martedì, settembre 07, 2010

Tre gol in contropiede - Katenaccio - Blue Schytes 2-3

E arriva, forse liberatoria, la prima sconfitta stagionale del Katenaccio. Sono i Blue Schytes, alla loro prima sfida contro di noi, a portare a casa lo scalpo pettirosso. Squadra molto veloce e pericolosa in contropiede, come abbiamo dovuto notare in campo.

È sembra surreale commentare una sconfitta del Katenaccio maturata nel fondamentale a noi più caro, il contropiede. Il secondo e il terzo gol, in particolare, sonoe due fotocopie. ReAle lascia il buco a destra dopo aver spinto, una verticalizzazione e la frittata è fatta.

Potremmo evocare svariate attenuanti generiche (eravamo senza portiere titolare, senza un centravanti che si mettesse fisso in area, con Cruz ancora una volta impresentabile), ma preferiamo pensare al fatto che dovevamo vincere con 3 o 4 gol di scarto e che siamo stati giustamente puniti per gli sprechi.

Mimì 7: maestoso. Contro avversari veloci non ha particolari problemi, la mette sull'anticipo ed è dura superarlo. Appare anche più sicuro e determinato del solito, gioca sempre palla a terra. Soffre solo nelle occasioni in cui viene lasciato solo a fare il centrale e il terzino destro, per il resto fa il possibile ed è tra i migliori in campo.

Duni 6: una sufficienza risicatissima per una partita abbastanza incolore. Dopo il quasi-gol di tacco su calcio d'angolo fa molto poco avanti, anche a causa degli enormi scompensi causati dal nostro Cruz. Dietro sbaglia poco ma non fa nemmeno sfraceli. Si limita a mantenere la posizione e ad inseguire avversari più veloci di lui. Non è certo un caso, però, che due dei tre gol che subiamo vedono lui e Mimì in porta.

ReAle 6: ha voglia di correre e il potere di farlo, sostanzialmente ispira entrambe le marcature pettirosse, ma nel finale sembra finire di colpo la benzina e il buco lasciato dietro diventa una specie di simbolo nella stessa capitolazione. Palla al piede è impressionante, anche quando si inserisce nello spazio sembra incontrollabile. Forse è tradito dall'eccesso di generosità.

Nico 6: timido in modo inspiegabile. Ha tutto. I mezzi tecnici, la forza fisica, la visione di gioco. Mette pure la palla nel sacco. Ma la sua presenza in campo è sostanzialmente impalpabile. Certo, quando ha la palla tra i piedi non fa stupidaggini, ma sembra un po' avulso alla manovra, forse paga la novizia tra le file del Katenaccio. Da provare e riprovare, sempre che ci sia ancora posto nel roster...

Cruz 4,5: decisivo, a modo suo.

Puma 7: il migliore dei nostri. È ovunque, perde non più di 2 palloni in un'ora e ne recupera non meno di 10. Arriva alla tre quarti e non riesce mai a verticalizzare perchè riusciamo ad avere 4 ali e nessun centravanti. Si innervosisce e continua, continua, continua. Meritava un altro risultato finale.

Diego 6: in partite come quelle di ieri il nostro sudamericano più affidabile dovrebbe forse prendere coraggio o saper leggere le situazioni e, visto lo strapotere offensivo di ReAle sulla fascia destra (e la crisi nell'area avversaria), piazzarsi come centravanti, a sfruttare mischie e rimpalli. E invece rimane a destra e svolge un ruolo di modesto comprimario.

Marco 6: tantissima quantità, pochissima qualità. Non è da lui. Nel finale cerca il dribbling con un'ostinazione non sua, probabilmente figlia della frustrazione. Non riceve infatti alcun pallone giocabile fronte alla porta. Riesce a toccare qualche palla decente quando è larghissimo sulla sinistra, ma è troppo lontano e non riesce praticamente mai a far partire la bomba. Anche lui, forse, doveva mettersi al centro dell'area ad aspettare rifornimenti.

Gol
Fatti: Nico 1, Cruz 1.
Subiti: Nico 1, Mimì 1, Duni 1.

domenica, settembre 05, 2010

Convocazioni settimanali

Avversari: Blue Schytes.
Data e Ora: lunedì 6/9/2010, ore 20:00, Olimpic Center.
Convocati: Nico; Dino, Mimì, ReAle; Puma, Diego, Marco; Cruz.
A disposizione:?.
Indisponibili: Yuri, Rocky, PJ, Carofiglio, Max, Dario, Chilavert, Santarella, Giangi, Gino, Ciro, Antu, Costa.
Maglia:BLU.

Avversari: FC Pappalettere.
Data e Ora: giovedì 9/9/2010, ore 22:00, Free Time.
Convocati: Chilavert; Duni, Mimì, Dario; Puma, Costa, Diego; Cruz?.
A disposizione: Santarella, ReAle, Giangi, PJ, Cruz, Max, Carofiglio.
Indisponibili: Yuri, Rocky, Fafà, Marcolinho.
Maglia: ROSSA.

venerdì, settembre 03, 2010

brutti ma belli - Katenaccio-Rosafante 6-2

Il Katenaccio continua la sua striscia positiva e inanella la quarta vittora consecutiva in una partita da ritenersi indimenticabile per la sua bruttezza tecnico-tattica. Le squadre vanno al pascolo, le azioni sono spesso frutto di colpi individuali o di errori clamorosi.

La partita però si fa guardare perchè è molto combattuta, anche troppo. I pettirossi infatti appaiono superiori e rimangono fermi sull'1 a 0 per troppo, troppo tempo. Nel finale dilagano, forse oltre i loro meriti.

Chila 6: come per Mimì nella scorsa partita, recupera una striminzita sufficienza più per il margine con cui il Katenaccio si impone. Commette infatti un paio di incertezze abbastanza gravi che, con un risultato con meno gol, sarebbero risultate decisive. Ad onor del vero compie anche un paio di interventi molto buoni, in uno sbatte addirittura la testa sul palo. Dalla sua ha sempre il grande merito del carisma. Dà sicurezza. Sempre.

Carofiglio 6: inizia a fare progressi tangibili sul piano della disciplina tattica. È nuovo e si vede: praticamente non passa un solo pallone al Puma, salta il centrocampo con le sue falcate e spesso si trova avanti a tutti i suoi compagni, senza sapere il da farsi. In difesa si fa decisamente preferire rispetto alla fase offensiva. Deve contenere l'agonismo: far incazzare Ciro in quel modo non è da tutti.

Mimì 7: decisamente un altro passo, decisamente il Mimì che siamo abituati a conoscere. Annulla Marco, e non è facile. Gioca a testa alta e a petto in fuori come il Cannavaro dei tempi buoni. Non ha cali di tensione nè perde i suoi avversari tra le diagonali. Vince anche quando il pallone si alza e contro avversari più alti e robusti di lui. Quando lui sta così, è ovvio che i gol subiti diminuiscano.

Duni 6: 2000 km di automobile e svariate ore di lavoro e riunioni consegnano un rottame al gioco del calcio. Capisce subito che non c'è spazio per fare il campione e si limita a svolgere il suo compitino più che onestamente. Quando viene puntato in spazi larghi si deve difendere come può, ma di certo non con la velocità. Non fa grossi errori, non gioca molti palloni, non fa danni e porta a casa la sua sufficienza meritata.

Puma 6: anche lui non sembra fisicamente a posto. In alcuni casi si pianta sui piedi, è da capire se questo dipende dalle marcature di un centrocampo Rosafante sempre piuttosto trafficato, da passaggi infelici o da un effettivo gap fisico. Come molto spesso gli accade, spinge il tasto rosso negli ultimi 20 minuti e mette il boost. Sarà perchè ad un certo punto abbiamo rischiato addirittura di perdere questo incontro, ma nel finale esce da un sostanziale torpore e guida la squadra al successo.

Diego 7,5: stellare. È ovunque, con generosità forse addirittura eccessiva. Segna due gol, certe volte si impunta in azioni personali o anticipa troppo il cross, ma per questa volta è perdonato. Corre come un pazzo, fa partire una decina di contropiede, crea spesso la superiorità numerica. Tutta l'energia che i suoi compagni di squadra non hanno sembra essersi trasferita nelle sue gambe. E combatte anche più del solito.

Cruz 5,5: infastidente. Staziona per tutta la partita davanti agli scarpini di Duni. A un certo punto ti viene anche la tentazione di chiedergli di fare il terzino. Sembra svogliato, molle, si fa rubare la palla praticamente sempre, non ci mette la cattiveria nemmeno quando siamo in condizioni di parità. La rabbia ti viene perchè poi, nel finale, con la squadra più serena, dà il là ad azioni anche molto belle, triangolazioni e fraseggi nello stretto. Bisognerebbe mettergli il divieto di dimora sulla corsia difensiva sinistra.

FaFà 7: è paziente e viene premiato. Per 45 minuti buoni è obbligato a giocare dei palloni impossibili. O a non vederne proprio, tra cross sbilenchi, tiri senza senso e dribbling eccessivi. Continua a giocare con la squadra e per la squadra, nonostante tutto, ma non viene ricambiato. Nel finale trasforma in oro quello che gli arriva (moltissimo, nell'ultimo quarto d'ora) e riesce a portare a casa un altro carico di gol, stavolta tutti da rapinatore d'area.

Gol
Fatti: Fafà 2, Diego 2, Cruz 1, Autogol 1.
Subiti: Chilavert 2.

arrivederci Yuri - Katenaccio-Nardullese 8-4

Il Katenaccio continua a vincere nonostante il turnover. Dopo un po' di sofferenza i pettirossi portano a casa un rotondo successo sulla Nardullese che scoppia nel finale, stordita dai gol che arrivano anche dalla nostra difesa. Sugli scudi Fabio Fanelli, già pienamente inserito negli schemi Katenacciari. 4 gol e tanto, tanto fastidio alla difesa avversaria.

Ma questa partita entra negli annali perchè è l'ultima di Yuri, che si trasferisce in Lombardia, dove potrà liberamente rompere gli equilibri tattici delle squadre locali senza i soliti rimbrotti di Duni e senza gli ancor più soliti 5 in pagella.

Chila 6: alterna miracoli a indecisioni, follie buone a follie cattive. Para in mischia e sbaglia le uscite. E si concede una evitabile discussione con Caciotta. Così come mi potevo evitare questa valutazione, dato che ora Chila se la prenderà e comincerà a dire che non vuole più giocare col Katenaccio. Ma noi ti vogliamo bene.

Mimì 6: la vittoria larga lo salva, ma il nostro centrale non appare ancora mentalmente in condizione, ed è da un po' che affronta questo periodo. Sarà l'infortunio, sarà che si è alleggerito del pensiero della laurea (e chissà quanti altri carichi si porta addosso), ma i suoi cali di tensione e gli errori di marcatura, pur non essendo numericamente infiniti, sono costanti e soprattutto non da lui.

Yuri 8: al suo contributo per la squadra, al suo splendido gol con cui si congeda con il Katenaccio, alla sua simpatia, alla sua totale anarchia tattica, alle partite in cui decide di giocare bene ed è insuperabile, a tutte le urla che ci ha tirato dalla gola, a quando ci diceva che stava giocando ala e noi ci pisciavamo dalle risate. Yuri, mo che stai a Milano, mandaci uno stock di iPhone di contrabbando.

Duni 7: mai così in palla all'esordio. Quando c'è la salute c'è tutto, e si vede. I ritmi estivi, meno impossibili (ma comunque impossibili) lo fanno arrivare sui campi di gioco in condizione quasi decente. Se ha benzina può fare sia la difesa che l'attacco. Il suo stile di gioco lo fa uscire alla distanza e così, nel finale, diventa dominante con un bellissimo colpo di testa su calcio d'angolo (primo gol all'esordio) e un palo.

Puma 6,5: soffre un po' il traffico sulla mediana (si ripropone la sfida con la nemesi Gettone, già vista nei match contro Proforma), si rifà con la grinta. Esce alla distanza, quando la Nardullese va in crollo verticale il Katenaccio si concede numerosi e pericolosi contropiede. Col tempo, e con i campi più grandi, sembra sempre più voglioso di fare il centrocampista offensivo piuttosto che il regista di fatica. Speriamo che sia la cosa giusta tatticamente.

