venerdì, agosto 05, 2011

24 ore di rimpianti - Katenaccio - Proforma 3-4

Quando il Katenaccio si arrocca vince, quando il Katenaccio gioca meglio dell'avversario perde. Potrebbe essere questa la sintesi della doppia sfida contro Proforma. Nella prima gara i pettirossi riuscirono a malapena a superare il centrocampo ma portarono a casa il risultato pieno senza subire reti.

Ieri, invece, abbiamo giocato meglio una partita tecnicamente mediocre (tantissimi errori nei due attacchi) ma molto intensa, e abbiamo perso di un gol.

Il Katenaccio è in campo senza portiere ma con un attacco. Si passa dal calcio a 7 al calcio a 8. Noi rinunciamo a Chila e Abba e schieramo Pigi, Cruz e De Giglio. Dall'altra parte torna in campo Fanelli, strappato alla nostra compagine con metodi estorsivi.

Cruz ha sparato in tribuna un rigore procurato da Pigi e molto discusso. Fino a quel momento non avevamo praticamente giocato, dopo invece abbiamo iniziato a macinare, seppur confusamente. Non è bastato. I rimpianti sono infiniti per una partita buttata a causa di tre errori nella nostra metà campo in una prestazione difensiva sostanzialmente solida. Il nostro cruccio, il nostro genio e la nostra sregolatezza è sempre lo stesso, ossia il nostro talento brasiliano, che ci ha fatto emozionare anche oggi.

Alberto 5.5: si conferma, ancora una volta, il simbolo della prestazione della squadra. Gioca un'ottima partita, spingendo e proponendosi spesso in attacco. Allo stesso tempo commette non meno di due errori difensivi molto gravi, mettendo a dura prova le capacità di recupero dei suoi compagni di squadra. Chiude la partita dolorante e bestemmiante.

Dario 6.5: non ha un impegno facile contro Fanelli, ma lo vince alla distanza, anche grazie a un'intesa complessivamente buona con Duni. Soffre i lanci lunghi, i cambi di gioco e le diagonali, ma la sua classe gli permette di non soffrire più di tanto. Sembra anche fisicamente in forma, ma il campo e largo e gli spazi stretti, così non può essere decisivo come settimana scorsa.

Duni 6.5: dopo aver bestemmiato Chila, Gettone se la prende col terzino sinistro per la sua prova: "mo, e ci è, Thuram? Non l'ho mai visto giocare così". La sua partita, in effetti, rasenta la perfezione quando ha il pallone tra i piedi o nei pressi. Suo malgrado, però, deve soccombere al torello avversario quando, in un paio di occasioni, i suoi compagni perdono il pallone a un paio di metri da lui, mostrando il fianco a contropiedi decisivi.

Chelino 6: il capello cresce e la disciplina cala. Le sue sinapsi sembrano impazzire quando la squadra entra sotto pressione. E così, dopo un inizio assai promettente, sembra partire con le corse senza senso per le lande della difesa avversaria, o i recuperi sulla fascia sinistra quando lui è ala destra, ma soprattutto con urla subumane che hanno poi generato il terremoto odierno tra Puglia e Basilicata.

Borghezio 6: sembra possa spaccare tutto, ma non ha concretamente la possibilità di farlo. Soffre per la confusione attorno alla sua area di gioco, si posiziona dove trova spazio, ha ottime capacità di palleggio, salta l'uomo facilmente, ma spreca un po' troppo sotto porta e, complessivamente, non incide in modo significativo sulla nostra manovra, pur avendo mezzi tecnici indiscussi e condizione fisica più che decorosa.

De Giglio 6.5: gran bella partita per il convocato in extremis, che si piazza sulla fascia sinistra e si fa apprezzare soprattutto nei movimenti senza palla. Quando invece può impostare, pecca spesso di leziosità e di eccesso di altruismo, cercando i compagni nelle occasioni per lui migliori. Batte Enzi piuttosto facilmente ed è un'ottima opzione offensiva sui campi larghi, anche perché torna spesso e volentieri.

Cruz 5: quando spinge segna; quando non spinge, fa segnare gli avversari. È così, gli vogliamo bene comunque, ma certe volte fa saltare i nervi anche ai compagni di squadra più disciplinati. Entra in campo trotterellando, sbaglia tutto lo sbagliabile, rigore compreso, perde palloni nella nostra tre quarti e vanifica la resistenza dei difensori. Quando cambia passo, però, entra quasi in porta col pallone. Ha deciso tutto lui, nel bene e nel male. E purtroppo abbiamo perso.

PJ 6: non è una partita semplice ma lui l'affronta con lo spirito giusto: viene incontro, detta i tempi, fa salire la squadra, non teme Serge sebbene sia il suo doppio. Forse sarebbe tornato più utile dietro, ma non c'è spazio e così si ritrova a fare la prima punta. Corre tantissimo e questo lo rende meno efficace sotto porta. Mancano diversi gol a referto, e alla fine non è un dettaglio di poco conto.

6 commenti:

Adigy ha detto...

ma che ficata! Da oggi in poi divento tifoso del Real Katenaccio.. C'ha pure la rivista ufficiale! :D

Adigy ha detto...

Alberto

Puma ha detto...

Si, ma chi ha fatto gol? e chi li ha subiti?
Anche per la scorsa partita avrei bisogno di un ragguaglio. Ricordatevi che a fine partita si compilano le statistiche.

d.desantis ha detto...

gol: 2 cruz 1 pigi, se non sbaglio. subiti: eravamo senza portiere...

d.desantis ha detto...

2 gol cruz, 1 pigi, se non sbaglio.
quanto ai gol subiti...eravamo senza portiere, cmq 1 silvio, 1 alberto, 1 michele, 1 non ricordo.

Puma ha detto...

grazie dario, lo assegno a duni di stima :)