi tecnici e tende inesorabilmente a spostarsi da mediano a mezza punta. Nella ripresa, complice il dominio territoriale Katenaccio, fa quasi tutto con il pallone e non trova il gol solo per una quantità indefinita di sfiga.
Marco 7,5: alterna alcune ingenuità a incredibili giochi di prestigio. Quando lui e Cruz si cercano (e si trovano), il Katenaccio diventa una squadra insospettabilmente bella da guardare e non solo un gruppo di onesti operai. Un voto che gli va dato non solo per l'impatto sulla partita ma anche per la resistenza al mobbing che i suoi avversari gli fanno per tutto il secondo tempo. Lui non perde mai la testa, ma probabilmente ha perso le caviglie, travolte dai lividi.
Cruz 7,5: un flash vale per tutto: il suo gol diretto da calcio d'angolo nella ripresa. Ma non solo. Segna, fa segnare, prende un calcione in area di rigore, ogni tanto insiste nei dribbling senza un vero motivo (soprattutto nel primo tempo) ma prestazioni così meritano tanto di firma e di palma di migliore in campo.
Gol
Fatti: Cruz 6, Marcolinho 1, Duni 1.
Subiti: nessuno.
La partita era segnata già prima del fischio di inizio: gli avversari si presentano in cinque e diventano sei solo a metà del secondo tempo. A dir la verità, però, la squadra ha dato la sensazione di poter battere gli avversari anche a ranghi compatti e, nella ripresa, ha mostrato di essere in grado di battere chiunque nel Torneo.
In 7 contro 5 il Katenaccio non deve far altro che far girare il pallone con calma aspettando il varco o l'intuizione. Ci pensa Cruz a punire gli avversari. L'intesa con Marco va migliorando partita dopo partita. L'ingresso del sesto uomo bombarolo non cambia assolutamente niente, il primo tempo si chiude sul 3 a 0.
Nella ripresa lo scenario cambia abbastanza: non nell'inerzia della partita, sempre saldamente nelle nostre mani, quanto nel livello di aggressività, già alto dall'inizio, che si respira in campo. I rischi di rissa sono multipli, così come i contatti al limite dell'illegale. L'arbitro non tiene in pugno la partita, ammonisce solo un avversario e i Bombaroli, frustrati per l'incapacità di arrivare in porta (Giangi avrà fatto al più una parata), continuano a prenderci a calci.
Noi, però, non ci fermiamo. Fa impressione il pressing altissimo che abbiamo avuto per tutta la partita, la squadra corta e i contropiedi veloci ci dicono di una partita dominata ma che avrebbe potuto portare anche a un risultato più largo.
Giangi sv: paga per guardare una partita del Torneo di Storie. Non il massimo della vita. In compenso porta a casa un tabellino a 0 gol subito, che è sempre una cosa piacevole se si tratta di una sfida semi-agonistica. (Puma, contalo 6 come al Fantacalcio)
Mimì 7: il coefficiente di difficoltà della sfida non è altissimo, ma è anche vero che lui rimane concentrato per tutta la gara. Sempre lucido in anticipo, sempre pronto a prendere calci senza vendicarsi, riesce addirittura a incazzarsi con l'arbitro per un tentativo di furto dei pantaloncini, tirati così forte dall'avversario da rischiare lo strappo. Ovviamente si incazza in italiano, ed è l'unico tra i giocatori scesi in campo.
Max 6,5: quando il gioco si fa duro, Max sale di tono. Il nome dietro la maglia è Panzer, i capelli sono da Ultimo dei Mohicani. Nel primo tempo si fa sentire con un paio di sportellate, nella ripresa va sostanzialmente in vacanza e si concentra su lanci lunghi, impostazione della manovra e calci subiti in piena area di rigore.
Dario 6,5: gioca tutta la partita e lo fa in quattro ruoli diversi. Questo, di per sè, è meritorio. Parte terzino sinistro, poi va centrale, poi diventa (ottimo) vice-Puma e chiude terzino destro. Non riesce a spadroneggiare come in altre circostanze, ma porta a casa una partita dalla grandissima sostanza.
Duni 7: parte dalla panchina, urlando ad alta voce le intercettazioni della Minetti per galvanizzare i suoi. "Culo flaccido" e "Vecchio di merda" sono frasi degne di Ventrone, il mitico preparatore atletico. Poi entra, fa ben pochi errori e porta a casa un gran bel secondo tempo, coronato da un gol e da un errore di testa a 10 cm dalla porta. Mezzo voto in più per la marcatura.
B.B. 6,5: ha 8 minuti di autonomia nelle gambe, ma a sorpresa esce alla distanza. Nel primo tempo non riesce a utilizzare appieno i suoi mezzi tecnici e tende inesorabilmente a spostarsi da mediano a mezza punta. Nella ripresa, complice il dominio territoriale Katenaccio, fa quasi tutto con il pallone e non trova il gol solo per una quantità indefinita di sfiga.
Marco 7,5: alterna alcune ingenuità a incredibili giochi di prestigio. Quando lui e Cruz si cercano (e si trovano), il Katenaccio diventa una squadra insospettabilmente bella da guardare e non solo un gruppo di onesti operai. Un voto che gli va dato non solo per l'impatto sulla partita ma anche per la resistenza al mobbing che i suoi avversari gli fanno per tutto il secondo tempo. Lui non perde mai la testa, ma probabilmente ha perso le caviglie, travolte dai lividi.
Cruz 7,5: un flash vale per tutto: il suo gol diretto da calcio d'angolo nella ripresa. Ma non solo. Segna, fa segnare, prende un calcione in area di rigore, ogni tanto insiste nei dribbling senza un vero motivo (soprattutto nel primo tempo) ma prestazioni così meritano tanto di firma e di palma di migliore in campo.
Gol
Fatti: Cruz 6, Marcolinho 1, Duni 1.
Subiti: nessuno.
lunedì, gennaio 24, 2011
Cena sociale QUESTA SERA ore 21, Puteca
Luogo: Puteca del Gusto, Via Putignani 187 (http://www.putecadelgusto.com)
Ore: 21
Presenti: Puma, Dario, Duni, Pigi, Max, Mimì, Marcolinho, Giangi, Silvio
Convocati: tutti
Cosa si mangia: ottima carne alla brace, ma anche primi, contorni, antipasti e, come dicono quelli bravi, "e quant'altro".
Date conferma ché prenotiamo.
Ore: 21
Presenti: Puma, Dario, Duni, Pigi, Max, Mimì, Marcolinho, Giangi, Silvio
Convocati: tutti
Cosa si mangia: ottima carne alla brace, ma anche primi, contorni, antipasti e, come dicono quelli bravi, "e quant'altro".
Date conferma ché prenotiamo.
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orge enogastronomiche
Convocazioni settimanali
TORNEO
Data: Mercoledì 26 Gennaio
Ora e Luogo: Free Time, ore 20:00-20:30(inizio), 7 vs 7.
Avversari: Bombaroli
Convocati: Giangi; Mimì, Max, Dario, Dino; Silvio, Marco, Caino?, Cruz.
A disposizione:.
Indisponibili: Diego, Chila, Puma, Pigi, Michele.
Maglia: Rossa e Blu.
Data: Mercoledì 26 Gennaio
Ora e Luogo: Free Time, ore 20:00-20:30(inizio), 7 vs 7.
Avversari: Bombaroli
Convocati: Giangi; Mimì, Max, Dario, Dino; Silvio, Marco, Caino?, Cruz.
A disposizione:.
Indisponibili: Diego, Chila, Puma, Pigi, Michele.
Maglia: Rossa e Blu.
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Convocazioni
giovedì, gennaio 20, 2011
Katenaccio 4 - Amon Amarth 2
Vittoria bella e convincente per il Katenaccio. Scendiamo in campo in condizioni non proprio ottimali, l'influenza ci ha tolto, infatti, uomini e forma fisica.
L'inizio di partita è di studio, poche occasioni da una parte e dall'altra e avversari che passano in vantaggio sfruttando una punizione non chiamata ai danni di marco, e una mancata copertura sull'asse Pigi-Max.
Caino entra in campo, crea scompiglio, e dopo pochissimo trova la rete del pareggio.
A fine tempo, su un'altro errore arbitrale, gli Amon passano in vantaggio, con una punizione dal limite leggermente deviata.
Chiudiamo sotto nel punteggio un primo tempo che ci ha visto tirare poco, ma non giocare male.
Il secondo tempo è un'altra musica. La squadra rientra in campo tirando fuori gli attributi, il presidente guadagna una punizione a 1 cm dalla linea dell'area di rigore(a nostro parere il fallo era comunque dentro), ma Marco decide di zittire le polemiche e tirare un missile all'incrocio, imparabile.
Troviamo velocemente il 3-2 con un'azione veramente bella, che vede i nostri scambiare velocemente e toccare praticamente tutti il pallone. Da quel punto in poi controlliamo fino alla fine, quando troviamo il 4-2 con Cruz, su bella percussione di Dario, che ci dà la sicurezza della vittoria.
Giangi 6,5: Stoico in campo. Solo per questo meriterebbe di +. Sul primo goal il pallone gli passa in mezzo alle gambe, ma il tiro era ravvicinato, per il resto è incolpevole sulla punizione e compie delle belle parate.
Mimì 7: La solita partita di Mimì. Sempre in anticipo, sempre a chiamare i compagni e a comandare la difesa. Potremmo fare un copia e incolla delle sue pagelle.
Dario 7: Grande partita anche per lui. Garantisce sempre ottima copertura e quando ha il pallone ha sempre la testa alta, non lo butta mai, e quando può spingere lo fa, trovando l'assist per il goal del 4-2.
Max 6,5: E' in sofferenza fisica, l'aveva preannunciato, ma stringe i denti e ci da una mano grande. Nel secondo tempo alza bandiera bianca, ma non gli si poteva chiedere di +.
Caino 7: il suo impatto sulla gara è devastante. Entra, primo pallone toccato, discesa centrale(e lui è terzino) e goal del pareggio, importantissimo. Tatticamente è una scheggia impazzita, per noi e per loro, a volte è quello che fa saltare le difese avversarie, altre volte mimì si deve sgolare per farlo tornare in posizione. Ma con la sua velocità ci garantisce decisamente un'arma in più.
Puma 6,5: Anche su di lui l'influenza ha pesato parecchio. Non è brillante fisicamente, e per lui che deve stare in mezzo al campo è un problema. Riesce a dare poco una mano davanti, ma copre tutti gli spazi davanti alla difesa da vero mastino del centrocampo.
Pigi 6,5: Prestazione ordinata. Tenta qualche conclusione da lontano, ma soprattutto cerca di mettere ordine e smistare palloni. Svolge il suo ruolo di raccordo tra i reparti, non trova il guizzo, a parte il fallo guadagnato al limite, ma la prestazione è + che sufficiente.
Cruz 7: Anche per lui si potrebbe fare copia e incolla. Lo conosciamo da anni ormai. Per fortuna oggi è in versione positiva. Come al solito potrebbe far girare un pò di + il pallone, ma a tratti è devastante e si sacrifica anche in copertura. Trova 2 goal e che altro chiedergli?
Marco 7: Stupenda il bolide che lascia partire per il 2-2. Nel primo tempo è stato imbrigliato bene dalla difesa e si è ostinato un pò troppo a voler cercare la conclusione. Nel secondo gioca + di sponda e tutta la squadra ne giova.
L'inizio di partita è di studio, poche occasioni da una parte e dall'altra e avversari che passano in vantaggio sfruttando una punizione non chiamata ai danni di marco, e una mancata copertura sull'asse Pigi-Max.
Caino entra in campo, crea scompiglio, e dopo pochissimo trova la rete del pareggio.
A fine tempo, su un'altro errore arbitrale, gli Amon passano in vantaggio, con una punizione dal limite leggermente deviata.
Chiudiamo sotto nel punteggio un primo tempo che ci ha visto tirare poco, ma non giocare male.
Il secondo tempo è un'altra musica. La squadra rientra in campo tirando fuori gli attributi, il presidente guadagna una punizione a 1 cm dalla linea dell'area di rigore(a nostro parere il fallo era comunque dentro), ma Marco decide di zittire le polemiche e tirare un missile all'incrocio, imparabile.
Troviamo velocemente il 3-2 con un'azione veramente bella, che vede i nostri scambiare velocemente e toccare praticamente tutti il pallone. Da quel punto in poi controlliamo fino alla fine, quando troviamo il 4-2 con Cruz, su bella percussione di Dario, che ci dà la sicurezza della vittoria.
Giangi 6,5: Stoico in campo. Solo per questo meriterebbe di +. Sul primo goal il pallone gli passa in mezzo alle gambe, ma il tiro era ravvicinato, per il resto è incolpevole sulla punizione e compie delle belle parate.
Mimì 7: La solita partita di Mimì. Sempre in anticipo, sempre a chiamare i compagni e a comandare la difesa. Potremmo fare un copia e incolla delle sue pagelle.
Dario 7: Grande partita anche per lui. Garantisce sempre ottima copertura e quando ha il pallone ha sempre la testa alta, non lo butta mai, e quando può spingere lo fa, trovando l'assist per il goal del 4-2.
Max 6,5: E' in sofferenza fisica, l'aveva preannunciato, ma stringe i denti e ci da una mano grande. Nel secondo tempo alza bandiera bianca, ma non gli si poteva chiedere di +.
Caino 7: il suo impatto sulla gara è devastante. Entra, primo pallone toccato, discesa centrale(e lui è terzino) e goal del pareggio, importantissimo. Tatticamente è una scheggia impazzita, per noi e per loro, a volte è quello che fa saltare le difese avversarie, altre volte mimì si deve sgolare per farlo tornare in posizione. Ma con la sua velocità ci garantisce decisamente un'arma in più.
Puma 6,5: Anche su di lui l'influenza ha pesato parecchio. Non è brillante fisicamente, e per lui che deve stare in mezzo al campo è un problema. Riesce a dare poco una mano davanti, ma copre tutti gli spazi davanti alla difesa da vero mastino del centrocampo.
Pigi 6,5: Prestazione ordinata. Tenta qualche conclusione da lontano, ma soprattutto cerca di mettere ordine e smistare palloni. Svolge il suo ruolo di raccordo tra i reparti, non trova il guizzo, a parte il fallo guadagnato al limite, ma la prestazione è + che sufficiente.
Cruz 7: Anche per lui si potrebbe fare copia e incolla. Lo conosciamo da anni ormai. Per fortuna oggi è in versione positiva. Come al solito potrebbe far girare un pò di + il pallone, ma a tratti è devastante e si sacrifica anche in copertura. Trova 2 goal e che altro chiedergli?
Marco 7: Stupenda il bolide che lascia partire per il 2-2. Nel primo tempo è stato imbrigliato bene dalla difesa e si è ostinato un pò troppo a voler cercare la conclusione. Nel secondo gioca + di sponda e tutta la squadra ne giova.
domenica, gennaio 16, 2011
Convocazioni settimanali
PARTITA ANTICIPATA
TORNEO
Data: Mercoledì 19 Gennaio
Ora e Luogo: Free Time, ore 21:05-21:35(inizio), 7 vs 7.
Avversari: Amon Amarth
Convocati: Santarella; Mimì, Max, Dario, Caino; Puma, Marco, Pigi, Cruz.
A disposizione: Dino.
Indisponibili: Diego, Chila, Michele, Giangi, Silvio.
Maglia: Rossa e Blu.
!!!!!!!!!!!!!PARTITA ANTICIPATA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
CI SI PRESENTA ALLE 21:05 E SI COMINCIA ALLE 21:35
TORNEO
Data: Mercoledì 19 Gennaio
Ora e Luogo: Free Time, ore 21:05-21:35(inizio), 7 vs 7.
Avversari: Amon Amarth
Convocati: Santarella; Mimì, Max, Dario, Caino; Puma, Marco, Pigi, Cruz.
A disposizione: Dino.
Indisponibili: Diego, Chila, Michele, Giangi, Silvio.
Maglia: Rossa e Blu.
!!!!!!!!!!!!!PARTITA ANTICIPATA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
CI SI PRESENTA ALLE 21:05 E SI COMINCIA ALLE 21:35
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Convocazioni
giovedì, gennaio 13, 2011
Bellezza frenetica - Katenaccio - Blus Braders 7-2
Dopo una lunga attesa ritorna il torneo di Storie e i pettirossi si fanno trovare pronti. Posta piena per i pettirossi, 7 a 2 contro i Blus Broders per la migliore partita della competizione sin qui disputata dai nostri, forse la migliore della stagione.
È l'attacco, questa volta, il reparto assassino. Cruz e Marco sono ai massimi storici e si scambiano ruoli e palla spesso e volentieri. Ai due, tra l'altro, riescono molte giocate difficili. Il Puma, dal canto suo torna sui suoi livelli e la difesa, fatta salva una vacanza di 10 minuti circa (in cui, ironia della sorte, erano in panchina proprio Marco e il capitano), regge senza alcuno sforzo.
A tratti la squadra è spettacolare, palla a terra e passaggi di prima. Applausi ai nostri.
Chila 6,5: Parate splendide e colpi di testa (metaforici) splendenti. Nel secondo tempo compie tre interventi da antologia, ma si fa anche ammonire e non appare particolarmente reattivo sul secondo gol avversario; lo dimostra la solita rabbiosa reazione contro l'arbitro, l'attaccanti e i servizi segreti che gli costa la sanzione disciplinare. Sontuoso, talvolta si complica la vita da solo.