Diego 6,5: soffre un po' più del solito, ma ripensando allo storico dei gol, ci rendiamo conto che la stragrande maggioranza delle minacce giungono proprio dalla destra. È da stabilire se sia più colpa di Dimas o merito suo, ma questa, alla fine, si rivelerà la chiave tattica dell'incontro. Nota a margine ma non troppo, anche a memoria della squadra: batte dei calci d'angolo sensazionali.

PJ 6,5: se il Puma avanza, Pigi sembra arretrare o, perlomeno, farsi cambiare la posizione nella lista del Fantacalcio, un po' come Martinez della Juve. Sempre meno punta e sempre più ala tecnica, sempre meno nel vivo dell'azione in fase di esecuzione e sempre più numero 10 atipico, non sembra particolarmente in forma ma i piedi e la serpentina lo aiutano a galleggiare. Prende un sacco di calci e si guadagna un sacco di punizioni. Grande intesa con Fanelli, soprattutto in prospettiva.

FaFà 7,5: trascinatore. Ne mette 4 in porta, Borrelli gliene para almeno altrettante. Quando è spalle alla porta gioca con tutta la squadra (vedremo cosa succederà quando prenderà coraggio e terrà la palla tra i piedi per far salire tutti i reparti), quando ha spazio sul sinistro tira con efficacia da ogni posizione. Il migliore in campo, tabellino alla mano e non solo.

Gol
Fatti: Fafà 4, PJ 1, Puma 1, Yuri 1, Dino 1.
Subiti: Chilavert 4.

lunedì, agosto 30, 2010

Convocazioni settimanali

Salta la prima settimanale con Proforma (speriamo di recuperare presto), e confermata quella contro i Rosafante.

Avversari: InterNos.
Data e Ora: lunedì 30/8/2010, ore 20:00, free time.
Rossi: Chilavert; Ciro, Max, Nik; Puma, Angelo, Diego.
Blu: Santarella; Onofrio Capurso, Mimì, O'meo; Costa, PJ; Biagio.
A disposizione: Dario, ReAle.
Indisponibili: Yuri, Rocky, Giangi, Duni, Marcolinho, Andrea, Fafà, Carofiglio.

Avversari: FC Rosafante.
Data e Ora: giovedì 2/9/2010, ore 22:00, Free Time.
Convocati: Chilavert; Duni, Mimì, Carofiglio; Puma, Cruz, Diego; Fafà.
A disposizione: Santarella; Dario, ReAle.
Indisponibili: Yuri, Rocky, Giangi, Marcolinho, PJ, Costa.
Maglia: BLU.

mercoledì, agosto 25, 2010

trova un nome per la maglia del presidente!

Ragazzi vi chiedo una mano.
O'scugnizz è passato di moda, non ho manco + i capelli lunghi...
Che ci scrivo dietro la maglia?
Via ai suggerimenti!!!!!!!

Real Katenaccio 7 - FC Rosafante 2

Il Real Katenaccio si abbatte sui Rosafante con violenza (calcistica) inaudita e rafforza le proprie certezze tecnico-tattiche.
Partita senza storia, dominata dal Katenaccio dal primo all'ultimo minuto, anche se il risultato è frutto più di una maggiore organizzazione e della capacità di capitalizzare tutte le azioni da gol, che non di una bella prova dal punto di vista del gioco.
La partita è stata caratterizzata da troppi lanci lunghi e da una certa lentezza nella manovra, uniti al clima insopportabile e alla scarsa forma dei giocatori, il risultato è stato che la maggior compattezza dei nostri è stata premiata.
Nel Katenaccio da segnalare l'esordio del nuovo acquisto difensivo Michele Carofiglio, che ha mostrato buone doti ma che deve ancora inserirsi negli schemi.

Chilavert 7: Dalle sue parti non si passa, subisce gol solo su un rimpallo fortuito in area di rigore e su una disattenzione difensiva.
Max 6,5: Poco brillante, il suo avversario ha un passo decisamente più rapido, si impegna però nelle diagonali difensive e nel complesso assicura solidità al reparto.
Yuri 6,5: Da centrale preferisce sempre fare il libero, con il risultato di partire sempre 5 metri indietro rispetto alla posizione ottimale allungando la squadra e costringendo al super lavoro il Puma.
Carofiglio 6,5: Deve ancora inserirsi nei meccanismi della squadra, non si può permettere i dribbling nella propria metà campo.
Puma 6,5: Partita condizionata da una serie di botte e guai fisici che lo ha condizionato per quasi tutta la partita, è ancora imballato dopo le ferie.
Diego 6,5: Mette costantemente in apprensione la difesa avversaria e torna sempre a dare una mano.
Marcolinho 8,5: Autore di tutti i gol del Katenaccio.
Cruz 6,5: In ossequio al secondo principio della termodinamica e alla definizione di entropia, decide di contribuire alla precoce fine del nostro universo aumentando l'entropia sui campi di calcio, muovendosi in ogni dove, partendo centravanti per ritrovarsi centrale difensivo.

Gol
Segnati: Marcolinho 7.
Subiti: Chilavert 2.

domenica, agosto 22, 2010

Comincia la Stagione 2010/2011

Si comincia subito con due sfide "classiche" di alto livello per testare l'effetto delle vacanze estive sulle pancette dei Katenacciari.

Avversari: FC Rosafante.
Data e Ora: martedì 24/8/2010, ore 20, Olimpic Center.
Convocati: Chilavert; Yuri, Max, Carofiglio; Puma, Cruz, Diego; Marcolinho.
A disposizione: Santarella; Dario, ReAle, Costa.
Indisponibili: Rocky, Giangi, Duni, Mimì, Fafà, PJ, Sbrings.
Maglia: BLU.

Avversari: CSC Nardullese.
Data e Ora: venerdì 27/8/2010, ore 21, Free Time.
Convocati: Chilavert; Yuri, Mimì, Duni; Puma, PJ, Diego; Fafà.
A disposizione: Santarella; Dario, ReAle, Max, Carofiglio, Eugenio Costa.
Indisponibili: Rocky, Giangi, Cruz, Marcolinho.
Maglia: Rossa.

venerdì, agosto 06, 2010

un gol in più - Katenaccio-Proforma 6 a 3

Ancora un successo per il Katenaccio, che porta a casa una partita quasi speculare a quella di lunedì, con un risultato quasi speculare. 6 a 3 è, infatti, il referto del tabellino.

Il match segue un canovaccio già visto tre giorni prima. Il Katenaccio costruisce e spreca, Proforma cerca verticalizzazioni, tagli e (troppi) lanci lunghi. Dopo una sequela di occasioni da rete sciupate in modo imbarazzante, ci pensa PJ con un uno-due in pochi minuti a mettere la partita su binari da cui, salvo qualche brivido, il Katenaccio non deraglia più.

Il Katenaccio, con Cruz al posto di Fanelli e Mimì al posto di Miucci (con Dario, dunque, terzino), è un po' più confusionaria ma anche più imprevedibile tatticamente. Proforma inverte le ali Sasso e Pasculli ma la musica non cambia più di tanto. Insomma, cambiando l'ordine degli addendi, il risultato non cambia.

Santarella 6,5: presente, molto presente. Fa sentire il suo ruolo al resto della difesa, non si nasconde mai, si tuffa, litiga con il pallone bagnato e il campo scivoloso, para di piede, è sicuro da lontano. Insomma, un'altra ottima prova. Questa volta prende tre gol, ma ha scarse responsabilità in tutti e tre i casi (tripletta di Asselta).

Dario 6: decisamente meno strabordante della scorsa volta, ma non per questo apprezzabile. Certo, nella seconda segnatura di Proforma crea una coppia comica con Mimì, facendosi dribblare due volte da Asselta. Fisicamente sembra in debito rispetto a lunedì e lo si vede dalle piccole cose, dai lanci sbagliati e da una certa timidezza. È anche vero che viene servito poco e male dai compagni. Comunque positivo.

Mimì 7: gioca esattamente la partita che ci aspettavamo da lui nell'unica nostra sconfitta della serie contro Proforma. Pippo Mezzapesa, ancora una volta, non è un fattore. Lui ci mette il suo punto di forza, l'anticipo, gioca con sicurezza e a testa alta e, non a caso, trova il gol con una freddezza degna di una punta di ruolo. È però affetto, ancora una volta, da due o tre improvvisi cali di concentrazione che non sono da lui. Comunque dominante.

Duni 6: il discorso fatto per Dario può essere replicato per lui, parola per parola. Gioca sostanzialmente la stessa partita di lunedì, spinge e sfiora il gol in un paio di volte, in difesa non commette errori. Però è molle, più stanco, sbaglia molto e si fa dribblare qualche volta in più. Il voto di differenza è spiegato da questa distanza nell'esplosività.

Puma 7,5: il migliore in campo. Il Simone Perrotta di Picone. Basta che entri nelle partite ed abbia un po' di spazio per correre e fa danni devastanti. Spesso taglia Proforma in due con le sue percussioni centrali, non a caso trova addirittura il tempo per una doppietta, con un primo gol con tanto di scavetto che fa innamorare il suo pagellante che non può che coniare definizioni esotiche e tributargli il titolo di migliore in campo.

PJ 7: potrei copiare la valutazione di lunedì. Stesso impegno, forse leggermente più discontinuo durante la gara, impatto sulla partita devastante con i gol che la aprono, altro sforzo per coprire tutto il fronte d'attacco (anche a causa della solita, bizzarra, posizione di Cruz da terzino sinistro di sfondamento). A lui obiettivamente non si può chiedere molto di più in partite del genere.

Cruz 6,5: è il nostro preferito per il suo andamento caracollante, tipicamente brasiliano, del suo carattere e del suo modo di giocare. Dio solo lo sa quanto sarebbe devastante se giocasse da prima punta, se ricevesse il pallone, facesse un solo dribbling dei suoi e liberasse il tiro. Però no, deve partire da centrocampo, talvolta dalla difesa, dare la palla solo per disperazione, tirare da casa sua e sbagliare da mezzo metro. Poi fa gol pazzeschi e mette d'accordo tutti.

Gol
Fatti: PJ 2, Puma 2, Cruz 1, Mimì 1.
Subiti: Andrea 3.

martedì, agosto 03, 2010

regge il fortino - Katenaccio-Proforma 5-3

Il Katenaccio recupera subito lo scivolone e porta a casa una vittora bellissima e meritata contro Proforma. Lo schema Gettone-fantasia della formazione capitanata da Sasso si scioglie dopo pochi minuti, il ritorno in campo del Puma elimina infatti lo spazio di cui il talento di Poggiofranco aveva goduto nella scorsa partita.

La difesa è sugli scudi. Andrea Santarella subisce un gol, peraltro meraviglioso, solo a tempo scaduto (i primi 2 gol di Proforma sono frutto dell'assenza del portiere titolare, giunto in ritardo). Dario gioca la partita della vita, Duni non scherza. Lì davanti Fanelli si mangia l'impossibile ma è anche capace di segnare i gol decisivi.

Il livello della partita è cresciuto di molto, l'entusiasmo anche. Giovedì si potrebbe già replicare.

Andrea 7: arriva tardi ma quando arriva è una garanzia. I pettirossi potevano chiudere su un drammatico 5 a 0 a favore se non ci fosse stato il capolavoro di Sasso, ultimo ad arrendersi, a tempo oramai scaduto. Determinante in un paio di occasioni quando resta in piedi nonostante le numerose finte di Mezzapesa e non si fa fottere. Come non si fa fottere in occasione di rimpalli e palle inattive.

Antu 6: il più timido della baracca, ma comunque capace di incidere nel successo finale con un gol fortunoso quanto liberatorio, capace di smuoverci dal passivo iniziale e guidarci verso il successo. Dalla sua fascia però arrivano entrambi i gol iniziali e in generale sembra patire una posizione che, ad onor del vero, non è mai stata sua. Lui che è numero 10 del Rosafante fa quello che può da terzino destro. Grazie per lo sbattimento.

Dario 8: immenso. Non sbaglia niente, gioca sempre a testa alta, annulla Pippo Mezzapesa che dopo pochi minuti si innervosisce e non combina più nulla. Riesce anche a proporsi in avanti, a fare il mediano in aggiunta e ad annullare Gettone. Forte di testa, col corpo, in anticipo e in attesa. Una partita semplicemente perfetta. Potrei continuare a scrivere aggettivi per i prossimi due o tre giorni, ma fra 24 ore si scende di nuovo in campo.

