domenica, febbraio 11, 2007

5-5-5

Na skhifezza. Domenica mattina, e il Katenaccio dorme. Sconfitta, alla fine solo 3 a 2, con la Nardullese, in una prestazione che ha ben poco da salvare. Squadra che paga prima di tutto una totale disorganizzazione tattica, con un tributo un pò stucchevole a Rocco Siffredi: mai stati così lunghi. In più, i pettirossi forse sono meno motivati e corrono molto meno del solito. La difesa vacilla, anche per la mancanza di soluzioni offensive, l'attacco ama più i legni (4 pali) della rete. Unica buona notizia: la capacità di rimanere, nonostante tutto, in partita sino all'ultimo. Ci sarebbe voluta una bi-zona alla Oronzo Canà, invece il 5 è associabile solo a molte delle nostre pagelle.

Gino 5,5: partita molto positiva tra i pali, condizionata da 2 ingenuità, non tutte sue, ma che lui non riesce ad evitare. Nel caso del primo gol, batte la rimessa dal fondo di fretta e da posizione sbagliata. Nello sfortunato autogol di Mimì,dà la sensazione che la frittata è fatta molto prima che la palla sia in porta. Poco efficace nei momenti chiave, un vero peccato.

Ale 5: partita molto complessa. Sulla sua fascia sono sempre in 2, lui si complica spesso la vita e fa un disastro in occasione del primo gol, con un passaggio orizzontale che non è nè x me, nè x Gino, nè per Mimì. Nel finale sale un pò di più, e con lui il suo rendimento, comunque non sufficiente.

Mimì 5: è vero che Materazzi all'ultima giornata dell'anno scorso fece 1 autogol a pallonetto e ora è il miglior difensore della Serie A, ma non possiamo immaginare che l'incidente, molto simile nella dinamica, in cui si imbatte, voglia avere un che di scaramantico. Infortunio a parte, si fa portare spesso a spasso.

Duni 5: tanta voglia, pochissima sostanza. Soffre oltre misura la punta avversaria nei primi 20 minuti, poi va molto meglio ma lui è spaesato, fa molto poco in fase offensiva, anche per la sostanziale assenza di un compagno di fascia. Non ha responsabilità dirette sui frittatoni, ma non merita più dei compagni di reparto.

Puma 5: vuole fare tutto e ci riesce, solo che lo fa male. In interdizione manca, specie quando la difesa deve alleggerire. Spesso è troppo laborioso nei controlli, e non ha quasi mai le intuizioni necessarie a far saltare il banco. Come è prevedibile, soffre più degli altri l'indisciplina tattica delle ali offensive.

Marco 5,5: quando ha la palla tra i piedi non fa brutte cose, solo che la ha troppo poco, appare fuori posizione quasi sempre, e tira veramente troppo poco (e quando lo fa, segna su punizione). Dimostra di soffrire in modo particolare il campo 8 e 8, riuscendo sempre con troppa fatica a fare l'uovo.

Cruz 5,5: quasi quasi il meno peggio. A parte la solita propensione a cercare di fare il salvatore della patria quando la squadra è sotto (con risultati discutibili) corre e si impegna. Ma da un attaccante ci si aspetta la furbizia (quando subisce il contatto da Borrelli in area) e la freddezza (perfetto schema su punizione, lui sembra quasi non voler tirare). E poi, tatticamente è un punto interrogativo.

Soda 5,5: appare meno brillante del solito fisicamente, quando la palla si alza un pò appare sempre in ritardo. Eppure, riesce a rendersi pericoloso in 1 paio di circostanze, mangiandosi un paio di gol nella parte centrale della partita. E togliere l'opportunismo a Soda è come togliere la panna dalle crepès.

1 commento:

mik ha detto...

Devo rimangiarmi quello che ho scritto in precedenza: il Puma e' tornato mammoletta, riconvertendosi in femminuccia.