Dario 6,5: Prova di grande disciplina, ordine e fisicamente convincente del nostro cursore destro, spesso più impegnato del suo omologo mancino. Viene attaccato ma gli viene offerto spesso campo libero, un toccasana per il suoi glutei d'assalto. Nessun dato roboante da segnalare, tanta sostanza e tanta sicurezza.
Mimì 6,5: arriva un po' molle sul primo gol avversario e ogni tanto si fa uccellare, ma complessivamente la sua prova ha poco per cui recriminare. Dominante nel gioco aereo, raramente impegnato negli anticipi (che comunque vince), nella ripresa detta anche un paio di contropiedi. Va benissimo così.
Max 6: molto bene in difesa, qualche errore di troppo in fase di tiro e di impostazione. Ed è un peccato perché gli spazi ci sarebbero anche affinché lui liberi le sue rasoiate. In ogni caso la sufficienza ci sta tutta perché contribuisce alla tenuta complessiva della difesa e della coalizione.
Duni 6,5: rinvigorito dopo le lagne per 200 metri di salita in bici, si fa trovare dotato di un discreto ritmo-partita. Partita facile per il terzino, che così si lancia spesso in avanti. Annoiato per il poco lavoro, si concede un salvataggio sulla linea di porta. Quella avversaria, però, immolandosi su una punizione di Marco che stava andando nella rete e che trova le sue eroiche terga a opporsi.
Puma 7: un deciso progresso rispetto al recente passato, figlio di una ritrovata condizione psico-fisica. Ha voglia di giocare e ha anche gli automatismi giusti per farlo. La manovra avversaria è molle nella zona centrale del campo e così il capitano può intercettare, ripartire e suggerire. Chiude la prova con un gol d'autore.
Silvio sv: parte dalla panchina. Dopo pochi secondi ha un malore e inizia a sputare sangue dalla bocca. Prova nella ripresa, ma dopo poco tempo (e qualche vaccata) abbandona il campo. Il voto sarebbe insufficiente, ma la condizione fisica assai precaria, in questo caso, è molto più di un'attenuante.
Cruz 8: nel primo tempo è probabilmente da 9. Una partita impressionante, la fascia sinistra è di suo totale dominio. Segna, prende pali, passa, sparisce, riappare. Nella ripresa, galeotto il 3 a 0 con cui abbiamo chiuso la prima frazione, si rilassa un po'. Sul 3 a 2, quando subentra un po' di strizza, si rimette a fare il fenomeno. Giusti e meritati applausi, si gioca la sfida per il migliore in campo con il suo sodale di reparto.
Marco 8: se Cruz domina nel primo, Linho spadroneggia nella ripresa, che tra l'altro non gioca nemmeno integralmente. Diventa incontrollabile nell'1-2-3-4 (dal 3 a 2 al 7 a 2) con cui il Katenaccio, quasi liberandosi dalla paura di vincere, sotterra gli avversari nel finale. Il suo ultimo gol è poesia, cross dalla destra, controllo a uncino e mina. Tutto a posto.
Gol
Fatti: Cruz 3, Marcolinho 3, Puma 1.
Subiti: Chilavert 2.
Sanzioni Disciplinari
Ammonizioni: Chilavert.
È l'attacco, questa volta, il reparto assassino. Cruz e Marco sono ai massimi storici e si scambiano ruoli e palla spesso e volentieri. Ai due, tra l'altro, riescono molte giocate difficili. Il Puma, dal canto suo torna sui suoi livelli e la difesa, fatta salva una vacanza di 10 minuti circa (in cui, ironia della sorte, erano in panchina proprio Marco e il capitano), regge senza alcuno sforzo.
A tratti la squadra è spettacolare, palla a terra e passaggi di prima. Applausi ai nostri.
Chila 6,5: Parate splendide e colpi di testa (metaforici) splendenti. Nel secondo tempo compie tre interventi da antologia, ma si fa anche ammonire e non appare particolarmente reattivo sul secondo gol avversario; lo dimostra la solita rabbiosa reazione contro l'arbitro, l'attaccanti e i servizi segreti che gli costa la sanzione disciplinare. Sontuoso, talvolta si complica la vita da solo.
Dario 6,5: Prova di grande disciplina, ordine e fisicamente convincente del nostro cursore destro, spesso più impegnato del suo omologo mancino. Viene attaccato ma gli viene offerto spesso campo libero, un toccasana per il suoi glutei d'assalto. Nessun dato roboante da segnalare, tanta sostanza e tanta sicurezza.
Mimì 6,5: arriva un po' molle sul primo gol avversario e ogni tanto si fa uccellare, ma complessivamente la sua prova ha poco per cui recriminare. Dominante nel gioco aereo, raramente impegnato negli anticipi (che comunque vince), nella ripresa detta anche un paio di contropiedi. Va benissimo così.
Max 6: molto bene in difesa, qualche errore di troppo in fase di tiro e di impostazione. Ed è un peccato perché gli spazi ci sarebbero anche affinché lui liberi le sue rasoiate. In ogni caso la sufficienza ci sta tutta perché contribuisce alla tenuta complessiva della difesa e della coalizione.
Duni 6,5: rinvigorito dopo le lagne per 200 metri di salita in bici, si fa trovare dotato di un discreto ritmo-partita. Partita facile per il terzino, che così si lancia spesso in avanti. Annoiato per il poco lavoro, si concede un salvataggio sulla linea di porta. Quella avversaria, però, immolandosi su una punizione di Marco che stava andando nella rete e che trova le sue eroiche terga a opporsi.
Puma 7: un deciso progresso rispetto al recente passato, figlio di una ritrovata condizione psico-fisica. Ha voglia di giocare e ha anche gli automatismi giusti per farlo. La manovra avversaria è molle nella zona centrale del campo e così il capitano può intercettare, ripartire e suggerire. Chiude la prova con un gol d'autore.
Silvio sv: parte dalla panchina. Dopo pochi secondi ha un malore e inizia a sputare sangue dalla bocca. Prova nella ripresa, ma dopo poco tempo (e qualche vaccata) abbandona il campo. Il voto sarebbe insufficiente, ma la condizione fisica assai precaria, in questo caso, è molto più di un'attenuante.
Cruz 8: nel primo tempo è probabilmente da 9. Una partita impressionante, la fascia sinistra è di suo totale dominio. Segna, prende pali, passa, sparisce, riappare. Nella ripresa, galeotto il 3 a 0 con cui abbiamo chiuso la prima frazione, si rilassa un po'. Sul 3 a 2, quando subentra un po' di strizza, si rimette a fare il fenomeno. Giusti e meritati applausi, si gioca la sfida per il migliore in campo con il suo sodale di reparto.
Marco 8: se Cruz domina nel primo, Linho spadroneggia nella ripresa, che tra l'altro non gioca nemmeno integralmente. Diventa incontrollabile nell'1-2-3-4 (dal 3 a 2 al 7 a 2) con cui il Katenaccio, quasi liberandosi dalla paura di vincere, sotterra gli avversari nel finale. Il suo ultimo gol è poesia, cross dalla destra, controllo a uncino e mina. Tutto a posto.
Gol
Fatti: Cruz 3, Marcolinho 3, Puma 1.
Subiti: Chilavert 2.
Sanzioni Disciplinari
Ammonizioni: Chilavert.
lunedì, gennaio 10, 2011
Convocazioni settimanali
TORNEO
Data: Mercoledì 12 Gennaio
Ora e Luogo: Free Time, ore 20:00-20:30(inizio), 7 vs 7.
Avversari: Blus Braders
Convocati: Chila; Mimì, Max, Dario, Dino; Puma, Marco, Silvio, Pigi, Cruz.
A disposizione: Giangi, Caino, Michele.
Indisponibili: Diego.
Maglia: Rossa e Blu.
Data: Mercoledì 12 Gennaio
Ora e Luogo: Free Time, ore 20:00-20:30(inizio), 7 vs 7.
Avversari: Blus Braders
Convocati: Chila; Mimì, Max, Dario, Dino; Puma, Marco, Silvio, Pigi, Cruz.
A disposizione: Giangi, Caino, Michele.
Indisponibili: Diego.
Maglia: Rossa e Blu.
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Convocazioni
giovedì, gennaio 06, 2011
Convocazioni 5 vs 5 interno venerdì 7 gennaio - ore 20 Olimpic Center
Partita: Katenaccio Difesa vs Katenaccio Attacco (5 vs 5)
Luogo: Olimpic Center, ore 20
Squadre
Difesa: Bartolo, Duni, Mimi, Abba, Carofiglio - (maglia blu)
Attacco: Angelo, Nicola Ippolito, Francesco Corallo Miucci, Fanelli - (maglia rossa)
Portate due paia di guanti da portiere!
Luogo: Olimpic Center, ore 20
Squadre
Difesa: Bartolo, Duni, Mimi, Abba, Carofiglio - (maglia blu)
Attacco: Angelo, Nicola Ippolito, Francesco Corallo Miucci, Fanelli - (maglia rossa)
Portate due paia di guanti da portiere!
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giovedì, dicembre 30, 2010
Katenaccio campione!
| Da 1˚ Quadrangolare "Orgoglio Nardullese" |
Il Katenaccio chiude con una vittoria prestigiosa il 2010.
Il quadrangolare "Orgoglio Nardullese" vedeva presenti, oltre ai Pettirossi e ai padroni di casa, anche i vecchi amici del Pappalettere, per l'occasione mischiati agli altrettanto amici dei Divani, e la compagine, tutta molto giovane, dei Blue Schytes, amici dei Nardullesi.
Un pò tutte le squadre hanno avuto defezioni per influenza e motivi vari, noi siamo orfani di Marco e Duni.
Nella prima partita contro i Nardullesi, andiamo 2 volte sotto nei primi minuti, per 2 distrazioni difensive, una causata da uno scivolone di mimì(poi quasi perfetto nel resto delle partite), nella seconda invece era distratto Chila su una rovesciata a pallonetto di Nicolò.
Il Katenaccio però, anche per merito degli ottimi innesti di Nicola e Maurizio, macina gioco ed occasioni e complice la difesa Nardullese riesce a ribaltare il risultato. Il tabellino finale ci vede vittoriosi per 4-2.
Il secondo match ci vede opposti ai verdi Pappali, in formazione più che rimaneggiata, mischiati ai Divani e senza portiere.
Sbrings tiene in apprensione la nostra difesa per tutta la partita, e più volte va vicino al goal, che gli viene negato ora da una mira leggermente errata, ora da un Chila in versione paratutto.
In avanti invece approfittiamo degli spazi che ci lasciano, Fafà gioca di sponda e apre autostrade per chi si inserisce, non a caso segnano tutti i centrocampisti, con una bella tripletta di Maurizio.
Il risultato finale è di 8-1 e sarà molto importante la differenza reti più avanti, nonostante Chila si faccia parare un rigore, procurato da Pigi allo scadere del tempo.
La sfida finale contro i blue schytes è tiratissima, e ci vede perdere i pezzi man mano che la partita va avanti.
Dopo una decina di minuti si ferma Pigi. Già dolorante al piede sinistro per una botta rimediata negli scontri precedenti, andando in recupero difensivo si impunta sul terreno viscido e gli si gira la caviglia. Poi sarà il turno di Michele(la bionda) e di Max, entrambi febbricitanti.
La partita nel frattempo rimane sullo 0-0, che ci permetterebbe di portare a casa il torneo.
Segnamo noi per primi, ma loro pareggiano dopo non molto.
A 10 minuti dalla fine arriva il vantaggio dei Blue Schytes, che sa di beffa, anche per come stiamo giocando, e per come avevamo giocato le partite precedenti.
Michele però si inventa una fuga sulla destra, crossa al centro e trova Fafà che insacca.
Dopo rischiamo veramente poco, e colpiamo 2 traverse con Fafà, che per fortuna non risulteranno decisive.
Al fischio finale tiriamo un sospiro di sollievo e possiamo finalmente festeggiare negli spogliatoi(vista la temperatura).
Chila 7,5: Si distrae solo una volta, per il resto fra i pali è perfetto. Meno preciso di altre volte nei rinvii, complice anche il campo veramente scivoloso, ma compie autentici miracoli in tutte le partite.
MAX 7: Si è appena ripreso dall'influenza, si è allenato il giorno prima con la sua squadra a 11, ma ci tiene ad esserci e a fare bene. Non spinge moltissimo, ma copre bene e in difesa tiene sia da terzino che da centrale quando fa rifiatare Mimì.
Nicola 7: Non è facile inserirsi così bene in difesa in una squadra che fa delle coperture e delle ripartenze il suo marchio di fabbrica. Sbaglia forse un paio di diagonali in 3 partite, ma spinge tantissimo sulla sinistra e gioca sempre la palla con tranquillità.
Mimì 7,5: Il solito Mimì. Sempre in anticipo, sempre a battersi, e a vincere duelli, con attaccanti più grossi e più alti di lui. Ogni tanto fa sorridere la sua correttezza quasi eccessiva. Gli entrano a gamba tesa e da la punizione all'avversario, o subisce fallo sul rinvio, e non lo chiama. Ma ti amiamo anche per questo :)
LaBionda 7: Anche lui è febbricitante, e ci mette veramente tutto quello che ha. Ogni tanto va in confusione e perde qualche pallone, ma è ottimo in chiusura e anche lui garantisce tanta spinta sulla destra, dalla quale, non a caso, mette il cross per il goal decisivo.
Puma 7: Viene da un infortunio, prima del torneo diceva di voler fare massimo 1 partita, e invece rimane in campo molto di più, da capitano vero. Solito filtro a centrocampo, e soliti inserimenti davanti. Prova senza fortuna il tiro da fuori 3/4 volte, trova però un goal molto bello con un tocco sotto sull'uscita del portiere in contropiede.
Pigi 7: Trovasse un paio di goal in più, il voto sarebbe più rotondo, ma sbaglia troppo in fase realizzativa. Solito collante fra attacco e reparto difensivo, finisce a fare anche il terzino nel corso del turn-over. Praticamente senza voto nella terza partita, visto che esce dopo pochi minuti.
Silvio 7: Ottimo torneo anche per lui. Non è solo l'alternativa al Puma, visto che si disimpegna in maniera egregia anche negli altri ruoli del centrocampo. Fornisce geometrie e ordine, e tanti palloni per Fafà. Trova anche un paio di goal sugli sviluppi dei calci piazzati.
Maurizio 7: L'altra bella sorpresa di giornata. Tanta corsa, tanta qualità, ottimi inserimenti, e una bella intesa con Fafà. Copre anche bene, in poche parole, si è calato subito nello spirito del Katenaccio. Decisamente lo rivogliamo con noi in futuro, come Nicola.
Cruz 7: Arriva tardi, e si accomoda in panchina all'inizio, come da tradizione. Alterna, come al solito, dribbling e tiri impossibili a giocate troppo lente o leziose. Cruz è questo, prendere o lasciare. E noi lo prendiamo sempre.
Fafà 7,5: E' il centravanti che ci è sempre mancato e che ci manca al torneo. Sponde, presenza in aerea di rigore, goal anche "sporchi". Purtroppo non possiamo vederlo in coppia con il nostro altro bomber, Marco, per influenza di quest'ultimo. Fafà è una manna per i centrocampisti che hanno voglia di scambiare il pallone e di inserirsi. Lascia il segno in tutte e 3 le partite, colpisce anche un paio di pali e traverse.
Tabellino:
- Katenaccio-Nardullese: 4-2 (3 Fafà,1 Maurizio)
- Katenaccio-Pappalettere: 8-1 (3 Maurizio, 1 Puma, 1 Silvio, 1 Nicola, 1 Pigi, 1 autogol)
- Katenaccio-Blue Schytes: 2-2 (2 Fafà)
| Da 1˚ Quadrangolare "Orgoglio Nardullese" |
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vittoria sonante
domenica, dicembre 26, 2010
Convocazioni Quadrangolare 29/12/2010
Avversari: CSC Nardullese, Blue Schytes, FC Pappalettere.
Data e Ora: Mercoledì 29 Dicembre 2010, ore 20.
Luogo: Free Time, 8vs8.
Convocati: Chilavert; Max, Mimì, Nicola Ippolito, Duni, Carofiglio; Puma, Silvio, Cruz, Pigi, Maurizio Stano; Fanelli.
A disposizione: Giangi, Abba, Santarella, De Giglio.
Indisponibili: Marcolinho, Diego, ReAle.
Vi prego di rispondere il prima possibile e di notare che:
- Puma non riuscirà a giocare più di 1-1,5 partite, quindi Silvio cerca di esserci.
- Duni salterà quasi per certo la prima partita perché cominciamo alle 20.
Cerchiamo di partecipare numerosi.
Data e Ora: Mercoledì 29 Dicembre 2010, ore 20.
Luogo: Free Time, 8vs8.
Convocati: Chilavert; Max, Mimì, Nicola Ippolito, Duni, Carofiglio; Puma, Silvio, Cruz, Pigi, Maurizio Stano; Fanelli.
A disposizione: Giangi, Abba, Santarella, De Giglio.
Indisponibili: Marcolinho, Diego, ReAle.