Duni 7: entusiasta della sua prestazione, tra le migliori degli ultimi tempi. Finalmente sviluppa in modo compiuto entrambe le fasi di gioco. Difende in modo impeccabile (due sue ripartenze scaturiscono altrettanti gol di Fafà), è preciso anche nelle rare diagonali a cui viene chiamato, ed è dominante anche in fase offensiva, presentandosi (spesso distrutto) a tu per tu con il portiere, che in un paio di occasioni deve però fare i miracoli per impedirgli il secondo gol in due partite. Si metterebbe anche mezzo voto in più, ma il ruolo di pagellante gli impone sobrietà.

Puma 6,5: non può essere certamente un caso che la sua presenza, anche poco evidente e apparentemente poco impattante come nella partita di lunedì, risulti capace di invertire il risultato e l'inerzia della partita. La sua presenza asciuga tutte le velleità offensive di Proforma, che pensavano di poter ripetere lo schema "palla a Gettone e se la vede lui". Non riesce a risultare devastante, ma c'è e si sente tantissimo.

PJ 7: si fa un mazzo tanto. E con uno con i suoi piedi e la sua tecnica individuale, non è assolutamente obbligatorio aspettarsi una prova di così grande sacrificio. Obbligato dal nostro schema a fare l'ala sia destra che sinistra, svaria nel fronte del gioco andando ad inserirsi negli spazi liberati da Fanelli e dagli incursori difensivi. Un'ulteriore nota di merito è nel suo modo di giocare le palle inattive, in particolare i calci d'angolo, da cui nascono sempre situazioni pericolose.

FaFà 7: decisivo, nel bene e nel male. Nel male, soprattutto nella prima mezzora di gioco. Si mangia l'impossibile, in particolare di testa. Anche col sinistro, suo piede preferito (unico?) è un po' smircio, un po' bloccato dallo strepitoso portiere avversario. Nella seconda parte di gara, però, non appena gli avversari mollano un po' la presa, torna l'attaccante devastante di sempre e segna, ma soprattutto si dimostra completo liberando autentiche praterie per i nostri contropiede. Un giocatore con caratteristiche ideali per il Katenaccio.

Gol
Fatti: Fafà 4, Antu 1.
Subiti: Lele 2, Andrea 1.

venerdì, luglio 30, 2010

convocazioni settimana 2-8 agosto

Avversari: Proforma
Luogo, data e ora: Angiulli, 02/08/2010, ore 20
Convocati: Andrea Santarella, Duni, Dario, PJ; Puma, Antu; Fafà.
A disposizione: Gino, Hicham, Ghigo, Antu, Michele Cassano, ReAle?, Fafà?.
Indisponibili: Puma, Carofiglio, Regalino, Chila, Yuri, Max, Mimì
Maglia: Blu.

Avversari: Proforma
Luogo, data e ora: Angiulli, 05/08/2010, ore 21
Convocati: Andrea Santarella, Duni, Dario, PJ; Puma, Antu; Cruz.
A disposizione: Gino, Hicham, Ghigo, Antu, Michele Cassano, ReAle?, Fafà?.
Indisponibili: Puma, Carofiglio, Regalino, Chila, Yuri, Max, Mimì
Maglia: Blu.

giovedì, luglio 29, 2010

il regista dice stop - Katenaccio 6 - Proforma 8

Si interrompe il filotto dei pettirossi su Proforma (che, per inciso, ha già lanciato un'ipotesi di gara 5 per lunedì prossimo). Il Katenaccio perde di due gol una partita che si poteva tranquillamente vincere.

La perde in contropiede, la beffa per una squadra difensiva come la nostra. La perde in seguito ad episodi, rimpalli e distrazioni. Giochiamo quasi solo noi, ma non siamo precisi come dovremmo, a centrocampo lasciamo troppo spazio a Gettone, Mezzapesa si lancia negli spazi, Mimì sbaglia la partita e così dobbiamo raccontare una sconfitta decisa dai registi.

Giangi 6,5: di sicuro il più solido dei nostri. Spesso si arrende al terzo o quarto tiro in porta consecutivo, tra rimpalli, flipper, deviazioni e distrazioni. Fa il possibile per tenere la squadra in linea di galleggiamento ma spesso è tradito dai suoi compagni di reparto. Come sempre, si dimostra una garanzia.

Carofiglio 5,5: il solito. Un po' meglio del solito tatticamente (a parte qualche tentativo come ala sinistra/mediano/centravanti/incursore), il solito generoso, il solito eccessivo entusiasta, al limite del caotico. Spesso si trova nel cuore del gioco ma non sa cosa fare. Cerca lo spazio ma non lo trova, non detta lo schema nello stretto e spesso butta la palla alta e in mezzo, con avversari molto più alti e robusti di noi.

Mimì 5: il grande assente della sfida di ieri. Si fa uccellare da Mezzapesa più di una volta e in diversi modi: lancio in verticale di Gettone, lancio dalle fasce, taglio nello spazio, partenza da centrocampo spalle alla porta, cross in area e malinteso con il portiere. Con un Mimì appena sufficiente avremmo raccontato un'altra storia.

Duni 6: dopo secoli, gioca una partita da terzino. Fa sia la fase difensiva che quella offensiva e, senza dubbio, toppa la difensiva e azzecca l'offensiva. Dietro soffre oltre ogni ragionevolezza contro Enzi e quando Pippo Mezzapesa è dalle sue parti non è contenuto come dovrebbe. Quando spinge, invece, fa qualche errore di impostazione ma anche molti danni. Una bomba da fuori area e un palo interno su tiro, sempre da fuori, non bastano nè a far vincere al Katenaccio nè a smuoverlo da una sufficienza a dir poco stentata.

Diego 5: prova deludente da parte del nostro talento sudamericano, decisamente a disagio quando i ritmi delle partite si alzano un po' (e questa Proforma-Katenaccio è stata assai più intensa delle altre). Non gioca nè come mediano nè come ala nè come punta, un lusso troppo grande per una partita in cui, dall'altra parte, c'è un regista fortissimo e i pericoli arrivano in velocità. Quando ha la palla sui piedi non fa mai cose banali, ma quando si tratta di lottare sembriamo quasi in inferiorità numerica.

PJ 6: l'unico in grado di cambiare l'inerzia della nostra squadra, si fa un mazzo tanto ma porta a casa molto meno di quello che semina. È l'unico che salta l'uomo, l'unico che cerca compiutamente i compagni di squadra, l'unico che si muove su tutto il fronte d'attacco. Ma pare poco lucido sin dalle prime battute. Tira da ovunque senza risultati, spesso si incaponisce (più per disperazione che per altro) nella soluzione personale e si scontra con il muro difensivo avversario. Generoso.

FaFà 6: anche lui si impegna ma è assai più timido del solito. 9 volte su 10 si nasconde dietro Olaf e Silvio, che lo schiacciano. Troppo spesso parte spalle alla porta, uno spreco per una punta veloce e con il suo sinistro. Quando riesce a giocare la palla e a saltare l'uomo sono sempre guai per gli avversari, ma accade troppo poco. Se giocasse con noi con continuità diventerebbe devastante.

Gol
Fatti: Fafà 2, PJ 2, Duni 1, Diego 1.
Subiti: Giangi 8.

venerdì, luglio 23, 2010

teletubbies fanno ciao - Katenaccio-Pappalettere 9-4

Il Katenaccio vince con un mezzo cappotto su un Pappalettere in formazione ampiamente rimaneggiata. Il risultato è abbastanza giusto ma l'esito della gara è stato assai più incerto di quello che il tabellino lascia intendere. Ad un certo punto, infatti, i pettirossi erano addirittura passati in svantaggio.
L'equilibrio del risultato è poi venuto meno nel finale, quando il gioco del Katenaccio, a lungo andare, ha portato i frutti, complice anche un Regalino divenuto regale negli ultimi 20 minuti.

Stagione finita per il Katenaccio, dicono i comunicati ufficiali. Ma in realtà non ci crede nessuno...

Chila 5,5: non è la sua giornata di grazia. Pare nervoso sin da subito, poi ci mette del suo in un paio di circostanze (si potrebbe fare un'intera puntata del Processo di Biscardi sul posizionamento della barriera nel gol che subisce da punizione tirata da posizione abbastanza impossibile), cerca di accelerare le manovre e spesso lo fa di fretta, facendosi anche male. Non appare impeccabile, insomma. Per fortuna il Pappalettere tira poco, abbastanza male, e centra anche tre legni.

Max 6,5: dalla sua fascia non arrivano pericoli. È sicuramente merito suo, ma è anche a causa dell'inerzia del Pappalettere, tutta spostata al centro e sulla loro fascia destra, la nostra sinistra. Riesce anche a spingere con buona continuità e a rendersi sempre pericoloso in occasione di palle inattive. Certo, quando hai davanti a te ali destre del calibro di Yuri è troppo facile...:)

Mimì 6: impeccabile, eccezion fatta per due svarioni che causano un gol e una traversa, entrambe su verticalizzazioni in cui lui arriva tardi, ma in cui è altrettanto vero che il centrocampo non riesce a far filtro. Per il resto è la solita meravigliosa storia, con la ciliegina della torta dell'1 su 1 quando prova la sortita individuale, generando un contropiede con assist decisivo. Peccato per quelle grosse sbavature.

Duni 6: è una di quelle partite in cui non riesce neanche a divertirsi. Ha davanti a sè non meno di due avversari per tutta la gara, spesso più veloci di più e più bravi coi piedi. Se li aspetta viene puntato, se li pressa viene aggirato, il terzino è classicamente in trappola. Capisce subito che non è aria e si mette a fare il centrale aggiunto, con molta corsa, un po' di recuperi e nessuna concessione all'attacco. Ma che fatica.

Puma 6,5: partita tutto sommato incolore per il capitano che, a differenza delle ultime uscite avrebbe anche lo spazio per fare la differenza ma spesso si trova o senza aiuto sulla sua linea o senza movimenti da sfruttare per le punte (o, addirittura, con Diego e Regalino che fanno gli stessi tagli e vanno a sovrapporsi, costante dell'intera partita). A centrocampo filtra tutto quello che può, ma non basta, è quella la zona dove il Katenaccio soffre maggiormente. Nel finale chiude con un bel gol che lo sposta dalla semplice sufficienza.

Yuri 5,5: non si può dire di certo che non si faccia nel mazzo, non corra e non si impegni. Ma butta risorse fisiche e mentali senza darsi regole tattiche. È spesso dalle parti della palla, ma spesso si imputtana sulla fascia, altre volte spinge senza tornare, come se si potesse fare la fase difensiva con la squadra spaccata in due. Alla domanda di Duni, rotto di palle per l'infinito inseguimento agli avversari, risponde che lui fa l'ala destra. L'ilarità generale parla più di molte pagelle.

Diego 6: un altro dei nostri in giornata abbastanza difficile, bravo però a salvarsi con alcuni numeri, specie nel finale. Da centravanti ha il suo senso, ma non in partite come quella di ieri, contro difese organizzate e, soprattutto, forti fisicamente. Costretto spesso a giocare spalle alla porta o in situazione di inferiorità numerica, Diego si perde abbastanza prevedibilmente tra contrasti e dribbling non riusciti. Non sappiamo perchè Regalino abbia fatto la mezza punta e lui il centravanti, ma un giorno dovremmo provare a invertire gli addendi.

Regalino 7,5: è il termometro del Katenaccio di ieri. Appare superiore agli avversari praticamente in ogni momento della partita, ma gioca spesso solo e ancora più spesso viene fermato al secondo, terzo, a volte al quarto uomo saltato. Trova il gol solo su punizione e non riesce a tirare come potrebbe. Nel finale, forse anche grazie al logoramento psico-fisico degli avversari, diventa devastante e segna un gol dietro l'altro. Pazzesco quello di punta/mezzo esterno/diosolololosa che fa doppio palo e finisce in porta. Sembrava una giornata no, in pochi minuti è diventato il migliore in campo.

Gol
Segnati: Regalino 4, Diego 3, Puma 1.
Subiti: Chila 4.

