giovedì, febbraio 15, 2007

storiopoli

E com'è, Moggi ha fatto i fatti suoi per anni in serie A (e probabilmente non solo lui), con interessi multimiliardari in campo, e vuoi che nella partita contro gli organizzatori dovessimo trovare un arbitro neutrale? Siamo stati ingenui. E troppo buoni.
Prima sconfitta del Katenaccio al torneo di Storie, battuti dalla squadra che porta il nome del torneo, Storie per l'appunto, 5 a 2. Dopo un primo tempo da favola, che i massimi sistemi non hanno voluto che si chiudesse in vantaggio x noi (un pò la sfiga, un pò una tragicommedia dell'arbitro), nel secondo tempo la squadra, complice anche diverse scelte improprie in fase di rotazione, è finita per soccombere senza mostrare la minima possibilità di giocarsela. E per la seconda volta in 8 partite, la squadra conclude in 6. Ancora un espulsione, ancora un giocatore importante (Pirellone), ancora per proteste, per una squadra che sta subendo soprusi, ma non li sta subendo in modo troppo lucido. Probabilmente gravosa anche l'assenza del portiere di ruolo (con 3 portieri in rosa, ci sarà da riflettere su qualche soluzione di maggiore affidabilità in futuro), che costringe Mimì e Caino a fare un tempo a testa tra i pali, con risultati alterni.

Partenza decisamente storta per il Katenaccio. Non per il gioco, che appare eccellente in tutto il primo tempo, quanto per il risultato. E' abbastanza inspiegabile che infatti dopo 10 minuti ci si trovi sotto 2 a 0. Nel primo gol fatale una piccola incomprensione tra Mimì e Puma che si avventano tutti e 2 sulla fascia destra lasciando il centrocampista di avanzare palla al piede e di concludere sul primo palo, dove Caino riesce solo a sfiorare. Dopo 3,4 minuti, il numero 4 fa partire una sberla da metà campo sfruttando il mezzo metro lasciato da Duni, che aspettava una sua folata sulla fascia): il pallone trova una deviazione di Mimì, il palo, il gol. E così, senza un perchè, siamo sotto 2 a 0.
La squadra però è in palla e non si perde d'animo. Su una punizione velenosa di Cruz, indirizzata per Soda e Duni, la palla rotola in porta col portiere addormentato. Prime rotazioni e in campo vanno Gioacchino e Marco, con il primo nell'insolita posizione di terzino sinistro. La mossa porta subito devastamenti, infatti il nostro Maiellaro, nell'occasione emule (non è il programma x scaricarvi i pornazzi) di Progna trova il gol del 2 a 2 con una serpentina a rientrare e conclusione sul suo palo. A questo punto, con l'inerzia della gara già a vantaggio Pettirosso, e con le prime ironie sulla nostra panchina a riguardo di un arbitraggio "un pò strano", succede l'impensabile:
Pirellone, entrato da poco al posto di Cruz, parte verso la porta e viene falciato in area. Oh, rigore..ha fischiato. L'arbitro prende il cartellino, ammonisce..oh, addirittura.
PUNIZIONE! Arbitro ma è in area! PUNIZIONE DI SECONDA! GIOCO PERICOLOSO..per un tackle. Poco dopo questa sconcertante decisione, il primo tempo finisce sul 2 a 2.

Secondo tempo e la squadra subisce un'involuzione totale. Sicuramente il cambio portiere ha avuto il suo peso: la difesa era apparsa ordinata, l'ingresso di Caino, a prescindere dalla non grande giornata personale, è un problema prima di tutto tattico, perchè non riesce a fare l'uovo da nessuna parte. In più capitan Puma probabilmente esagera in sicurezza, non fa cambi dicendo "mo gliene facciamo altri 2 e poi ruotiamo" quando probabilmente sul 2 pari c'era bisogno di gente che corresse. E i 2, più di farli, li prendiamo nel giro di 2 minuti. Prima una punizione molto bella (ma si poteva evitare?) del numero 10 avversario, probabilmente il migliore in campo. Poi qualche problemino per Mimì, portiere improvvisato,in uscita, per il gol del 4 a 2. A quel punto i cambi avvengono troppo tardi (ma c'è cmq tempo per commettere l'ingenuità di togliere i 2 potenziali registi, Puma e Gioacchino, contemporaneamente), e sopratutto c'è il tempo per beccarci l'espulsione di Pirellone, che, all'ennesima "svista", perde la testa, manda a fanculo l'arbitro, e si fa cacciare. A quel punto la squadra perde la testa in modo totale dal punto di vista tattico, Duni rimane in balia delle onde e solo un ottimo Mimì nel finale ci salva dalla goleada, anche se il 5o gol in un contropiede 3 contro 1, non ce lo toglie nessuno.
Finale: 5 a 2, meritavamo di perdere, ma nè la squadra avversaria merita il punteggio pieno, nè si può giocare con gli handicap contro squadre del nostro stesso livello.