Vi prego di rispondere il prima possibile e di notare che:
- Puma non riuscirà a giocare più di 1-1,5 partite, quindi Silvio cerca di esserci.
- Duni salterà quasi per certo la prima partita perché cominciamo alle 20.
Cerchiamo di partecipare numerosi.
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venerdì, dicembre 24, 2010
Controvento. Katenaccio - Divani 4 a 6
Il Katenaccio si presenta in 6 a causa di difficoltà organizzative ed è costretto a farsi prestare due uomini dagli avversari che erano in 10.
Duni e Mimì ci raggiungeranno dopo un po' di tempo, ma la loro assenza non permette al Katenaccio di sfruttare la metà tempo a favore di vento.
Ciononostante la squadra tiene fino al cambio campo, quando una serie di colpi di vento favorisce i Divani che insaccano ripetutamente la porta biancorossa.
I nostri provano a rispondere, ma è una di quelle giornate in cui tutto va storto: alla fine sarà 6 a 4 per i Divani, e tutti a fare gli auguri per le feste.
Dario Rosafante 5,5: Partita difficile a causa del vento, nel complesso sufficiente. Paga mezzo punto per il gol subito da rinvio della difesa avversaria.
Carofiglio 5,5: Cerca di correre sulla fascia, ma forse lascia troppi buchi per le avanzate dei divani.
Mimì 4,5: Partita disastrosa, perde spesso rimpalli e contrasti. Alcune leggerezze costano caro ai pettirossi.
Duni 5: Ciecato e in ritardo, appena entra favorisce un gol dei divani. Da lì in poi è stata in salita.
Puma 5: Ancora sofferente alla caviglia, non riesce a garantire il solito apporto quantitativo al centrocampo. Di qualità nemmeno a parlarne.
Pigi 6: Cerca di suonare la carica con alcune azioni ficcanti, ma sembra che non gliene vada una giusta.
Cruz 6: Segna due gol che potrebbero alimentare le speranze dei pettirossi.
Marcolinho 5,5: Meno incisivo di altre volte, soffre gli scarsi rifornimenti e le traiettorie del pallone falsate dal vento.
Gol:
Fatti: Cruz 2, Pigi 1, Marcolinho 1.
Subiti: Dario 6.
Duni e Mimì ci raggiungeranno dopo un po' di tempo, ma la loro assenza non permette al Katenaccio di sfruttare la metà tempo a favore di vento.
Ciononostante la squadra tiene fino al cambio campo, quando una serie di colpi di vento favorisce i Divani che insaccano ripetutamente la porta biancorossa.
I nostri provano a rispondere, ma è una di quelle giornate in cui tutto va storto: alla fine sarà 6 a 4 per i Divani, e tutti a fare gli auguri per le feste.
Dario Rosafante 5,5: Partita difficile a causa del vento, nel complesso sufficiente. Paga mezzo punto per il gol subito da rinvio della difesa avversaria.
Carofiglio 5,5: Cerca di correre sulla fascia, ma forse lascia troppi buchi per le avanzate dei divani.
Mimì 4,5: Partita disastrosa, perde spesso rimpalli e contrasti. Alcune leggerezze costano caro ai pettirossi.
Duni 5: Ciecato e in ritardo, appena entra favorisce un gol dei divani. Da lì in poi è stata in salita.
Puma 5: Ancora sofferente alla caviglia, non riesce a garantire il solito apporto quantitativo al centrocampo. Di qualità nemmeno a parlarne.
Pigi 6: Cerca di suonare la carica con alcune azioni ficcanti, ma sembra che non gliene vada una giusta.
Cruz 6: Segna due gol che potrebbero alimentare le speranze dei pettirossi.
Marcolinho 5,5: Meno incisivo di altre volte, soffre gli scarsi rifornimenti e le traiettorie del pallone falsate dal vento.
Gol:
Fatti: Cruz 2, Pigi 1, Marcolinho 1.
Subiti: Dario 6.
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sconfitte
lunedì, dicembre 20, 2010
Convocazioni Settimanali 23 Dicembre
Data: Giovedì 23 Dicembre 2010.
Avversari: La Divani.
Luogo e Ora: Free Time, ore 20 (8vs8).
Convocati: Dario Rosafante; Carofiglio, Mimì, Duni; Puma, Pigi, Cruz; Marcolinho.
A Disposizione: Silvio, Nik, ReAle.
Indisponibili: Chilavert, Diego, Max, Giangi, Santarella.
Maglia: Blu.
Avversari: La Divani.
Luogo e Ora: Free Time, ore 20 (8vs8).
Convocati: Dario Rosafante; Carofiglio, Mimì, Duni; Puma, Pigi, Cruz; Marcolinho.
A Disposizione: Silvio, Nik, ReAle.
Indisponibili: Chilavert, Diego, Max, Giangi, Santarella.
Maglia: Blu.
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Convocazioni
giovedì, dicembre 16, 2010
Nevica, arbitro ladro - Katenaccio 2 - Truecom 6
Prima meritata sconfitta del Katenaccio al Torneo di Storie.
Gli avversari, si sapeva, erano di categoria e noi, purtroppo, ci siamo presentati sul campo di gioco privi di molti senatori. L'attacco era privo sia di Marco che Cruz ed è dunque mancata la velocità pura. Capitan Puma, inoltre, si è rotto a inizio ripresa e ha dovuto abbandonare il campo.
Dietro non è andata molto meglio, il primo tempo da dimenticare di Mimì ci ha fatto arrivare all'intervallo sotto 4 a 0 e non è basta la (assai confusa) reazione d'orgoglio nella ripresa, che ci ha riportato sino al 4 a 2. Un disimpegno azzardato di Chila ci ha infatti impallinato e non siamo più riusciti a reagire.
Partita caratterizzata dalla neve che è caduta durante quasi tutto l'incontro. A un certo punto del primo tempo Pigi ha anche chiesto la sospensione che non gli è stata accordata. In più, in un match che probabilmente avremmo perso in qualunque caso, ci siamo imbattuti nel primo arbitraggio indecente della stagione. La chicca non è stata tanto legata a episodi quanto all'autorizzazione del cambio agli avversari con il possesso palla nostro: un segno, quantomeno, di impreparazione che ha fatto andare su tutte le furie Chilavert.
Chila 5,5: nel primo tempo è incolpevole su tutte e quattro le marcature. Sulle ultime due, poi, si trova nell'imbarazzante situazione di dover fronteggiare avversari che gli arrivano a un metro dalla porta. Poi, però, commette una leggerezza nel momento più importante dell'incontro, con la partita che sembrava miracolosamente riaperta. Chiede un fallo, ma resta il rilancio tra i piedi dell'attaccante avversario. Nel finale litiga più volte con l'arbitro e coi compagni che provano a calmarlo.
Mimì 5: la grande delusione di giornata. Si sa, il ragazzo è correttissimo in campo, ma siamo a un torneo e qualche contrasto duro è atteso da una parte e dall'altra. Così, invece, non è stato. Più che un calo fisico o di concentrazione, sembra proprio che gli manchi la cattiveria. Nel finale torna su livelli più consoni al suo talento ma ogni tano continua a girare a vuoto. In una partita così, abbiamo bisogno di lui al 110%.
Duni 5,5: sarebbe il migliore dei suoi se non fosse troppo lento a fare la diagonale sul primo gol avversario. Riesce a giocare con buona intensità per tutta la partita e riesce anche a proporsi davanti, andando vicino al gol in almeno due circostanze. Risente, ovviamente, della giornata difficile di tutta la squadra.
Max 5,5: valutazione non troppo differente da quella di Duni. Ci mette il fisico e l'impegno e prova anche a spingere, soprattutto nella seconda parte della gara. Ma subire sei gol in una partita (in cui se ne fanno solo due) vuol dire non essere stati sufficientemente attenti dietro. Sulla sua fascia, a dire il vero, è aiutato poco e male.
Puma 5: probabilmente è già in difficoltà fisica quando scende in campo. Nella seconda frazione si fa male da solo ed esce dal campo per un dolore alla caviglia che, a caldo, sembra preoccuparlo molto. Nella prima parte di gara non riesce a fare il suo gioco, complice il pressing alto degli avversari e anche un clima che non esalta le sue caratteristiche.
Diego 5: alla sua prima (e ultima) partita del Torneo di Storie, causa trasferimento a Ginevra (Ciao Diego!) dimostra una certa disabitudine ai ritmi dell'agonismo. Gioca esattamente come nelle amichevoli, prova a usare i suoi piedi delicati ma è sostanzialmente assente nella fase difensiva e di contrasto e quando perde il pallone non insegue gli avversari con la determinazione necessaria. Speriamo torni e speriamo lo faccia bello cazzuto.
Pigi 5,5: già la situazione tattica, per lui, è disperata. Ci si mette una partita complicata e anche piuttosto infelice dal punto di vista tecnico. È l'unico che riesce a dare continuità all'azione offensiva per tutta la gara ma non ha le caratteristiche per puntare la porta in solitudine, dunque spesso è costretto a dilungarsi in dribbling e soluzioni che, ancor più spesso, non gli riescono.
Caino 6: trova il gol (bello) alla prima col Katenaccio e per questo è l'unico a beccarsi una striminzita sufficienza. In verità si muove tanto come sempre, ma è molto confusionario, anche a causa della necessità di rimettersi in carreggiata quanto prima. Tecnicamente non riesce a incidere e fisicamente non riesce a fare il flipper come il suo solito. La voglia, però, ce l'ha messa tutta.
Gol
Fatti: Caino 1, Autogol 1.
Subiti: Chilavert 6.
Gli avversari, si sapeva, erano di categoria e noi, purtroppo, ci siamo presentati sul campo di gioco privi di molti senatori. L'attacco era privo sia di Marco che Cruz ed è dunque mancata la velocità pura. Capitan Puma, inoltre, si è rotto a inizio ripresa e ha dovuto abbandonare il campo.
Dietro non è andata molto meglio, il primo tempo da dimenticare di Mimì ci ha fatto arrivare all'intervallo sotto 4 a 0 e non è basta la (assai confusa) reazione d'orgoglio nella ripresa, che ci ha riportato sino al 4 a 2. Un disimpegno azzardato di Chila ci ha infatti impallinato e non siamo più riusciti a reagire.
Partita caratterizzata dalla neve che è caduta durante quasi tutto l'incontro. A un certo punto del primo tempo Pigi ha anche chiesto la sospensione che non gli è stata accordata. In più, in un match che probabilmente avremmo perso in qualunque caso, ci siamo imbattuti nel primo arbitraggio indecente della stagione. La chicca non è stata tanto legata a episodi quanto all'autorizzazione del cambio agli avversari con il possesso palla nostro: un segno, quantomeno, di impreparazione che ha fatto andare su tutte le furie Chilavert.
Chila 5,5: nel primo tempo è incolpevole su tutte e quattro le marcature. Sulle ultime due, poi, si trova nell'imbarazzante situazione di dover fronteggiare avversari che gli arrivano a un metro dalla porta. Poi, però, commette una leggerezza nel momento più importante dell'incontro, con la partita che sembrava miracolosamente riaperta. Chiede un fallo, ma resta il rilancio tra i piedi dell'attaccante avversario. Nel finale litiga più volte con l'arbitro e coi compagni che provano a calmarlo.
Mimì 5: la grande delusione di giornata. Si sa, il ragazzo è correttissimo in campo, ma siamo a un torneo e qualche contrasto duro è atteso da una parte e dall'altra. Così, invece, non è stato. Più che un calo fisico o di concentrazione, sembra proprio che gli manchi la cattiveria. Nel finale torna su livelli più consoni al suo talento ma ogni tano continua a girare a vuoto. In una partita così, abbiamo bisogno di lui al 110%.
Duni 5,5: sarebbe il migliore dei suoi se non fosse troppo lento a fare la diagonale sul primo gol avversario. Riesce a giocare con buona intensità per tutta la partita e riesce anche a proporsi davanti, andando vicino al gol in almeno due circostanze. Risente, ovviamente, della giornata difficile di tutta la squadra.
Max 5,5: valutazione non troppo differente da quella di Duni. Ci mette il fisico e l'impegno e prova anche a spingere, soprattutto nella seconda parte della gara. Ma subire sei gol in una partita (in cui se ne fanno solo due) vuol dire non essere stati sufficientemente attenti dietro. Sulla sua fascia, a dire il vero, è aiutato poco e male.
Puma 5: probabilmente è già in difficoltà fisica quando scende in campo. Nella seconda frazione si fa male da solo ed esce dal campo per un dolore alla caviglia che, a caldo, sembra preoccuparlo molto. Nella prima parte di gara non riesce a fare il suo gioco, complice il pressing alto degli avversari e anche un clima che non esalta le sue caratteristiche.
Diego 5: alla sua prima (e ultima) partita del Torneo di Storie, causa trasferimento a Ginevra (Ciao Diego!) dimostra una certa disabitudine ai ritmi dell'agonismo. Gioca esattamente come nelle amichevoli, prova a usare i suoi piedi delicati ma è sostanzialmente assente nella fase difensiva e di contrasto e quando perde il pallone non insegue gli avversari con la determinazione necessaria. Speriamo torni e speriamo lo faccia bello cazzuto.
Pigi 5,5: già la situazione tattica, per lui, è disperata. Ci si mette una partita complicata e anche piuttosto infelice dal punto di vista tecnico. È l'unico che riesce a dare continuità all'azione offensiva per tutta la gara ma non ha le caratteristiche per puntare la porta in solitudine, dunque spesso è costretto a dilungarsi in dribbling e soluzioni che, ancor più spesso, non gli riescono.
Caino 6: trova il gol (bello) alla prima col Katenaccio e per questo è l'unico a beccarsi una striminzita sufficienza. In verità si muove tanto come sempre, ma è molto confusionario, anche a causa della necessità di rimettersi in carreggiata quanto prima. Tecnicamente non riesce a incidere e fisicamente non riesce a fare il flipper come il suo solito. La voglia, però, ce l'ha messa tutta.
Gol
Fatti: Caino 1, Autogol 1.
Subiti: Chilavert 6.
domenica, dicembre 12, 2010
Convocazioni settimanali
TORNEO
Data: Mercoledì 15 Dicembre
Ora e Luogo: Free Time, ore 21:00-21:30(inizio), 7 vs 7.
Avversari: Truecom
Convocati: Chila; Mimì, Max, Caino, Dino?; Puma, Diego, Pigi, Cruz?.
A disposizione: Giangi.
Indisponibili: Michele, Silvio, Marco, Dario.
Maglia: Rossa e Blu.
Data: Mercoledì 15 Dicembre
Ora e Luogo: Free Time, ore 21:00-21:30(inizio), 7 vs 7.
Avversari: Truecom
Convocati: Chila; Mimì, Max, Caino, Dino?; Puma, Diego, Pigi, Cruz?.
A disposizione: Giangi.
Indisponibili: Michele, Silvio, Marco, Dario.
Maglia: Rossa e Blu.
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Convocazioni
venerdì, dicembre 10, 2010
Il polso di Carofiglio - Katenaccio 4 - Pappalettere 6
Arriva la sconfitta nel classico del giovedì sera (facciamo notte). Il Katenaccio, avanti per tutta la partita, si fa beffare nel finale dai Pappali che, in verità, meritavano di superarci molto prima del rocambolesco finale, caratterizzato da un-due-tre avversario in 5 minuti determinato, in larga parte, dall'infortunio al polso del portiere per una notte, Carofiglio, fino a quel momento migliore in campo ma poi decisivo in negativo.
Il Katenaccio non ha giocato una gran partita ma ha saputo combattere e, pur inferiore all'avversario, non avrebbe rubato nulla se fosse riuscito a spuntarla. La partita è stata persa sulla fascia destra, con Crazy bucato più di una volta in diagonale e Pigi che ha toccato pochissimi palloni, un po' perché malamente servito, un po' perché troppo largo. Ma arriviamo ai verdetti:
Carofiglio 6: 10 a lui, 2 al suo polso. Scende in campo tra i pali già dolorante dopo un'incredibile serie di defezioni ma è pazzesca la sua performance, almeno fino agli ultimi dieci minuti, quando cede di schianto bloccato dal dolore. Le sue responsabilità sono oggettive ma è altrettanto oggettiva la difficoltà con cui ha affrontato le fasi finali della gara. La sufficienza è d'ufficio.
Mimì 6,5: non è una partita facile, con questo Sbrings. Il centrale regge abbastanza bene, anche se ogni tanto si fa silurare. Spesso si frappone col corpo ai bombardamenti avversari a metà partita e questo gli fa onore. Al limite del disastroso la sua intesa con Crazy. Almeno un paio di gol sono subiti in fotocopia, con triangolazioni veloci che vedono i nostri soccombere. Si fa onore, anche se non convince al 100%.
Duni 6: prestazione assai sgraziata e assai modesta dal punto di vista tecnico, ma c'è abbastanza roba. Sulla sua fascia arrivano i turcomanni, veloci e forti. Ma lui, tutto sommato, presidia, anche grazie a Cruz. Spesso in area riesce a salvare matasse abbastanza pericolose e pur non facendo la differenza, nemmeno sfigura.