Aspettando le pagelle, convocazioni 26 luglio

Avversari: Proforma
Luogo, data e ora: Angiulli, 26/07/2010, ore 20
Convocati: Giangi, Duni, Mimì, Diego; PJ, FaFà; Cruz?.
A disposizione: Gino, Carofiglio, Andrea; Hicham, Ghigo, Michele Cassano, ReAle?.
Indisponibili: Puma, Regalino, Chila, Yuri.
Maglia: Blu.

(può essere che abbia dimenticato qualcuno, Mimì dammi una mano chè tra 3 ore parto)

martedì, luglio 20, 2010

Katenaccio Blu 4 - Katenaccio Rosso 3

Squadra rossa:(a cura di Marco)
Chila: partita attenta fino agli ultimi 10 minuti, evidentemente frastornato dal prematuro abbandono del campo da parte di Cruz il nostro portiere decide di posare i suoi occhioni su Regalino, facendosi infilare dal Regalino-ino da oltre la metà campo. 6
Max: non in forma come nelle ultime apparizioni in cui al centro della difesa aveva primeggiato, forse soffre la posizione più defilata, cmq la difesa ha tenuto bene e la sufficienza è ampiamente meritata. 6
Mimì: nonostante il ritardo e le scarpe davvero poco adatte ci regala i suoi soliti anticipi e cerca anche di impostare l'azione. Sicuramente uno dei migliori di ieri. 7
Nik: si da da fare per mantenere la difesa ed è molto attento nelle coperture, ha perso raramente l'uomo, va premiato. 6,5
Puma: si fa valere in mezzo al campo con buoni interventi per recuperar palloni, il voto cresce anche per il golazo con parabola a girare sotto l'incrocio davvero imprendibile. 7
Cruz: trottola in mezzo al campo e gioca bene la palla, ma sotto porta poteva fare di più, inoltre ci lascia a 10 minuti dalla fine con la squadra in vantaggio di un gol. 6
Marco: fa molto movimento davanti e lotta sia con Diego che con Yuri, immancabile la sua sbordata dalla distanza. 7

Squadra Blu (a cura di PJ)

Andrea Cassano: non può nulla su nessuno dei 3 goal. Per il resto compie un paio di belle parate, ma è un pò incerto in uscita. Comunque positiva la sua prova. 6,5

Diego: Difende bene su 2 clienti non proprio facili come Marco e Cruz e si propone in avanti quando può, anche se con un pò di confusione a volte. 6,5

Yuri: Ordinato in difesa, limita le discese in avanti e giocando da centrale questa è un'ottima notizia per tutto il pacchetto arretrato.Sbaglia un pò di lanci quando decide di scavalcare il centrocampo, ma se avesse anche i piedi buoni non gli metteremmo sempre 5. 6,5

Daniele: Svolge il suo compito di terzino con buona diligenza, ma non spinge quasi mai, e ne avremmo avuto bisogno. 6

Regalino: Ha la classe per far saltare il banco, si va a prendere tantissimi palloni praticamente in difesa, pressa, accorcia, ogni tanto si intestardisce e più che cercare il dialogo con i compagni cerca la giocata risolutiva. Ad ogni modo trova un goal e ne fa segnare un altro paio. 7

Regalino-ino: Si potrebbe quasi fotocopiare la pagella del fratello, solo che si nasconde un pò di + in fase di impostazione, e a volte è un pò lezioso nei tocchi. Anche lui segna un goal molto bello(anche se Chila era distratto, va detto). 6,5

PJ: Per lui oggi il ruolo è quello di centravanti, e si deve scontrare con un armadio come Max e un difensore preciso e attento come Mimì. Si destreggia bene e trova un goal molto bello di sinistro ad incrociare, e un goal bruttissimo in mischia con un tocco tutt'altro che pulito. 7

lunedì, luglio 19, 2010

Convocazioni 19 e 22 Luglio 2010

Luogo, data e ora: Olimpic Center, 19/7/2010, ore 20.
Katenaccio: Chilavert; Yuri, Mimì, Nik; Puma, Cruz; Marcolinho.
Katenaccio:Antonio Cassano; Daniele, Max, Frat Regalino; Dario Regalino, PJ; Diego.
A disposizione: Gino, Ghigo, amici Dario.
Indisponibili:Rocky, Duni, Giangi, ReAle.

Avversari: FC Pappalettere.
Luogo, data e ora: Free Time, 22/7/2010, ore 22.
Convocati: Chilavert; Max, Mimì, Duni; Puma, Yuri, Regalino; Diego.
A disposizione: Giangi, Gino, Andrea; Hicham, Ghigo, Michele Cassano.
Indisponibili: Rocky, Dario, Marcolinho, Cruz, PJ, ReAle.
Maglia: Blu.

venerdì, luglio 16, 2010

Real Katenaccio 9 - Divani 2

La partita non è stata così facile come il risultato faccia sembrare. Il Katenaccio parte bene ed è subito avanti di 2 gol grazie ai guizzi di Diego e alle serpentine di Cruz. Poi un contrasto fortuito mette fuori causa Angelo, colpito duro alla caviglia e ci ritroviamo a giocare in 7 contro 8.
La squadra sopperisce abbastanza bene all'assenza del laterale destro abbassando Diego e Cruz e mandando il Puma a pressare praticamente a tutto campo; da sottolineare inoltre la splendida performance di Dario sulla fascia destra, dominata con la solita disinvoltura.
Il Katenaccio riesce a passare sul 3 a 0, prima di subire il 3 a 1 su contropiede avversario. Questo è stato il momento più importante della partita, perché è coinciso con il sopraggiungere della stanchezza soprattutto in Cruz, che ha quindi cominciato a esagerare nel dribbling, ignorando le soluzioni di passaggio più semplici e mettendo in difficoltà la squadra, costretta spesso a ripiegare velocemente per contrastare i contropiede avversari.
Nel momento di maggiore difficoltà un pizzico di fortuna aiuta i Katenacci, che riescono a segnare un paio di gol in modo abbastanza fortuito e si portano sul 5 a 1.
Poi Chila segna un meraviglioso autogol di tacco ed è la svolta della partita: i difensori non gliela danno più e il Katenaccio comincia a ripartire da dietro palla terra e giocando a due tocchi: diventa tutto più facile, si corre di meno e aumenta la fiducia. Sale così in cattedra il Puma, che non aveva toccato un pallone per almeno mezz'ora (soprattutto a causa dei frequenti rilanci di Chila verso le punte e dei passaggi dei difensori direttamente a Cruz): tantissimi assist e passaggi filtranti regalano al Katenaccio altri 4 gol che fissano il risultato sul 9 a 2.

Chilavert 6,5: 7,5 per la sicurezza nelle parate e nelle uscite, -0.5 per l'autogol, -0.5 per i frequentissimi rilanci verso le punte che mi fanno correre a vuoto.
Dario 7,5: uno stantuffo in moto perpetuo sulla fascia destra. Difende e ripropone con classe e regolarità.
Mimì 7: fa il suo dovere senza mai andare in affanno e si concede alcune incursioni poco fortunate in avanti; cerca un gol alla Del Piero in inserimento di tacco davanti al portiere, ma non è nelle sue corde.
Nik 7: difende con ordine, segna due gol e se ne mangia un terzo; prova positivissima.
Puma 6,5: da 5,5 la prima mezz'ora, da 7,5 la seconda metà di partita; il voto ne è la media.
Angelo sv: sfortunato; aveva cominciato facendo un po' di confusione, ma stava trovando la sua posizione.
Cruz 6,5: da 7,5 finché non finisce la benzina, poi comincia il Cruz irritante da sufficienza scarsa; quando vede che nella più bella azione della squadra non ha toccato palla comincia a giocare semplice e migliora tanto.
Diego 7: ottima prova da centravanti, buona l'intesa con Cruz, lotta contro difensori più alti e più grossi di lui sfruttando la sua agilità e le sue capacità di controllo tipiche dei sudamericani.

Gol:
Fatti: Diego 3, Cruz 3, Nik 2, Puma 1.
Subiti: Chilavert 2.
Autogol: Chilavert 1.

giovedì, luglio 15, 2010

Cena sociale e cos...

Luogo: Ristorante Pescheria "Lo Squalo" - Monopoli (BA)
Ore e Data: da definire.

Ordine del Giorno:
- obiettivi per l'anno prossimo (Tornei, si o no? Se si quali?);
- merchandise;
- nuova fornitura di magliette da gara;
- kit onnicomprensivo di abbigliamento sportivo personalizzato;
- varie ed eventuali.

Votate il sondaggio per scegliere la vostra data preferita.

La Presidenza

mercoledì, luglio 14, 2010

ed è tripletta: Katenaccio-Proforma 7-2

Gli avversari si erano attrezzati per batterci.
Noi invece non avevamo cambiato alcun elemento. Le distanze potevano assottigliarsi, e invece il Katenaccio batte Proforma per la terza volta consecutiva allargando ulteriormente il margine.

Il risultato finale, 7 a 2, è forse addirittura stretto per noi. Le punte, Cruz in particolare, si sono mangiati l'impossibile in condizione di uno contro uno. La resa dei reparti e le doti tattiche sono in crescite, forse anche a causa della stabilità della formazione scesa in campo.

Gli avversari invece appaiono, se possibile, ancora più leggeri in difesa e vengono bucati soprattutto in contropiede e con lanci lunghi dalla porta.

Chilavert 7: non è chiamato ad interventi impossibili, ma lui si difende comunque in modo egregio. Regala un'emozione ai fotografi (?) con una parata a una mano sola su un tiro di Maselli da fuori area, è decisamente meno impegnato di settimana scorsa. Ma lui c'è ed è decisivo, quasi più in fase offensiva coi suoi lanci di mano, che tra i pali della sua porta.

PJ 7: si conferma ottimo interprete del ruolo di terzino con la licenza di uccidere. Parte dalla destra, palla al piede o nello spazio, si fa trovare sempre pronto, difficilmente lascia libera la fascia, costruisce con calma e fa male. Lui non è tanto soddisfatto della sua prova, forse avrebbe voluto tirare meglio, ma dal punto di vista dell'equilibrio complessivo del Katenaccio la sua prova è maiuscola.

Max 6,5: altra buona prova come centrale difensivo. L'avversario è sempre di quelli scomodi: anche se in giornata decisamente negativa, Pippo Mezzapesa sguscia e per noi poveri difensori lenti, si fa sempre molta fatica. Ma lui mantiene saldi i nervi e la posizione, raramente si fa sorprendere e ogni tanto imposta anche la manovra. Cresce tantissimo l'intesa con Duni.

Duni 7: sta pagando ancora oggi per la sua scelta sconsiderata, ma ne è valsa la pena. Scende in campo con una fasciatura e un taglio sotto la pianta del piede ed indovina una splendida partita. Perfetto tatticamente, con un sacco di recuperi e di palle intercettate. Meno peggio del solito fisicamente, un po' timidino in attacco. Recupera nel finale con un gol, incredibilmente segnato col collo del sinistro.

Puma 7: cresce la squadra, cresce lui. Cresce lui, cresce la squadra. Abbiamo ribadito decine di volte l'importanza del capitano anche come cartina di tornasole del rendimento complessivo dei nostri. La sua corsa e l'importanza del suo ruolo in campo sono decisive per il Katenaccio. Quando Mauri è in forma, non si innervosisce e ha spazio per tirare e giocare la palla, poi si ingolosisce e va sempre meglio.

Marco 7: fa il bello e il cattivo tempo. Segna, fa segnare, sbaglia tantissimo, a volte forza la giocata anche perchè solo ma è comunque, seppur di poco, il migliore dei nostri. Si fa preferire decisamente come centravanti rispetto alla posizione di terzino adattato, su cui il Presidente PJ ha oramai diritto di prelazione.

Cruz 6.5: è tranquillo e si vede. Nel bene, quando cerca i compagni, soprattutto nel finale, con passaggi illuminanti. Nel male quando, lanciato solo davanti al portiere, si mangia gol che potevano rimanergli sullo stomaco (siamo stati avanti di un solo gol per troppo, troppo tempo). Ma se proprio dobbiamo scegliere tra Cruz che non corre e questo mattacchione, votiamo per il mattacchione.

domenica, luglio 11, 2010

Convocazioni 12 e 15 Luglio 2010

Avversari: Proforma.
Luogo, data e ora: Angiulli, 12/7/2010, ore 20.
Convocati: Chilavert; PJ, Max, Duni; Puma, Cruz; Marcolinho.
A disposizione: Giangi, Gino, Andrea; Mimì, Yuri, Dario, ReAle, Diego, Ghigo.
Indisponibili:Rocky.
Maglia: Rossa.

