Luogo: Olimpic Center
Data e Ora: 16 Giugno 2010 - ore 21
Convocazioni
Katenaccio A: Giangi; Max, Duni, Carofiglio; Puma; Diego, Cruz. (Maglia Rossa)
Katenaccio B: Gino; Yuri, Mimì, Rex; Sasso, Angelo, PJ. (Maglia Blu)
A disposizione: Federico, Ghigo, Regalino, De Noia...
Indisponibili: Fanelli, Marcolinho, ReAle.
Comunicate la preferenza di giorno e orario oltre alla presenza.
domenica, giugno 13, 2010
venerdì, giugno 11, 2010
katenaccio leggerino: katenaccio 6 - rosafante 8
Il Katenaccio incassa una sconfitta piuttosto pesante contro il Rosafante. Due gol di scarto non raccontano una partita raramente in bilico. I pettirossi sembrano in evidentissima difficoltà sul piano fisico.
Leggeri e agili, sono però stati schiacciati dallo strapotere avversario. Angelo e Diego sulle fasce hanno fatto il possibile ma hanno gravemente peccato di egoismo, lasciando Fafà solo e spuntato.
Il passivo non rende l'idea della differenza tra le due formazioni. La partita si era addirittura portata sull'8 a 3, poi uno scatto d'orgoglio del Katenaccio ha reso il passivo più sopportabile.
Nel finale, sull'8 a 6, c'è anche uno spazio per i rimpianti. L'infortunio di Marco, attaccante rosafante, fa infatti interrompere il match bruscamente e ci lascia con tanti se.
Gino 5,5: è il solito genio e sregolatezza. Solo che una descrizione così, per un portiere, non va per niente bene. Perchè se lui sbaglia una volta, è un gol subito, se sbaglia due ne prendiamo due, e così via. Il suo ruolo è determinante al negativo almeno in 3 circostanze. Ma è anche decisivo tante volte in senso positivo. Ancora incerto nelle uscite. Ha bisogno di concentrazione di allenamento per avere più costanza.
Mimì 5,5: in evidente sofferenza fisica, fa quel che può ma commette anche errori di ingenuità, probabilmente dettati dalla stanchezza più che dall'inesperienza. Parte terzino per evitare di mettere a rischio il ginocchio, ma la fascia non è il suo terreno di conquista. Max si fa male e si posiziona al centro, dove torna lui ma fa anche un buco pazzesco regalando un gol agli avversari. Speriamo che la degenza non sia troppo lunga e insidiosa.
Max 6: dietro è il più costante, ma alla fine questo non sarà sufficiente a consegnare un successo al Katenaccio. Non riesce a dominare fisicamente perchè gli avversari sono veloci e sono abilissimi in contropiede. Ma l'agilità avversaria non lo mette in allarme più di tanto. Si impegna ed è abbastanza dominante fino a una mischia con calcione annesso, che lo costringe ad alzare bandiera bianca nella seconda parte di gara.
Duni 5,5: esordio con gli occhiali dopo 15 anni di carriera (come ho fatto a giocare fino ad ora senza?) ma le lenti a contatto non risolvono di certo tutti i problemi. Appare più sicuro e determinato, sopratutto in fase offensiva, ma fisicamente soffre molto le diagonali e i tagli degli avversari, facilitati da un centrocampo quasi sempre sguarnito. La partita non è malaccio, ma si perde e c'è anche una deviazione beffarda su un gol, quindi niente sufficienza.
Puma 5,5: sbaglia partita, si rifà in parte con la grinta. Soffre moltissimo la tendenza delle ali a fare solo quello. Di fatto è l'unica fonte di gioco che può lanciare, servire la palla bassa o inserirsi. E non riesce a far bene nessuna delle tre cose, perdendo palloni talvolta decisivi nella nostra trequarti. La partita sarebbe completamente insufficiente se non fosse per gli ultimi 15-20 minuti della gara, dove sale in cattedra.
Angelo 5,5: tanti chilometri inutili. È la sintesi piuttosto malinconica del suo match. Lo vediamo in tutte le zone del campo, si fa nel mazzo e da questo punto di vista è davvero ammirevole. Però i suoi sforzi portano a molto meno di quello per cui si impegna. Quando ha la palla tra i piedi cerca Fanelli solo se costretto, non detta passaggi o inserimenti negli spazi. Corre, corre, corre. Quando serviva gestirsi.
Diego 5,5: discorso simile ad Angelo, con la differenza che Diego è più tecnico, forse ancora meno disposto a passare la palla, e si stanca prima, con crampi che lo bloccano nella fase di gara in cui il suo contributo poteva essere decisivo per completare una leggendaria rimonta. Alterna giocate sensazionali, sopratutto in fase di esecuzione, con dribbling eccessivamente insistiti. Alla fine è sudamericano e lo perdoniamo, ma cosa succederà quando rientrerà Cruz?
Fafà 5,5: per tanti motivi non è la sua partita. Perchè gli avversari sono abbastanza duri nei contrasti, e la frattura è ancora troppo fresca perchè si debbano correre rischi. In più è obiettivamente lasciato solo a se stesso: il Puma fa fatica a trovarlo, dalle ali non arrivano rifornimenti. Troppe variabili compromettono la sua prestazione. Da rivedere in campo con i pettirossi al più presto.
Gol: Angelo 2, Diego 2, Fafà 1, Puma 1.
Subiti: Gino 8.
Leggeri e agili, sono però stati schiacciati dallo strapotere avversario. Angelo e Diego sulle fasce hanno fatto il possibile ma hanno gravemente peccato di egoismo, lasciando Fafà solo e spuntato.
Il passivo non rende l'idea della differenza tra le due formazioni. La partita si era addirittura portata sull'8 a 3, poi uno scatto d'orgoglio del Katenaccio ha reso il passivo più sopportabile.
Nel finale, sull'8 a 6, c'è anche uno spazio per i rimpianti. L'infortunio di Marco, attaccante rosafante, fa infatti interrompere il match bruscamente e ci lascia con tanti se.
Gino 5,5: è il solito genio e sregolatezza. Solo che una descrizione così, per un portiere, non va per niente bene. Perchè se lui sbaglia una volta, è un gol subito, se sbaglia due ne prendiamo due, e così via. Il suo ruolo è determinante al negativo almeno in 3 circostanze. Ma è anche decisivo tante volte in senso positivo. Ancora incerto nelle uscite. Ha bisogno di concentrazione di allenamento per avere più costanza.
Mimì 5,5: in evidente sofferenza fisica, fa quel che può ma commette anche errori di ingenuità, probabilmente dettati dalla stanchezza più che dall'inesperienza. Parte terzino per evitare di mettere a rischio il ginocchio, ma la fascia non è il suo terreno di conquista. Max si fa male e si posiziona al centro, dove torna lui ma fa anche un buco pazzesco regalando un gol agli avversari. Speriamo che la degenza non sia troppo lunga e insidiosa.
Max 6: dietro è il più costante, ma alla fine questo non sarà sufficiente a consegnare un successo al Katenaccio. Non riesce a dominare fisicamente perchè gli avversari sono veloci e sono abilissimi in contropiede. Ma l'agilità avversaria non lo mette in allarme più di tanto. Si impegna ed è abbastanza dominante fino a una mischia con calcione annesso, che lo costringe ad alzare bandiera bianca nella seconda parte di gara.
Duni 5,5: esordio con gli occhiali dopo 15 anni di carriera (come ho fatto a giocare fino ad ora senza?) ma le lenti a contatto non risolvono di certo tutti i problemi. Appare più sicuro e determinato, sopratutto in fase offensiva, ma fisicamente soffre molto le diagonali e i tagli degli avversari, facilitati da un centrocampo quasi sempre sguarnito. La partita non è malaccio, ma si perde e c'è anche una deviazione beffarda su un gol, quindi niente sufficienza.
Puma 5,5: sbaglia partita, si rifà in parte con la grinta. Soffre moltissimo la tendenza delle ali a fare solo quello. Di fatto è l'unica fonte di gioco che può lanciare, servire la palla bassa o inserirsi. E non riesce a far bene nessuna delle tre cose, perdendo palloni talvolta decisivi nella nostra trequarti. La partita sarebbe completamente insufficiente se non fosse per gli ultimi 15-20 minuti della gara, dove sale in cattedra.
Angelo 5,5: tanti chilometri inutili. È la sintesi piuttosto malinconica del suo match. Lo vediamo in tutte le zone del campo, si fa nel mazzo e da questo punto di vista è davvero ammirevole. Però i suoi sforzi portano a molto meno di quello per cui si impegna. Quando ha la palla tra i piedi cerca Fanelli solo se costretto, non detta passaggi o inserimenti negli spazi. Corre, corre, corre. Quando serviva gestirsi.