Crazy 5: un vero peccato. Nik recupera infatti un sacco di palloni, specie quando è puntato nell'uno contro uno: in questi casi risulta pressochè imperforabile. Le disdette arrivano proprio in contropiede o negli spazi larghi, o ancora nelle diagonali che, decisamente, non sono il suo forte. Da destra arrivano almeno 4 delle 6 marcature: non può essere un caso.
Puma 6: molto bene dal punto di vista fisico e, come sempre, esaltante nei momenti di grande lotta agonistica; abbastanza appannato, invece, dal punto di vista tecnico. La presenza di Trizio, anche se non determinante nel modo di giocare del Pappalettere, è comunque un profondo fastidio per chi deve ricevere palla e impostare. Il Puma, con poco tempo per ragionare, fa molta fatica a esprimere il suo potenziale.
Pigi 5,5: partita da punto interrogativo. Non riceve neanche una palla dalle parti dell'area di rigore avversaria, questo è un dato. Ora è da stabilire se ciò sia dipeso dall'eccesso di primadonnismo di Cruz e Marco, o, piuttosto, da una posizione forse troppo defilata in una fascia che aveva bisogno di muscoli e ripartenze. Uno così deve stare in mezzo al campo e nel pieno del gioco.
Marco 6,5: molte fiammate, non troppa sostanza. Spesso si lancia da solo in valli piuttosto frequentate, piene di uomini alti e bruti. Spesso va così veloce che poi, arrivato in fondo, non sa a chi darla. In mezzo a tanta voglia senza costrutto ci sono le sue solite giocate devastanti che, questa volta, non bastano a farci vincere.
Cruz 6,5: superbo nella prima metà della partita. Lanci molto precisi, talvolta fin troppo intelligenti, assist, gol e soluzioni di fraseggio ad alta velocità. Nella seconda parte prende a fare il gambero e torna sempre più dietro, sempre più dietro, a farsi dettare il passaggio da Carofiglio e giocando come terzino aggiunto quando, invece, bisognava correre come le lepri nelle distese Pappale lasciate libere dal loro assedio alla nostra porta. Tirata d'orecchi tattica.
Gol
Fatti: Marcolinho 3, Cruz 1.
Subiti: Carofiglio 6.
Il Katenaccio non ha giocato una gran partita ma ha saputo combattere e, pur inferiore all'avversario, non avrebbe rubato nulla se fosse riuscito a spuntarla. La partita è stata persa sulla fascia destra, con Crazy bucato più di una volta in diagonale e Pigi che ha toccato pochissimi palloni, un po' perché malamente servito, un po' perché troppo largo. Ma arriviamo ai verdetti:
Carofiglio 6: 10 a lui, 2 al suo polso. Scende in campo tra i pali già dolorante dopo un'incredibile serie di defezioni ma è pazzesca la sua performance, almeno fino agli ultimi dieci minuti, quando cede di schianto bloccato dal dolore. Le sue responsabilità sono oggettive ma è altrettanto oggettiva la difficoltà con cui ha affrontato le fasi finali della gara. La sufficienza è d'ufficio.
Mimì 6,5: non è una partita facile, con questo Sbrings. Il centrale regge abbastanza bene, anche se ogni tanto si fa silurare. Spesso si frappone col corpo ai bombardamenti avversari a metà partita e questo gli fa onore. Al limite del disastroso la sua intesa con Crazy. Almeno un paio di gol sono subiti in fotocopia, con triangolazioni veloci che vedono i nostri soccombere. Si fa onore, anche se non convince al 100%.
Duni 6: prestazione assai sgraziata e assai modesta dal punto di vista tecnico, ma c'è abbastanza roba. Sulla sua fascia arrivano i turcomanni, veloci e forti. Ma lui, tutto sommato, presidia, anche grazie a Cruz. Spesso in area riesce a salvare matasse abbastanza pericolose e pur non facendo la differenza, nemmeno sfigura.
Crazy 5: un vero peccato. Nik recupera infatti un sacco di palloni, specie quando è puntato nell'uno contro uno: in questi casi risulta pressochè imperforabile. Le disdette arrivano proprio in contropiede o negli spazi larghi, o ancora nelle diagonali che, decisamente, non sono il suo forte. Da destra arrivano almeno 4 delle 6 marcature: non può essere un caso.
Puma 6: molto bene dal punto di vista fisico e, come sempre, esaltante nei momenti di grande lotta agonistica; abbastanza appannato, invece, dal punto di vista tecnico. La presenza di Trizio, anche se non determinante nel modo di giocare del Pappalettere, è comunque un profondo fastidio per chi deve ricevere palla e impostare. Il Puma, con poco tempo per ragionare, fa molta fatica a esprimere il suo potenziale.
Pigi 5,5: partita da punto interrogativo. Non riceve neanche una palla dalle parti dell'area di rigore avversaria, questo è un dato. Ora è da stabilire se ciò sia dipeso dall'eccesso di primadonnismo di Cruz e Marco, o, piuttosto, da una posizione forse troppo defilata in una fascia che aveva bisogno di muscoli e ripartenze. Uno così deve stare in mezzo al campo e nel pieno del gioco.
Marco 6,5: molte fiammate, non troppa sostanza. Spesso si lancia da solo in valli piuttosto frequentate, piene di uomini alti e bruti. Spesso va così veloce che poi, arrivato in fondo, non sa a chi darla. In mezzo a tanta voglia senza costrutto ci sono le sue solite giocate devastanti che, questa volta, non bastano a farci vincere.
Cruz 6,5: superbo nella prima metà della partita. Lanci molto precisi, talvolta fin troppo intelligenti, assist, gol e soluzioni di fraseggio ad alta velocità. Nella seconda parte prende a fare il gambero e torna sempre più dietro, sempre più dietro, a farsi dettare il passaggio da Carofiglio e giocando come terzino aggiunto quando, invece, bisognava correre come le lepri nelle distese Pappale lasciate libere dal loro assedio alla nostra porta. Tirata d'orecchi tattica.
Gol
Fatti: Marcolinho 3, Cruz 1.
Subiti: Carofiglio 6.
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sconfitte
Real Katenaccio - FC Rosafante 3 - 1
Partita per mantenere il ritmo e per inaugurare i nuovi completi.
Purtroppo il Katenaccio si presenta con almeno un paio di defezioni che non gli permettono di provare soluzioni in ottica torneo.
La partita è ben controllata dai pettirossi, che hanno decisamente una marcia in più rispetto agli avversari, ma mancano di incisività.
Solo tre i gol realizzati, sia per meriti della difesa avversaria che per demeriti degli avanti biancorossi.
Da segnalare la strepitosa prova di Dario, che si congeda dal 2010 katenacciaro con una doppietta.
Gli auguriamo di scansare qualsiasi malanno durante la sua visita in Kenya (con questo viaggio gli manca solo il Sud America per visitare tutti e cinque i continenti) e tornare in forma per il 2011.
Giangi 6,5: Chiamato a salvare la porta dei pettirossi, ci concede un paio di ottime parate a testimoniare la sua affidabilità.
Dario 7,5: Sembrava il miglior Maicon, devastante sulla fascia, preciso in fase difensiva ed efficace nelle conclusioni.
Mimì 7: Una partita ordinata, gli avversari portavano le maggiori insidie scambiandosi continuamente di posizione, ma lui è riuscito sempre a disimpegnarsi bene con anticipi precisi ed efficaci.
Dellino 6,5: Un po' timido e impreciso all'inizio, cresce con la distanza.
Puma 7: Due assist e un delicato lavoro di raccordo, quando capisce che gli avversari premono poco si spinge un po' più in avanti.
Nico 6: Trova difficoltà nel posizionarsi in campo, ha buona tecnica, ma soffre quando i ritmi aumentano.
Marcolinho 6,5: Non è la sua prova migliore, ma riesce comunque a portare a casa un gol e sostenere tutte le azioni offensive.
Gol
Fatti: Dario 2, Marcolinho 1.
Subiti: Giangi 1.
Purtroppo il Katenaccio si presenta con almeno un paio di defezioni che non gli permettono di provare soluzioni in ottica torneo.
La partita è ben controllata dai pettirossi, che hanno decisamente una marcia in più rispetto agli avversari, ma mancano di incisività.
Solo tre i gol realizzati, sia per meriti della difesa avversaria che per demeriti degli avanti biancorossi.
Da segnalare la strepitosa prova di Dario, che si congeda dal 2010 katenacciaro con una doppietta.
Gli auguriamo di scansare qualsiasi malanno durante la sua visita in Kenya (con questo viaggio gli manca solo il Sud America per visitare tutti e cinque i continenti) e tornare in forma per il 2011.
Giangi 6,5: Chiamato a salvare la porta dei pettirossi, ci concede un paio di ottime parate a testimoniare la sua affidabilità.
Dario 7,5: Sembrava il miglior Maicon, devastante sulla fascia, preciso in fase difensiva ed efficace nelle conclusioni.
Mimì 7: Una partita ordinata, gli avversari portavano le maggiori insidie scambiandosi continuamente di posizione, ma lui è riuscito sempre a disimpegnarsi bene con anticipi precisi ed efficaci.
Dellino 6,5: Un po' timido e impreciso all'inizio, cresce con la distanza.
Puma 7: Due assist e un delicato lavoro di raccordo, quando capisce che gli avversari premono poco si spinge un po' più in avanti.
Nico 6: Trova difficoltà nel posizionarsi in campo, ha buona tecnica, ma soffre quando i ritmi aumentano.
Marcolinho 6,5: Non è la sua prova migliore, ma riesce comunque a portare a casa un gol e sostenere tutte le azioni offensive.
Gol
Fatti: Dario 2, Marcolinho 1.
Subiti: Giangi 1.
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vittoria
domenica, dicembre 05, 2010
Convocazioni settimanali
Data: Lunedì 6 Dicembre
Ora e Luogo: Olimpic Center, ore 21:00-22:00, 7 vs 7.
Avversari: Rosafante
Convocati: Giangi; Mimì, Dario, Dellino; Nico, Puma, Marco.
A disposizione: .
Indisponibili: Caino, Diego, Pigi, Michele, Max, Duni, Nik, ReAle, Cruz, Fafà, Angelo, Chila, Silvio.
Maglia: Rossa
Data: Giovedì 9 Dicembre
Ora e Luogo: Free Time, ore 22:00-23:00, 8 vs 8.
Avversari: Pappalettere
Convocati:Michele; Mimì, Nik, Duni; Pigi, Puma, Cruz; Marco.
A disposizione: Angelo, Nik.
Indisponibili: Caino, Diego, Giangi, Silvio, Chila, Max, Dario, Andrea Santarella, Roberto Maggi, ReAle, Armando, Fafà, Federico Quadrini.
Maglia: Rossa
Ora e Luogo: Olimpic Center, ore 21:00-22:00, 7 vs 7.
Avversari: Rosafante
Convocati: Giangi; Mimì, Dario, Dellino; Nico, Puma, Marco.
A disposizione: .
Indisponibili: Caino, Diego, Pigi, Michele, Max, Duni, Nik, ReAle, Cruz, Fafà, Angelo, Chila, Silvio.
Maglia: Rossa
Data: Giovedì 9 Dicembre
Ora e Luogo: Free Time, ore 22:00-23:00, 8 vs 8.
Avversari: Pappalettere
Convocati:Michele; Mimì, Nik, Duni; Pigi, Puma, Cruz; Marco.
A disposizione: Angelo, Nik.
Indisponibili: Caino, Diego, Giangi, Silvio, Chila, Max, Dario, Andrea Santarella, Roberto Maggi, ReAle, Armando, Fafà, Federico Quadrini.
Maglia: Rossa
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Convocazioni
venerdì, dicembre 03, 2010
Quell’incrocio trema ancora – Katenaccio-Stella Rossa 2-2
Ancora un pareggio per il Katenaccio al torneo di Storie, ma questo ci sta decisamente più stretto che nel match d’esordio. I pettirossi gestiscono la partita per quasi tutto il tempo, lasciando alla Stella Rossa il privilegio del contropiede, tra l’altro ben interpretato dagli avversari molto più veloci e prestanti fisicamente. Nel primo tempo, dopo una serie interminabile di tiri dalle parti della porta avversaria, è un errato disimpegno nella trequarti avversaria a causare il gol dello svantaggio con cui chiudiamo la prima frazione.
Nella ripresa alziamo di molto il baricentro della manovra e questo causa due effetti: se da un lato gli avversari sono assai schiacciati, dall’altro siamo più deboli a centrocampo, dove spesso veniamo presi d’infilata. Da un rilancio di Chila arriva direttamente il gol di Marco con un classico destro a incrociare. Poco dopo è un’ingenuità in marcatura e un bel tiro da fuori a causarci il nuovo svantaggio, colmato con un rabbioso gol del Puma. Nel finale l’assedio alla porta avversaria porta solo a un tapin quasi vincente di Duni e un’incredibile incrocio dei pali su punizione diretta di Cruz. Abbiamo perso due punti che, a fine torneo, potrebbero mancarci molto.
Chila 6: non deve compiere interventi indimenticabili, questo è vero, e probabilmente è incolpevole sui gol, ma si fa preferire un po’ meno del solito anche a causa di uscite abbastanza improvvide, di rischi talvolta inutili e di rilanci che, fatta salva l’occasione del gol di Marco, sono molto imprecisi.
Max 6: la qualità della sua partita è direttamente proporzionale ai momenti in cui deve fare a sportellate con gli avversari. Nei momenti di maggiore ardore fisico lui c’è sempre e si fa valere (anche in episodi molto dubbi, come quel rigore dopo una sceneggiata napoletana avversaria che manca al nostro referto). Quando la partita è su ritmi meno disumani, o gli si chiede propulsione sulla fascia, è un po’ sottotono.
Dario 6,5: come sopra, ma con molta più qualità tecnica. Abbina lo strapotere fisico dei giorni migliori a una maggiore continuità soprattutto in fase difensiva. Avanti non c’è molto spazio per fare la differenza, anche se in un paio di circostanza fa suonare la carica sulla destra. In costante crescita, parte però per il Kenya (e chissà quando torna).
Mimì 6,5: non è una giornata troppo semplice, come in tutte le partite in cui Puma è chiamato a fare il numero 10 più che il numero 4. Ci mette quasi tutto il suo repertorio, ma in alcuni casi si fa superare. Le pezze a colori che il reparto e Chila mettono di volta in volta rendono comunque eccellente la sua prova complessiva.
Duni 5: è come la sua attività su Facebook: lui c’è, il suo corpo un po’ meno. Non mangia da due giorni e dorme molto poco, risponde alla chiamata del Katenaccio per amore, più che per piacere. Fisicamente è lento ed è dominato da avversari rognosi. Ha la sua parte di responsabilità nel primo gol e nella ripresa, pur migliorando un pochino, non è mai decisivo.
Puma 6: molto bene nel primo tempo, con tanta quantità e sufficiente qualità, molto più in difficoltà nella ripresa, quando si spinge fatalmente in avanti per ribaltare il risultato facendosi tagliare in continuazione. Il cambio a inizio ripresa non fa bene alla sua continuità e questo dovrà essere valutato nella turnazione. Salva la pagella con il gol nel finale.
Silvio 5: mai nella partita. Appare meno reattivo dei suoi avversari che, nella zona del campo di suo presidio, sono tanti e agguerriti. Per questo motivo non fa valere il suo tasso tecnico e non riesce nemmeno a difendere adeguatamente la fascia sinistra. La rotazione dei cambi non felicissima lo porta a sacrificarsi e a giocare meno degli altri.
Cruz 6,5: il più convincente dei nostri, anche se il suo potenziale non è stato espresso del tutto. È in palla e si vede dalla facilità con cui salta l’uomo, anche quando assediato. Nel primo tempo vivacchia, nel secondo è sostanzialmente il migliore in campo. Manca, tantissimo, alla voce “gol fatti”: quella splendida parabola meritava miglior giustizia.
Marco 6,5: non è una partita facile ma oramai questo è un disco rotto. Le sue prove a reggere l’attacco da solo oramai si ripetono, e se da un lato questo gli complica tremendamente la vita, dall’altro lato esalta le sue qualità. Il gol lo mette sempre, i tiri parabolici anche, gli errori per la fretta pure. Un ottimo, abbondante, classico 6 e mezzo in pagella.
Gol
Fatti: Marcolinho 1, Puma 1.
Subiti: Chilavert 2.
Nella ripresa alziamo di molto il baricentro della manovra e questo causa due effetti: se da un lato gli avversari sono assai schiacciati, dall’altro siamo più deboli a centrocampo, dove spesso veniamo presi d’infilata. Da un rilancio di Chila arriva direttamente il gol di Marco con un classico destro a incrociare. Poco dopo è un’ingenuità in marcatura e un bel tiro da fuori a causarci il nuovo svantaggio, colmato con un rabbioso gol del Puma. Nel finale l’assedio alla porta avversaria porta solo a un tapin quasi vincente di Duni e un’incredibile incrocio dei pali su punizione diretta di Cruz. Abbiamo perso due punti che, a fine torneo, potrebbero mancarci molto.
Chila 6: non deve compiere interventi indimenticabili, questo è vero, e probabilmente è incolpevole sui gol, ma si fa preferire un po’ meno del solito anche a causa di uscite abbastanza improvvide, di rischi talvolta inutili e di rilanci che, fatta salva l’occasione del gol di Marco, sono molto imprecisi.