Avversari: La Divani.
Luogo, data e ora: Free Time, 15/7/2010, ore 22.
Convocati: Chilavert; Nik, Mimì, Dario; Puma, Diego, Angelo; Cruz.
A disposizione: Giangi, Gino, Andrea; Hicham.
Indisponibili: Rocky, Max, Duni, Marcolinho, PJ, Yuri, Regalino, Ghigo, Michele Cassano.
Maglia: Blu.

venerdì, luglio 09, 2010

Real Katenaccio - FC Rosafante 8 - 1

Chilavert 6,5: unica pecca il gol da centrocampo, per il resto è stato una sicurezza come al solito.
Diego 6,5: svolge una partita ordinata e attenta e si concede qualche buono spunto in percussione offensiva.
Mimì 6,5: ordinaria amministrazione, svolta con la consueta personalità.
Ghigo 7: attento in fase difensiva, letale in avanti, segna due gol in percussione partendo dalla nostra difesa.
Puma 6,5: attento, concede brividi ai compagni (tacco al limite dell'area di rigore) e si concede un gol; per il resto ordinato.
PJ 7: anche per lui una doppietta, mette in constante apprensione la difesa rosafantesca, il tifo (moderato) a bordo campo è uno stimolo in più per lui.
Cruz 6,5: genio e sregolatezza, gioca bene a segna un gol strepitoso alla Van Basten; finché non giocherà a due tocchi da me non avrà più di 6,5.
Marcolinho 6,5: si danna l'anima alla ricerca del gol lì davanti, ne trova due e tiene costantemente in apprensione gli avversari favorendo gli inserimenti dei centrocampisti.


Gol:
Fatti: PJ 2, Ghigo 2, Marcolinho 2, Cruz 1, Puma 1.
Subiti: Chila 1.

mercoledì, luglio 07, 2010

Convocazioni 8 Luglio 2010

Avversari: FC Rosafante
Data ora e Luogo: 8/7/2010, ore 20, De Palo.
Convocati: Chilavert; Ghigo, Mimì, Diego; Puma, Marcolinho, PJ; Cruz.
A disposizione: Giangi, Gino, Andrea, ...
Indisponibili: Rocky, Duni, Max, Yuri.

Maglia Blu.

martedì, luglio 06, 2010

afa non è la sigla della federcalcio argentina: Katenaccio - Proforma 5-2

Il Katenaccio dà la rivincita a Proforma e la batte con un margine ancora più ampio. 5 a 2 il risultato finale di una partita in verità molto equilibrata.

La vera protagonista della sfida è l'afa, incredibile alle 20 all'Angiulli. Si suda da fermi, i ritmi sono necessariamente blandi, i giocatori ricorrrono all'acqua appena possibile. La partita è un testa a testa per due terzi buoni della sfida. Il cambio di ruolo Pigi-Marco è sembrato determinante per scardinare l'ordinata squadra avversaria.

Buona prova di tutti i reparti per un Katenaccio che pur avendo giocato decisamente sottoritmo ha espresso sprazzi di buon gioco soprattutto nel finale.

Chilavert 7: torna in campo dopo un paio di mesi e sembra già in grande condizione, in particolare dal punto di vista mentale. Spesso è determinante, addirittura decisivo in condizione di uno-contro-uno. Spesso è un libero aggiunto e sventa alcune minacce che i pettirossi subiscono quando Proforma attacca in velocità e con cambi di gioco. Non vediamo l'ora di vederlo giocare quando sarà tirato a lucido.

Max 6: si fa uccellare malamente da Mezzapesa in un paio di circostanze, ogni tanto si fa scappare l'uomo quando Proforma verticalizza (per nostra fortuna, non abbastanza spesso), per il resto è solido e conferma una buona condizione generale e una buonissima sensazione di stabilità e costanza. Come spesso accade ultimamente, si rende assai insidioso anche in fase offensiva, questa volta con i piedi.

Duni 6: prestazione positiva ma non eclatante. È abbastanza attento in difesa (anche se soffre tantissimo i cambi di gioco), ogni tanto si presenta in attacco, mangiandosi anche un paio di gol. Il caldo lo rende ancora più lento di quanto già non sia, si difende con l'esperienza e con un discreto numero di interventi determinanti.

Marco 6.5: sfortunatissimo. Colpisce pali da posizioni impossibili nel finale, quando diventa decisamente il migliore in campo. Da terzino soffre un po', dato che non ha sufficiente spazio per fare la sua solita percussione in velocità con bomba annessa. Quando Pigi scala sulla linea dei difensori e lui fa il centravanti, è tutta un'altra musica.

Puma 6,5: progressi dal punto di vista fisico e anche qualche miglioramento nel gioco. Ci fa un po' penare nella fase difensiva ma compensa entrando in quasi tutte le azioni offensive del Katenaccio, spesso come incursore e non come regista. Riesce anche a recuperare qualche pallone in più del solito e mette il punto esclamativo con uno straordinario gol a giro.

Cruz 6: un po' più ordinato della scorsa partita, non ancora del tutto incisivo. Tiene il pallone un po' troppo, così tanto da beccarsi sfottò non proprio eleganti da parte degli avversari. Ma non si incaponisce nemmeno oltre misura. Cerca spesso il colpo ad effetto ma non è devastante, anche se dà spesso la sensazione di esserlo.

PJ 7: non tanto per la prova nel complesso, assai discontinua, quanto per l'impatto sulla partita. Da ala sinistra, dove non fa sfracelli, fa però due gol, il secondo fantastico. Quando gioca in difesa si fa addirittura preferire, probabilmente perchè riesce a rifiatare e a ripartire. Si propone spesso sulla destra e se fosse stato servito più spesso avremmo forse arrotondato la vittoria.

sabato, luglio 03, 2010

Convocazioni 5 Luglio 2010

Data, ora e Luogo: Lunedì 5/7/2010, ore 20, Angiulli.
Avversari: Proforma.
Convocati: Chilavert; Duni, Max, Marcolinho; Puma, PJ; Cruz.
A disposizione: Giangi, Gino, Andrea; ReAle, Mimì, Diego.
Indisponibili: Yuri, Rocky.

venerdì, luglio 02, 2010

impalati - Katenaccio 2 - Pappalettere 6

Un mix di sfortuna e assenza di determinazione portano il Katenaccio a una brutta sconfitta. Brutta sul piano del passivo, decisamente più grande rispetto ai valori visti in campo. Brutta perchè facilmente evitabile con un po' di cattiveria e gioco di squadra davanti, con un pizzico di fortuna (3 pali colpiti sul 3 a 2, ovvero il risultato a cui la partita è stata inchiodata sino a 5 minuti prima della goleada finale).

Sul 3 a 2 la squadra, dopo un po' di pressione, sembra fermarsi. Non si capisce se dipende dalla condizione o da un generale senso di sconforto.

Nonostante il risultato, è la difesa l'unico reparto a salvarsi. Lì davanti Cruz si fa prendere da una di quelle giornate in cui un qualunque allenatore lo caccerebbe a calci nel culo dopo quattro azioni. Lo scompenso è a catena. Ma che ci vuoi fare, a noi lui piace nel bene e nel male.

Giangi 6,5: a lui non si può proprio chiedere nulla. Praticamente incolpevole sui gol, ne prende 6 e questo compromette un po' la valutazione. Si difende egregiamente e compie un paio di interventi strepitosi, soprattutto su tiri diagonali, dove la sua altezza gli permette gesti tecnici di assoluto valore. Bravissimo, ed è importante sottolinearlo nonostante la sconfitta.

Yuri 5,5: partita a due volti. Molto bene sul piano fisico-atletico, raramente superabile sul piano agonistico, totalmente inadeguato sul piano tattico. Si innervosisce molto presto per la staticità degli avanti e prova sempre più a lanciarsi come mediano aggiuntivo. Si dimentica, però, che al Pappalettere piace verticalizzare e così sono Duni e Max che spesso devono rincorrere gli avversari con assurde diagonali.

Max 6,5: forse il migliore dei nostri. Certo, quel rigore sbagliato è un peccato mortale, ma per sua fortuna non è decisivo a fine partita e, dunque, può essere ammortizzato. Fa molto bene la fascia destra, trova il gol su palla inattiva e sembra efficace anche quando si getta in avanti alla disperata. Non sapremo mai se sarebbe cambiato qualcosa con lui centrale e Yuri terzino. Ma, come ribadito, le ragioni della sconfitta non vanno cercate in difesa.

Duni 6: di una lentezza infastidente, si salva con l'esperienza e con la determinazione. È forse l'ultimo ad arrendersi. La scena finale, con lui che si siede disperato in area di rigore a fine gara, ne è la prova. Si muove con discreta sicurezza (ah, le lenti...) anche in fase offensiva, poi è costretto ad abdicare, quando Yuri e Max si spingono in avanti e Cruz si pianta davanti a lui camminando e rallentando inesorabilmente la manovra.

Puma 5,5: un'altra partita difficile per il capitano. Non appare in grande condizione fisica, o paga perlomeno un calo di lucidità e di fluidità nella manovra. Spesso perde palloni in modo piuttosto elementari e sembra innervosirsi (giustamente) per l'assenza di soluzioni offensive. Nel finale, quando la partita potrebbe prendere una piega umiliante per il Katenaccio, torna il solito Puma volitivo. Le urla ai compagni di squadra durante la partita sono sempre un brutto segno, vuol dire che i pettirossi non girano.

Diego 5: a parte alcune rare magie, la sua prestazione è assai deludente. Manca di cattiveria e lo notiamo troppe volte, quando non reagisce nè con la grinta nè con la corsa quando viene superato e perde palla. Ed è chiaro che un giocatore in quella posizione (centrocampista destro) non può permettersi questo lusso, perchè tra verticalizzazioni e cross dalle fasce non si possono tenere le maglie larghe. Forse deve fare un passo indietro in difesa per partire da dietro e puntare gli spazi.

PJ 6: fa tutto quello che è possibile fare. Quando vediamo il primo dribbling si apre il cuore, quando vediamo fare delle fughe palla al piede, ma in orizzontale, capiamo che il Pappa è ben messo in difesa e che noi non ci muoviamo in avanti. È l'unico, a parte rari spunti di Cruz, a creare la superiorità numerica. Prende un sacco di botte e si impegna anche da difensore nel finale.

Cruz 4,5: e si poteva essere molto, ma molto più severi. Antonio è fatto così. Se la squadra perde vuole salvarla da solo. Se sbaglia la prima volta ci riprova, e ci riprova, e ci riprova. Smette di passare il pallone. Poi subisce il rimprovero e smette di combattere. Emblematica la sua seconda parte di gara: lascia il ruolo da centravanti senza avvisare, si mette a camminare sulla fascia sinistra. Quando ha la palla tra i piedi tira da qualunque posizione, senza criterio. Con Cruz così, vincere è impossibile.

domenica, giugno 27, 2010

Convocazioni 1 Luglio 2010

Avversari: FC Pappalettere
Luogo, Data e Ora: Free Time, 1 Luglio 2010, ore 22.
Convocati: Giangi; Yuri, Max, Duni; Puma, Diego, PJ; Cruz.
A disposizione: Andrea, Gino, ReAle, Diego, Regalino, De Noia.
Indisponibili: Rocky, Dario, Mimì, Marcolinho.

martedì, giugno 22, 2010

quanta sofferenza! Katenaccio - Proforma&Friends 8-7

Successo stringatissimo per il Katenaccio nella sfida contro Proforma. Mai lamentarsi delle vittorie, per carità, però l'andamento della partita rende il bicchiere mezzo vuoto. Gli avversari, infatti, entrano in campo in stato confusionale e ne beccano 4 in 10 minuti. La partita, di fatto, poteva ritenersi chiusa.

Ma l'aggressività di Proforma e il non-gioco nostro hanno riaperto la partita sino al risultato finale, che ci vede avanti per un'attaccatura.

Allarme tattico per i pettirossi: su 7 gol subiti, tre sono arrivati su calcio da punizione, tre su tiri da fuori e solo uno è arrivato dall'area di rigore. La squadra appare spesso sfilacciata e inopinatamente lunga, probabilmente la condizione fisica è ai minimi.