Mimì 6: porta la croce dell'assenza del portiere. Abbandonando il campo x andare in porta nel momento migliore della squadra. Andando in porta e trovandosi coinvolto in situazioni in cui il portiere, appunto, poteva far qualcosa di più, esaltandosi nel finale quando arrivano veramente in 4 o 5, come gli avvoltoi.

Dario 6: anche a lui non si può rimproverare davvero niente. Partita diligente, accorta, con pochi rischi e anche una certa voglia di spingere. Nel secondo tempo si sperde e poi nel finale, quando serve uno come lui ad arginare, perlomeno, lascia il campo per la rotazione.

Caino 5: non è il suo match. In porta fa quello che può e non possiamo rimproveragli niente. Durante il primo tempo esce dalla porta e tenta l'azione personale: voleva correre. In effetti nel secondo tempo corre, ma lo fa anche quando dovrebbe giocare centrale, causando un pò di scompensi tattici. E sbaglia troppo in fase di costruzione. Caino terzino per sempre.

Duni 5,5: difficile la valutazione. Non fa niente che non va, esce quando stava iniziando a controllare la fascia, torna a risultato già compromesso, tira anche un paio di volte in porta. Ma non fa il salto di qualità, nè lo fa fare alla squadra. Anche con la sufficienza, non avrebbe rubato nulla.

Puma 5,5: devo regalarti qualche cassetta di NFL. Anche lui non gioca male, ma deve migliorare nella "lettura" delle partite: quando c'è traffico deve fare passaggi laterali, quando può inventare deve farlo. E invece, probabilmente ingolosito dalla punta di peso, lancia troppo quando con i passaggini e l'interdizione potrebbe fare danni. Sarebbe dovuto uscire prima e dare una mano quando ci volevano corsa e attributi

Marco 5,5: in quell'aborto della punizione a 2, è palo pieno. Probabilmente merita la palma di nostro sfigato del torneo di storie. Entra e la squadra ne trae giovamento, ma nel secondo tempo sparisce come e più di tutti gli altri, non riuscendo a bombardare un portiere che appare tutto fuorchè irresistibile.

Gioacchino 5,5: inizio gara eccellente, coronato da un gol e da ben pochi problemi sulla sua fascia. Ma il rincorrere gli avversari non fa parte del suo attuale repertorio e non è inverosimile immaginare che accumuli 1 pò di tossine nel finale di tempo, crollando del tutto nella ripresa, a tal punto da chiedere di farsi mettere centrale perchè si faceva portare a spasso. Anche qui, non corretta gestione delle rotazioni.

Cruz 5,5: avete presente il personaggio Yoshimitsu di Tekken? Quello che barcolla, cammina in modo indolente, ogni tanto esce la spada e ti ammazza? Bene, Antonio è il nostro Yoshi: non rischia mai la gamba, quando ha la palla caracolla con risultati a volte ottimi, a volte un pò meno. Eppure, il gol lo fa sempre. Ma in queste partite serve anche il coraggio di farsi male.

Soda 5: mai nella partita. E' anche vero che gioca molto meno del solito ed entra in campo con la squadra in vantaggio, che amministra, che di certo non gli dà spazi, ma non appare il solito attaccante cinico e con la voglia di giocare di sponda con la squadra. Settimana prossima senza il Pirello, tornerà a essere protagonista, e speriamo che sia galvanizzato da questo.