Diego 5,5: discorso simile ad Angelo, con la differenza che Diego è più tecnico, forse ancora meno disposto a passare la palla, e si stanca prima, con crampi che lo bloccano nella fase di gara in cui il suo contributo poteva essere decisivo per completare una leggendaria rimonta. Alterna giocate sensazionali, sopratutto in fase di esecuzione, con dribbling eccessivamente insistiti. Alla fine è sudamericano e lo perdoniamo, ma cosa succederà quando rientrerà Cruz?
Fafà 5,5: per tanti motivi non è la sua partita. Perchè gli avversari sono abbastanza duri nei contrasti, e la frattura è ancora troppo fresca perchè si debbano correre rischi. In più è obiettivamente lasciato solo a se stesso: il Puma fa fatica a trovarlo, dalle ali non arrivano rifornimenti. Troppe variabili compromettono la sua prestazione. Da rivedere in campo con i pettirossi al più presto.
Gol: Angelo 2, Diego 2, Fafà 1, Puma 1.
Subiti: Gino 8.
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sconfitte
lunedì, giugno 07, 2010
Convocazioni settimanali
Avversari: Rosafante.
Data: 10 giugno 2010, ore 22, Free Time.
Convocati: Gino; Max, Mimì, Duni; Angelo, Puma, Diego; Fanelli.
A disposizione: F.Ressa, Regalino.
Indisponibili: Lukano, Dario, Chilavert, Giangi, Federico, Marcolinho, PJ, ReAle, Cruz, Sasso, Ghigo.
MAGLIA BLU
Data: 10 giugno 2010, ore 22, Free Time.
Convocati: Gino; Max, Mimì, Duni; Angelo, Puma, Diego; Fanelli.
A disposizione: F.Ressa, Regalino.
Indisponibili: Lukano, Dario, Chilavert, Giangi, Federico, Marcolinho, PJ, ReAle, Cruz, Sasso, Ghigo.
MAGLIA BLU
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Convocazioni
venerdì, giugno 04, 2010
noi sì che onoriamo la maglia azzurra: Katenaccio - Divani 10-4
Il Katenaccio in modalità attacco drogato batte i Divani 10 a 4. La partita non è mai stata messa in discussione. Lo strano trio Regalino-De Noia-Sasso (alla prima col Katenaccio) ha regalato gol e spettacolo e poteva addirittura umiliare gli avversari se non fosse stato per qualche leziosismo di troppo.
Anche dietro la squadra si difende bene. Stupisce un altro giocatore all'esordio, il colombiano Diego, che mostra subito affiatamento con l'altro terzino Duni, realizzando un autogol dopo 20 minuti, e poi gioca una partita di grande sostanza.
I gol subiti sono spesso frutto di situazioni fortuite o distrazioni, ma la sensazione di dominio è paradossalmente accresciuta da questo aspetto.
Chila 6,5: sostanzialmente inattivo, sostanzialmente sicuro. Saluta il Katenaccio per tre mesi (trasferta romana) con una prova solida, in cui è costretto ad impegni decisivi non più di due volte e in cui appare incolpevole sui gol subiti. Ci mancheranno i suoi infortuni, le sue urla, i suoi passaggi con le mani a 300 all'ora e le perle di saggezza (vedi http://dinoamenduni.wordpress.com/2010/06/04/cosi-parlo-chilavert/)
Yuri 6,5: sembra in palla nelle prime battute, ed è effettivamente lo è. Contro Popou la sfida non è facile, ma lui non si fa intimorire. Le rare volte in cui lascia spazio le difficoltà aumentano. Poi si fa male su un calcio d'angolo, la squadra sembra dominare e lui molla un po' la presa, facendo giustamente infuriare Chilavert.
Duni 6,5: a parte una sfortunatissima carambola sul secondo gol dei Divani, la sua partita è davvero apprezzabile. Gioca molto arretrato e sbaglia molto poco. Le rare incursioni offensive sono efficaci, specie su un paio di calci d'angolo. Sulla sua fascia si corrono pochi rischi. Su un contrasto, però, va a stuzzicare il metatarso micro-fratturato, tornando a sentire il solito ossessionante doloretto.
Diego 7: dalla Colombia con furore. Il nuovo collega di Puma indossa un abbigliamento di fortuna ma in compenso sfodera tutta la sua personalità. Parte svolgendo il suo diligente ruolo di difensore, incappa in un autogol che conferma l'amore per i colori pettirossi e poi si mette a correre, inventa doppi passi, progressioni, lanci, di tutto. Abbiamo trovato un altro difensore. Non bastano mai.
Puma 7: è forse il meno brillante dei nostri, ma non vuol dire che il suo ruolo sia irrilevante, anzi. Trova una tripletta che impreziosisce un partita altrimenti moscetta. Da mediano non morde e spesso viene superato anche negli scontri fisici. Da regista lancia poco e male e sembra sovrastato dal trio delle meraviglie. Eppure la sua esperienza e il suo cuore lo portano ben oltre l'ostacolo.
Sasso 7: l'esordio col Katenaccio a 38 anni, e non sentirli. Si piazza davanti a Duni (e quindi non si preoccupa della fase difensiva) e pare divertirsi come un pazzo. Cerca spesso e volentieri la soluzione di prima o al volo, il triangolo nello stretto e il cambio di gioco. Segna e fa segnare. Corre, finalmente, dopo un mese di bivacco sulle fasce dei campi di mezza Bari. Se a lui va bene, noi lo convochiamo ancora.
De Noia 7: i suoi infiniti mezzi tecnici sono, per l'appunto, infiniti, ma vengono messi a disposizione della squadra ad intermittenza. Gioca moltissimo con Regalino, si diverte ma a volte esagera con i colpi ad effetto. Ma vederlo è pur sempre uno spettacolo, specie quando agita il pallone dei mondiali per colpi in buca ad angolo.
Regalino 8: a voler trovare il pelo nell'uovo, è lezioso come De Noia, ma è anche più incisivo. Corre come un disperato, cerca soluzioni a volte impossibili (trovandole, in alcuni casi), gioca la palla un po' di più di Carmine, cambia gioco, passo, piede. Tenerlo è oggettivamente impraticabile. Sarebbe divertente giocarci contro :) ma per ora ce lo teniamo bello stretto. Il migliore in campo, senza dubbio.
Gol Fatti: Puma 3, Regalino 3, Sasso 3, De Noia 1.
Gol Subiti: Chila 4.
Anche dietro la squadra si difende bene. Stupisce un altro giocatore all'esordio, il colombiano Diego, che mostra subito affiatamento con l'altro terzino Duni, realizzando un autogol dopo 20 minuti, e poi gioca una partita di grande sostanza.
I gol subiti sono spesso frutto di situazioni fortuite o distrazioni, ma la sensazione di dominio è paradossalmente accresciuta da questo aspetto.
Chila 6,5: sostanzialmente inattivo, sostanzialmente sicuro. Saluta il Katenaccio per tre mesi (trasferta romana) con una prova solida, in cui è costretto ad impegni decisivi non più di due volte e in cui appare incolpevole sui gol subiti. Ci mancheranno i suoi infortuni, le sue urla, i suoi passaggi con le mani a 300 all'ora e le perle di saggezza (vedi http://dinoamenduni.wordpress.com/2010/06/04/cosi-parlo-chilavert/)
Yuri 6,5: sembra in palla nelle prime battute, ed è effettivamente lo è. Contro Popou la sfida non è facile, ma lui non si fa intimorire. Le rare volte in cui lascia spazio le difficoltà aumentano. Poi si fa male su un calcio d'angolo, la squadra sembra dominare e lui molla un po' la presa, facendo giustamente infuriare Chilavert.
Duni 6,5: a parte una sfortunatissima carambola sul secondo gol dei Divani, la sua partita è davvero apprezzabile. Gioca molto arretrato e sbaglia molto poco. Le rare incursioni offensive sono efficaci, specie su un paio di calci d'angolo. Sulla sua fascia si corrono pochi rischi. Su un contrasto, però, va a stuzzicare il metatarso micro-fratturato, tornando a sentire il solito ossessionante doloretto.
Diego 7: dalla Colombia con furore. Il nuovo collega di Puma indossa un abbigliamento di fortuna ma in compenso sfodera tutta la sua personalità. Parte svolgendo il suo diligente ruolo di difensore, incappa in un autogol che conferma l'amore per i colori pettirossi e poi si mette a correre, inventa doppi passi, progressioni, lanci, di tutto. Abbiamo trovato un altro difensore. Non bastano mai.
Puma 7: è forse il meno brillante dei nostri, ma non vuol dire che il suo ruolo sia irrilevante, anzi. Trova una tripletta che impreziosisce un partita altrimenti moscetta. Da mediano non morde e spesso viene superato anche negli scontri fisici. Da regista lancia poco e male e sembra sovrastato dal trio delle meraviglie. Eppure la sua esperienza e il suo cuore lo portano ben oltre l'ostacolo.