Andrea 6: è alla prima assoluta col Katenaccio e questo può non essere un vantaggio. In più avverte subito i compagni di squadra sulle insidie del Jabulani, pallone che non gli piace nemmeno un po'. Non commette grossi errori ma non appare nemmeno risolutivo. In ogni caso è un portiere di ruolo e la sua presenza sarà determinante durante l'estate (Chila, non fare il geloso).

Max 6,5: vince lo scontro con Pippo Mezzapesa, molto più veloce (e basso) di lui. Non c'è molto da aggiungere. A volte è impacciato e corre rischi al centro dell'area, ma la difesa è stata spesso sollecitata anche a causa della scarsa copertura del centrocampo, per cui ci si arrangia come si può. L'intesa con Duni cresce di partita in partita. In attesa del pieno recupero di Mimì, le migliori notizie arrivano dal pacchetto arretrato (nonostante i 7 gol subiti).

Mimì 6: si massaggia il ginocchio a fine gara. Questo descrive fin troppo bene la sua condizione psico-fisica. Logico aspettarsi una partita non al 100%, altrettanto ovvio che lui non corra rischi dopo un 4 a 0 all'attivo. Ma noi ci siamo viziati e quindi aspettiamo che torni sui suoi livelli. Cresce ogni partita di un piccolo passo, cresce la fiducia e la confidenza, ma è chiaro che sarà un percorso lungo.

Duni 6,5: la sua fascia è bucata una sola volta in un'ora. A inizio gara è anche assai intraprendente, poi il pressing si fa fastidioso e commette qualche errore di troppo in fase di impostazione. Ma è un buon Duni, decisamente più tranquillo e sicuro con la vista pienamente abilitata. Deve recuperare il cronico ritardo di preparazione per fare correttamente sia la fase offensiva che quella difensiva.

Puma 6: altra partita incolore, salvata a botte di culo ed esperienza. Il deretano gli porta un gol su tiro di Marco, l'esperienza gli permette uno scippo di palla a Cramarossa con gol a pallonetto. Per il resto sembra in grossa difficoltà in fase di impostazione, e forse si fa anche prendere dal nervosismo quando, nel tentativo di rianimare l'attacco, si improvvisa Perrotta e lascia scoperta la parte difensiva del centrocampo.

Yuri 6: dopo 5 minuti è già man of the match. Due gol ed un assist dovrebbero bastargli a poter vivere di rendita difendendo lo spazio con i denti. E invece no. Te lo trovi centravanti aggiunto a fare pressing a vuoto, a inseguire palloni nell'aria avversaria e, talvolta, a dettare inutilmente passaggi sulla destra quando è effettivamente solo. Come gli diciamo sempre, è forte e corre tanto, ma totalmente a vuoto. Lui non è d'accordo, la diatriba è perenne.

Marco 6,5: meno mobile che in altre occasioni, ma non per questo inefficace. Parte centravanti e si fa preferire in quella posizione rispetto a quando gioca da ala, il suo ruolo, ma che ieri non è riuscito ad interpretare nel migliore dei modi. Il suo tiro devastante ieri ci ha fatto molto comodo, compresa l'ottima e immancabile realizzazione su punizione. Forse un po' in ritardo di forma.

PJ 6: sembra poter far saltare il banco avversario con i suoi inserimenti e con la sua visione di gioco, e all'inizio sembra effettivamente padrone del campo. Poi, per sua stessa ammissione, paga dazio a causa di un mix di stanchezza e nervosismo per le difficoltà nella costruzione della manvora da parte dei suoi compagni di reparto. La prova è però sufficiente, non fosse altro per la presenza in praticamente tutte le azioni importanti del Katenaccio.

Gol: Marco 4(3), Yuri 2, Puma 1(2), Mimì 1.
Subiti: Andrea 7.

domenica, giugno 20, 2010

Convocazioni 21 Giugno 2010

Avversari: Proforma
Luogo, Data e Ora: Olimpic Center, 21 Giugno 2010, ore 22.
Convocati: Andrea Santarella; Max, Mimì, Duni; Puma, Marcolinho, Yuri; PJ.
A disposizione: Diego, Regalino, De Noia.
Indisponibili: Chila, Rocky, Giangi, Gino, Cruz.

MAGLIA ROSSA

giovedì, giugno 17, 2010

rosso batte blu - Katenaccio A - Katenaccio B 6-4

Bella sfida tutta interna al Katenaccio ieri all'Olimpic Center. I pettirossi hanno battuto i pettiblu 6 a 4. La partita parte con un fulmine di Cruz, poi i blu ne fanno tre in fila e a un certo punto la partita sembra saldamente nelle loro mani. Ma una reazione costante e tignosa dei rossi porta a ben 5 gol consecutivi.

La partita, a questo punto, è in ghiaccio. Il gol finale dei blu accorcia le distanze ma sancisce anche la fine delle ostilità.

Rossi

Giangi 7,5: il migliore in campo. Para qualsiasi cosa arrivi nell'area rossa, sopratutto dalla fascia destra da cui provengono forse le insidie più grandi. Dà certezza al reparto ed è bravo a farsi bombardare senza respinte, rimpalli o situazioni potenzialmente pericolose per la squadra. Vince la sfida a distanza contro Gino.

Max 6,5: un'altra prova solida. Non soffre troppo la velocità degli avversari e spesso è determinante nel risolvere situazioni complicate con le sue leve lunghe e con la forza fisica. Difficilmente riesce a mettere il naso fuori dalla sua area, ma quando lo fa si rivela anche pericoloso. Una garanzia.

Carofiglio 6: appare stanco sin da subito, ma non si perde d'animo. Corre, punta spesso l'uomo, lascia ogni tanto il reparto in affanno ma tutto sommato non causa scompensi impossibili da gestire. Da rivedere più fresco e riposato, e magari con un uomo stabilmente davanti a lui sulla fascia.

Duni 7: la combinazione lenti a contatto-Jabulani è una manna per il suo rendimento. Quando sarà a posto fisicamente potrà davvero fare la differenza. Per il momento gestisce abbastanza comodamente la fascia, lascia spazio a Pigi nei primi venti minuti ma poi gli fa le misure, si avventura spesso in avanti e trova anche il gol in un contropiede da manuale orchestrato con Cruz.

Puma 6: soffre il sempre eccessivo traffico in mezzo al campo. Spesso si sovrappone a Diego e a Cruz, che gioca in posizione abbastanza libera e non fa il centravanti. Quando la situazione è questa, i suoi lanci e la sua visione di gioco ne risentono fortemente. E allora è costretto a fare il falegname, correre, recuperare il pallone e mettere fieno in cascino. Realizza un gol di pregevolissima fattura.

Diego 6,5: non sembra particolarmente a suo agio in posizione così avanzata. Quando ha la palla tra i piedi non sempre sa cosa fare. Ma, tabellino alla mano, risulta decisivo. Due gol a referto e un contributo decisivo in quasi tutte le marcature. Da rivedere in posizione di terzino puro o anche come vice-Puma.

Cruz 7: anche la sua partita è piuttosto incomprensibile dal punto di vista fisico e tattico. Alterna delle fughe mostruose ad altrettanto mostruose pause. Di sicuro rinuncia quasi subito alla posizione al centro dell'attacco, preferendo la fascia sinistra dove il tandem con Duni risulta devastante. Due gol, entrambi molto belli, mettono il punto esclamativo sulla sua prestazione.

Blu

Gino 6,5: prova decisamente più convincente di quella offerta settimana scorsa contro il Rosafante. Appare incolpevole in tutte le marcature (salvo, forse, un flipper in occasione di uno dei due gol di Diego) e ci mette del suo in diverse circostanze, specie quando si trova a tu per tu con l'attaccante. L'ipnosi potrebbe diventare la sua specialità.

Rex 5,5: inspiegabilmente timido, fa il terzino puro senza mai spingere. E su un campo 7 vs 7 questa scelta può essere decisiva in negativo. Si limita a presidiare la sua fascia di competenza e sacrifica la sua componente più interessante e decisiva: la progressione con annesso tiro/percussione/cross. Quando mette la testa un po' fuori è già troppo tardi. Non si fidava dei compagni o c'era troppa gente davanti?

Mimì 6: meglio della settimana scorsa, ma è evidente che non voglia forzarsi più di tanto ed è comprensibile. Spesso è chiamato ad impostare la manovra, come fosse un regista arretrato. La squadra blu è infatti priva di un mediano e questo, alla lunga, può essere stato determinante. In difesa fa la sua onesta partita, ma spesso c'è troppo spazio per i rossi, che altrettanto spesso arrivano in massa dalle fasce.

Yuri 5: dopo settimane di partite su ottimi livelli, torna al suo voto preferito. Perde, e nettamente, la sfida sulla fascia contro Duni (in verità molto aiutato da Cruz). Non riesce a tirare con precisione in porta, quando arriva in fondo non crossa, certe volte si imputtana da solo con il pallone e altre volte fa gli stessi movimenti di Pigi. La bicicletta nel finale non causerà in me nessuna pietà :)

Sasso 6: molto pericoloso quando entra nella manovra. Ma ci entra molto poco spesso. Prova spesso la giocata determinante, spesso è impreciso e talvolta è anche sfortunato. È uno dei più efficaci della sua squadra, ma sembra un po' in sofferenza e in assenza di un punto di riferimento con cui scambiare la palla negli spazi.

Angelo 5,5: come spesso accade, tanto fumo e poco arrosto. Questa volta però non se lo poteva permettere. I suoi compagni di reparto non giocano in modo così diverso da lui e quindi il suo dinamismo è rimasto fine a se stesso. Ha bisogno di molti mesi di Katenaccio per trovare una sua dimensione tattica e diventare devastante.

Pigi 6,5: il migliore dei suoi, e il migliore in campo per una buona parte della partita. Il suo sinistro è l'arma più pericolosa dei blu. Un gol, un incrocio dei pali e tanta sostanza anche in fase di passaggio. Nel finale scende moltissimo, anche perchè le due torri, Duni e Max, riescono a fargli le misure. Ma il Presidente ruggisce.

domenica, giugno 13, 2010

Convocazioni prossima settimana

Luogo: Olimpic Center
Data e Ora: 16 Giugno 2010 - ore 21
Convocazioni
Katenaccio A: Giangi; Max, Duni, Carofiglio; Puma; Diego, Cruz. (Maglia Rossa)
Katenaccio B: Gino; Yuri, Mimì, Rex; Sasso, Angelo, PJ. (Maglia Blu)

A disposizione: Federico, Ghigo, Regalino, De Noia...
Indisponibili: Fanelli, Marcolinho, ReAle.

Comunicate la preferenza di giorno e orario oltre alla presenza.

venerdì, giugno 11, 2010

katenaccio leggerino: katenaccio 6 - rosafante 8

Il Katenaccio incassa una sconfitta piuttosto pesante contro il Rosafante. Due gol di scarto non raccontano una partita raramente in bilico. I pettirossi sembrano in evidentissima difficoltà sul piano fisico.

Leggeri e agili, sono però stati schiacciati dallo strapotere avversario. Angelo e Diego sulle fasce hanno fatto il possibile ma hanno gravemente peccato di egoismo, lasciando Fafà solo e spuntato.

Il passivo non rende l'idea della differenza tra le due formazioni. La partita si era addirittura portata sull'8 a 3, poi uno scatto d'orgoglio del Katenaccio ha reso il passivo più sopportabile.

Nel finale, sull'8 a 6, c'è anche uno spazio per i rimpianti. L'infortunio di Marco, attaccante rosafante, fa infatti interrompere il match bruscamente e ci lascia con tanti se.

Gino 5,5: è il solito genio e sregolatezza. Solo che una descrizione così, per un portiere, non va per niente bene. Perchè se lui sbaglia una volta, è un gol subito, se sbaglia due ne prendiamo due, e così via. Il suo ruolo è determinante al negativo almeno in 3 circostanze. Ma è anche decisivo tante volte in senso positivo. Ancora incerto nelle uscite. Ha bisogno di concentrazione di allenamento per avere più costanza.