Max 6: la qualità della sua partita è direttamente proporzionale ai momenti in cui deve fare a sportellate con gli avversari. Nei momenti di maggiore ardore fisico lui c’è sempre e si fa valere (anche in episodi molto dubbi, come quel rigore dopo una sceneggiata napoletana avversaria che manca al nostro referto). Quando la partita è su ritmi meno disumani, o gli si chiede propulsione sulla fascia, è un po’ sottotono.
Dario 6,5: come sopra, ma con molta più qualità tecnica. Abbina lo strapotere fisico dei giorni migliori a una maggiore continuità soprattutto in fase difensiva. Avanti non c’è molto spazio per fare la differenza, anche se in un paio di circostanza fa suonare la carica sulla destra. In costante crescita, parte però per il Kenya (e chissà quando torna).
Mimì 6,5: non è una giornata troppo semplice, come in tutte le partite in cui Puma è chiamato a fare il numero 10 più che il numero 4. Ci mette quasi tutto il suo repertorio, ma in alcuni casi si fa superare. Le pezze a colori che il reparto e Chila mettono di volta in volta rendono comunque eccellente la sua prova complessiva.
Duni 5: è come la sua attività su Facebook: lui c’è, il suo corpo un po’ meno. Non mangia da due giorni e dorme molto poco, risponde alla chiamata del Katenaccio per amore, più che per piacere. Fisicamente è lento ed è dominato da avversari rognosi. Ha la sua parte di responsabilità nel primo gol e nella ripresa, pur migliorando un pochino, non è mai decisivo.
Puma 6: molto bene nel primo tempo, con tanta quantità e sufficiente qualità, molto più in difficoltà nella ripresa, quando si spinge fatalmente in avanti per ribaltare il risultato facendosi tagliare in continuazione. Il cambio a inizio ripresa non fa bene alla sua continuità e questo dovrà essere valutato nella turnazione. Salva la pagella con il gol nel finale.
Silvio 5: mai nella partita. Appare meno reattivo dei suoi avversari che, nella zona del campo di suo presidio, sono tanti e agguerriti. Per questo motivo non fa valere il suo tasso tecnico e non riesce nemmeno a difendere adeguatamente la fascia sinistra. La rotazione dei cambi non felicissima lo porta a sacrificarsi e a giocare meno degli altri.
Cruz 6,5: il più convincente dei nostri, anche se il suo potenziale non è stato espresso del tutto. È in palla e si vede dalla facilità con cui salta l’uomo, anche quando assediato. Nel primo tempo vivacchia, nel secondo è sostanzialmente il migliore in campo. Manca, tantissimo, alla voce “gol fatti”: quella splendida parabola meritava miglior giustizia.
Marco 6,5: non è una partita facile ma oramai questo è un disco rotto. Le sue prove a reggere l’attacco da solo oramai si ripetono, e se da un lato questo gli complica tremendamente la vita, dall’altro lato esalta le sue qualità. Il gol lo mette sempre, i tiri parabolici anche, gli errori per la fretta pure. Un ottimo, abbondante, classico 6 e mezzo in pagella.
Gol
Fatti: Marcolinho 1, Puma 1.
Subiti: Chilavert 2.
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pareggio,
Torneo di Storie
lunedì, novembre 29, 2010
Convocazioni settimanali
TORNEO
Data: Mercoledì 1 Dicembre
Ora e Luogo: Free Time, ore 22:10-22:40(inizio), 7 vs 7.
Avversari: Stella Rossa
Convocati: Chila; Mimì, Max, Dino, Dario; Silvio, Puma, Marco, Cruz.
A disposizione: Michele, Giangi.
Indisponibili: Caino, Diego, Pigi.
Maglia: Blu
Data: Mercoledì 1 Dicembre
Ora e Luogo: Free Time, ore 22:10-22:40(inizio), 7 vs 7.
Avversari: Stella Rossa
Convocati: Chila; Mimì, Max, Dino, Dario; Silvio, Puma, Marco, Cruz.
A disposizione: Michele, Giangi.
Indisponibili: Caino, Diego, Pigi.
Maglia: Blu
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Convocazioni
giovedì, novembre 25, 2010
la repubblica dei controfalli - Katenaccio-Iene del Tavoliere 7-0
Il Katenaccio passeggia nella seconda partita del torneo di Storie. 7 gol e porta inviolata portano entusiasmo nello spogliatoio.
Gli avversari, obiettivamente modesti, sono messi fuori gioco già dopo 10 minuti, grazie all'uno-due della coppia Pigi-Marco. La differenza tecnico-tattica non deve però sminuire la nostra prestazione che è buona a prescindere, sia dietro, con Chila costretto a non più di due parate (belle) nella ripresa per salvare l'imbattibilità, sia avanti, con Marco che, come segnalavano dalla panchina durante il match, "sta come un toro". Ben cinque i gol della nostra punta, almeno un paio splendidi. Il quadro delle marcatura è chiuso da Max, con un bolide dalla sua fascia di competenza.
Gli avversari si distinguono anche per una serie interminabile di controfalli che l'arbitro, a partita ormai archiviata, smette di fischiare per evitare troppe interruzioni. Resta nell'aria, però, il solito richiamo "signore, controfallo".
Chila 6,5: nel primo tempo l'unica insidia giunge da un retropassaggio di Duni al gusto mozzarella. Nella ripresa deve stendersi un po' di più, anche perchè gli avversari attaccano alla disperata. I suoi rilanci effettati stile bowling portano un assist puro e innescano almeno altre due reti pettirosse.
Max 7: il migliore lì dietro, o meglio, il primus inter pares. Sbaglia pochissimo, ha voglia di sgroppare e ha anche vita facile contro avversari piuttosto confusi. Nella ripresa si prende il mezzo voto di distanza dai compagni di reparto con una legnata che se la gioca con quella di Ibra ad Auxerre.
Dario 6,5: anche per lui partita sostanzialmente tranquilla. Non è più il vecchio ghepardo di una volta o forse soffre il campo 7 vs 7: la sua propulsione fisica accompagnata da piedi buoni ci ha fatto vincere partite dure. Negli ultimi 15 minuti, ad esempio, inizia a sgroppare come Zanetti (fino a quest'anno) e non lo ferma più nessuno. Sempre così.
Mimì 6,5: nel primo tempo fa lo spettatore, dovendo chiudere un paio di diagonali e poco più. Nella ripresa cala d'intensità come tutti ma non fa mancare il suo contributo di grinta e classe quando è uno contro uno. Una sicurezza anche in giornate in cui il calo di tensione dovrebbe essere la norma.
Duni 6: se Max ha mezzo voto in più per come tira, lui ha mezzo voto in meno. È bravo a farsi trovare libero, ma è un disastro in fase di esecuzione. Nel primo tempo divora due gol, nel secondo spinge meno e deve difendere di più (confuso ma efficace). Dire che ha trovato il pallone troppo duro causerà ilarità, ma è così, lo penso davvero.
PJ 6,5: prova a giocare in Puma-mode, ma non è il suo ruolo. Meglio quando ha il pallone tra i piedi, ma comunque soffre per il molto traffico. Quando si tratta di chiudere gioca a uomo e insegue l'avversario che imposta, favorendo così inserimenti centrali. Niente di trascendentale però, la sua presenza c'è e si sente, a partire dal gol che sblocca il risultato. Buon compleanno Presidente.
Silvio 6,5: già Katenacciaro. Non era facile esordire a freddo nel torneo ma lui, che già qualche presenza ce l'aveva, entra nei meccanismi senza fatica. Dovrà trovarsi una collocazione più precisa quando tutti saremo in campo, ma non fa mancare il suo contributo tecnico (sembra uno dei pochi ad avere l'ultimo passaggio) e sembra anche voglia di farsi nel mazzo per la squadra.
Diego 6: dopo pochi minuti dal suo ingresso in campo è già per le terre ed esce per infortunio. Nella ripresa, complice anche la partita senza storia, si limita a fare il suo buon compito e talvolta si ritrova imbrigliato in un centrocampo stratrafficato. Dà il meglio di se in forma e con gli spazi, ieri non era la sua partita ma comunque ha difeso al meglio la sua zona di competenza.
Marco 8,5: forse è eccessivo visto il nostro strapotere sugli avversari, ma il voto così cicciotello non è dato tanto dalle 5 marcature, quanto dalla fattura di un paio di queste. Tiri di prima, incroci impossibili, tiri a rientrare. Non si è fatto mancare niente. E quando un gol è meraviglioso, lo è sempre. Quando poi è devastante, lo sarebbe stato contro chiunque.
Gol:
Fatti: Marcolinho 5, Pigi 1, Max 1.
Subiti: nessuno.
Gli avversari, obiettivamente modesti, sono messi fuori gioco già dopo 10 minuti, grazie all'uno-due della coppia Pigi-Marco. La differenza tecnico-tattica non deve però sminuire la nostra prestazione che è buona a prescindere, sia dietro, con Chila costretto a non più di due parate (belle) nella ripresa per salvare l'imbattibilità, sia avanti, con Marco che, come segnalavano dalla panchina durante il match, "sta come un toro". Ben cinque i gol della nostra punta, almeno un paio splendidi. Il quadro delle marcatura è chiuso da Max, con un bolide dalla sua fascia di competenza.
Gli avversari si distinguono anche per una serie interminabile di controfalli che l'arbitro, a partita ormai archiviata, smette di fischiare per evitare troppe interruzioni. Resta nell'aria, però, il solito richiamo "signore, controfallo".
Chila 6,5: nel primo tempo l'unica insidia giunge da un retropassaggio di Duni al gusto mozzarella. Nella ripresa deve stendersi un po' di più, anche perchè gli avversari attaccano alla disperata. I suoi rilanci effettati stile bowling portano un assist puro e innescano almeno altre due reti pettirosse.
Max 7: il migliore lì dietro, o meglio, il primus inter pares. Sbaglia pochissimo, ha voglia di sgroppare e ha anche vita facile contro avversari piuttosto confusi. Nella ripresa si prende il mezzo voto di distanza dai compagni di reparto con una legnata che se la gioca con quella di Ibra ad Auxerre.
Dario 6,5: anche per lui partita sostanzialmente tranquilla. Non è più il vecchio ghepardo di una volta o forse soffre il campo 7 vs 7: la sua propulsione fisica accompagnata da piedi buoni ci ha fatto vincere partite dure. Negli ultimi 15 minuti, ad esempio, inizia a sgroppare come Zanetti (fino a quest'anno) e non lo ferma più nessuno. Sempre così.
Mimì 6,5: nel primo tempo fa lo spettatore, dovendo chiudere un paio di diagonali e poco più. Nella ripresa cala d'intensità come tutti ma non fa mancare il suo contributo di grinta e classe quando è uno contro uno. Una sicurezza anche in giornate in cui il calo di tensione dovrebbe essere la norma.
Duni 6: se Max ha mezzo voto in più per come tira, lui ha mezzo voto in meno. È bravo a farsi trovare libero, ma è un disastro in fase di esecuzione. Nel primo tempo divora due gol, nel secondo spinge meno e deve difendere di più (confuso ma efficace). Dire che ha trovato il pallone troppo duro causerà ilarità, ma è così, lo penso davvero.
PJ 6,5: prova a giocare in Puma-mode, ma non è il suo ruolo. Meglio quando ha il pallone tra i piedi, ma comunque soffre per il molto traffico. Quando si tratta di chiudere gioca a uomo e insegue l'avversario che imposta, favorendo così inserimenti centrali. Niente di trascendentale però, la sua presenza c'è e si sente, a partire dal gol che sblocca il risultato. Buon compleanno Presidente.
Silvio 6,5: già Katenacciaro. Non era facile esordire a freddo nel torneo ma lui, che già qualche presenza ce l'aveva, entra nei meccanismi senza fatica. Dovrà trovarsi una collocazione più precisa quando tutti saremo in campo, ma non fa mancare il suo contributo tecnico (sembra uno dei pochi ad avere l'ultimo passaggio) e sembra anche voglia di farsi nel mazzo per la squadra.
Diego 6: dopo pochi minuti dal suo ingresso in campo è già per le terre ed esce per infortunio. Nella ripresa, complice anche la partita senza storia, si limita a fare il suo buon compito e talvolta si ritrova imbrigliato in un centrocampo stratrafficato. Dà il meglio di se in forma e con gli spazi, ieri non era la sua partita ma comunque ha difeso al meglio la sua zona di competenza.
Marco 8,5: forse è eccessivo visto il nostro strapotere sugli avversari, ma il voto così cicciotello non è dato tanto dalle 5 marcature, quanto dalla fattura di un paio di queste. Tiri di prima, incroci impossibili, tiri a rientrare. Non si è fatto mancare niente. E quando un gol è meraviglioso, lo è sempre. Quando poi è devastante, lo sarebbe stato contro chiunque.
Gol:
Fatti: Marcolinho 5, Pigi 1, Max 1.
Subiti: nessuno.
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Torneo di Storie,
vittoria sonante
lunedì, novembre 22, 2010
Convocazioni settimanali
TORNEO
Data: Mercoledì 24 Novembre
Ora e Luogo: Free Time, ore 21:05-21:35(inizio), 7 vs 7.
Avversari: Le iene del tavoliere
Convocati: Chila; Mimì, Max, Dino, Dario; Silvio, Diego, PJ, Marco.
A disposizione: Michele, Giangi, Cruz.
Indisponibili: Caino, Puma.
Maglia: Rossa e Blu.
Data: Mercoledì 24 Novembre
Ora e Luogo: Free Time, ore 21:05-21:35(inizio), 7 vs 7.
Avversari: Le iene del tavoliere
Convocati: Chila; Mimì, Max, Dino, Dario; Silvio, Diego, PJ, Marco.
A disposizione: Michele, Giangi, Cruz.
Indisponibili: Caino, Puma.
Maglia: Rossa e Blu.
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Convocazioni
giovedì, novembre 18, 2010
Convocazioni 19 Novembre 2010
- ANNULLATA!!! -
Avversari: Zona Franka.
Data e Ora: Venerdì 19 Novembre 2010, ore 20.
Campo: Olimpic Center (prenotazione Viola), 7vs7.
Convocati:Cruz?; Dario?, Mimì, Duni?; Puma, Silvio?; Fanelli.
A disposizione: PJ, Angelo, Nik.
Indisponibili: Rocky, Yuri, Diego, Chila, Marcolinho, Giangi, Max, Carofiglio, Santarella, Eugenio, Gino.
Anche se siete solo tra i disponibili siete pregati di rispondere alla convocazione.
Dato lo scarso tempo per organizzare, ho bisogno di ottenere le vostre disponibilità quanto prima.
Nel caso che ci siano più disponibilità del necessario, la priorità va a chi non ha giocato mercoledì.
Avversari: Zona Franka.
Data e Ora: Venerdì 19 Novembre 2010, ore 20.
Campo: Olimpic Center (prenotazione Viola), 7vs7.
Convocati:Cruz?; Dario?, Mimì, Duni?; Puma, Silvio?; Fanelli.
A disposizione: PJ, Angelo, Nik.
Indisponibili: Rocky, Yuri, Diego, Chila, Marcolinho, Giangi, Max, Carofiglio, Santarella, Eugenio, Gino.
Anche se siete solo tra i disponibili siete pregati di rispondere alla convocazione.
Dato lo scarso tempo per organizzare, ho bisogno di ottenere le vostre disponibilità quanto prima.
Nel caso che ci siano più disponibilità del necessario, la priorità va a chi non ha giocato mercoledì.
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Convocazioni
15 centimetri - Torneo di Storie, primo turno: Katenaccio - Paninomania by Pino 2-2
Esordio con luci ed ombre per il Katenaccio al Torneo di Storie. Dopo due tornei saltati a piè pari, i pettirossi hanno ricominciato il loro percorso con un pareggio per 2 a 2 contro Paninomania by Pino (per intenderci, "Ilpaneemmerdadellecasermette", tra i più buoni del barese).
La partita è stata sostanzialmente equilibrata, con gli avversari che hanno tenuto il pallino del gioco quasi ininterrottamente e i nostri che, però, sono forse stati più pericolosi nelle conclusioni.
Il primo tempo sarà ricordato per pochi spunti, in realtà. Il Katenaccio è lontano dall'agonismo tipico di un torneo mentre gli avversari sono più avanti con la preparazione e non disdegnano contrasti anche duri. Anche i cambi rallentano l'ambientamento alla gara. Siamo proprio noi, però, a passare in vantaggio con un gol di Marcolinho, pareggiato quasi subito.
Il secondo tempo è molto più bello ma è anche molto più sofferto per noi, schiacciati quasi sempre nella nostra metà campo. I contropiede riescono in poche circostanza ma sono spesso pericolosissimi. Il gol del nuovo vantaggio Katenaccio arriva però da palla inattiva: rimessa laterale di Pigi dalla sinistra e inzuccata ad incrociare di Cruz.
Gli avversari pervengono al pareggio a 5 minuti dalla fine in modo totalmente speculare. Rimessa laterale e gol di testa: Duni è un po' ingenuo, forse commette fallo ma si fa uccellare dall'avversario di pochi centimetri.
Nel finale, però, l'incredibile. Dopo una bomba di Marco ribattuta dal portiere, il Puma si presenta a una spanna dalla porta vuota. E calcia alle stelle. Non avremmo meritato la vittoria, consoliamoci così.