Sasso 7: l'esordio col Katenaccio a 38 anni, e non sentirli. Si piazza davanti a Duni (e quindi non si preoccupa della fase difensiva) e pare divertirsi come un pazzo. Cerca spesso e volentieri la soluzione di prima o al volo, il triangolo nello stretto e il cambio di gioco. Segna e fa segnare. Corre, finalmente, dopo un mese di bivacco sulle fasce dei campi di mezza Bari. Se a lui va bene, noi lo convochiamo ancora.
De Noia 7: i suoi infiniti mezzi tecnici sono, per l'appunto, infiniti, ma vengono messi a disposizione della squadra ad intermittenza. Gioca moltissimo con Regalino, si diverte ma a volte esagera con i colpi ad effetto. Ma vederlo è pur sempre uno spettacolo, specie quando agita il pallone dei mondiali per colpi in buca ad angolo.
Regalino 8: a voler trovare il pelo nell'uovo, è lezioso come De Noia, ma è anche più incisivo. Corre come un disperato, cerca soluzioni a volte impossibili (trovandole, in alcuni casi), gioca la palla un po' di più di Carmine, cambia gioco, passo, piede. Tenerlo è oggettivamente impraticabile. Sarebbe divertente giocarci contro :) ma per ora ce lo teniamo bello stretto. Il migliore in campo, senza dubbio.
Gol Fatti: Puma 3, Regalino 3, Sasso 3, De Noia 1.
Gol Subiti: Chila 4.
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vittoria sonante
martedì, giugno 01, 2010
Convocazioni settimanali
Avversari: LaDivani.
Data: 3 giugno 2010, ore 22, Free Time.
Convocati: Chilavert; Diego, Yuri, Duni; Regalino, Puma, DeNoia; Sasso.
A disposizione: Mimì, Angelo, Gino, Ghigo, F.Ressa, Tullio.
Indisponibili: Lukano, Marcolinho, Dario, Max, PJ, ReAle, Fanelli, Cruz.
MAGLIA BLU
Data: 3 giugno 2010, ore 22, Free Time.
Convocati: Chilavert; Diego, Yuri, Duni; Regalino, Puma, DeNoia; Sasso.
A disposizione: Mimì, Angelo, Gino, Ghigo, F.Ressa, Tullio.
Indisponibili: Lukano, Marcolinho, Dario, Max, PJ, ReAle, Fanelli, Cruz.
MAGLIA BLU
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Convocazioni
venerdì, maggio 28, 2010
poveri ma belli: Katenaccio 2 - Nardullese 4
Una delle sconfitte più dolci per il Katenaccio.
Nonostante una squadra messa insieme alla disperata e nonostante le assenze simultanee di Puma, Pigi, Marco, Cruz e Dario (per citare solo i senatori), i pettirossi riescono a tenere testa alla Nardullese in formazione tipo.
Il risultato finale di 4 a 2 è giusto, ma questo deve rappresentare un motivo d'orgoglio per il Katenaccio che ha messo insieme persone che, forse, non avevamo mai giocato nella stessa squadra, in alcuni casi erano lontani da mesi dal campo da gioco e nonostante tutto ha costruito, giocato e in alcuni casi sprecato.
Voti alti ai nostri, pur se sconfitti.
Chila 6,5: dopo pochi minuti è già a mezzo servizio. Un dolore al polpaccio gli rende difficile il resto della gara. Ma lui non si risparmia: uscite alla disperata, ottime parate laterali e negli uno contro uno. Un po' di sfortuna e qualche titubanza con l'area di rigore piena (dettata probabilmente dai patemi fisici) non compromettono una partita più che positiva.
Mimì 6,5: abbiamo rischiato di giocare anche senza il nostro centrale a causa di un'infiammazione cronica al menisco. E invece rischia, parte terzino, fa scaldare i motori e poi torna centrale. L'avversario diretto è fortissimo ed è il doppio di lui, che è costretto a tirar fuori il marchio di fabbrica: l'anticipo. Quando non gli riesce è gol subito. Di più non poteva fare.
Duni 6,5: finalmente una prova del tutto convincente. La condizione fisica sta tornando su livelli accettabili e si vede. Riesce anche a spingere con più determinazione, la sua lentezza non gli impedisce di gestire la fascia sinistra senza grossi stress, combatte fisicamente e a volte sostiene anche la zona centrale della difesa. Capitano coraggioso.
Gino 6,5: sorprendente ritorno in campo del nostro jolly. Con Chila in porta per lui si schiudono le porte del campo e parte da posizione centrale. Un battesimo del fuoco, visto il tipo di gioco degli avversari. Ma lui non si perde d'animo. Un po' scomposto ma combattivo, in alcuni casi riesce addirittura a dominare fisicamente. Dopo pochi minuti è in debito d'ossigeno, si sposta a destra e continua a disimpegnarsi con assoluta dignità.
Belandi 6: non gioca da 4 mesi e si vede. Chiamato a ricoprire il ruolo più stancante, quello di mediano, finisce la benzina dopo 5 minuti. A quel punto smette di inseguire gli avversari e si limita a giocare la palla quando gli finisce tra i piedi. Purtroppo il suo apporto è limitato, ma qualitativamente indiscutibile: un cross al bacio e un palo su tiro da fuori lo portano alla sufficienza.
Angelo 6,5: poteva far saltare il banco ma così non è stato. Ed è un peccato. Più la partita prosegue più prende coraggio. La sua velocità negli spazi stretti crea più di un imbarazzo alla solida corazzata Nardullese. Ma sembra tarantolato, nel bene e nel male: gli riescono cose impossibili ma quella stessa foga che gliele consente si trasforma in scarsa intelligenza tattica quando spreca malamente palloni preziosi, gestiti dopo aver creato la superiorità numerica.
Rex 6,5: è il nostro giocatore più pericoloso nella prima parte di gara. Inventa un bel gol di sinistro e quando ha il pallone tra i piedi si ha la sensazione che possa sempre venir fuori qualcosa di buono. Con il tempo si perde un po', vuoi per il traffico sulla fascia sinistra, vuoi perchè, obiettivamente, avevamo un attacco super-arrangiato.
Yuri: 6,5: il Meggiorini di San Pasquale. Non è un centravanti e si vede, ma si fa nel mazzo come raramente gli abbiamo visto fare. Recupera palle che arrivano come siluri dalla porta di Chilavert, gestisce il possesso, aspetta spesso rimorchi che non arriveranno mai. Ogni tanto tenta la furbata nell'area. Chiude con un gol meritato.
Nonostante una squadra messa insieme alla disperata e nonostante le assenze simultanee di Puma, Pigi, Marco, Cruz e Dario (per citare solo i senatori), i pettirossi riescono a tenere testa alla Nardullese in formazione tipo.
Il risultato finale di 4 a 2 è giusto, ma questo deve rappresentare un motivo d'orgoglio per il Katenaccio che ha messo insieme persone che, forse, non avevamo mai giocato nella stessa squadra, in alcuni casi erano lontani da mesi dal campo da gioco e nonostante tutto ha costruito, giocato e in alcuni casi sprecato.
Voti alti ai nostri, pur se sconfitti.
Chila 6,5: dopo pochi minuti è già a mezzo servizio. Un dolore al polpaccio gli rende difficile il resto della gara. Ma lui non si risparmia: uscite alla disperata, ottime parate laterali e negli uno contro uno. Un po' di sfortuna e qualche titubanza con l'area di rigore piena (dettata probabilmente dai patemi fisici) non compromettono una partita più che positiva.
Mimì 6,5: abbiamo rischiato di giocare anche senza il nostro centrale a causa di un'infiammazione cronica al menisco. E invece rischia, parte terzino, fa scaldare i motori e poi torna centrale. L'avversario diretto è fortissimo ed è il doppio di lui, che è costretto a tirar fuori il marchio di fabbrica: l'anticipo. Quando non gli riesce è gol subito. Di più non poteva fare.
Duni 6,5: finalmente una prova del tutto convincente. La condizione fisica sta tornando su livelli accettabili e si vede. Riesce anche a spingere con più determinazione, la sua lentezza non gli impedisce di gestire la fascia sinistra senza grossi stress, combatte fisicamente e a volte sostiene anche la zona centrale della difesa. Capitano coraggioso.
Gino 6,5: sorprendente ritorno in campo del nostro jolly. Con Chila in porta per lui si schiudono le porte del campo e parte da posizione centrale. Un battesimo del fuoco, visto il tipo di gioco degli avversari. Ma lui non si perde d'animo. Un po' scomposto ma combattivo, in alcuni casi riesce addirittura a dominare fisicamente. Dopo pochi minuti è in debito d'ossigeno, si sposta a destra e continua a disimpegnarsi con assoluta dignità.