Pirellone 5: sebbene sia chiaro che giochi senza voler rischiare più di tanto la gamba (e visto il fallo da rigore che subisce, ne ha ben donde), riesce a fare comunque la differenza in certi frangenti, sopratutto nella stupenda azione pre-atterramento, e in un paio di scambi coi compagni. Poi compromette tutto: se ti eri scocciato di giocare, e ti capiamo visto come ti hanno trattato, chiedi il cambio la prossima volta. La difesa ti ringrazierà :)

10 commenti:

Pirellone ha detto...

Non mi ero scocciato di giocare,ma avevo trovato sin dall'inizio del match la chiave di lettura e come sarebbe andata a finire. Restava ancora da capire il mio limite di sopportazione,dopo un'esecuzione in piena regola (altro che fallo da rigore, che per pure fortuna non ha avuto esiti fisici negativi) e falli a sfavore che avrebbero fatto scuola a De Santis (l'albitro) & Co.
Beh, credo che Trizio avesse ragione.Ci sta perdere (anche se con un portiere di ruolo non credo che sarebbe andata così,tolti 3 gol evitabilissimi ed un rigore che entra, ti cambia il risultato,per non parlare del portiere...).
Se sono arrivato a quel punto (nonostante, appunto, un tentato omicidio)è perchè non sopporto l'antisportività.Andrea mi conosce benissimo e sa altrettanto bene che non arrivo mai a questi livelli (sul fallo non ho neanche fiatato)se non ci sono motivi che mi supportano.Ieri non si trattata di falletti non visti o di "lasciate andare" per il proseguo di gioco.L'albitro era in evidente stato di malafede.Punto.Chiedo scusa a tutti per il gesto,di sicuro non si ripeterà più, ma ero al limite indirizzando e ho mal indirizzato il mio sfogo.

Mimì ha detto...

Sono completamente d'accordo con Doonie. La partita è stata sicuramente compromessa dall'assenza di un portiere decente (almeno tre goal si potevano evitare). In secondo luogo, decisivi sono stati gli errori tattici, di rotazione e di posizione in campo.
Sono d'accordissimo sul fatto che Caino non possa fare il centrale! ma sicuramente non è stato l'unico problema tattico di ieri.
Dovevamo aprire l'angolo della tattica....bè forse è arrivato veramente il momento di farlo!! Nel senso, occorre riflettere su come giochiamo, in modo da poter crescere.

Cmq mò pensiamo a vincere tutte le altre partite.......e soprattuto pensiamo a festeggiare L'ANNO KATENACCIARO

vito ha detto...

stiamo arrivando.......INIZIATE A TREMARE.....!

Quinto ha detto...

Purtroppo io ieri ho giocato poco (forse 20 minuti) e avrei preferito magari giocare con Gioacchino o in coppia con Marco.
A parte questo: ieri c'era rigore ed espulsione a nostro favore in quanto il fallo è stato un tackle DA DIETRO e da ultimo uomo con Nicola che stava tirando a botta sicura.
Diciamo che la partita sarebbe davvero cambiata.
Quello che penso è che bisognerebbe parlare un attimo con gli organizzatori e magari con altre 2-3 squadre per FARE PRESSIONE sul sistema, visto che alla fine TUTTI si stanno lamentando di questa cosa...
Per il resto: pensiamo a vincere le prossime partite, come se ieri non fosse accaduto nulla di grave.
FORZA KATENACCIO!

Soda

p.s. Nico non ti preoccupare per l'espulsione: fossi stato in te, io sarei stato espulso già dopo la mancata concessione del calcio di rigore...^__^

mik ha detto...