Giangi 6,5: eccellente tra i pali, specie quando può gettarsi da una parte all'altra. Provvidenziale e anche un po' culo nel secondo tempo, dopo un'azione che dura 3 minuti con 700 tiri in porta rimpallati su cosce e culi vari. Eccessivamente ottimista nel voler ripartire sempre dalla difesa: con gli avversari lenti dietro, bisognava dar palla lunga e pedalare.
Mimì 7: quasi irriconoscibile nel primo tempo, un misto di preoccupazione e muscoli freddi. Straripante nella ripresa: a ogni intervento migliora. Se la partita fosse durata due ore e mezza avrebbe segnato 7 gol.
Dario 6: sufficienza super-striminzita. Dietro fa il suo, ma è schiacciato quasi per tutta la partita. Avanti è quasi impalpabile, in una partita dove il suo strapotere fisico avrebbe potuto fare la differenza. Forse paga le rotazioni di ruolo, problema atavico di tutti i tornei.
Max 6: qualche incertezza nel primo tempo, lotta come può nella ripresa, contribuendo ai flipper testa-cosce-culi in cui la partita si avviluppa per larghi tratti. Un po' come per Dario, non riesce quasi mai a dare sostanza alla fase offensiva.
Duni 5,5: parte dalla panchina e al suo ingresso ci mette 5 minuti buoni per rendersi conto che il pallone va due volte più veloce del solito. Poi entra in partita e fa un secondo tempo bellissimo, nonostante la sua fascia sia molto trafficata. Butta tutto alle ortiche facendosi gabbare come un pivellino sul gol del due a due, che lo intristirà per tutta la sera e anche un po' ora, mentre vi scrive.
Puma 5,5: forse meriterebbe un 5 per quell'incredibile errore finale, ma sarebbe ingeneroso. In realtà non entra mai davvero in partita. Al centro la squadra soffre per tutta la partita, complice anche un baricentro complessivamente troppo basso. Cresce nel finale quando c'è da suonare la carica, ma quei maledetti 15 centimetri...
Cruz 6: se nelle amichevoli si può a malapena tollerare il suo girovagare per il campo senza un vero equilibrio tattico, al torneo ti potrebbe strappare la parolaccia, specie quando una sua posizione da centravanti puro potrebbe farci dilagare. Si impunta meno del solito, tutto sommato, e trova un bel gol, variabili che lo portano alla sufficienza piena.
PJ 6: partita di grande sacrificio per il Presidente, forse l'unico che prova a fare entrambe le fasi. Non è però decisivo, salvo che in un paio di giocate che sono crocevia dei nostri gol. Per il resto è spesso dominato fisicamente dagli avversari che potevano essere fatti fuori come birilli se si fosse giocato in velocità e di prima.
Marco 6,5: segna, gioca complessivamente meno palloni di quelli che avrebbe potuto, spesso si incaponisce troppo al tiro, altrettanto spesso si trova il pallone tra i piedi (e tira ancora una volta, e una ancora), ma la sua prestazione è comunque più che positiva. Più utile se fosse venuto incontro al pallone e ai terzini.
Gol
Fatti: Marcolinho 1, Cruz 1.
Subiti: Giangi 2.
Ammoniti: Cruz.
La partita è stata sostanzialmente equilibrata, con gli avversari che hanno tenuto il pallino del gioco quasi ininterrottamente e i nostri che, però, sono forse stati più pericolosi nelle conclusioni.
Il primo tempo sarà ricordato per pochi spunti, in realtà. Il Katenaccio è lontano dall'agonismo tipico di un torneo mentre gli avversari sono più avanti con la preparazione e non disdegnano contrasti anche duri. Anche i cambi rallentano l'ambientamento alla gara. Siamo proprio noi, però, a passare in vantaggio con un gol di Marcolinho, pareggiato quasi subito.
Il secondo tempo è molto più bello ma è anche molto più sofferto per noi, schiacciati quasi sempre nella nostra metà campo. I contropiede riescono in poche circostanza ma sono spesso pericolosissimi. Il gol del nuovo vantaggio Katenaccio arriva però da palla inattiva: rimessa laterale di Pigi dalla sinistra e inzuccata ad incrociare di Cruz.
Gli avversari pervengono al pareggio a 5 minuti dalla fine in modo totalmente speculare. Rimessa laterale e gol di testa: Duni è un po' ingenuo, forse commette fallo ma si fa uccellare dall'avversario di pochi centimetri.
Nel finale, però, l'incredibile. Dopo una bomba di Marco ribattuta dal portiere, il Puma si presenta a una spanna dalla porta vuota. E calcia alle stelle. Non avremmo meritato la vittoria, consoliamoci così.
Giangi 6,5: eccellente tra i pali, specie quando può gettarsi da una parte all'altra. Provvidenziale e anche un po' culo nel secondo tempo, dopo un'azione che dura 3 minuti con 700 tiri in porta rimpallati su cosce e culi vari. Eccessivamente ottimista nel voler ripartire sempre dalla difesa: con gli avversari lenti dietro, bisognava dar palla lunga e pedalare.
Mimì 7: quasi irriconoscibile nel primo tempo, un misto di preoccupazione e muscoli freddi. Straripante nella ripresa: a ogni intervento migliora. Se la partita fosse durata due ore e mezza avrebbe segnato 7 gol.
Dario 6: sufficienza super-striminzita. Dietro fa il suo, ma è schiacciato quasi per tutta la partita. Avanti è quasi impalpabile, in una partita dove il suo strapotere fisico avrebbe potuto fare la differenza. Forse paga le rotazioni di ruolo, problema atavico di tutti i tornei.
Max 6: qualche incertezza nel primo tempo, lotta come può nella ripresa, contribuendo ai flipper testa-cosce-culi in cui la partita si avviluppa per larghi tratti. Un po' come per Dario, non riesce quasi mai a dare sostanza alla fase offensiva.
Duni 5,5: parte dalla panchina e al suo ingresso ci mette 5 minuti buoni per rendersi conto che il pallone va due volte più veloce del solito. Poi entra in partita e fa un secondo tempo bellissimo, nonostante la sua fascia sia molto trafficata. Butta tutto alle ortiche facendosi gabbare come un pivellino sul gol del due a due, che lo intristirà per tutta la sera e anche un po' ora, mentre vi scrive.
Puma 5,5: forse meriterebbe un 5 per quell'incredibile errore finale, ma sarebbe ingeneroso. In realtà non entra mai davvero in partita. Al centro la squadra soffre per tutta la partita, complice anche un baricentro complessivamente troppo basso. Cresce nel finale quando c'è da suonare la carica, ma quei maledetti 15 centimetri...
Cruz 6: se nelle amichevoli si può a malapena tollerare il suo girovagare per il campo senza un vero equilibrio tattico, al torneo ti potrebbe strappare la parolaccia, specie quando una sua posizione da centravanti puro potrebbe farci dilagare. Si impunta meno del solito, tutto sommato, e trova un bel gol, variabili che lo portano alla sufficienza piena.
PJ 6: partita di grande sacrificio per il Presidente, forse l'unico che prova a fare entrambe le fasi. Non è però decisivo, salvo che in un paio di giocate che sono crocevia dei nostri gol. Per il resto è spesso dominato fisicamente dagli avversari che potevano essere fatti fuori come birilli se si fosse giocato in velocità e di prima.
Marco 6,5: segna, gioca complessivamente meno palloni di quelli che avrebbe potuto, spesso si incaponisce troppo al tiro, altrettanto spesso si trova il pallone tra i piedi (e tira ancora una volta, e una ancora), ma la sua prestazione è comunque più che positiva. Più utile se fosse venuto incontro al pallone e ai terzini.
Gol
Fatti: Marcolinho 1, Cruz 1.
Subiti: Giangi 2.
Ammoniti: Cruz.
lunedì, novembre 15, 2010
Convocazioni settimanali
TORNEO
Data: Mercoledì 17 Novembre
Ora e Luogo: Free Time, ore 22:10-22:40(inizio), 7 vs 7.
Avversari: Paninomania by Pino
Convocati: Giangi; Mimì, Max, Dino, Dario; Puma, PJ, Marco, Cruz.
A disposizione: Michele, Diego, Silvio.
Indisponibili: Rocky, Yuri, Chila, Caino.
Maglia: Rossa e Blu.
Data: Mercoledì 17 Novembre
Ora e Luogo: Free Time, ore 22:10-22:40(inizio), 7 vs 7.
Avversari: Paninomania by Pino
Convocati: Giangi; Mimì, Max, Dino, Dario; Puma, PJ, Marco, Cruz.
A disposizione: Michele, Diego, Silvio.
Indisponibili: Rocky, Yuri, Chila, Caino.
Maglia: Rossa e Blu.
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Convocazioni
venerdì, novembre 12, 2010
Real Katenaccio - Divani 4:1
Una prova a tratti travolgente del Katenaccio gli permette di superare agevolmente i Divani.
L'impressione che si è avuta in campo è stata che il divario tra le due squadre fosse ieri più ampio di quanto testimoniato dal punteggio.
La cronaca: dopo una breve fase di studio il Katenaccio trova il gol su calcio d'angolo con una magia di Pigi: corsa verso il primo palo e tacco per disorientare portiere e marcatore. I più vicini riferiscono che abbia dedicato il gol a Pippo Inzaghi, augurandogli di calcare ancora i campi della Serie A.
Poco dopo il Katenaccio raddoppia: azione insistita di Marcolinho sulla sinistra, serie di dribbling conclusa con un preciso destro dalla lunetta, palla tra palo e portiere che non può opporsi.
Il Katenaccio è in questa fase totalmente padrone del campo. Poco dopo aver messo la palla al centro, il Puma ruba palla all'attaccante dei Divani, temporeggia un paio di secondi per dare il tempo a Marcolinho di attaccare lo spazio e al momento giusto gli serve una palla d'oro con un sinistro a spiovere da 40 metri. Marcolinho non ci pensa su due volte e tenta il sinistro al volo che non gli riesce benissimo, ma proprio per questo riesce a beffare con un pallonetto il portiere avversario.
Il vantaggio potrebbe essere incrementato in tante altre occasioni ma, un po' per egoismo, un po' per imprecisione, non si riesce a centrare il bersaglio.
L'avanzare della stanchezza tra i pettirossi permette ai Divani di godere di maggiori spazi, anche perché i terzini del Katenaccio non sono propriamente di ruolo (Angelo a sinistra e Diego a destra). Arriva così il gol dei Divani che vedono meritatamente fruttare il loro forcing.
Questo gol rinvigorisce i Divani che cercano invano di accorciare ulteriormente. Il Katenaccio però non si abbatte e cerca di riprendere in mano il pallino del gioco. Operazione che riesce e si concretizza nel 4 a 1 Katenacciaro trovato da Pigi con uno splendido tiro a giro dopo una serpentina sull'out di sinistra.
La partita prosegue con i pettirossi che controllano e cercano ulteriori realizzazioni senza fortuna.
Giangi 6,5: risponde sempre presente quando è chiamato ad intervenire ed è incolpevole sul gol subito.
Diego 6: fuori ruolo e in precarie condizioni fisiche non rende come saprebbe.
Mimì 6,5: un'unica sbavatura sul gol dei Divani quando lascia scappare il Popou, per il resto regge a dovere una difesa inusuale.
Angelo 6: attento in copertura, fornisce il solito apporto di corsa ed impegno.
Puma 6,5: pressa costantemente il diretto avversario e si propone con continuità a supporto delle punte.
Cruz 7: ottima partita, qualità e quantità sulla fascia destra.
Pigi 7: detta i tempi dell'azione offensiva e realizza due bellissimi goal.
Marcolinho 7: mette costantemente in apprensione la difesa avversaria con i suoi movimenti e con il suo destro.
Gol:
Fatti: Marcolinho 2, Pigi 2.
Subiti: Giangi 1.
L'impressione che si è avuta in campo è stata che il divario tra le due squadre fosse ieri più ampio di quanto testimoniato dal punteggio.
La cronaca: dopo una breve fase di studio il Katenaccio trova il gol su calcio d'angolo con una magia di Pigi: corsa verso il primo palo e tacco per disorientare portiere e marcatore. I più vicini riferiscono che abbia dedicato il gol a Pippo Inzaghi, augurandogli di calcare ancora i campi della Serie A.
Poco dopo il Katenaccio raddoppia: azione insistita di Marcolinho sulla sinistra, serie di dribbling conclusa con un preciso destro dalla lunetta, palla tra palo e portiere che non può opporsi.
Il Katenaccio è in questa fase totalmente padrone del campo. Poco dopo aver messo la palla al centro, il Puma ruba palla all'attaccante dei Divani, temporeggia un paio di secondi per dare il tempo a Marcolinho di attaccare lo spazio e al momento giusto gli serve una palla d'oro con un sinistro a spiovere da 40 metri. Marcolinho non ci pensa su due volte e tenta il sinistro al volo che non gli riesce benissimo, ma proprio per questo riesce a beffare con un pallonetto il portiere avversario.
Il vantaggio potrebbe essere incrementato in tante altre occasioni ma, un po' per egoismo, un po' per imprecisione, non si riesce a centrare il bersaglio.
L'avanzare della stanchezza tra i pettirossi permette ai Divani di godere di maggiori spazi, anche perché i terzini del Katenaccio non sono propriamente di ruolo (Angelo a sinistra e Diego a destra). Arriva così il gol dei Divani che vedono meritatamente fruttare il loro forcing.
Questo gol rinvigorisce i Divani che cercano invano di accorciare ulteriormente. Il Katenaccio però non si abbatte e cerca di riprendere in mano il pallino del gioco. Operazione che riesce e si concretizza nel 4 a 1 Katenacciaro trovato da Pigi con uno splendido tiro a giro dopo una serpentina sull'out di sinistra.
La partita prosegue con i pettirossi che controllano e cercano ulteriori realizzazioni senza fortuna.
Giangi 6,5: risponde sempre presente quando è chiamato ad intervenire ed è incolpevole sul gol subito.
Diego 6: fuori ruolo e in precarie condizioni fisiche non rende come saprebbe.
Mimì 6,5: un'unica sbavatura sul gol dei Divani quando lascia scappare il Popou, per il resto regge a dovere una difesa inusuale.
Angelo 6: attento in copertura, fornisce il solito apporto di corsa ed impegno.
Puma 6,5: pressa costantemente il diretto avversario e si propone con continuità a supporto delle punte.
Cruz 7: ottima partita, qualità e quantità sulla fascia destra.
Pigi 7: detta i tempi dell'azione offensiva e realizza due bellissimi goal.
Marcolinho 7: mette costantemente in apprensione la difesa avversaria con i suoi movimenti e con il suo destro.
Gol:
Fatti: Marcolinho 2, Pigi 2.
Subiti: Giangi 1.
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vittoria
martedì, novembre 09, 2010
torneo
Ragazzi per fortuna hanno rimandato il torneo di una settimana.
Non so se è perchè molti si sono lamentati per la partita contemporanea del bari, o se perchè, come ha scritto nella mail, molte squadre(noi compresa) sono in ritardo con i documenti.
Ad ogni modo direi che a noi va benissimo.
Non so se è perchè molti si sono lamentati per la partita contemporanea del bari, o se perchè, come ha scritto nella mail, molte squadre(noi compresa) sono in ritardo con i documenti.
Ad ogni modo direi che a noi va benissimo.
lunedì, novembre 08, 2010
Convocazioni settimanali
Questa settimana cominciamo il torneo ed in più abbiamo la sfida contro la Divani.
Per il torneo non ho ancora ben capito chi è iscritto; quindi i convocati sono fortemente indicativi. Date comunque la vostra eventuale disponibilità per entrambe le partite.
RINVIATA
Data: Mercoledì 10 Novembre
Ora e Luogo: Free Time, ore 22:10-22:40(inizio), 7 vs 7.
Avversari: Paninomania by Pino
Convocati: Chila; Mimì, Max, Caino?; Diego, Puma, PJ; Marco?, Cruz?.
A disposizione: Giangi.
Indisponibili: Rocky, Yuri, Dino, Dario, Michele.
Maglia: Rossa e Blu.
Data: Giovedì 11 Novembre
Ora e Luogo: Free Time, ore 22, 8 vs 8.
Avversari: iDivani
Convocati: Giangi; Mimì, Angelo, Diego; Marco, Puma, PJ; Cruz.
A disposizione: Andrea, Eugenio.
Indisponibili: Rocky, Yuri, Dario, Ghigo, Michele, Duni, ReAle, Fanelli, Dario, Max, Dellino.
Maglia: Blu.
Per il torneo non ho ancora ben capito chi è iscritto; quindi i convocati sono fortemente indicativi. Date comunque la vostra eventuale disponibilità per entrambe le partite.
RINVIATA
Data: Mercoledì 10 Novembre
Ora e Luogo: Free Time, ore 22:10-22:40(inizio), 7 vs 7.
Avversari: Paninomania by Pino
Convocati: Chila; Mimì, Max, Caino?; Diego, Puma, PJ; Marco?, Cruz?.
A disposizione: Giangi.
Indisponibili: Rocky, Yuri, Dino, Dario, Michele.
Maglia: Rossa e Blu.
Data: Giovedì 11 Novembre
Ora e Luogo: Free Time, ore 22, 8 vs 8.