Mimì 5,5: in evidente sofferenza fisica, fa quel che può ma commette anche errori di ingenuità, probabilmente dettati dalla stanchezza più che dall'inesperienza. Parte terzino per evitare di mettere a rischio il ginocchio, ma la fascia non è il suo terreno di conquista. Max si fa male e si posiziona al centro, dove torna lui ma fa anche un buco pazzesco regalando un gol agli avversari. Speriamo che la degenza non sia troppo lunga e insidiosa.

Max 6: dietro è il più costante, ma alla fine questo non sarà sufficiente a consegnare un successo al Katenaccio. Non riesce a dominare fisicamente perchè gli avversari sono veloci e sono abilissimi in contropiede. Ma l'agilità avversaria non lo mette in allarme più di tanto. Si impegna ed è abbastanza dominante fino a una mischia con calcione annesso, che lo costringe ad alzare bandiera bianca nella seconda parte di gara.

Duni 5,5: esordio con gli occhiali dopo 15 anni di carriera (come ho fatto a giocare fino ad ora senza?) ma le lenti a contatto non risolvono di certo tutti i problemi. Appare più sicuro e determinato, sopratutto in fase offensiva, ma fisicamente soffre molto le diagonali e i tagli degli avversari, facilitati da un centrocampo quasi sempre sguarnito. La partita non è malaccio, ma si perde e c'è anche una deviazione beffarda su un gol, quindi niente sufficienza.

Puma 5,5: sbaglia partita, si rifà in parte con la grinta. Soffre moltissimo la tendenza delle ali a fare solo quello. Di fatto è l'unica fonte di gioco che può lanciare, servire la palla bassa o inserirsi. E non riesce a far bene nessuna delle tre cose, perdendo palloni talvolta decisivi nella nostra trequarti. La partita sarebbe completamente insufficiente se non fosse per gli ultimi 15-20 minuti della gara, dove sale in cattedra.

Angelo 5,5: tanti chilometri inutili. È la sintesi piuttosto malinconica del suo match. Lo vediamo in tutte le zone del campo, si fa nel mazzo e da questo punto di vista è davvero ammirevole. Però i suoi sforzi portano a molto meno di quello per cui si impegna. Quando ha la palla tra i piedi cerca Fanelli solo se costretto, non detta passaggi o inserimenti negli spazi. Corre, corre, corre. Quando serviva gestirsi.

Diego 5,5: discorso simile ad Angelo, con la differenza che Diego è più tecnico, forse ancora meno disposto a passare la palla, e si stanca prima, con crampi che lo bloccano nella fase di gara in cui il suo contributo poteva essere decisivo per completare una leggendaria rimonta. Alterna giocate sensazionali, sopratutto in fase di esecuzione, con dribbling eccessivamente insistiti. Alla fine è sudamericano e lo perdoniamo, ma cosa succederà quando rientrerà Cruz?

Fafà 5,5: per tanti motivi non è la sua partita. Perchè gli avversari sono abbastanza duri nei contrasti, e la frattura è ancora troppo fresca perchè si debbano correre rischi. In più è obiettivamente lasciato solo a se stesso: il Puma fa fatica a trovarlo, dalle ali non arrivano rifornimenti. Troppe variabili compromettono la sua prestazione. Da rivedere in campo con i pettirossi al più presto.

Gol: Angelo 2, Diego 2, Fafà 1, Puma 1.
Subiti: Gino 8.

lunedì, giugno 07, 2010

Convocazioni settimanali

Avversari: Rosafante.
Data: 10 giugno 2010, ore 22, Free Time.
Convocati: Gino; Max, Mimì, Duni; Angelo, Puma, Diego; Fanelli.
A disposizione: F.Ressa, Regalino.
Indisponibili: Lukano, Dario, Chilavert, Giangi, Federico, Marcolinho, PJ, ReAle, Cruz, Sasso, Ghigo.

MAGLIA BLU

venerdì, giugno 04, 2010

noi sì che onoriamo la maglia azzurra: Katenaccio - Divani 10-4

Il Katenaccio in modalità attacco drogato batte i Divani 10 a 4. La partita non è mai stata messa in discussione. Lo strano trio Regalino-De Noia-Sasso (alla prima col Katenaccio) ha regalato gol e spettacolo e poteva addirittura umiliare gli avversari se non fosse stato per qualche leziosismo di troppo.

Anche dietro la squadra si difende bene. Stupisce un altro giocatore all'esordio, il colombiano Diego, che mostra subito affiatamento con l'altro terzino Duni, realizzando un autogol dopo 20 minuti, e poi gioca una partita di grande sostanza.

I gol subiti sono spesso frutto di situazioni fortuite o distrazioni, ma la sensazione di dominio è paradossalmente accresciuta da questo aspetto.

Chila 6,5: sostanzialmente inattivo, sostanzialmente sicuro. Saluta il Katenaccio per tre mesi (trasferta romana) con una prova solida, in cui è costretto ad impegni decisivi non più di due volte e in cui appare incolpevole sui gol subiti. Ci mancheranno i suoi infortuni, le sue urla, i suoi passaggi con le mani a 300 all'ora e le perle di saggezza (vedi http://dinoamenduni.wordpress.com/2010/06/04/cosi-parlo-chilavert/)

Yuri 6,5: sembra in palla nelle prime battute, ed è effettivamente lo è. Contro Popou la sfida non è facile, ma lui non si fa intimorire. Le rare volte in cui lascia spazio le difficoltà aumentano. Poi si fa male su un calcio d'angolo, la squadra sembra dominare e lui molla un po' la presa, facendo giustamente infuriare Chilavert.

Duni 6,5: a parte una sfortunatissima carambola sul secondo gol dei Divani, la sua partita è davvero apprezzabile. Gioca molto arretrato e sbaglia molto poco. Le rare incursioni offensive sono efficaci, specie su un paio di calci d'angolo. Sulla sua fascia si corrono pochi rischi. Su un contrasto, però, va a stuzzicare il metatarso micro-fratturato, tornando a sentire il solito ossessionante doloretto.

Diego 7: dalla Colombia con furore. Il nuovo collega di Puma indossa un abbigliamento di fortuna ma in compenso sfodera tutta la sua personalità. Parte svolgendo il suo diligente ruolo di difensore, incappa in un autogol che conferma l'amore per i colori pettirossi e poi si mette a correre, inventa doppi passi, progressioni, lanci, di tutto. Abbiamo trovato un altro difensore. Non bastano mai.

Puma 7: è forse il meno brillante dei nostri, ma non vuol dire che il suo ruolo sia irrilevante, anzi. Trova una tripletta che impreziosisce un partita altrimenti moscetta. Da mediano non morde e spesso viene superato anche negli scontri fisici. Da regista lancia poco e male e sembra sovrastato dal trio delle meraviglie. Eppure la sua esperienza e il suo cuore lo portano ben oltre l'ostacolo.

Sasso 7: l'esordio col Katenaccio a 38 anni, e non sentirli. Si piazza davanti a Duni (e quindi non si preoccupa della fase difensiva) e pare divertirsi come un pazzo. Cerca spesso e volentieri la soluzione di prima o al volo, il triangolo nello stretto e il cambio di gioco. Segna e fa segnare. Corre, finalmente, dopo un mese di bivacco sulle fasce dei campi di mezza Bari. Se a lui va bene, noi lo convochiamo ancora.

De Noia 7: i suoi infiniti mezzi tecnici sono, per l'appunto, infiniti, ma vengono messi a disposizione della squadra ad intermittenza. Gioca moltissimo con Regalino, si diverte ma a volte esagera con i colpi ad effetto. Ma vederlo è pur sempre uno spettacolo, specie quando agita il pallone dei mondiali per colpi in buca ad angolo.

Regalino 8: a voler trovare il pelo nell'uovo, è lezioso come De Noia, ma è anche più incisivo. Corre come un disperato, cerca soluzioni a volte impossibili (trovandole, in alcuni casi), gioca la palla un po' di più di Carmine, cambia gioco, passo, piede. Tenerlo è oggettivamente impraticabile. Sarebbe divertente giocarci contro :) ma per ora ce lo teniamo bello stretto. Il migliore in campo, senza dubbio.

Gol Fatti: Puma 3, Regalino 3, Sasso 3, De Noia 1.
Gol Subiti: Chila 4.

martedì, giugno 01, 2010

Convocazioni settimanali

Avversari: LaDivani.
Data: 3 giugno 2010, ore 22, Free Time.
Convocati: Chilavert; Diego, Yuri, Duni; Regalino, Puma, DeNoia; Sasso.
A disposizione: Mimì, Angelo, Gino, Ghigo, F.Ressa, Tullio.
Indisponibili: Lukano, Marcolinho, Dario, Max, PJ, ReAle, Fanelli, Cruz.

MAGLIA BLU

venerdì, maggio 28, 2010

poveri ma belli: Katenaccio 2 - Nardullese 4

Una delle sconfitte più dolci per il Katenaccio.

Nonostante una squadra messa insieme alla disperata e nonostante le assenze simultanee di Puma, Pigi, Marco, Cruz e Dario (per citare solo i senatori), i pettirossi riescono a tenere testa alla Nardullese in formazione tipo.

Il risultato finale di 4 a 2 è giusto, ma questo deve rappresentare un motivo d'orgoglio per il Katenaccio che ha messo insieme persone che, forse, non avevamo mai giocato nella stessa squadra, in alcuni casi erano lontani da mesi dal campo da gioco e nonostante tutto ha costruito, giocato e in alcuni casi sprecato.

Voti alti ai nostri, pur se sconfitti.

Chila 6,5: dopo pochi minuti è già a mezzo servizio. Un dolore al polpaccio gli rende difficile il resto della gara. Ma lui non si risparmia: uscite alla disperata, ottime parate laterali e negli uno contro uno. Un po' di sfortuna e qualche titubanza con l'area di rigore piena (dettata probabilmente dai patemi fisici) non compromettono una partita più che positiva.

Mimì 6,5: abbiamo rischiato di giocare anche senza il nostro centrale a causa di un'infiammazione cronica al menisco. E invece rischia, parte terzino, fa scaldare i motori e poi torna centrale. L'avversario diretto è fortissimo ed è il doppio di lui, che è costretto a tirar fuori il marchio di fabbrica: l'anticipo. Quando non gli riesce è gol subito. Di più non poteva fare.

Duni 6,5: finalmente una prova del tutto convincente. La condizione fisica sta tornando su livelli accettabili e si vede. Riesce anche a spingere con più determinazione, la sua lentezza non gli impedisce di gestire la fascia sinistra senza grossi stress, combatte fisicamente e a volte sostiene anche la zona centrale della difesa. Capitano coraggioso.

Gino 6,5: sorprendente ritorno in campo del nostro jolly. Con Chila in porta per lui si schiudono le porte del campo e parte da posizione centrale. Un battesimo del fuoco, visto il tipo di gioco degli avversari. Ma lui non si perde d'animo. Un po' scomposto ma combattivo, in alcuni casi riesce addirittura a dominare fisicamente. Dopo pochi minuti è in debito d'ossigeno, si sposta a destra e continua a disimpegnarsi con assoluta dignità.

Belandi 6: non gioca da 4 mesi e si vede. Chiamato a ricoprire il ruolo più stancante, quello di mediano, finisce la benzina dopo 5 minuti. A quel punto smette di inseguire gli avversari e si limita a giocare la palla quando gli finisce tra i piedi. Purtroppo il suo apporto è limitato, ma qualitativamente indiscutibile: un cross al bacio e un palo su tiro da fuori lo portano alla sufficienza.

Angelo 6,5: poteva far saltare il banco ma così non è stato. Ed è un peccato. Più la partita prosegue più prende coraggio. La sua velocità negli spazi stretti crea più di un imbarazzo alla solida corazzata Nardullese. Ma sembra tarantolato, nel bene e nel male: gli riescono cose impossibili ma quella stessa foga che gliele consente si trasforma in scarsa intelligenza tattica quando spreca malamente palloni preziosi, gestiti dopo aver creato la superiorità numerica.

Rex 6,5: è il nostro giocatore più pericoloso nella prima parte di gara. Inventa un bel gol di sinistro e quando ha il pallone tra i piedi si ha la sensazione che possa sempre venir fuori qualcosa di buono. Con il tempo si perde un po', vuoi per il traffico sulla fascia sinistra, vuoi perchè, obiettivamente, avevamo un attacco super-arrangiato.