Belandi 6: non gioca da 4 mesi e si vede. Chiamato a ricoprire il ruolo più stancante, quello di mediano, finisce la benzina dopo 5 minuti. A quel punto smette di inseguire gli avversari e si limita a giocare la palla quando gli finisce tra i piedi. Purtroppo il suo apporto è limitato, ma qualitativamente indiscutibile: un cross al bacio e un palo su tiro da fuori lo portano alla sufficienza.
Angelo 6,5: poteva far saltare il banco ma così non è stato. Ed è un peccato. Più la partita prosegue più prende coraggio. La sua velocità negli spazi stretti crea più di un imbarazzo alla solida corazzata Nardullese. Ma sembra tarantolato, nel bene e nel male: gli riescono cose impossibili ma quella stessa foga che gliele consente si trasforma in scarsa intelligenza tattica quando spreca malamente palloni preziosi, gestiti dopo aver creato la superiorità numerica.
Rex 6,5: è il nostro giocatore più pericoloso nella prima parte di gara. Inventa un bel gol di sinistro e quando ha il pallone tra i piedi si ha la sensazione che possa sempre venir fuori qualcosa di buono. Con il tempo si perde un po', vuoi per il traffico sulla fascia sinistra, vuoi perchè, obiettivamente, avevamo un attacco super-arrangiato.
Yuri: 6,5: il Meggiorini di San Pasquale. Non è un centravanti e si vede, ma si fa nel mazzo come raramente gli abbiamo visto fare. Recupera palle che arrivano come siluri dalla porta di Chilavert, gestisce il possesso, aspetta spesso rimorchi che non arriveranno mai. Ogni tanto tenta la furbata nell'area. Chiude con un gol meritato.
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sconfitte
lunedì, maggio 24, 2010
Convocazioni settimanali
Avversari: Pietro Mera & friends. ANNULLATA
Data: 24 maggio 2010, ore 20, ?.
Convocati: Chilavert; Dario, ReAle?, Ciro; Cruz?, PJ; Marcolinho.
A disposizione: Ghigo, Lukano, Silvio.
Indisponibili: Mimì, Duni, Max, Yuri, Puma.
Avversari: Nardullese.
Data: 27 maggio 2010, ore 22, Olimpic Center.
Convocati: Chilavert; Mimì, Gino, Duni; Francesco Ressa, Belandi, Yuri; Angelo.
A disposizione: .
Indisponibili: Puma, Max, PJ, Cruz, Lukano, Dario, Marcolinho, Ghigo, Tullio, ReAle.
ATTENZIONE:Il campo disponibile all'Olimpic è alle 22:00.
Data: 24 maggio 2010, ore 20, ?.
Convocati: Chilavert; Dario, ReAle?, Ciro; Cruz?, PJ; Marcolinho.
A disposizione: Ghigo, Lukano, Silvio.
Indisponibili: Mimì, Duni, Max, Yuri, Puma.
Avversari: Nardullese.
Data: 27 maggio 2010, ore 22, Olimpic Center.
Convocati: Chilavert; Mimì, Gino, Duni; Francesco Ressa, Belandi, Yuri; Angelo.
A disposizione: .
Indisponibili: Puma, Max, PJ, Cruz, Lukano, Dario, Marcolinho, Ghigo, Tullio, ReAle.
ATTENZIONE:Il campo disponibile all'Olimpic è alle 22:00.
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Convocazioni
martedì, maggio 18, 2010
Convocazioni 20 maggio 2010
Avversari: Pietro Mera & friends.
Data: 20 maggio 2010, ore 20 Olimpic Center.
Convocati: Chilavert; ?, Yuri, Duni; Puma, Nico; Marcolinho.
A disposizione: Silvio?.
Indisponibili: Cruz, Max, Mimì, ReAle, Dario, PJ, Fanelli, amico Chila, Nicolò amico Marco, Ghigo.
Data: 20 maggio 2010, ore 20 Olimpic Center.
Convocati: Chilavert; ?, Yuri, Duni; Puma, Nico; Marcolinho.
A disposizione: Silvio?.
Indisponibili: Cruz, Max, Mimì, ReAle, Dario, PJ, Fanelli, amico Chila, Nicolò amico Marco, Ghigo.
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sabato, maggio 15, 2010
Convocazioni partita inter nos
Data: Lunedì 17 Maggio 2010.
Luogo e Ora: Free Time ore 20.
Convocati: Chila, Max, Silvio Boezio, Dario, Duni, Angelo, Puma, PJ, Cruz, Marcolinho, Nicolò (amico Marco), Carofiglio, Nico (amico Marco), Ciro.
A disposizione: Fabio Fanelli.
Indisponibili: Lukano, Ghigo, Rocky, Mimì, Yuri, Caino, Giangi, ReAle, Nik.
Katenaccio A: Chilavert; Max, Duni, Angelo; Puma, PJ, Cruz. (maglia ROSSA)
Katenaccio B: Carofiglio; Dario, Nico, Nicolò; Silvio, Ciro; Marcolinho. (maglia BLU)
Suggerite eventuali aggiustamenti:
Ritengo che Marco debba giocare assolutamente contro Chila, altrimenti sarebbe gol ad ogni tiro.
Luogo e Ora: Free Time ore 20.
Convocati: Chila, Max, Silvio Boezio, Dario, Duni, Angelo, Puma, PJ, Cruz, Marcolinho, Nicolò (amico Marco), Carofiglio, Nico (amico Marco), Ciro.
A disposizione: Fabio Fanelli.
Indisponibili: Lukano, Ghigo, Rocky, Mimì, Yuri, Caino, Giangi, ReAle, Nik.
Katenaccio A: Chilavert; Max, Duni, Angelo; Puma, PJ, Cruz. (maglia ROSSA)
Katenaccio B: Carofiglio; Dario, Nico, Nicolò; Silvio, Ciro; Marcolinho. (maglia BLU)
Suggerite eventuali aggiustamenti:
Ritengo che Marco debba giocare assolutamente contro Chila, altrimenti sarebbe gol ad ogni tiro.
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Convocazioni
venerdì, maggio 14, 2010
cinque terzini non bastano: Katenaccio - Rosafante 3-3
Il Katenaccio non va oltre il pari contro il Rosafante e, tabellino alla mano, è stato sotto per quasi tutta la partita e avanti per non più di una decina di minuti.
Partita apertissima, non trascendentale dal punto di vista tecnico-tattico e convulsa, talvolta addirittura nervosa.
Il canovaccio è abbastanza stabile: i pettirossi attaccano a testa bassa, il Rosafante è pericoloso in contropiede.
La formazione che scende in campo è particolarmente strana e il posizionamento in campo non è troppo azzeccato. I fratelli De Santis si schierano ali di centrocampo, con Yuri che riprova da centrale ma appare svogliato sin da subito. La difesa regge ma patisce troppo su velocità e palle inattive, le fasce non dominano, Pigi in attacco e solo e leggerino e fa tutto il possibile per far vincere la squadra.
Il pareggio tutto sommato è giusto perchè se è vero che il Katenaccio gioca meglio, il Rosafante ha avuto altre 4 o 5 limpide occasioni da gol.
Giangi 7: ottima partita del nostro portiere, così determinato da schiantarsi contro un palo su un intervento miracoloso in occasione di un colpo di testa da calcio d'angolo. Dà sicurezza al reparto anche se deve imparare a gridare ai difensori e a farci sistemare bene su punizioni e angoli, perchè i rischi sono davvero troppi ed inutili.
Yuri 5,5: secondo Chila, Yuri ha bisogno dell'occhio vigile del portierone per non iniziare a correre per il campo come un manzo argentino. La teoria di ieri sera, tutto sommato condivisibile, è che si correva troppo senza palla. Ma se Yuri fa il mediano, chi fa il centrale? Dino per quasi tutta la partita, e anche Max in parte, coprono le spalle al manzo con risultati alterni.
Duni 5: se Yuri è il manzo, Duni è l'agnello sacrificale. Capisce al minuto 1 che sarà una partita difficile: il centravanti si piazza sulla sua fascia, convinto che sia il lato debole della nostra difesa. Finchè si tratta di presidiare la fascia, è sicuro e ordinato. Ma quando Yuri viene tagliato o superato, le rincorse sono spesso disastroso. Causa pure un rigore e la cosa lo fa imbestialire.
Max 6,5: il migliore dei tre lì dietro. A parte un paio di sbavature copre con sicurezza la sua fascia, che difficilmente è portatrice di pericoli. Appare in condizioni fisiche convincenti, a tal punto da rischiare dribbling nella nostra area e disimpegni di tacco. E si concede anche il lusso di un gol. Bravo.
