giovedì, gennaio 11, 2007

puma, trizio aveva ragione su di te

Partita maschia, ai limiti del regolamento, tra Real Katenaccio e Stella Rossa. Partita importante dal punto di vista della classifica, quindi molto sentita, con tanti falli e capovolgimenti di risultato che hanno avvelenato il match, in cui l'arbitro, per il quieto vivere, non ha preso provvedimenti disciplinari seri.
Ma passiamo alla cronaca.

Pronti via, e Soda, sfruttando una respinta deficitaria dell'indimenticabile portiere avversario, segna con un tapin degno del miglior Jon Dahl Tomasson.
Le parole di Max "e se questi sono i secondi.." suonano come una sentenza. Un altro giro di lancette e il numero 8 avversario, uno di quei giocatori che Abantantuono definirebbe "tarchiatello", esplode un bel tiro da fuori area su cui Armando ci arriva ma non riesce a evitare la segnatura.
Nel primo tempo il Katenaccio soffre un bel pò, le rotazioni portano Caino in campo, protagonista di una partita generosa quanto imperfetta sotto il punto di vista tecnico. Puma inoltre soffre di una tendinite che lo porta ad anticipare il suo quarto d'ora di panchina. E così, il tracollo. 2 gol sul finire di tempo. Una punizione molto ben calciata dal portiere, versione Chilavert (la palla passa a un niente da Mimì che non riesce ad evitare la segnatura), e poi uno sfortunato disimpegno dello stesso Mimì sui piedi di Caino spalancano la porta alla Stella Rossa, che segna facilmente il 3 a 1. Fine del primo tempo.
Il Katenaccio per la prima volta è sotto, ma la squadra non si scompone. Nel secondo tempo Duni entra seriamente in campo dopo un primo tempo piuttosto anonimo, dall'altra parte Dario non fa da meno, anzi. In 8 minuti si ribalta il risultato. Prima con un gol di Marco che sfrutta una sfuriata reiterata di Dario che parte dalla sua fascia e poi si trova all'ala sinistra, salvo poi perdere il pallone nel momento decisivo (ma Marco è felino) poi con Soda che risolve una tonnara con un tocco vincente, e poi con Dario versione Carla Fracci che sfrutta una bellissima idea di Marco anticipando il portiere con la punta del piede. L'ultima rotazione (e quindi gli ultimi 15 minuti) rendono la partita nervosissima. Quando Caino parte, prende non meno di 2 calci a progressione. Il portiere, noto cantore francese, bestemmia con Soda in panchina. E dopo la segnatura della Stella Rossa con un diagonale su cui Armando non appare irresistibile (4-4), i tempi sono maturi per il fallaccio: ed è capitan Puma che dà il buon esempio facendosi ammonire (e poteva andare peggio) per un calcione rifilato a un difensore avversario che aveva appena dribblato suo fratello piccolo. Che amore! Che spirito di protezione! Ed è proprio lo spirito di protezione, il suo, che porta Puma allontanarsi rapidamente dal luogo del delitto mentre il portiere avversario grida "tuuuu si nu bastaaaaard, a te ti a spzzà tutt e duuu l gamb!" (la tua progenie è ancora oggetto di discordia, mi impegno solennemente, davanti alla nazione, ad essere l'artefice della frattura di entrambi i tuoi arti inferiori, in modo tale che gesti come il tuo, palesemente stigmatizzabili, non possano ripetersi). Da quel punto in poi la partita diventa di calci, più che di calcio. Duni, rientrando in campo per qualche problema fisico di Max, si trova visibilmente in difficoltà dinanzi a tanto testosterone in esubero, mentre lui vivacchiava serenamente in panchina pensando al bagno caldo. L'arbitro perde il controllo del match, e non vede un tipo di fallo che fino ad allora era stato sempre sanzionato. Su un calcio di punizione il Katenaccio (che si è preso più gol a sta partita che nelle 3 precedenti) Mimì cade in modo sospetto sula linea di porta, spostato dalle calze della befana contenute nel possente centravanti avversario, che ottimizza così i suoi vizi alimentari. Il Katenaccio rischia di uscire sconfitto, se non fosse che con un pò di culo (e diciamolo), su un cross teso di andrea, è la Stella Rossa, probabilmente in un estremo atto di fair play, a farsi autogol. L'arbitro, per evitare teste di agnello sgozzate, fischia la fine e scappa.
Risultato finale: 5 a 5.

Armando 5,5: esce un pò di più del solito dai pali e questo è 1 aspetto positivo. Allo stesso tempo appare sempre leggermente in ritardo sui tiri. Magari ci arriva, magari è presente, però sempre con quella frazione di secondo di troppo. Anche i 2 gol su calcio di punizione, pur essendo piuttosto casuali (il primo, ad onor del vero, è stato tirato benissimo), potevano essere evitati.

Mimì 6: senza infamia e senza lode. Partita fisicamente difficile, lui, amabile scricciolo, contro un panzer. L'avversario non vince lo scontro diretto, ma nemmeno lo perde, spesso cercando il gioco di sponda con gli altri. Sfortunato anche nei calci piazzati, c'è sempre lui dalle parti della palla. Prestazione comunque positiva.

Duni 6: partita "catullo", del tipo 2 gusti con panna. Il primo gusto è rappresentato dal primo tempo, in cui spinge tanto e conclude abbastanza poco. A inizio ripresa è insieme a Dario una costante preoccupazione x i laterali avversari, riuscendo anche a indovinare qualche buona giocata. Esce al top, e rientra rischiando di compromettere la sua prova con 1 certa lentezza nei confronti degli avversari che hanno il sangue negli occhi. Morale della favola, 6 politico.