Yuri: 6,5: il Meggiorini di San Pasquale. Non è un centravanti e si vede, ma si fa nel mazzo come raramente gli abbiamo visto fare. Recupera palle che arrivano come siluri dalla porta di Chilavert, gestisce il possesso, aspetta spesso rimorchi che non arriveranno mai. Ogni tanto tenta la furbata nell'area. Chiude con un gol meritato.

lunedì, maggio 24, 2010

Convocazioni settimanali

Avversari: Pietro Mera & friends. ANNULLATA
Data: 24 maggio 2010, ore 20, ?.
Convocati: Chilavert; Dario, ReAle?, Ciro; Cruz?, PJ; Marcolinho.
A disposizione: Ghigo, Lukano, Silvio.
Indisponibili: Mimì, Duni, Max, Yuri, Puma.

Avversari: Nardullese.
Data: 27 maggio 2010, ore 22, Olimpic Center.
Convocati: Chilavert; Mimì, Gino, Duni; Francesco Ressa, Belandi, Yuri; Angelo.
A disposizione: .
Indisponibili: Puma, Max, PJ, Cruz, Lukano, Dario, Marcolinho, Ghigo, Tullio, ReAle.

ATTENZIONE:Il campo disponibile all'Olimpic è alle 22:00.

martedì, maggio 18, 2010

Convocazioni 20 maggio 2010

Avversari: Pietro Mera & friends.
Data: 20 maggio 2010, ore 20 Olimpic Center.
Convocati: Chilavert; ?, Yuri, Duni; Puma, Nico; Marcolinho.
A disposizione: Silvio?.
Indisponibili: Cruz, Max, Mimì, ReAle, Dario, PJ, Fanelli, amico Chila, Nicolò amico Marco, Ghigo.

sabato, maggio 15, 2010

Convocazioni partita inter nos

Data: Lunedì 17 Maggio 2010.
Luogo e Ora: Free Time ore 20.
Convocati: Chila, Max, Silvio Boezio, Dario, Duni, Angelo, Puma, PJ, Cruz, Marcolinho, Nicolò (amico Marco), Carofiglio, Nico (amico Marco), Ciro.
A disposizione: Fabio Fanelli.
Indisponibili: Lukano, Ghigo, Rocky, Mimì, Yuri, Caino, Giangi, ReAle, Nik.

Katenaccio A: Chilavert; Max, Duni, Angelo; Puma, PJ, Cruz. (maglia ROSSA)
Katenaccio B: Carofiglio; Dario, Nico, Nicolò; Silvio, Ciro; Marcolinho. (maglia BLU)

Suggerite eventuali aggiustamenti:
Ritengo che Marco debba giocare assolutamente contro Chila, altrimenti sarebbe gol ad ogni tiro.

venerdì, maggio 14, 2010

cinque terzini non bastano: Katenaccio - Rosafante 3-3

Il Katenaccio non va oltre il pari contro il Rosafante e, tabellino alla mano, è stato sotto per quasi tutta la partita e avanti per non più di una decina di minuti.

Partita apertissima, non trascendentale dal punto di vista tecnico-tattico e convulsa, talvolta addirittura nervosa.

Il canovaccio è abbastanza stabile: i pettirossi attaccano a testa bassa, il Rosafante è pericoloso in contropiede.

La formazione che scende in campo è particolarmente strana e il posizionamento in campo non è troppo azzeccato. I fratelli De Santis si schierano ali di centrocampo, con Yuri che riprova da centrale ma appare svogliato sin da subito. La difesa regge ma patisce troppo su velocità e palle inattive, le fasce non dominano, Pigi in attacco e solo e leggerino e fa tutto il possibile per far vincere la squadra.

Il pareggio tutto sommato è giusto perchè se è vero che il Katenaccio gioca meglio, il Rosafante ha avuto altre 4 o 5 limpide occasioni da gol.

Giangi 7: ottima partita del nostro portiere, così determinato da schiantarsi contro un palo su un intervento miracoloso in occasione di un colpo di testa da calcio d'angolo. Dà sicurezza al reparto anche se deve imparare a gridare ai difensori e a farci sistemare bene su punizioni e angoli, perchè i rischi sono davvero troppi ed inutili.

Yuri 5,5: secondo Chila, Yuri ha bisogno dell'occhio vigile del portierone per non iniziare a correre per il campo come un manzo argentino. La teoria di ieri sera, tutto sommato condivisibile, è che si correva troppo senza palla. Ma se Yuri fa il mediano, chi fa il centrale? Dino per quasi tutta la partita, e anche Max in parte, coprono le spalle al manzo con risultati alterni.

Duni 5: se Yuri è il manzo, Duni è l'agnello sacrificale. Capisce al minuto 1 che sarà una partita difficile: il centravanti si piazza sulla sua fascia, convinto che sia il lato debole della nostra difesa. Finchè si tratta di presidiare la fascia, è sicuro e ordinato. Ma quando Yuri viene tagliato o superato, le rincorse sono spesso disastroso. Causa pure un rigore e la cosa lo fa imbestialire.

Max 6,5: il migliore dei tre lì dietro. A parte un paio di sbavature copre con sicurezza la sua fascia, che difficilmente è portatrice di pericoli. Appare in condizioni fisiche convincenti, a tal punto da rischiare dribbling nella nostra area e disimpegni di tacco. E si concede anche il lusso di un gol. Bravo.

Puma 6: senza voto per mezz'ora, cresce insieme alla squadra e la squadra cresce con lui. È l'unico che prova ad aiutare Pigi coi movimenti senza palla. E per fare questo deve rinunciare quasi totalmente alla fase di costruzione (e infatti Yuri si mette a fare il manzo e così via...). Il Katenaccio allora inizia a spingere con più convinzione sulle fasce, lui diventa mezza punta a tutti gli effetti e il suo impatto sulla gara è decisamente evidente.

ReAle 6: tantissimo impegno e ancora più confusione. Tocca molti palloni e ne perde altrettanti. Prova a metterla sul piano fisico e gli va con alterne fortune. Come ammette lui stesso, manca l'intesa coi compagni con cui non gioca da tempo (con Pigi poi, chissà da quanto...). La sufficienza è però pienamente meritata per lo splendido gol di testa.

Dario 5,5: non sembra a suo agio con tutto quel traffico a centrocampo. Ha bisogno di spazio per dare il meglio di sè e lui, lo spazio, non ce l'ha mai. Probabilmente un cambio di ruolo con Yuri avrebbe sortito effetti migliori. Lui, però, non molla un millimetro. Corre, lotta, punta il fondo, ogni tanto cerca la soluzione individuale. Ma è assai sacrificato.

Pigi 7: cambia da solo l'inerzia della partita. Soffre tantissimo nei primi minuti: i difensori devono marcare solo lui e lui, che tutto è fuorchè centravanti, non riesce a trovare la luce. Poi il Katenaccio allarga il fronte dell'attacco e il Presidente ha quel metro di spazio in più per fare la differenza. Quando punta l'uomo è sempre pericolosissimo. Quello splendido tiro finito prima sulla traversa e poi sulla linea grida ancora vendetta.

lunedì, maggio 10, 2010

Convocazioni settimanali

Avversari: Rosafante
Data: 13 Maggio 2010
Ora: 22:00
Luogo: Free Time.
Maglia: BLU
Convocati: Giangi; Duni, Max, Yuri; Puma, ReAle, Dario; PJ.
A disposizione: Yuri, Federico, Angelo.
Indisponibili: Rocky, Chila, Mimì, Marco, Lukano, Ghigo.

venerdì, maggio 07, 2010

vinto il primo set: Katenaccio - Pappalettere 6 a 1

I pettirossi tornano decisamente sui loro livelli e dopo aver perso di 6 contro i Divani, ne rifilano 6 ai Pappali.

Ottima prova del Katenaccio e pessima prova degli avversari. La differenza di 5 gol, raramente riscontrata tra le due compagini, si riassume così. La squadra gira a meraviglia nella prima mezzora con scambi in velocità, altruismo tra gli attaccanti, grande reattività dei difensori ed un sontuoso Chila in porta, tornato per una one-night-only assai gradita.

È andato tutto quello che non era andato contro i Divani. Velocità, tagli e spazi più larghi hanno generato molte occasioni da gol. Il Pappalettere ha attaccato per tutta la partita, sopratutto nella seconda mezzora, ma con estremo disordine.

Tutto bene, voti alti, grande soddisfazione.

Chila 7,5: torna in campo dopo quattro mesi e, come dice lui, "recupera tutte le parate che non ha potuto fare". Stupefacente la resa nei tiri da fuori e in quelli a brevissima distanza. Sembra che abbia la colla nelle mani, raramente mostra sbavature e quando le mostra è salvato dalla fortuna e dai compagni. Determinante in almeno quattro circostanze. E sopratutto offre grandissima sicurezza al reparto.

Yuri 7 (5+2): supera le diffidenze del pagellaro e offre una prova super. Si stacca raramente dalla difesa e la non-follia, da sola, paga. Fisicamente non teme il Makako e sovrasta tutti gli altri. Non spreca quasi mai il pallone, non si fa prendere dalla foga, è ordinato ed equilibrato. E potrei continuare così con gli aggettivi, anche perchè potrebbe essere l'ultima volta che posso usarli tutti insieme.

Dario 7: una garanzia. Dalla sua fascia non arrivano pericoli per tutta la gara. Non può spingere tantissimo ma quando lo fa incide. E non a caso va a segno. Grande presenza sulle palle inattive anche in difesa. Quando almeno due difensori e il portiere giocano su questi livelli, il Katenaccio non può perdere.

Duni 6: se coi Divani meritava la sufficienza ma era stato punito dal risultato, qui accade l'esatto contrario. Non ha fortuna: contro di lui aveva un avversario velocissimo, che amava puntare la fascia palla al piede. E in effetti non lo tiene quasi mai. A partire questi limiti oggettivi, che potrebbero portare a nuove pagine sulla teoria evoluzionistica di Darwin applicata al calcio, si comporta bene e con ordine.

Puma 7: è probabilmente il migliore in campo nella prima parte di gara, quella dove la squadra gira a meraviglia. Sul 4 a 0 i Pettirossi calano fisiologicamente e lui ha difficoltà decisamente maggiori a tenere il centrocampo compatto. Ma non si perde d'animo, si fa nel mazzo, recupera palloni, imposta le azioni. Lancia un po' pochino, fa più l'interditore che il regista, ma se lo può permettere e, anzi, è quello di cui avevamo bisogno.

Marco 7: basta dargli un po' di spazio e fa danni. Sia per la corsa che per il tiro. In più coglie lo spirito propositivo di Pigi e Cruz e si mette a giocare per la squadra più che per se stesso. La cartolina del suo match è un gol recuperato dal cestino dei rifiuti e da lui ispirato, con una corsa per recuperare un lancio sbilenco e un controcross. Come alcuni di noi hanno sostenuto, vedere quella corsa disperata ci ha fatto stancare solo nel vederla.

Cruz 7,5: superiore. Quando la squadra vince e lui si piace va tutto in discesa. Quando si sente decisivo (ed effettivamente, ieri, lo è stato), si diverte e si mette anche a giocare con piacere con i compagni, con punte assurde come il passaggio di tacco a Chila nella nostra area. Determinante sia nel tiro che nell'aprire in due la difesa avversaria. Segna e fa segnare. E che vogliamo di più?

PJ 6: ci aspettiamo di più dal Presidente. I mezzi tecnici sono indiscutibili ma sembra un po' sottotono fisicamente e fa quindi fatica a imporsi per tutto l'incontro. Tatticamente è preziosissimo perchè garantisce sempre una soluzione sicura sulla fascia destra. Quando il Katenaccio gioca con tre punte (Marco tutto a sinistra, Cruz centrale, Pigi tutto a destra, con tagli da tutte le parti) è uno spettacolo. Ma ci aspettiamo prove da leader.

Gol: Cruz 3, Marco 1, Dario 1, Puma 1.
Subiti: Chila 1.

lunedì, maggio 03, 2010

Convocazioni settimanali

Avversari: Pappalettere
Data: 6 Maggio 2010
Ora: 22:00
Luogo: Free Time.
Maglia: ROSSA
Convocati: Amico Puma; Duni, Yuri, Dario; Puma, Marco, PJ; Cruz.
A disposizione: Ghigo, Lukano, Armando.
Indisponibili: Rocky, Chila, Giangi, Federico, Max, Mimì.