Puma 6: senza voto per mezz'ora, cresce insieme alla squadra e la squadra cresce con lui. È l'unico che prova ad aiutare Pigi coi movimenti senza palla. E per fare questo deve rinunciare quasi totalmente alla fase di costruzione (e infatti Yuri si mette a fare il manzo e così via...). Il Katenaccio allora inizia a spingere con più convinzione sulle fasce, lui diventa mezza punta a tutti gli effetti e il suo impatto sulla gara è decisamente evidente.
ReAle 6: tantissimo impegno e ancora più confusione. Tocca molti palloni e ne perde altrettanti. Prova a metterla sul piano fisico e gli va con alterne fortune. Come ammette lui stesso, manca l'intesa coi compagni con cui non gioca da tempo (con Pigi poi, chissà da quanto...). La sufficienza è però pienamente meritata per lo splendido gol di testa.
Dario 5,5: non sembra a suo agio con tutto quel traffico a centrocampo. Ha bisogno di spazio per dare il meglio di sè e lui, lo spazio, non ce l'ha mai. Probabilmente un cambio di ruolo con Yuri avrebbe sortito effetti migliori. Lui, però, non molla un millimetro. Corre, lotta, punta il fondo, ogni tanto cerca la soluzione individuale. Ma è assai sacrificato.
Pigi 7: cambia da solo l'inerzia della partita. Soffre tantissimo nei primi minuti: i difensori devono marcare solo lui e lui, che tutto è fuorchè centravanti, non riesce a trovare la luce. Poi il Katenaccio allarga il fronte dell'attacco e il Presidente ha quel metro di spazio in più per fare la differenza. Quando punta l'uomo è sempre pericolosissimo. Quello splendido tiro finito prima sulla traversa e poi sulla linea grida ancora vendetta.
Partita apertissima, non trascendentale dal punto di vista tecnico-tattico e convulsa, talvolta addirittura nervosa.
Il canovaccio è abbastanza stabile: i pettirossi attaccano a testa bassa, il Rosafante è pericoloso in contropiede.
La formazione che scende in campo è particolarmente strana e il posizionamento in campo non è troppo azzeccato. I fratelli De Santis si schierano ali di centrocampo, con Yuri che riprova da centrale ma appare svogliato sin da subito. La difesa regge ma patisce troppo su velocità e palle inattive, le fasce non dominano, Pigi in attacco e solo e leggerino e fa tutto il possibile per far vincere la squadra.
Il pareggio tutto sommato è giusto perchè se è vero che il Katenaccio gioca meglio, il Rosafante ha avuto altre 4 o 5 limpide occasioni da gol.
Giangi 7: ottima partita del nostro portiere, così determinato da schiantarsi contro un palo su un intervento miracoloso in occasione di un colpo di testa da calcio d'angolo. Dà sicurezza al reparto anche se deve imparare a gridare ai difensori e a farci sistemare bene su punizioni e angoli, perchè i rischi sono davvero troppi ed inutili.
Yuri 5,5: secondo Chila, Yuri ha bisogno dell'occhio vigile del portierone per non iniziare a correre per il campo come un manzo argentino. La teoria di ieri sera, tutto sommato condivisibile, è che si correva troppo senza palla. Ma se Yuri fa il mediano, chi fa il centrale? Dino per quasi tutta la partita, e anche Max in parte, coprono le spalle al manzo con risultati alterni.
Duni 5: se Yuri è il manzo, Duni è l'agnello sacrificale. Capisce al minuto 1 che sarà una partita difficile: il centravanti si piazza sulla sua fascia, convinto che sia il lato debole della nostra difesa. Finchè si tratta di presidiare la fascia, è sicuro e ordinato. Ma quando Yuri viene tagliato o superato, le rincorse sono spesso disastroso. Causa pure un rigore e la cosa lo fa imbestialire.
Max 6,5: il migliore dei tre lì dietro. A parte un paio di sbavature copre con sicurezza la sua fascia, che difficilmente è portatrice di pericoli. Appare in condizioni fisiche convincenti, a tal punto da rischiare dribbling nella nostra area e disimpegni di tacco. E si concede anche il lusso di un gol. Bravo.
Puma 6: senza voto per mezz'ora, cresce insieme alla squadra e la squadra cresce con lui. È l'unico che prova ad aiutare Pigi coi movimenti senza palla. E per fare questo deve rinunciare quasi totalmente alla fase di costruzione (e infatti Yuri si mette a fare il manzo e così via...). Il Katenaccio allora inizia a spingere con più convinzione sulle fasce, lui diventa mezza punta a tutti gli effetti e il suo impatto sulla gara è decisamente evidente.
ReAle 6: tantissimo impegno e ancora più confusione. Tocca molti palloni e ne perde altrettanti. Prova a metterla sul piano fisico e gli va con alterne fortune. Come ammette lui stesso, manca l'intesa coi compagni con cui non gioca da tempo (con Pigi poi, chissà da quanto...). La sufficienza è però pienamente meritata per lo splendido gol di testa.
Dario 5,5: non sembra a suo agio con tutto quel traffico a centrocampo. Ha bisogno di spazio per dare il meglio di sè e lui, lo spazio, non ce l'ha mai. Probabilmente un cambio di ruolo con Yuri avrebbe sortito effetti migliori. Lui, però, non molla un millimetro. Corre, lotta, punta il fondo, ogni tanto cerca la soluzione individuale. Ma è assai sacrificato.
Pigi 7: cambia da solo l'inerzia della partita. Soffre tantissimo nei primi minuti: i difensori devono marcare solo lui e lui, che tutto è fuorchè centravanti, non riesce a trovare la luce. Poi il Katenaccio allarga il fronte dell'attacco e il Presidente ha quel metro di spazio in più per fare la differenza. Quando punta l'uomo è sempre pericolosissimo. Quello splendido tiro finito prima sulla traversa e poi sulla linea grida ancora vendetta.
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pareggio
lunedì, maggio 10, 2010
Convocazioni settimanali
Avversari: Rosafante
Data: 13 Maggio 2010
Ora: 22:00
Luogo: Free Time.
Maglia: BLU
Convocati: Giangi; Duni, Max, Yuri; Puma, ReAle, Dario; PJ.
A disposizione: Yuri, Federico, Angelo.
Indisponibili: Rocky, Chila, Mimì, Marco, Lukano, Ghigo.
Data: 13 Maggio 2010
Ora: 22:00
Luogo: Free Time.
Maglia: BLU
Convocati: Giangi; Duni, Max, Yuri; Puma, ReAle, Dario; PJ.
A disposizione: Yuri, Federico, Angelo.
Indisponibili: Rocky, Chila, Mimì, Marco, Lukano, Ghigo.
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Convocazioni
venerdì, maggio 07, 2010
vinto il primo set: Katenaccio - Pappalettere 6 a 1
I pettirossi tornano decisamente sui loro livelli e dopo aver perso di 6 contro i Divani, ne rifilano 6 ai Pappali.
Ottima prova del Katenaccio e pessima prova degli avversari. La differenza di 5 gol, raramente riscontrata tra le due compagini, si riassume così. La squadra gira a meraviglia nella prima mezzora con scambi in velocità, altruismo tra gli attaccanti, grande reattività dei difensori ed un sontuoso Chila in porta, tornato per una one-night-only assai gradita.
È andato tutto quello che non era andato contro i Divani. Velocità, tagli e spazi più larghi hanno generato molte occasioni da gol. Il Pappalettere ha attaccato per tutta la partita, sopratutto nella seconda mezzora, ma con estremo disordine.
Tutto bene, voti alti, grande soddisfazione.
Chila 7,5: torna in campo dopo quattro mesi e, come dice lui, "recupera tutte le parate che non ha potuto fare". Stupefacente la resa nei tiri da fuori e in quelli a brevissima distanza. Sembra che abbia la colla nelle mani, raramente mostra sbavature e quando le mostra è salvato dalla fortuna e dai compagni. Determinante in almeno quattro circostanze. E sopratutto offre grandissima sicurezza al reparto.
Yuri 7 (5+2): supera le diffidenze del pagellaro e offre una prova super. Si stacca raramente dalla difesa e la non-follia, da sola, paga. Fisicamente non teme il Makako e sovrasta tutti gli altri. Non spreca quasi mai il pallone, non si fa prendere dalla foga, è ordinato ed equilibrato. E potrei continuare così con gli aggettivi, anche perchè potrebbe essere l'ultima volta che posso usarli tutti insieme.
Dario 7: una garanzia. Dalla sua fascia non arrivano pericoli per tutta la gara. Non può spingere tantissimo ma quando lo fa incide. E non a caso va a segno. Grande presenza sulle palle inattive anche in difesa. Quando almeno due difensori e il portiere giocano su questi livelli, il Katenaccio non può perdere.