Solidarieta' ancora ai katenacciari per i torti subiti. Tuttavia non resisto alla tentazione, e allora mi viene spontaneo da dire che la Storia si ripete. Penso ai recenti commenti di Max e di qualche altro sulle mie osservazioni relative al torneo di Storie, allo spirito che lo anima e ai riflessi che questo andazzo sta avendo su gente cui interessa solo giocare a pallone, vincendo onestamente. Allora, quando dicevo queste cose, mi si e' tirato addosso un po' di tutto; ora invece mi sembra che la storia stia lentamente quanto inesorabilmente andando proprio nella direzione da me suggerita. Allora mi si rispose che erano episodi, oggi la realta' e' che e' tutto diventato la norma (proprio come sempre, del resto, visto che queste cacate le hanno sempre fatte al torneo di storie). Detto questo, e' ovvio che magari i risultati negativi dipendono anche da errori propri, ma se la cornice generale e' quella della mancanza di senso sportivo, beh anche gli errori propri acquisiscono valore diverso. Si perde la tranquillita', la calma, e soprattutto la voglia di andare a giocare a pallone la sera.

Massimo` ha detto...

io rimango fermo nelle mie idee.
ogni torneo è così, e anche se non è bello lo dobbiamo sopportare e andare avanti.
dire "non gioco perchè tanto gli arbitri sono a favore ecc." non è bello. e poi come sempre quando si vince contro certe squadre ci si diverte pure di più. quindi vediamo di vincere al ritorno!

mik ha detto...

Non ti chiedo ovviamente di recedere dalla tue idee, ma ti chiedo se giocare a pallone deve consistere, come dici tu, nel "sopportare certe cose", o se al contrario si tratti di altro. Usi parole come "sopportare" in merito al giocare a pallone, che tutto dovrebbe essere tranne che un qualcosa da sopportare, un peso insomma. Il mio ragionamento non e' "non gioco perche' gli arbitri sono a favore", ma non gioco perche' se devo lavorare tutto il giorno sapendo che la sera mi aspetta pure il veleno del torneo, beh mi passa la voglia. E poi, max, quand'anche il mio ragionamento fosse "non gioco perche' gli arbitri sono a favore", beh, da un lato perderei il torneo (e non so se sia davvero una perdita, dall'altro almeno non mi farei prendere per il culo dagli organizzatori. Tanto tutti gli anni e' sempre stato cosi', eppure a fare la ricotta alle spalle di chi vuole giocare a pallone onestamente sono sempre gli stessi individui. sapendolo prima, preferisco non farmi prendere pe ril culo, e giocare con il pappalettere, che mi diverte 1000 volte di piu. Per il resto, vincete contro tutti i merdosi che rubano al torneo.

mik ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Massimo` ha detto...

io sopporto perchè oltre a sopportare il più delle volte ci si diverte, a noi è capitato una serie sfigata e vabbè.
anche io arrivo la sera stremato ma cmq. anche il fatto di dover lottare contro non solo gli avversari ma anche l'arbitro mi mette più grinta e più voglia di giocare.
io quando gioco mi diverto sempre e a prescindere perchè mi diveret giocare, che si vinca o che si perda...

mik ha detto...

Mi va benissimo, non posso che rispettare la tua posizione, anche perche' non faccio parte della tua squadra. Non rendo che pero' gli stessi tuoi compagni siano disposti a seguirti sul terreno della "sopportazione" come ambito del giocare a calcio. Prima o poi ci si stanca di subire torti e anche l'equilibrio fondato sulla grinta che uno ci mette in queste condizioni avverse lascia spazio a ben piu'amare considerazioni. Ovvio che ci si diverte si vinca o si perda, ma se uno legge quello che scrivete sul blog, beh non credo che i tuoi compagni si divertano molto a perdere in questo modo. Comunque, non dimenticare che mentre si discute di grinta, di attitudini di fronte al giocare a pallone, c'e' gente che semplicemente vi prende per il culo. Se mi sono permesso di fare alcune osservazioni, e' solo perche' la situazione e' la stessa da anni, e io a farmi prendere per il culo dagli organizzatori, che magari poi ti raccontano anche la storiella del torneo "ispirato a valori diversi", proprio non ci sto. Qua non si tratta di discutere dei Massimi sistemi, ma solo di capire se a voi vada di farvi prendere per il culo in questo modo, o meno. Oramai quelli che tui stesso descrivevi come episodi sono diventati la norma. Pero', Massimo, i soldi sono i tuoi, e sei liberissimo di spenderli come vuoi. Detto questo, fate del vostro meglio per onorare un torneo che comunque avete iniziato. Serva da esperienza per il futuro.