Avversari: iDivani
Convocati: Giangi; Mimì, Angelo, Diego; Marco, Puma, PJ; Cruz.
A disposizione: Andrea, Eugenio.
Indisponibili: Rocky, Yuri, Dario, Ghigo, Michele, Duni, ReAle, Fanelli, Dario, Max, Dellino.
Maglia: Blu.
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Convocazioni
venerdì, novembre 05, 2010
Real Katenaccio - FC Rosafante 8 - 4
Un Katenaccio convincente per buona parte della partita si abbatte sui Rosafante.
I pettirossi scendono finalmente in campo con una formazione composta da titolari e il gioco ne trae incredibili vantaggi.
Ad un avvio arrembante dei fanti, i biancorossi contrappongono una difesa attenta e un'ottima velocità nelle ripartenze. L'affiatamento tra Fafà e le due ali cresce con il passare dei minuti e le folate offensive del Katenaccio si fanno sempre più incisive.
Dopo circa un quarto d'ora di studio comincia lo show di Fafà, che in rapida sequenza realizza 4 gol che sembrano un omaggio a Pippo Inzaghi.
Il Katenaccio controlla la partita e segna anche il 5 a 0 con un rigore magistralmente conquistato e realizzato da PJ.
In quello che sembra il momento migliore del Katenaccio subiamo gol su calcio d'angolo a causa di una disattenzione difensiva di Dario, che non chiude sul primo palo l'inserimento di Antunello.
Di lì a poco Chila si chinerà altre tre volte a raccogliere la sfera dal fondo del sacco, a dimostrazione del preoccupante black-out che ha colpito la compagine biancorossa.
Subentra un po' di nervosismo, anche se dopo il 5 a 4 il Katenaccio cerca di riprendere il filo del gioco smarrito in 5 minuti. Pochi minuti dopo infatti il Puma spegne in contropiede il tentativo di rimonta dei fanti con un preciso destro dal limite su un delizioso passaggio di Cruz.
Seguiranno altri 2 gol realizzati da PJ e Fafà che chiudono la partita.
Chilavert 6,5: autorevole tra i pali, incolpevole sui gol, forse dovrebbe scuotere un po' la difesa a riorganizzarsi nei momenti di sbandamento.
Max 6: appare in sofferenza sulle accelerazioni dell'ala avversaria, spesso però riesce a spuntarla. In affanno nel finale di partita.
Mimì 6,5: molto preciso e attento negli anticipi. Dovrebbe farsi sentire di più nei momenti di black-out.
Dario 6: suo l'errore sul primo gol dei fanti che spegne la luce nelle menti katenacciare. Appare anche lui un po' in debito di fiato nel finale di partita, bisogna però dire che spinge tantissimo sulla fascia.
Puma 6,5: cerca di mettere ordine in mezzo al campo quando possibile, si propone spesso ai compagni e si inserisce sulle sponde di Fanelli. Suo il merito di risvegliare la squadra segnando il 6 a 4.
PJ 6,5: partita elementare del Presidente, passaggi rapidi, dribbling quando serve e tanto movimento su tutto il fronte d'attacco.
Cruz 6: solita partita dai tre volti, comincia benino anche se tiene troppo il pallone, in crisi nel momento di black-out della squadra, bravissimo nel finale quando comincia a giocare semplice con i compagni.
Fafà 7,5: se avesse esultato urlando a braccia aperte come un disperato sarebbe stato impossibile distinguerlo da Pippo Inzaghi. Segna quasi tutti i gol solo davanti alla porta dopo alcune carambole rocambolesche. Gli va dato merito di trovarsi al posto giusto al momento giusto, ma soprattutto di fare un lavoro eccezionale con i compagni per lo sviluppo delle azioni offensive.
Gol
Fatti: Fafà 5, PJ 2, Puma 1.
Subiti: Chilavert 4.
I pettirossi scendono finalmente in campo con una formazione composta da titolari e il gioco ne trae incredibili vantaggi.
Ad un avvio arrembante dei fanti, i biancorossi contrappongono una difesa attenta e un'ottima velocità nelle ripartenze. L'affiatamento tra Fafà e le due ali cresce con il passare dei minuti e le folate offensive del Katenaccio si fanno sempre più incisive.
Dopo circa un quarto d'ora di studio comincia lo show di Fafà, che in rapida sequenza realizza 4 gol che sembrano un omaggio a Pippo Inzaghi.
Il Katenaccio controlla la partita e segna anche il 5 a 0 con un rigore magistralmente conquistato e realizzato da PJ.
In quello che sembra il momento migliore del Katenaccio subiamo gol su calcio d'angolo a causa di una disattenzione difensiva di Dario, che non chiude sul primo palo l'inserimento di Antunello.
Di lì a poco Chila si chinerà altre tre volte a raccogliere la sfera dal fondo del sacco, a dimostrazione del preoccupante black-out che ha colpito la compagine biancorossa.
Subentra un po' di nervosismo, anche se dopo il 5 a 4 il Katenaccio cerca di riprendere il filo del gioco smarrito in 5 minuti. Pochi minuti dopo infatti il Puma spegne in contropiede il tentativo di rimonta dei fanti con un preciso destro dal limite su un delizioso passaggio di Cruz.
Seguiranno altri 2 gol realizzati da PJ e Fafà che chiudono la partita.
Chilavert 6,5: autorevole tra i pali, incolpevole sui gol, forse dovrebbe scuotere un po' la difesa a riorganizzarsi nei momenti di sbandamento.
Max 6: appare in sofferenza sulle accelerazioni dell'ala avversaria, spesso però riesce a spuntarla. In affanno nel finale di partita.
Mimì 6,5: molto preciso e attento negli anticipi. Dovrebbe farsi sentire di più nei momenti di black-out.
Dario 6: suo l'errore sul primo gol dei fanti che spegne la luce nelle menti katenacciare. Appare anche lui un po' in debito di fiato nel finale di partita, bisogna però dire che spinge tantissimo sulla fascia.
Puma 6,5: cerca di mettere ordine in mezzo al campo quando possibile, si propone spesso ai compagni e si inserisce sulle sponde di Fanelli. Suo il merito di risvegliare la squadra segnando il 6 a 4.
PJ 6,5: partita elementare del Presidente, passaggi rapidi, dribbling quando serve e tanto movimento su tutto il fronte d'attacco.
Cruz 6: solita partita dai tre volti, comincia benino anche se tiene troppo il pallone, in crisi nel momento di black-out della squadra, bravissimo nel finale quando comincia a giocare semplice con i compagni.
Fafà 7,5: se avesse esultato urlando a braccia aperte come un disperato sarebbe stato impossibile distinguerlo da Pippo Inzaghi. Segna quasi tutti i gol solo davanti alla porta dopo alcune carambole rocambolesche. Gli va dato merito di trovarsi al posto giusto al momento giusto, ma soprattutto di fare un lavoro eccezionale con i compagni per lo sviluppo delle azioni offensive.
Gol
Fatti: Fafà 5, PJ 2, Puma 1.
Subiti: Chilavert 4.
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martedì, novembre 02, 2010
Convocazioni settimanali
Data: Giovedì 4 Novembre
Ora e Luogo: Free Time, ore 22, 8 vs 8.
Avversari: Rosafante
Convocati: Chila; Mimì, Max, Dario; Cruz, Puma, PJ; Fanelli.
A disposizione: Andrea, Giangi, Eugenio.
Indisponibili: Rocky, Yuri, Duni, Ghigo, ReAle.
Maglia: Blu.
Ora e Luogo: Free Time, ore 22, 8 vs 8.
Avversari: Rosafante
Convocati: Chila; Mimì, Max, Dario; Cruz, Puma, PJ; Fanelli.
A disposizione: Andrea, Giangi, Eugenio.
Indisponibili: Rocky, Yuri, Duni, Ghigo, ReAle.
Maglia: Blu.
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Convocazioni
martedì, ottobre 26, 2010
Tergicristalli - Katenaccio-Zona Franka 3-6
Il Katenaccio porta a casa un -3 contro Zona Franka in una partita molto accesa dal punto di vista agonistico. Gli avversari sono più forti in tutti i fondamentali (ai pettirossi manca più di mezza squadra) e legittimano il risultato controllando per tutta la gara.
Ma la partita non è stata a senso unico, affatto. Il Katenaccio, quasi subito sotto di 2, ha retto l'impatto potenzialmente dilagante degli avversari a metà gara e, incredibilmente, si è portata in vantaggio con una tripletta di Marco (due su punizione). Ma appena i pettirossi raggiungono la vetta, crollano, quasi come dopo una maratona, e subiscono una punizione esemplare: 4 gol in 10 minuti.
Si esce comunque a testa alta e con una rivincita a ranghi completi già fissata per settimana prossima.
Chilavert 5,5: partita complessivamente autorevole, macchiata da due errori molto gravi. Sul secondo gol interviene molle con la mano e la palla rimbalza beffardamente all'indietro rotolando sulla rete. Poi subisce un gol direttamente da calcio d'angolo. Infortuni accorsi in momenti decisivi della partita, tralaltro. Prestazione però non da buttare per tutto quello che ha fatto nel resto della gara.
Crazy 5: letteralmente trasformato dopo la superba prestazione di lunedì scorso. Intimidito, spesso puntato, non riesce mai a spingere. Forse la presenza di Duni centrale non lo rassicura, forse gli avversari attaccano sempre in superiorità numerica. Era una partita in cui servivano gli attributi, non li ha messi sul piatto.
Nicolò 4.5: poco più che impalpabile. Il ragazzo è dotato di buona tecnica individuale e si vede. Ma fisicamente non lotta, non si capisce se per pigrizia o per grave ritardo di condizione. Dalla sua fascia arrivano in tre e viene letteralmente portato a spasso. Grave il suo errore (per gli esiti della partita) il gol del pareggi, subìto su una sua distrazione da calcio di punizione battuto in fretta.
Duni 5,5: capitano, difensore centrale e senza lenti a contatto. Ci sono tutti gli ingredienti per fare un frittatone. E invece lì dietro è l'ultimo a cedere. Pur goffo e incerto nei disimpegni, sale in cattedra nella parte centrale di gara, poi crolla nel finale, insieme ai suoi terzini e al centrocampo mai pervenuto.
Angelo 5,5: si cimenta nell'insolita versione di mediano. La scelta avrebbe anche un senso se non fosse che spesso, di fronte a lui, si presenta un armadio di un metro e 95. Qualche pallone riesce anche a rubarlo, ma spesso lo spreca o corre all'inseguimento senza valutare inserimenti nello spazio. Avrebbe bisogno di essere mandato ad un confino tattico con Yuri e Carofiglio.
Carofiglio 5,5: parte terzino sinistro, chiude ala destra. Un po' come Sandro Bondi. Non riesce a fare l'uovo da nessuna parte. Quando ha la palla tra i piedi è una forza della natura, quando non ce l'ha è un personaggio in cerca d'autore. In area di rigore pecca di personalità ed eccede in altruismo. Chiude con una caviglia gonfissima e leggerà queste pagelle dal suo letto dove è bloccato per il dolore.
Marco 7: Tre gol nel deserto. Che altro puoi chiedergli? A un certo punto ha anche accarezzato il sogno di battere, da solo, Zona Franka. Due gol su punizione, il primo divino, e tanta corsa in solitaria. A lui non si poteva chiedere molto di più. Avrà sentito nostalgia di una punta o di un numero 10, lì davanti.
Gol
Fatti: Marcolinho 3
Subiti: Chilavert 6
Ma la partita non è stata a senso unico, affatto. Il Katenaccio, quasi subito sotto di 2, ha retto l'impatto potenzialmente dilagante degli avversari a metà gara e, incredibilmente, si è portata in vantaggio con una tripletta di Marco (due su punizione). Ma appena i pettirossi raggiungono la vetta, crollano, quasi come dopo una maratona, e subiscono una punizione esemplare: 4 gol in 10 minuti.
Si esce comunque a testa alta e con una rivincita a ranghi completi già fissata per settimana prossima.
Chilavert 5,5: partita complessivamente autorevole, macchiata da due errori molto gravi. Sul secondo gol interviene molle con la mano e la palla rimbalza beffardamente all'indietro rotolando sulla rete. Poi subisce un gol direttamente da calcio d'angolo. Infortuni accorsi in momenti decisivi della partita, tralaltro. Prestazione però non da buttare per tutto quello che ha fatto nel resto della gara.
Crazy 5: letteralmente trasformato dopo la superba prestazione di lunedì scorso. Intimidito, spesso puntato, non riesce mai a spingere. Forse la presenza di Duni centrale non lo rassicura, forse gli avversari attaccano sempre in superiorità numerica. Era una partita in cui servivano gli attributi, non li ha messi sul piatto.
Nicolò 4.5: poco più che impalpabile. Il ragazzo è dotato di buona tecnica individuale e si vede. Ma fisicamente non lotta, non si capisce se per pigrizia o per grave ritardo di condizione. Dalla sua fascia arrivano in tre e viene letteralmente portato a spasso. Grave il suo errore (per gli esiti della partita) il gol del pareggi, subìto su una sua distrazione da calcio di punizione battuto in fretta.
Duni 5,5: capitano, difensore centrale e senza lenti a contatto. Ci sono tutti gli ingredienti per fare un frittatone. E invece lì dietro è l'ultimo a cedere. Pur goffo e incerto nei disimpegni, sale in cattedra nella parte centrale di gara, poi crolla nel finale, insieme ai suoi terzini e al centrocampo mai pervenuto.
Angelo 5,5: si cimenta nell'insolita versione di mediano. La scelta avrebbe anche un senso se non fosse che spesso, di fronte a lui, si presenta un armadio di un metro e 95. Qualche pallone riesce anche a rubarlo, ma spesso lo spreca o corre all'inseguimento senza valutare inserimenti nello spazio. Avrebbe bisogno di essere mandato ad un confino tattico con Yuri e Carofiglio.
Carofiglio 5,5: parte terzino sinistro, chiude ala destra. Un po' come Sandro Bondi. Non riesce a fare l'uovo da nessuna parte. Quando ha la palla tra i piedi è una forza della natura, quando non ce l'ha è un personaggio in cerca d'autore. In area di rigore pecca di personalità ed eccede in altruismo. Chiude con una caviglia gonfissima e leggerà queste pagelle dal suo letto dove è bloccato per il dolore.
Marco 7: Tre gol nel deserto. Che altro puoi chiedergli? A un certo punto ha anche accarezzato il sogno di battere, da solo, Zona Franka. Due gol su punizione, il primo divino, e tanta corsa in solitaria. A lui non si poteva chiedere molto di più. Avrà sentito nostalgia di una punta o di un numero 10, lì davanti.
Gol
Fatti: Marcolinho 3
Subiti: Chilavert 6
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sconfitte
domenica, ottobre 24, 2010
convocazioni settimanali 25-29 ottobre
Data: Lunedì 25 ottobre
Ora e Luogo: Olimpic Center, ore 21, 7 vs 7
Avversari: Zona Franka
Convocati: Chila; Duni, Nik, Carofiglio; Marcolinho, Angelo, Nico.
A disposizione: Andrea, Giangi.
Indisponibili: Rocky, Yuri, PJ, Cruz, Puma, Dario, Ghigo, Antu?, Giggione?, Nico?, Trizio?, Diego, Eugenio, Max, ReAle.
Maglia: Blu.
Non ci siamo ancora organizzati per la prenotazione, dunque può avere più senso giocare martedì. Se leggete entro stanotte date la disponibilità Mimì, il Puma è out dunque aiutami con la prenotazione. (duni)
Ora e Luogo: Olimpic Center, ore 21, 7 vs 7
Avversari: Zona Franka
Convocati: Chila; Duni, Nik, Carofiglio; Marcolinho, Angelo, Nico.
A disposizione: Andrea, Giangi.
Indisponibili: Rocky, Yuri, PJ, Cruz, Puma, Dario, Ghigo, Antu?, Giggione?, Nico?, Trizio?, Diego, Eugenio, Max, ReAle.
Maglia: Blu.
Non ci siamo ancora organizzati per la prenotazione, dunque può avere più senso giocare martedì. Se leggete entro stanotte date la disponibilità Mimì, il Puma è out dunque aiutami con la prenotazione. (duni)
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Convocazioni
sabato, ottobre 23, 2010
Katenaccio - Pappalettere 1-6
Pesante sconfitta e senza ombra di dubbio meritata. Sebene, a lungo, ci si è mantenuti a sole due lunghezze di distanza, quando si è mollato i gol avversari sono giunti tutti assieme. I nostri invece stentano a venire. Una manovra sempre lasciata all'iniziativa personale e il perno del nostro gioco che tocca veramente pochi palloni.
Chilavert 5: Per sua stessa ammissione stà vivendo uno dei periodi peggiori dal punto di vista fisico e di gioco. Per fortuna non perde mai lo spirito che è l'altro aspetto che ci piace di lui.
Nico 5: Sembra essere troppo delicato per una partita contro il Pappa. Non ha mordente e rallenta la manovra.
Mimì 6: L'eterna lotta col Makako... gli và bene e gli và anche male.
Michele 5,5: Certamente più disciplinato, anzi ben presente dietro... o quasi. da terzino nn spinge praticamente mai, quasi intimorito. Poi chiede di spostarsi avanti e rischia di fare un gran gol, ma poco altro. Peccato
Puma 5: Da una parte lui lamenta dolori alla schiena, dall'altra i terzini non lo servono una volta una, stà di fatto che non combina molto e finisce un pò succube del centrocampo avversario.