Duni 6: se coi Divani meritava la sufficienza ma era stato punito dal risultato, qui accade l'esatto contrario. Non ha fortuna: contro di lui aveva un avversario velocissimo, che amava puntare la fascia palla al piede. E in effetti non lo tiene quasi mai. A partire questi limiti oggettivi, che potrebbero portare a nuove pagine sulla teoria evoluzionistica di Darwin applicata al calcio, si comporta bene e con ordine.
Puma 7: è probabilmente il migliore in campo nella prima parte di gara, quella dove la squadra gira a meraviglia. Sul 4 a 0 i Pettirossi calano fisiologicamente e lui ha difficoltà decisamente maggiori a tenere il centrocampo compatto. Ma non si perde d'animo, si fa nel mazzo, recupera palloni, imposta le azioni. Lancia un po' pochino, fa più l'interditore che il regista, ma se lo può permettere e, anzi, è quello di cui avevamo bisogno.
Marco 7: basta dargli un po' di spazio e fa danni. Sia per la corsa che per il tiro. In più coglie lo spirito propositivo di Pigi e Cruz e si mette a giocare per la squadra più che per se stesso. La cartolina del suo match è un gol recuperato dal cestino dei rifiuti e da lui ispirato, con una corsa per recuperare un lancio sbilenco e un controcross. Come alcuni di noi hanno sostenuto, vedere quella corsa disperata ci ha fatto stancare solo nel vederla.
Cruz 7,5: superiore. Quando la squadra vince e lui si piace va tutto in discesa. Quando si sente decisivo (ed effettivamente, ieri, lo è stato), si diverte e si mette anche a giocare con piacere con i compagni, con punte assurde come il passaggio di tacco a Chila nella nostra area. Determinante sia nel tiro che nell'aprire in due la difesa avversaria. Segna e fa segnare. E che vogliamo di più?
PJ 6: ci aspettiamo di più dal Presidente. I mezzi tecnici sono indiscutibili ma sembra un po' sottotono fisicamente e fa quindi fatica a imporsi per tutto l'incontro. Tatticamente è preziosissimo perchè garantisce sempre una soluzione sicura sulla fascia destra. Quando il Katenaccio gioca con tre punte (Marco tutto a sinistra, Cruz centrale, Pigi tutto a destra, con tagli da tutte le parti) è uno spettacolo. Ma ci aspettiamo prove da leader.
Gol: Cruz 3, Marco 1, Dario 1, Puma 1.
Subiti: Chila 1.
Ottima prova del Katenaccio e pessima prova degli avversari. La differenza di 5 gol, raramente riscontrata tra le due compagini, si riassume così. La squadra gira a meraviglia nella prima mezzora con scambi in velocità, altruismo tra gli attaccanti, grande reattività dei difensori ed un sontuoso Chila in porta, tornato per una one-night-only assai gradita.
È andato tutto quello che non era andato contro i Divani. Velocità, tagli e spazi più larghi hanno generato molte occasioni da gol. Il Pappalettere ha attaccato per tutta la partita, sopratutto nella seconda mezzora, ma con estremo disordine.
Tutto bene, voti alti, grande soddisfazione.
Chila 7,5: torna in campo dopo quattro mesi e, come dice lui, "recupera tutte le parate che non ha potuto fare". Stupefacente la resa nei tiri da fuori e in quelli a brevissima distanza. Sembra che abbia la colla nelle mani, raramente mostra sbavature e quando le mostra è salvato dalla fortuna e dai compagni. Determinante in almeno quattro circostanze. E sopratutto offre grandissima sicurezza al reparto.
Yuri 7 (5+2): supera le diffidenze del pagellaro e offre una prova super. Si stacca raramente dalla difesa e la non-follia, da sola, paga. Fisicamente non teme il Makako e sovrasta tutti gli altri. Non spreca quasi mai il pallone, non si fa prendere dalla foga, è ordinato ed equilibrato. E potrei continuare così con gli aggettivi, anche perchè potrebbe essere l'ultima volta che posso usarli tutti insieme.
Dario 7: una garanzia. Dalla sua fascia non arrivano pericoli per tutta la gara. Non può spingere tantissimo ma quando lo fa incide. E non a caso va a segno. Grande presenza sulle palle inattive anche in difesa. Quando almeno due difensori e il portiere giocano su questi livelli, il Katenaccio non può perdere.
Duni 6: se coi Divani meritava la sufficienza ma era stato punito dal risultato, qui accade l'esatto contrario. Non ha fortuna: contro di lui aveva un avversario velocissimo, che amava puntare la fascia palla al piede. E in effetti non lo tiene quasi mai. A partire questi limiti oggettivi, che potrebbero portare a nuove pagine sulla teoria evoluzionistica di Darwin applicata al calcio, si comporta bene e con ordine.
Puma 7: è probabilmente il migliore in campo nella prima parte di gara, quella dove la squadra gira a meraviglia. Sul 4 a 0 i Pettirossi calano fisiologicamente e lui ha difficoltà decisamente maggiori a tenere il centrocampo compatto. Ma non si perde d'animo, si fa nel mazzo, recupera palloni, imposta le azioni. Lancia un po' pochino, fa più l'interditore che il regista, ma se lo può permettere e, anzi, è quello di cui avevamo bisogno.
Marco 7: basta dargli un po' di spazio e fa danni. Sia per la corsa che per il tiro. In più coglie lo spirito propositivo di Pigi e Cruz e si mette a giocare per la squadra più che per se stesso. La cartolina del suo match è un gol recuperato dal cestino dei rifiuti e da lui ispirato, con una corsa per recuperare un lancio sbilenco e un controcross. Come alcuni di noi hanno sostenuto, vedere quella corsa disperata ci ha fatto stancare solo nel vederla.
Cruz 7,5: superiore. Quando la squadra vince e lui si piace va tutto in discesa. Quando si sente decisivo (ed effettivamente, ieri, lo è stato), si diverte e si mette anche a giocare con piacere con i compagni, con punte assurde come il passaggio di tacco a Chila nella nostra area. Determinante sia nel tiro che nell'aprire in due la difesa avversaria. Segna e fa segnare. E che vogliamo di più?
PJ 6: ci aspettiamo di più dal Presidente. I mezzi tecnici sono indiscutibili ma sembra un po' sottotono fisicamente e fa quindi fatica a imporsi per tutto l'incontro. Tatticamente è preziosissimo perchè garantisce sempre una soluzione sicura sulla fascia destra. Quando il Katenaccio gioca con tre punte (Marco tutto a sinistra, Cruz centrale, Pigi tutto a destra, con tagli da tutte le parti) è uno spettacolo. Ma ci aspettiamo prove da leader.
Gol: Cruz 3, Marco 1, Dario 1, Puma 1.
Subiti: Chila 1.
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vittoria sonante
lunedì, maggio 03, 2010
Convocazioni settimanali
Avversari: Pappalettere
Data: 6 Maggio 2010
Ora: 22:00
Luogo: Free Time.
Maglia: ROSSA
Convocati: Amico Puma; Duni, Yuri, Dario; Puma, Marco, PJ; Cruz.
A disposizione: Ghigo, Lukano, Armando.
Indisponibili: Rocky, Chila, Giangi, Federico, Max, Mimì.
Data: 6 Maggio 2010
Ora: 22:00
Luogo: Free Time.
Maglia: ROSSA
Convocati: Amico Puma; Duni, Yuri, Dario; Puma, Marco, PJ; Cruz.
A disposizione: Ghigo, Lukano, Armando.
Indisponibili: Rocky, Chila, Giangi, Federico, Max, Mimì.
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Convocazioni
venerdì, aprile 30, 2010
non bastano i senatori, è scoppola: Katenaccio - Divani 2-8
Notte fonda al Freetime. Anche per l'orario di chiusura della partita, finire a mezzanotte è veramente drammatica.
Ma è notte fonda per il Katenaccio che dopo aver provato a galleggiare per metà partita, crolla prendendo 4 gol in 10 minuti e non riuscendo più a risalire.
La chiave della sconfitta è tattica ed è nel modo di attaccare. I Divani hanno sempre la soluzione Sbrings, palla a lui come capita e se salta Mimì è gol 9 volte su 10. Il Katenaccio invece ha punte agili e deve per forza far circolare il pallone. Il pressing alto dei Divani (che possono difendere praticamente a pieno organico) complica tutto. Aggiungi la scarsa vena nella costruzione del gioco lì davanti ed è davvero tragica.
I due gol del Katenaccio arrivano infatti da una punizione e da un tiro di Cruz, entrambi invenzioni incredibili, entrambi colpi isolati.
Ba'Sandro 5 - viene in nostro soccorso ad evitarci la turnazione in porta, complice il match annullato al Pappalettere. Ma purtroppo alterna ottime cose ad altrettanto gravi insicurezze, che appaiono ancor più dolorose perchè arrivano in momenti clou della partita, in particolare sul gol dell'1 a 0 e nei momenti di miglior gioco da parte dei pettirossi. Grazie comunque.