Max 6: anche per lui, partita sufficiente e niente più. Non costruisce tantissimo, ma non corre nemmeno grossi rischi. Piace lo spirito vikingo in campo e fuori, quando la partita si accende, lui risponde. Deve uscire per una botta (una gomitata?) quando probabilmente avrebbe dato volentieri anche lui 1 paio di stampate.

Dario 7: gladiatore. Primo tempo appena sufficiente, nel secondo tempo le ali, come già detto in precedenza, dominano x gran parte della frazione. Lui, più di Dino, è concreto sotto porta, creando il gol di Marco e segnandone uno di suo, in una dinamica che probabilmente ha fatto perdere la testa al portiere. Anticipo felino, manco fosse Sodasson. Nel finale, si rende davvero aggressivo nei contrasti. Il migliore dei nostri.

Puma 5,5: prestazione negativa, lui stesso lo ammette. Bloccato da una tendinite (ma prenderti 1 paio di settimane di riposo, no?), corre molto meno di quanto vorrebbe e vorremmo, e imposta anche relativamente poco. E' però lui, da capitano, a ungere la partita con quel brutto fallo e annessa ammonizione. L'arbitro, commovente, dirà che non c'era cattiveria nel suo gesto. Lui invece lo racconterà ai nipotini.

Caino 6: corre, poi pensa. Una partita di corsa. Ragiona sempre dopo, e si vede. Tantissima generosità, progressioni che creano problemi, ma troppa poca sostanza. Punizione nel primo tempo meravigliosa, un altro mezzo palo, ma non riesce a segnare e spesso perde palloni che con 1 pò di calma, non sarebbero stati persi. Un consiglio: al secondo calcio, gettati per terra. Ieri ti sei fatto trattare male.

Marco 6,5: tantissimo impegno x la punta Katenacciara, che conclude una prova più che soddisfacente. Causa il primo gol, segna il secondo, è sempre nel vivo del gioco, partecipa al terzo trova uno splendido assist (voluto?) per il quarto, è lì in occasione dell'autogol. Spesso si va valere anche nel gioco aereo. E non le manda a dire in occasione degli scontri più duri. Anzi.

Soda 7: altra prova molto positiva del nostro centravanti. A parte qualche problemino di controllo (manifestato da tutti, il pallone forse era 1 pò scivoloso), si rende sempre pericoloso pressando quando non ha la palla, segnando un altro paio di golletti di giustezza. E' fuori quando probabilmente sarebbe voluto essere in campo a menare 2-3 peti al portiere avversario..

(contenti?)

7 commenti:

Julian Ross ha detto...

Alla fine della fiera direi bene così!
Era una partita dura,lo si sapeva, e portare un punto a casa in una partita in cui ci sono state tante botte(cosa a cui non siamo abituati) è cmq positivo.
Adesso dobbiamo stare attentissimi allo scontro con i bombaroli.
Continuate così ragazzi e mi raccomando, attributi sempre in campo!
Siamo il Real Katenaccio,e dobbiamo onorare il rosso che portiamo sul petto con il furore agonistico.

PS :Grandi pagelle da parte di Dino

Puma ha detto...

Volevo solo fare notare che il calcione l'ho dato perché i signori avversari avevano cominciato a dare un pò troppi calcetti a marco e ad andrea. Giusto per fargli capire che se avessero voluto mettere la partita sul piano delle mazzate noi saremmo stati pronti. Inoltre vorrei far notare che non ho puntato a caso, ma ho colpito il loro terzino che aveva appena effettuato un intervento assassino su Dario al limite dell'area di rigore. Questo intervento era stato solo il culmine di una serie di interventi pericolosi ai danni dei nostri giocatori. Forse dalla panchina duni non se ne è accorto...
In questi casi penso sia meglio far vedere agli avversari che non hai paura dello scontro e che sai fare male se vuoi.

marco ha detto...

l'assist non era voluto, di più! :-))))) FORZA KATENACCIO!

mik ha detto...

Ma perchè avevo ragione?

doonie ha detto...

ma si fatt bun mauri..qualcuno ti ha detto niente?

trizio hai ragione sul fatto che puma sia 1 pò birbantello quando vuole..ed è megh adacsì

Cruz ha detto...

Dal lusso allo spaccio
il migliore è il Katenaccio...

per i non katenacciari, ritiratevi che è meglio....

*Dario* ha detto...

Buone pagelle Dino, ti ringrazio per il 7 e allo stesso tempo preciso che il cross teso da cui è scaturito l'autogol avversario era mio su passaggio di Caino.In realtà la mia forma fisica è scandalosa ma sono contento che non te ne sia accorto.Il voto di Armando, con tutta la benevolenza del mondo, dovrebbe essere più basso a mio parere, perchè pur non avendo fatto nessun errore clamoroso, una sua migliore prestazione ci avrebbe sicuramente risparmiato un paio di gol.Per il resto Caino meriterebbe un mezzo voto di più a mio parere, anche se non è stato ordinato in fase di impostazione,la sua furia agonistica ci ha permesso di reggere lo scontro "fisico" a centrocampo quando la partita si è incattivita.
Concludo dicendo che questa squadra può fare molto meglio di così,se l'organico è al completo e se ci mettiamo in testa di giocare a pallone come sapremmo.
Forza Katenaccio