Pietro 5,5: Fuori dagli schemi (pur se inesistenti ieri) del Katenaccio, finisce sempre per chiedere palla quando è dietro un muro di difensori avversari. Era l'unico insieme a Marco ad avere le capacità tecniche per poter impensierire il portiere avversario, eppure ci riesce solamente una volta.
Angelo 5,5: Un pò più assente del solito e, di conseguenza, più ordinato del solito. L'infortunio lo costringe a retrocedere in difesa. Comunque è sempre un giocatore utile.
Marco 6: Quest'oggi niente sponde (non c'è molta gente che lo segue), per cui è costretto a metter giù palla e provare l'iniziativa personale. Gli riesce solo una volta.
Gol
Fatti: Marcolinho 1.
Subiti: Chilavert 6.
Chilavert 5: Per sua stessa ammissione stà vivendo uno dei periodi peggiori dal punto di vista fisico e di gioco. Per fortuna non perde mai lo spirito che è l'altro aspetto che ci piace di lui.
Nico 5: Sembra essere troppo delicato per una partita contro il Pappa. Non ha mordente e rallenta la manovra.
Mimì 6: L'eterna lotta col Makako... gli và bene e gli và anche male.
Michele 5,5: Certamente più disciplinato, anzi ben presente dietro... o quasi. da terzino nn spinge praticamente mai, quasi intimorito. Poi chiede di spostarsi avanti e rischia di fare un gran gol, ma poco altro. Peccato
Puma 5: Da una parte lui lamenta dolori alla schiena, dall'altra i terzini non lo servono una volta una, stà di fatto che non combina molto e finisce un pò succube del centrocampo avversario.
Pietro 5,5: Fuori dagli schemi (pur se inesistenti ieri) del Katenaccio, finisce sempre per chiedere palla quando è dietro un muro di difensori avversari. Era l'unico insieme a Marco ad avere le capacità tecniche per poter impensierire il portiere avversario, eppure ci riesce solamente una volta.
Angelo 5,5: Un pò più assente del solito e, di conseguenza, più ordinato del solito. L'infortunio lo costringe a retrocedere in difesa. Comunque è sempre un giocatore utile.
Marco 6: Quest'oggi niente sponde (non c'è molta gente che lo segue), per cui è costretto a metter giù palla e provare l'iniziativa personale. Gli riesce solo una volta.
Gol
Fatti: Marcolinho 1.
Subiti: Chilavert 6.
martedì, ottobre 19, 2010
Rainmen - Katenaccio-AmiciDiMax 6-4
La serata di ieri riassume, da sola, il perchè 16 ragazzi senza grossi problemi psichatrici si inseguano su un campo di calcio nel bel mezzo di uragano, mentre gli altri campi del centro sportivo De Palo si svuotano, o perchè il Katenaccio è una squadra vera e lo spogliatoio è così unito.
In una partita in cui i pettirossi sono nettamente inferiori sia dal punto di vista tecnico sia da quello atletico, in cui gli avversari viaggiano con il 60% di possesso palla e prendono 3 pali in 20 minuti generando altrettante mischie nell'area piccola, il Katenaccio vince.
Cosa è successo? Semplicemente siamo stati un gruppo. Non ci siamo mai scomposti mentre gli avversari ci legnavano, abbiamo contenuto il passivo. Poi è scoppiata la tempesta tropicale e, come degli eroi post-moderni, senza mai giocare davvero a calcio e con scorribande del tutto anarchiche ed improvvisate, abbiamo portato a casa la partita vincendo con 2 gol di scarto e, altra bellezza del calcio, non avremmo commesso un furto se il margine fosse stato ancora maggiore, vista la quantità industriale di ultimi passaggi errati e di ipnosi davanti alla porta avversaria.
Torniamo a casa con una vittoria a suo modo storica, e qualche virus influenzale.
Chilavert 5,5: gode di tutte le attenuanti generiche, prima fra tutte l'eroismo di prendere litri d'acqua addosso stando fermi per un'ora. E poi il vento in modalità tornado. Ci stanno i cali di concentrazione. Da cui è afflitto in almeno tre occasioni. Da elogiare in ogni caso.
Mimì 7: senza la sua pulizia e la sua determinazione nei passaggi delicati non saremmo andati molto lontani. Soffre un attacco avversario molto forte, ma non cede un millimetro. Con il tempo diventa imperforabile.
Crazy 6.5: apprezzato molto più dal pagellista che da se stesso. Ci mette l'anima per non farsi fottere e dalla sua fascia arrivano ben poche minacce. In alcune circostanze è fondamentale con i movimenti nell'area di rigore.
Duni 6: il meno convincente dei tre dietro, sulla sua fascia è durissima, gli avversari sono molto più veloci di lui. Non si perde d'animo, lotta e quando inizia la bufera trova il gol del pareggio da cui discende la metamorfosi katenacciara.
Puma 5,5: paga più di tutti una partita di non-gioco da parte nostra. È degno di nota solo quando interrompe le trame avversarie, talvolta barocche. In impostazione fa pochissimo, un po' per suoi limiti, un po' per il campo totalmente impraticabile prima per il vento e poi per la pioggia.
Angelo 6: corre e fa un buon tandem sulla sinistra con Duni, senza il quale sarebbero stati dolori. Come sempre tanta quantità e molta meno qualità, l'entusiasmo che ci mette con la palla tra i piedi spesso diventa fretta.
Carofiglio 6: come sopra. Dopo i primi minuti da star esce dal vivo della manovra, forse appannato dal punto di vista fisico. Resta pericoloso con la palla tra i piedi, ma sbaglia l'impossibile in fase di impostazione. Un calcio d'angolo e un gol di rapina, entrambi decisivi, gli garantiscono la sufficienza piena.
Marcolinho 7,5: gioca in attacco totalmente da solo. Spesso non ha il tempo di cercare il compagno, spesso è già un miracolo riuscire a controllare il pallone. Mette insieme 3 gol, almeno 5 occasioni nitide di cui un paio sprecamente malamente. Ma quando gioca così, vale il prezzo del biglietto (che paghiamo noi, a proposito di problemi psichiatrici: 5€ per farsi travolgere da una pioggia torrenziale?)
Gol
Fatti: Marcolinho 3, Angelo 1, Duni 1, La Bionda 1.
Subiti: Chilavert 4.
In una partita in cui i pettirossi sono nettamente inferiori sia dal punto di vista tecnico sia da quello atletico, in cui gli avversari viaggiano con il 60% di possesso palla e prendono 3 pali in 20 minuti generando altrettante mischie nell'area piccola, il Katenaccio vince.
Cosa è successo? Semplicemente siamo stati un gruppo. Non ci siamo mai scomposti mentre gli avversari ci legnavano, abbiamo contenuto il passivo. Poi è scoppiata la tempesta tropicale e, come degli eroi post-moderni, senza mai giocare davvero a calcio e con scorribande del tutto anarchiche ed improvvisate, abbiamo portato a casa la partita vincendo con 2 gol di scarto e, altra bellezza del calcio, non avremmo commesso un furto se il margine fosse stato ancora maggiore, vista la quantità industriale di ultimi passaggi errati e di ipnosi davanti alla porta avversaria.
Torniamo a casa con una vittoria a suo modo storica, e qualche virus influenzale.
Chilavert 5,5: gode di tutte le attenuanti generiche, prima fra tutte l'eroismo di prendere litri d'acqua addosso stando fermi per un'ora. E poi il vento in modalità tornado. Ci stanno i cali di concentrazione. Da cui è afflitto in almeno tre occasioni. Da elogiare in ogni caso.
Mimì 7: senza la sua pulizia e la sua determinazione nei passaggi delicati non saremmo andati molto lontani. Soffre un attacco avversario molto forte, ma non cede un millimetro. Con il tempo diventa imperforabile.
Crazy 6.5: apprezzato molto più dal pagellista che da se stesso. Ci mette l'anima per non farsi fottere e dalla sua fascia arrivano ben poche minacce. In alcune circostanze è fondamentale con i movimenti nell'area di rigore.
Duni 6: il meno convincente dei tre dietro, sulla sua fascia è durissima, gli avversari sono molto più veloci di lui. Non si perde d'animo, lotta e quando inizia la bufera trova il gol del pareggio da cui discende la metamorfosi katenacciara.
Puma 5,5: paga più di tutti una partita di non-gioco da parte nostra. È degno di nota solo quando interrompe le trame avversarie, talvolta barocche. In impostazione fa pochissimo, un po' per suoi limiti, un po' per il campo totalmente impraticabile prima per il vento e poi per la pioggia.
Angelo 6: corre e fa un buon tandem sulla sinistra con Duni, senza il quale sarebbero stati dolori. Come sempre tanta quantità e molta meno qualità, l'entusiasmo che ci mette con la palla tra i piedi spesso diventa fretta.
Carofiglio 6: come sopra. Dopo i primi minuti da star esce dal vivo della manovra, forse appannato dal punto di vista fisico. Resta pericoloso con la palla tra i piedi, ma sbaglia l'impossibile in fase di impostazione. Un calcio d'angolo e un gol di rapina, entrambi decisivi, gli garantiscono la sufficienza piena.
Marcolinho 7,5: gioca in attacco totalmente da solo. Spesso non ha il tempo di cercare il compagno, spesso è già un miracolo riuscire a controllare il pallone. Mette insieme 3 gol, almeno 5 occasioni nitide di cui un paio sprecamente malamente. Ma quando gioca così, vale il prezzo del biglietto (che paghiamo noi, a proposito di problemi psichiatrici: 5€ per farsi travolgere da una pioggia torrenziale?)
Gol
Fatti: Marcolinho 3, Angelo 1, Duni 1, La Bionda 1.
Subiti: Chilavert 4.
Etichette:
vittoria
domenica, ottobre 17, 2010
Convocazioni settimanali
Data: Lunedì 18 Ottobre 2010.
Ora e Lugo: ore 22:00, De Palo, 8e8.
Avversari: AmiciMax.
Convocati: Chila; Nik, Mimì, Dino; Carofiglio, Puma, Angelo; Marcolinho.
A disposizione: Andrea, Giangi.
Indisponibili: Rocky, Yuri, ReAle, PJ, Diego, Fanelli, Dario, Ghigo, Antu, Giggione, Nico, Trizio, Bisceglie, Eugenio.
Maglia: Blu.
Data: Giovedì 21 Ottobre 2010.
Ora e Lugo: ore 22, Free Time, 8e8.
Avversari: Pappalettere.
Convocati: Chila; Carofiglio, Mimì, Nico; Puma, Mera, Angelo; Marcolinho.
A disposizione: Andrea, Giangi, Eugenio, Cruz?.
Indisponibili: Rocky, Yuri, PJ, Max, Dario, Ghigo, Duni.
Maglia: Rossa.
Ora e Lugo: ore 22:00, De Palo, 8e8.
Avversari: AmiciMax.
Convocati: Chila; Nik, Mimì, Dino; Carofiglio, Puma, Angelo; Marcolinho.
A disposizione: Andrea, Giangi.
Indisponibili: Rocky, Yuri, ReAle, PJ, Diego, Fanelli, Dario, Ghigo, Antu, Giggione, Nico, Trizio, Bisceglie, Eugenio.
Maglia: Blu.
Data: Giovedì 21 Ottobre 2010.
Ora e Lugo: ore 22, Free Time, 8e8.
Avversari: Pappalettere.
Convocati: Chila; Carofiglio, Mimì, Nico; Puma, Mera, Angelo; Marcolinho.
A disposizione: Andrea, Giangi, Eugenio, Cruz?.
Indisponibili: Rocky, Yuri, PJ, Max, Dario, Ghigo, Duni.
Maglia: Rossa.
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Convocazioni
lunedì, ottobre 11, 2010
Convocazioni settimanali
PARTITA ANNULLATA
Data: Giovedì 14 Ottombre 2010.
Ora e Lugo: ore 22:00, Olimpic Center, 8e8.
Avversari: Rosafante.
Convocati: Chila; Mimì, Max, Dino; Angelo, Carofiglio, Daniele; Marcolinho.
A disposizione: Andrea, Giangi; Ghigo, Eugenio, Fanelli, Cruz.
Indisponibili: Rocky, Yuri, PJ, Diego, Dario, , Puma.
Maglia: Rossa.
PARTITA ANNULLATA
Data: Giovedì 14 Ottombre 2010.
Ora e Lugo: ore 22:00, Olimpic Center, 8e8.
Avversari: Rosafante.
Convocati: Chila; Mimì, Max, Dino; Angelo, Carofiglio, Daniele; Marcolinho.
A disposizione: Andrea, Giangi; Ghigo, Eugenio, Fanelli, Cruz.
Indisponibili: Rocky, Yuri, PJ, Diego, Dario, , Puma.
Maglia: Rossa.
PARTITA ANNULLATA
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Convocazioni
sabato, ottobre 09, 2010
Katenaccio - Nardullese 4-6
Una sconfitta per i pettirossi che non fa male, sia perchè il Katenaccio è rimasto in partita per buona parte della gara (almeno fino al 3a5) e sia perchè la formazione scesa in campo era orfana di molti titolari.
Andrea 5,5: buona partita del portiere, purtroppo non raggiunge la sufficienza per un'unica disattenzione, che (sfortunatamente) commette in un momento cruciale della gara. Incolpevole su tutti gli altri gol, si è reso partecipe anche di ottimi salvataggi.
Mimì 5: ha alternato ottime chiusure con gravi errori di distrazione, divertendosi a gigioneggiare con il pallone nella propria area, nonostante avesse a che fare con un cattivo cliente.
Bartolo 5,5: copre bene ma è poco partecipe nella fase di spinta.
Angelo 6: corre molto, a volte troppo con la palla, ma la sua partita è comunque ordinata e attenta, va premiato.
Diego 6,5: sfortunatissimo il nostro colombiano con 3 polmoni, ha dato una grande mano a centrocampo recuperando molti palloni e si è fatto sentire anche nei pressi della porta avversaria.
Pj 6,5: ottime coperture del presidente, fin quando ha retto lui ha retto anche tutta la squadra, purtroppo in questo periodo ha a che fare con fastidiose noie muscolari che non gli permettono il 100%. Riguardati.
Marcolinho 6,5: buona partita da punta, cerca spesso la sponda con i compagni, a volte anche troppo frettolosamente, come al solito quando ha visto la porta si è fatto sentire.
Marcatori: Pj 1, Marcolinho 2, Andrea 1(rig.)
Andrea 5,5: buona partita del portiere, purtroppo non raggiunge la sufficienza per un'unica disattenzione, che (sfortunatamente) commette in un momento cruciale della gara. Incolpevole su tutti gli altri gol, si è reso partecipe anche di ottimi salvataggi.
Mimì 5: ha alternato ottime chiusure con gravi errori di distrazione, divertendosi a gigioneggiare con il pallone nella propria area, nonostante avesse a che fare con un cattivo cliente.
Bartolo 5,5: copre bene ma è poco partecipe nella fase di spinta.
Angelo 6: corre molto, a volte troppo con la palla, ma la sua partita è comunque ordinata e attenta, va premiato.
Diego 6,5: sfortunatissimo il nostro colombiano con 3 polmoni, ha dato una grande mano a centrocampo recuperando molti palloni e si è fatto sentire anche nei pressi della porta avversaria.
Pj 6,5: ottime coperture del presidente, fin quando ha retto lui ha retto anche tutta la squadra, purtroppo in questo periodo ha a che fare con fastidiose noie muscolari che non gli permettono il 100%. Riguardati.
Marcolinho 6,5: buona partita da punta, cerca spesso la sponda con i compagni, a volte anche troppo frettolosamente, come al solito quando ha visto la porta si è fatto sentire.
Marcatori: Pj 1, Marcolinho 2, Andrea 1(rig.)
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sconfitte
domenica, ottobre 03, 2010
Convocazioni settimanali
Questa settimana il Puma sarà assente. Quindi se vi và di giocare datemi una mano nell'organizzazione. Abbiamo in calendario per Giovedì una sfida contro la Nardullese e se vi và tra lunedì e martedì ci possiamo organizzare un 5e5 (o un 7e7) interno. Date prontamente disponibilità.
Data: Giovedì 7 Ottombre 2010.
Ora e Lugo: ore 20:00, Olimpic Center, 7e7.
Avversari: Nardullese.
Convocati: Andrea; Mimì, O'Meo, Diego; PJ, Angelo; Marcolinho.
A disposizione: Ghigo, Eugenio, Carofiglio, Cruz.
Indisponibili: Rocky, Yuri, Puma, Chila, Dario, Duni, Fanelli, Max, Giangi.
Maglia: Rossa.
Data: Giovedì 7 Ottombre 2010.
Ora e Lugo: ore 20:00, Olimpic Center, 7e7.
Avversari: Nardullese.
Convocati: Andrea; Mimì, O'Meo, Diego; PJ, Angelo; Marcolinho.
A disposizione: Ghigo, Eugenio, Carofiglio, Cruz.
Indisponibili: Rocky, Yuri, Puma, Chila, Dario, Duni, Fanelli, Max, Giangi.
Maglia: Rossa.
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