Mimì 5,5 - contro Sbrings è da dentro o fuori. Non si può sbagliare niente. Se si perdono tre contrasti fisici contro un armadio (perchè di questo stiamo parlando), sono tre gol sul groppone e la prestazione ne risente grandemente. Allo stesso tempo non possiamo far finta di niente se, nel suo unico turno di riposo nella rotazione, il Katenaccio subisce tre gol...(che con i tre di su fanno sei, ed ecco spiegata la partita).
Dario 5,5 - meno incisivo del solito. Ha difficoltà a spingere, probabilmente anche perchè gli avversari non gli danno spazio sulla fascia e perchè spesso Sbrings gioca di sponda con i laterali che arrivano a tutta velocità. Ma gli manca il solito tasso di strapotere fisico. Meglio nel finale, quando si butta in avanti con la forza della disperazione.
Duni 5,5 - meriterebbe anche qualcosina in più (essendo al rientro), ma gli 8 gol subiti non possono certo portare sufficienze ai difensori. Si limita a non superare il centrocampo e a presidiare il suo spazio. Credo che nessuno si dispererà se non fa anche la fase offensiva. Difficilmente perde negli uno-contro-uno e nel finale inventa anche un incrocio dei pali su tiro da fuori, non proprio nel suo repertorio.
Yuri 5 - a parte l'ovvio voto (sempre cinque devi avere, disse il saggio), ci sono anche colpe non sue. Cambiare ruolo ogni 5 minuti deve essere davvero fastidioso e frustrante. Per il resto la partita non è delle migliori. L'agonismo, il suo punto di forza, non viene lasciato andare. In difesa spesso bisticcia con il centrale di turno e non sempre indovina le diagonali. Va irrigimentato, lo manderemo con Cruz a Guantanamo.
Puma 5,5 - nel traffico non ha mai giocato particolarmente bene, specie se non è in condizioni fisiche impeccabili. Con attaccanti che si comportano al limite del frustrante è ancora più difficile. A un certo punto prova a fare la mezza punta e a tentare la soluzione in porta perchè l'attacco è effettivamente in affanno. Ma non riesce a fare la differenza e manda in apnea i già non brillantissimi difensori.
Cruz 5 - quando perde la squadra lui perde la testa. E considerando che ci sono partite in cui appare l'unico ad avere il potenziale per cambiare da solo l'inerzia, potete immaginare cosa sia successo giovedì. Spesso fuori posizione (il gettonatissimo "tra le righe", in questo caso, è un'espressione per indicare la sua sparizione), testardo, rifiuta di ripartire dalla difesa e pensa che il dai-e-vai sia qualcosa di simile a un succo di frutta in brick. Poi segna da centrocampo, vabbè, ma abbiamo perso di 6 gol.
Marco 5,5 - non sembra in grandissime condizioni fisiche, sopratutto per quanto riguarda la sua velocità di crociera. Non riesce a dribblare la difesa dei Divani è talmente arroccata che a lui viene difficile anche la soluzione dalla distanza, extrema ratio che, visto il suo piede, non è poi così disperata. Però lì in avanti è il meno peggio, perchè si muove e si propone un po' di più. Lo splendido gol su punizione conferma questa sensazione.
PJ 5 - lo dice lui stesso: non ha mai saltato l'uomo. E se al Presidente togli la serpentina, togli moltissimo. Non riesce nemmeno a presentarsi in porta con regolarità, anche perchè come Marco soffre l'eccesso di traffico nell'area avversaria. Come molti di noi durante questa partita, fatica a trovare la posizione in campo. La rotazione con cambio, certe volte, manda in confusione, anche se probabilmente avremmo perso comunque in malo modo.
Ma è notte fonda per il Katenaccio che dopo aver provato a galleggiare per metà partita, crolla prendendo 4 gol in 10 minuti e non riuscendo più a risalire.
La chiave della sconfitta è tattica ed è nel modo di attaccare. I Divani hanno sempre la soluzione Sbrings, palla a lui come capita e se salta Mimì è gol 9 volte su 10. Il Katenaccio invece ha punte agili e deve per forza far circolare il pallone. Il pressing alto dei Divani (che possono difendere praticamente a pieno organico) complica tutto. Aggiungi la scarsa vena nella costruzione del gioco lì davanti ed è davvero tragica.
I due gol del Katenaccio arrivano infatti da una punizione e da un tiro di Cruz, entrambi invenzioni incredibili, entrambi colpi isolati.
Ba'Sandro 5 - viene in nostro soccorso ad evitarci la turnazione in porta, complice il match annullato al Pappalettere. Ma purtroppo alterna ottime cose ad altrettanto gravi insicurezze, che appaiono ancor più dolorose perchè arrivano in momenti clou della partita, in particolare sul gol dell'1 a 0 e nei momenti di miglior gioco da parte dei pettirossi. Grazie comunque.
Mimì 5,5 - contro Sbrings è da dentro o fuori. Non si può sbagliare niente. Se si perdono tre contrasti fisici contro un armadio (perchè di questo stiamo parlando), sono tre gol sul groppone e la prestazione ne risente grandemente. Allo stesso tempo non possiamo far finta di niente se, nel suo unico turno di riposo nella rotazione, il Katenaccio subisce tre gol...(che con i tre di su fanno sei, ed ecco spiegata la partita).
Dario 5,5 - meno incisivo del solito. Ha difficoltà a spingere, probabilmente anche perchè gli avversari non gli danno spazio sulla fascia e perchè spesso Sbrings gioca di sponda con i laterali che arrivano a tutta velocità. Ma gli manca il solito tasso di strapotere fisico. Meglio nel finale, quando si butta in avanti con la forza della disperazione.
Duni 5,5 - meriterebbe anche qualcosina in più (essendo al rientro), ma gli 8 gol subiti non possono certo portare sufficienze ai difensori. Si limita a non superare il centrocampo e a presidiare il suo spazio. Credo che nessuno si dispererà se non fa anche la fase offensiva. Difficilmente perde negli uno-contro-uno e nel finale inventa anche un incrocio dei pali su tiro da fuori, non proprio nel suo repertorio.
Yuri 5 - a parte l'ovvio voto (sempre cinque devi avere, disse il saggio), ci sono anche colpe non sue. Cambiare ruolo ogni 5 minuti deve essere davvero fastidioso e frustrante. Per il resto la partita non è delle migliori. L'agonismo, il suo punto di forza, non viene lasciato andare. In difesa spesso bisticcia con il centrale di turno e non sempre indovina le diagonali. Va irrigimentato, lo manderemo con Cruz a Guantanamo.
Puma 5,5 - nel traffico non ha mai giocato particolarmente bene, specie se non è in condizioni fisiche impeccabili. Con attaccanti che si comportano al limite del frustrante è ancora più difficile. A un certo punto prova a fare la mezza punta e a tentare la soluzione in porta perchè l'attacco è effettivamente in affanno. Ma non riesce a fare la differenza e manda in apnea i già non brillantissimi difensori.
Cruz 5 - quando perde la squadra lui perde la testa. E considerando che ci sono partite in cui appare l'unico ad avere il potenziale per cambiare da solo l'inerzia, potete immaginare cosa sia successo giovedì. Spesso fuori posizione (il gettonatissimo "tra le righe", in questo caso, è un'espressione per indicare la sua sparizione), testardo, rifiuta di ripartire dalla difesa e pensa che il dai-e-vai sia qualcosa di simile a un succo di frutta in brick. Poi segna da centrocampo, vabbè, ma abbiamo perso di 6 gol.
Marco 5,5 - non sembra in grandissime condizioni fisiche, sopratutto per quanto riguarda la sua velocità di crociera. Non riesce a dribblare la difesa dei Divani è talmente arroccata che a lui viene difficile anche la soluzione dalla distanza, extrema ratio che, visto il suo piede, non è poi così disperata. Però lì in avanti è il meno peggio, perchè si muove e si propone un po' di più. Lo splendido gol su punizione conferma questa sensazione.
PJ 5 - lo dice lui stesso: non ha mai saltato l'uomo. E se al Presidente togli la serpentina, togli moltissimo. Non riesce nemmeno a presentarsi in porta con regolarità, anche perchè come Marco soffre l'eccesso di traffico nell'area avversaria. Come molti di noi durante questa partita, fatica a trovare la posizione in campo. La rotazione con cambio, certe volte, manda in confusione, anche se probabilmente avremmo perso comunque in malo modo.
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sconfitta sonante
lunedì, aprile 26, 2010
Convocazioni settimanali
Avversari: LaDivani
Data: 29 Aprile 2010
Ora: 22:00
Luogo: Free Time.
Maglia: BLU
Convocati: Yuri; Duni, Mimì, Dario; Puma, Marco, PJ; Cruz.
A disposizione: Max, Ghigo, Lukano, Federico.
Indisponibili: Rocky, Chila, Giangi.
Maglia BLU.
Data: 29 Aprile 2010
Ora: 22:00
Luogo: Free Time.
Maglia: BLU
Convocati: Yuri; Duni, Mimì, Dario; Puma, Marco, PJ; Cruz.
A disposizione: Max, Ghigo, Lukano, Federico.
Indisponibili: Rocky, Chila, Giangi.
Maglia BLU.
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Convocazioni
lunedì, aprile 12, 2010
Convocazioni 13 Aprile 2010
Avversari: Rosafante
Data: 13 Aprile 2010
Luogo: Free Time.
Convocati: Marco (portiere); Duni, Max, Carofiglio ; Yuri, Fafà, PJ; Cruz.
A disposizione: Ghigo, Lello?.
Indisponibili: Mimì, Rocky, Chila, Giangi, Federico, Marco, Puma.
Data: 13 Aprile 2010
Luogo: Free Time.
Convocati: Marco (portiere); Duni, Max, Carofiglio ; Yuri, Fafà, PJ; Cruz.
A disposizione: Ghigo, Lello?.
Indisponibili: Mimì, Rocky, Chila, Giangi, Federico, Marco, Puma.
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Convocazioni
sabato, aprile 10, 2010
Real Katenaccio - Mera & Friends 6:5
Giangi 6.5: Unico errore l'uscita mancata sul 6a4.
Ghigo 6: Manca della consueta verve.
Yuri 6.5: Tanti ottimi interventi da centrale.
Dario 7: Una sicurezza.
Puma 6.5: Soffre un po' il ritmo degli avversari.
DeRisi 6.5: Apprezzatissima la sua partecipazione.
PJ 7.5: Trascintatore.
Duni sv: Manca ancora il ritorno sui campi a causa dei comunisti.
Gol: PJ 4, Yuri 1, Ghigo 1.
Subiti: Giangi 5.
Ghigo 6: Manca della consueta verve.
Yuri 6.5: Tanti ottimi interventi da centrale.
Dario 7: Una sicurezza.
Puma 6.5: Soffre un po' il ritmo degli avversari.
DeRisi 6.5: Apprezzatissima la sua partecipazione.
PJ 7.5: Trascintatore.
Duni sv: Manca ancora il ritorno sui campi a causa dei comunisti.
Gol: PJ 4, Yuri 1, Ghigo 1.
Subiti: Giangi 5.
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vittoria
mercoledì, aprile 07, 2010
Convocazioni 8 Aprile 2010
Avversari: Pietro Mera & Friends
Data: 8 Aprile 2010
Convocati: Giangi; Duni, Yuri, Dario; Ghigo, Puma; PJ.
A disposizione: Max.
Indisponibili: Mimì, Marco, Rocky, Chila, Lukano, Cruz.
Data: 8 Aprile 2010
Convocati: Giangi; Duni, Yuri, Dario; Ghigo, Puma; PJ.
A disposizione: Max.
Indisponibili: Mimì, Marco, Rocky, Chila, Lukano, Cruz.
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Convocazioni
Real Katenaccio - Divani 6:3
Buona vittoria per i pettirossi, anche se il fischio finale è stato un po' anticipato dalla devastazione fisica della squadra. In 6 contro 8 alcuni compagni non se la sono sentita di proseguire dopo tutta una partita giocata con un giocatore in meno.
Giangi 6,5: Sicuro tra i pali, i gol non sono colpa sua.
Max 6,5: Un trattore sulla fascia destra.
Mimì 7: Soffre un po' il popou, ma non gli lascia scampo.
Yuri 6,5: Buono in copertura, trova il tap-in vincente dopo una sortita offensiva
Puma 7: Esce alla distanza, come ai bei tempi; dà il meglio quando la squadra è in inferiorità numerica.
PJ 6,5: Anche lui fornisce un fondamentale contributo quando la squadra è in difficoltà; abbandona nel finale per i crampi.
Marcolinho 6: Costretto a lasciare il campo anzitempo per un infortunio muscolare, non incide.
Cruz 7,5: In serata di grazia, dribbla avversari come birilli e centra 4 volte la rete.
Gol: Yuri 1, PJ 1, Cruz 4.
Subiti: Giangi 3
Giangi 6,5: Sicuro tra i pali, i gol non sono colpa sua.
Max 6,5: Un trattore sulla fascia destra.
Mimì 7: Soffre un po' il popou, ma non gli lascia scampo.
Yuri 6,5: Buono in copertura, trova il tap-in vincente dopo una sortita offensiva
Puma 7: Esce alla distanza, come ai bei tempi; dà il meglio quando la squadra è in inferiorità numerica.
PJ 6,5: Anche lui fornisce un fondamentale contributo quando la squadra è in difficoltà; abbandona nel finale per i crampi.
Marcolinho 6: Costretto a lasciare il campo anzitempo per un infortunio muscolare, non incide.
Cruz 7,5: In serata di grazia, dribbla avversari come birilli e centra 4 volte la rete.
Gol: Yuri 1, PJ 1, Cruz 4.
Subiti: Giangi 3
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giovedì, aprile 01, 2010
Katenaccio - Amici di Max 8 a 3
Disclaimer: queste pagelle sono state scritte da Cruz. Io le ho solo postate sul blog e formattate.
Cruz: 7.5: Uomo partita, corre e dribbla, difende poco ma indovina un paio di assist e segna 4 gol tutti quasi identici, freddi e precisi: Poker Face
Lello 7: Partenza da portiere e nessuna occasione per lui, ma quando gioca sorprende. Buon movimento, senso della posizione e del gol gli regalano 3 gol di cui 2 all'incrocio destro prima e sinistro dopo: Cecchino
Marcolino 6: Meno brillante del solito, fatica ad arrivare a conclusione e a regalarci le sue botte dalla distanza, ma s'impegna nella copertura in reparto difensivo e corre troppo sulla fascia: Regolare
Puma 6.5: Fallisce una nitida occasione ma crea movimento, difende, corre, reattivo e ultimo ad arrendersi: Gladiatore
Pj 6: Presidia la fascia guadagnando metri di campo proponendosi al cross, fallisce qualche dribbling ma cresce e lascia il segno 1 gol per lui: Presidente
Ghigo 5.5: Sovrapposizioni continue, mette sempre la gamba a volte rischiando anche troppo in area di rigore, scende spesso e troppo volentieri sulla fascia lasciando scoperta la difesa. Indovina qualche cross, ma un po' perso: Imprevedibile
Mimi 6.5: Non fallisce nei contrasti e l'ha sempre vinta lui c'è nelle situazioni calde uscendone con la palla al piede, una sicurezza nel reparto difensivo tiene in allarme l'attacco avversario: Urticante
Dario 6.5: Reattività, continuità e buona visione nel gioco lo portano a livelli di piena fiducia nel reparto, rendendo sempre difficile, e nella corsa e nell'attacco, il compito avversario: Insuperabile
Gol: Cruz 4, Lello 3, PJ 1.
Subiti: Mimì 1, Dario 1, Lello 1.
Cruz: 7.5: Uomo partita, corre e dribbla, difende poco ma indovina un paio di assist e segna 4 gol tutti quasi identici, freddi e precisi: Poker Face
Lello 7: Partenza da portiere e nessuna occasione per lui, ma quando gioca sorprende. Buon movimento, senso della posizione e del gol gli regalano 3 gol di cui 2 all'incrocio destro prima e sinistro dopo: Cecchino
Marcolino 6: Meno brillante del solito, fatica ad arrivare a conclusione e a regalarci le sue botte dalla distanza, ma s'impegna nella copertura in reparto difensivo e corre troppo sulla fascia: Regolare
Puma 6.5: Fallisce una nitida occasione ma crea movimento, difende, corre, reattivo e ultimo ad arrendersi: Gladiatore
Pj 6: Presidia la fascia guadagnando metri di campo proponendosi al cross, fallisce qualche dribbling ma cresce e lascia il segno 1 gol per lui: Presidente
Ghigo 5.5: Sovrapposizioni continue, mette sempre la gamba a volte rischiando anche troppo in area di rigore, scende spesso e troppo volentieri sulla fascia lasciando scoperta la difesa. Indovina qualche cross, ma un po' perso: Imprevedibile
Mimi 6.5: Non fallisce nei contrasti e l'ha sempre vinta lui c'è nelle situazioni calde uscendone con la palla al piede, una sicurezza nel reparto difensivo tiene in allarme l'attacco avversario: Urticante
Dario 6.5: Reattività, continuità e buona visione nel gioco lo portano a livelli di piena fiducia nel reparto, rendendo sempre difficile, e nella corsa e nell'attacco, il compito avversario: Insuperabile
Gol: Cruz 4, Lello 3, PJ 1.
Subiti: Mimì 1, Dario 1, Lello 1.
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